L'UCI boccia i dischi per il 2014

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

STEFANO-FAGGIAN

Apprendista Velocista
18 Ottobre 2012
1.620
30
62
Venezia
Visita sito
Bici
CVNDSH S-WORKS, CRONO TT 56T e MTB Stumpjumper - EX GIANT TCR TEAM 1999
Sembrerebbe di si'... pero' non mi sembra meno pericoloso di un braccio finito nelle ruote, o di una guarnitura presa in testa. E poi basta fare una piccola copertura (esteticamente oscena, lo ammetto) in carbonio e il problema e' risolto.


Quasi sempre (di incidente) sempre di un braccio, gamba, piedi o testa finito nelle ruote e se con i dischi ancora peggio!!!!
Non quasi sempre di una guarnitura presa in testa o spalla, gamba o piedi !!!!
 

cacciatorino

Scalatore
12 Agosto 2012
6.374
201
Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
www.stimarchetti.it
Bici
BTwin Triban 5
E io rispondo che coloro che fondono i cerchi in carbonio (senza nominare i professionisti, che nulla ci azzeccano con questo discorso, così come i cicloturisti) avranno problemi con qualunque impianto frenante, ed è meglio che si dedichino a un altro sport.

Pero' magari dopo qualche "incidente" dovuto a ciclisti inesperti, la casa potrebbe essere soggetta a class action e finire nei guai. Poi e' difficile dimostrare che il problema e' stato dovuto ad imperizia e non a limiti oggettivi del sistema.
 

xtrncpb

via col vento
8 Gennaio 2011
3.553
113
60
Milano
Visita sito
Bici
la mia e basta
[MENTION=43035]fabrylama[/MENTION] - [MENTION=2301]Baracus[/MENTION] : la protezione copridisco sulle moto da cross, enduro e fuoristrada in genere serve a proteggere il disco dalle sassate che arrivano (e ne arrivano eccome), colpi che piegherebbero il disco, rendendolo inservibile.
---
--- [MENTION=47664]cacciatorino[/MENTION] : una class action va promossa da un elevato numero di individui, a fronte di problemi diffusi e oggettivamente determinabili di un componente.
Se consideri che in 15 anni di MTB, da quando cioè si sono visti i primi impianti a disco idraulico, non è mai accaduto nulla di tutto ciò... significa certamente qualcosa. O no ??
 

STEFANO-FAGGIAN

Apprendista Velocista
18 Ottobre 2012
1.620
30
62
Venezia
Visita sito
Bici
CVNDSH S-WORKS, CRONO TT 56T e MTB Stumpjumper - EX GIANT TCR TEAM 1999
[MENTION=43035]fabrylama[/MENTION] - [MENTION=2301]Baracus[/MENTION] : la protezione copridisco sulle moto da cross, enduro e fuoristrada in genere serve a proteggere il disco dalle sassate che arrivano (e ne arrivano eccome), colpi che piegherebbero il disco, rendendolo inservibile.
---
--- [MENTION=47664]cacciatorino[/MENTION] : una class action va promossa da un elevato numero di individui, a fronte di problemi diffusi e oggettivamente determinabili di un componente.
Se consideri che in 15 anni di MTB, da quando cioè si sono visti i primi impianti a disco idraulico, non è mai accaduto nulla di tutto ciò... significa certamente qualcosa. O no ??

A gara i Mtb mai in volata e non vanno con il gruppo! Quindi mtb possono avere i dischi
 
Ultima modifica:

cacciatorino

Scalatore
12 Agosto 2012
6.374
201
Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
www.stimarchetti.it
Bici
BTwin Triban 5
Se consideri che in 15 anni di MTB, da quando cioè si sono visti i primi impianti a disco idraulico, non è mai accaduto nulla di tutto ciò... significa certamente qualcosa. O no ??

No, perche' le condizioni d'uso in MTB e BDC non sono per niente paragonabili: hanno ciascuna la loro peculiarita' e specificita'.

comunque sara' il tempo a dirci come vanno le cose, io di solito non sono un grosso sperimentatore e preferisco usare tecnologie consolidate.
 

xtrncpb

via col vento
8 Gennaio 2011
3.553
113
60
Milano
Visita sito
Bici
la mia e basta
A gara i Mtb mai in volata e non vanno con il gruppo! Quindi mtb possono avere i dischi
Perchè secondo te i problemi maggiori dei dischi su strada deriverebbero dalla possibilità di ferirsi (tagliarsi ??) nel corso di una volata...
Prova a vedere come sono collocati i dischi e guarda tutte le altre sporgenze di una bici da corsa.
Ti accorgerai che è piuttosto difficile essere colpiti da un disco freno in caso di caduta.
Non è impossibile, ma è veramente poco probabile.
Poi se vuoi dar retta alle motivazioni UCI (superficiali, perchè sotto ci sono interessi economici enormi da parte delle Case e nessuno dei produttori vuole arrivare secondo, ma tutti alla pari) sei libero di farlo.
No, perche' le condizioni d'uso in MTB e BDC non sono per niente paragonabili: hanno ciascuna la loro peculiarita' e specificita'.

comunque sara' il tempo a dirci come vanno le cose, io di solito non sono un grosso sperimentatore e preferisco usare tecnologie consolidate.
Ma allora il problema dei dischi su strada, secondo te qual'è ?? ;nonzo%
Ebollizione ?? Rischio di infortunio in caso di contatto ?? ;nonzo%
 

fabrylama

Scalatore
22 Marzo 2012
6.033
571
Visita sito
Bici
una
A gara i Mtb mai in volata e non vanno con il gruppo! Quindi mtb possono avere i dischi
Tu non hai mai visto le "ammucchiate" delle gare mtb:asd:

No, perche' le condizioni d'uso in MTB e BDC non sono per niente paragonabili: hanno ciascuna la loro peculiarita' e specificita'.

comunque sara' il tempo a dirci come vanno le cose, io di solito non sono un grosso sperimentatore e preferisco usare tecnologie consolidate.

Il problema della bdc è che in alcune condizioni molto rare si può arrivare ad avere quasi lo stesso stress sui freni che produce una discesa tecnica su mtb da enduro (che tipicamente monta dischi da 180).
Se shimano e sram si ostineranno a proporre di serie dischi da 140, ci sarà sempre qualche rischio...
 

cacciatorino

Scalatore
12 Agosto 2012
6.374
201
Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
www.stimarchetti.it
Bici
BTwin Triban 5
Ma allora il problema dei dischi su strada, secondo te qual'è ?? ;nonzo%
Ebollizione ?? Rischio di infortunio in caso di contatto ?? ;nonzo%

L'ho gia' detto in altre discussioni, comunque:

frenare un complesso di 90 kg (bici + ciclista) da 80 a 30 km/h (BDC) oppure da 40 a 15 km/h (MTB) richiede la dissipazione di un'energia che e' 4 volte superiore, quindi significa per esempio che il disco nella mtb si scalda da 20 a 30°, nella BDC da 20 a 60°, e questo nella prima frenata. Se stai facendo una discesa con tanti tornanti magari la situazione puo' diventare critica.

Sulle riviste chi ha testato i dischi non ha mai trovato nessun problema di fading, invece persone che conosco mi hanno detto che quando usi la mtb su strada i problemi ci sono eccome!
 

xtrncpb

via col vento
8 Gennaio 2011
3.553
113
60
Milano
Visita sito
Bici
la mia e basta
L'ho gia' detto in altre discussioni, comunque:

frenare un complesso di 90 kg (bici + ciclista) da 80 a 30 km/h (BDC) oppure da 40 a 15 km/h (MTB) richiede la dissipazione di un'energia che e' 4 volte superiore, quindi significa per esempio che il disco nella mtb si scalda da 20 a 30°, nella BDC da 20 a 60°, e questo nella prima frenata. Se stai facendo una discesa con tanti tornanti magari la situazione puo' diventare critica.

Sulle riviste chi ha testato i dischi non ha mai trovato nessun problema di fading, invece persone che conosco mi hanno detto che quando usi la mtb su strada i problemi ci sono eccome!
Un conto è ipotizzare, un altro è verificare i dati rilevati.

Io non ho mai avuto problemi a utilizzare i freni a disco MTB anche su strada.
Gavia, Stelvio, Mortirolo... Gardena, Sella, Giau, Duran, Falzarego... Bisbino, Nesso, Muro di Sormano (che in discesa è tosto come in salita)... solo per citare quelli che mi vengono in mente ora, perchè certamente ne ho pedalati di più...
anche mio cugggino ha detto che .....
...potremmo essere parenti... :asd:
 

STEFANO-FAGGIAN

Apprendista Velocista
18 Ottobre 2012
1.620
30
62
Venezia
Visita sito
Bici
CVNDSH S-WORKS, CRONO TT 56T e MTB Stumpjumper - EX GIANT TCR TEAM 1999
L'ho gia' detto in altre discussioni, comunque:

frenare un complesso di 90 kg (bici + ciclista) da 80 a 30 km/h (BDC) oppure da 40 a 15 km/h (MTB) richiede la dissipazione di un'energia che e' 4 volte superiore, quindi significa per esempio che il disco nella mtb si scalda da 20 a 30°, nella BDC da 20 a 60°, e questo nella prima frenata. Se stai facendo una discesa con tanti tornanti magari la situazione puo' diventare critica.

Sulle riviste chi ha testato i dischi non ha mai trovato nessun problema di fading, invece persone che conosco mi hanno detto che quando usi la mtb su strada i problemi ci sono eccome!

Ti quoto!o-o
nella BDC se oltre a 60 gradi non frena più! E deve andare ancora di centinaia km e deve andare ancora metri di dislivello 3000 su e giù !! (medio fondo 100 km o GF 200 km non come MTB di medio fondo 40km e GF Max 70 km!!)
 

xtrncpb

via col vento
8 Gennaio 2011
3.553
113
60
Milano
Visita sito
Bici
la mia e basta
Ti quoto!o-o
nella BDC se oltre a 60 gradi non frena più! E deve andare ancora di centinaia km e deve andare ancora metri di dislivello 3000 su e giù !! (medio fondo 100 km o GF 200 km non come MTB di medio fondo 40km e GF Max 70 km!!)
Hai ragione.
Beh quello che me l'ha detto lo conosco, te invece potresti essere tranquillamente mio cugggino! :mrgreen:
Ma quali problemi ti ha descritto con i dischi MTB su asfalto ???
Perchè io non ne ho mai sentiti, se non - per qualcuno ma non per tutti - la vetrificazione delle pastiglie su discese molto ripide, pendenza sempre oltre il 20%, ricche di tornanti e abbastanza lunghe. Ma sono situazioni che uno deve proprio andarsi a cercare...
 

fabrylama

Scalatore
22 Marzo 2012
6.033
571
Visita sito
Bici
una
L'ho gia' detto in altre discussioni, comunque:

frenare un complesso di 90 kg (bici + ciclista) da 80 a 30 km/h (BDC) oppure da 40 a 15 km/h (MTB) richiede la dissipazione di un'energia che e' 4 volte superiore,
E io ho già detto nelle stesse discussioni che non si deve solo guardare alla potenza di picco, ma alla potenza media. Fare una discesa sterrata al 30% ai 15km/h di media [caso tipico in mtb enduro] è molto peggio che fare una discesa in bdc al 10% ai 40km/h di media, questo perché nel primo caso bisogna mantenere una frenata costante e continua, in cui il disco non ha modo di raffreddarsi, mentre nel secondo si frena tanto solo prima di ogni tornante, per poi avere almeno una decina di secondi in cui non si frena.

EDIT. Peraltro in mtb non ci si limita ai 40km/h, il mio record è 82...

quindi significa per esempio che il disco nella mtb si scalda da 20 a 30°, nella BDC da 20 a 60°, e questo nella prima frenata. Se stai facendo una discesa con tanti tornanti magari la situazione puo' diventare critica.
Stai traslando lo stile di guida bdc su mtb, su sterrato non esiste (o quasi)la frenata singola, molto spesso la frenata è continua, quindi il freno alla prima frenata fa 20->30°, ma alla successiva farà 28>40, poi 50, poi 60 e dopo nemmeno 200m di sentiero impestato si arriva bene sui 100° e poi oltre... su bdc invece hai ragione, una singola frenata porta i dischi a 60° (ma anche 100 tranquillamente), solo che poi ci vogliono ~10 secondi per arrivare al tornante successivo e i dischi hanno il tempo di tornare a temperature più umane.
Sulle riviste chi ha testato i dischi non ha mai trovato nessun problema di fading, invece persone che conosco mi hanno detto che quando usi la mtb su strada i problemi ci sono eccome!
La mia esperienza dice il contrario.
 

cacciatorino

Scalatore
12 Agosto 2012
6.374
201
Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
www.stimarchetti.it
Bici
BTwin Triban 5
La mia esperienza dice il contrario.

Tanti anni fa avevo una moto (KTM 350) che in fuoristrada frenava benissimo anche dopo ore e ore di sentieri e boschi, e invece sull'asfalto andava in crisi dopo due frenate impegnative (freno a disco Brembo), poi sara' come dici tu che cio' che va bene fuoristrada va bene anche in strada, ma la mia esperienza dice il contrario. Non e' che bolliva l'olio, ma con il riscaldamento il disco diventava viola e probabilmente cambiava il coefficiente d'attito, per cui potevi tirare quanto volevi ma la moto non frenava piu'.

Vedo anche che le moto da strada hanno freni che sono sempre il doppio dei freni delle moto da enduro, questo per parlare di settori dove i dischi hanno ormai una presenza consolidata.
 

STEFANO-FAGGIAN

Apprendista Velocista
18 Ottobre 2012
1.620
30
62
Venezia
Visita sito
Bici
CVNDSH S-WORKS, CRONO TT 56T e MTB Stumpjumper - EX GIANT TCR TEAM 1999
Tanti anni fa avevo una moto (KTM 350) che in fuoristrada frenava benissimo anche dopo ore e ore di sentieri e boschi, e invece sull'asfalto andava in crisi dopo due frenate impegnative (freno a disco Brembo), poi sara' come dici tu che cio' che va bene fuoristrada va bene anche in strada, ma la mia esperienza dice il contrario. Non e' che bolliva l'olio, ma con il riscaldamento il disco diventava viola e probabilmente cambiava il coefficiente d'attito, per cui potevi tirare quanto volevi ma la moto non frenava piu'.

Vedo anche che le moto da strada hanno freni che sono sempre il doppio dei freni delle moto da enduro, questo per parlare di settori dove i dischi hanno ormai una presenza consolidata.

o-o
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.