Allora, vedi... con del materiale prima di trovarlo insicuro o sicuro ci devi prendere feeling. Ci devi perdere del tempo, devi imparare ad usarlo. Quando ti sei impratichito, dopo km e km di utilizzo, allora puoi dire che è o meno pericoloso, è o meno inadatto allo scopo per cui è stato progettato.
Il filo conduttore di questo topic è che i freni attuali sono inadatti alle esigenze del ciclismo su strada, adducendo problemi di frenata, frenata sul bagnato, troppo sforzo alla leva, e quant'altro...
Tutto questo è assolutamente non corrispondente al vero, in quanto una volta preso un po' di pratica e con un po' di pazienza, come per tutte le cose, con una bdc attuale si possono fare discese sotto la pioggia in tutta sicurezza.
Il fanatico dei dischi dice che lui scende più forte? Benissimo. Che faccia.
La maggior parte delle persone che usa la bdc la sa usare, chiaro che chi arriva dalla mtb ha alcune comodità a cui non vuole rinunciare. Benissimo, per loro ci sarà una nicchia di mercato, come c'è quella per gli appassionati dell'elettronico. Ma rimarrà una nicchia.
io (ma anche i miei amici) mi reputo/reputano un discesista nato, ed è vero, non freno quasi mai in discesa, riesco a piegare quasi al limite e sento subito quando sono lì per la scivolata, una dote che ho naturalmente, così come quando scendo in presa bassa vado davvero forte, me ne vanto ma lo faccio solo dove so di andare in sicurezza.
Io sono sceso dal Lavazè a 70 orari con neve e pioggia,
ruote Marchisio T800 e pattini dedicati, ho frenato solo sui tornanti e sulle curve più insidiose, il resto ho preferito farlo a tutta per non rischiare...alla fine è così! meno freni meno rischi.
Sono riuscito a fare un confronto, seppur parziale a dire il vero, su una discesa di 3 km impegnativa con 2 miei amici che di certo in discesa piano non vanno: sulle frenate guadagnavo mediamente 100-150 metri, frenavo praticamente da 70 orari molto dopo dove frenavo di solito coi pattini.
Ai fini pratici mi cambia poco frenare 80 metri dopo...ma su discese come il san Pellegrino, Pordoi, Giau e Falzarego (ecc ecc) avere una potenza frenante maggiore aiuta ed aiuta avere anche quella sensibilità in più.
Cmq nessuno dice siano "la scelta obbligata", ma che aiutino a sentirsi più sicuri in qualsiasi condizioni quello si.
E cmq credo che ci si stia scannando per nulla, alla fine una volta che anche Campagnolo sarà pronta ecco che di colpo ci saranno i dischi coi prof e via andare il marketing!
