Senza dubbio, ma questo può valere solo per chi ha necessità dell'interscambio del materiale (come appunto le squadre...). A chi ha una bici sola e non cambia ruote in funzione dei percorsi non cambierebbe nulla...
Senza dubbio, ma questo può valere solo per chi ha necessità dell'interscambio del materiale (come appunto le squadre...). A chi ha una bici sola e non cambia ruote in funzione dei percorsi non cambierebbe nulla...
" . se aziende, fiere, riviste "spingono" ed il prodotto non sfonda (nonostante gli sforzi) vuol dire che non è apprezzato/voluto/necessario per chi dovrebbe utilizzarlo.

Senza dubbio, ma questo può valere solo per chi ha necessità dell'interscambio del materiale (come appunto le squadre...). A chi ha una bici sola e non cambia ruote in funzione dei percorsi non cambierebbe nulla...
Non solo per le squadre, ci sono tanti di noi che hanno più set di ruote, quelle da gara, quelle da allenamento, etc.
Sono spese che nel corso degli anni sono state ammortizzate un poco alla volta, ora stravolgere il tutto in un unico momento non è che sia una cosa tanto indolore per molti di noi.
O semplicemente vuol dire che tu, [MENTION=20340]eocman[/MENTION] ed [MENTION=68720]rbc[/MENTION] state facendo un ottimo lavoro di dissuasione![]()
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Se però al costo della bici intera uno ci mette anche: nuove ruote da gara medio/alto profilo in carbonio, ruote per gare in salita, nuovi rulli da allenamento (se mai dovesse affermarsi il perno passante al posteriore), ecco che la cosa si complica un poco per l'affermazione del disco.
Io sono tra coloro che vorrebbe cambiare il mezzo, magari mettendo proprio il disco per alcuni tipi di gare, ma facendomi il riassunto di quanto verrei a spendere adeguando il tutto, mi pare che sia veramente eccessivo, visto che non in tutti i tipi di gare lo ritengo migliorativo.
Forse uno dei motivi per cui stenta ad affermarsi può risiedere in questo, oltre alla indubbia difficoltà che molti avrebbero per la manutenzione ordinaria, visto che molti non sono provenienti dal modo Mtb e quindi la non conoscenza porta automaticamente in prima istanza ad un rifiuto della novità.
Ovviamente sono d'accordo.
Volevo però rimarcare che chi possiede più ruote o più bici è una frazione della possibile platea di utenti, per la maggioranza (a mio parere grossa) non sarebbe un problema.
O magari non lo sarebbe neppure per chi ha tutto questo ben di Dio a disposizione, per esempio con bici dedicate ad usi diversi![]()
Se prendessi anche la full disc con le sue ruote dedicate mi troverei con 3 bici e 6 sets di ruote ... temo che qualcuna giustamente mi faccia trovare le valigie sul pianerottolo
(oltre ad aver imparato ad usare il flessibile per fare scempio di tutto).O semplicemente vuol dire che tu, [MENTION=20340]eocman[/MENTION] ed [MENTION=68720]rbc[/MENTION] state facendo un ottimo lavoro di dissuasione![]()
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... solo da quando Silver Surfer e il comitato esecutivo della Spectre ci hanno appoggiato esplicitamente alla riunione agostana dell'UCI![]()
Beh dubito che si sbilancino nel dire bene o male, quando non sanno che sponsor avranno l'anno dopo.Ma c'è da qualche intervista su come la pensano i professionisti?
Guarda starei mesi a confutare le tue tesi strampalate su quella che sarà l'evoluzione del mercato ma sarebbe esercizio sterile ed inutile con chi ad ogni obiezione sa solo dire "l'esempio non c'entra" o "costa troppo e quindi non è pertinente"... sei come quei bambini capricciosi e viziati che quando venivano attaccati anziché provare a difendersi con po'di estro sapevano solo replicare "specchio riflesso. ." . Qui l'unico che non c'arriva sei tu: se aziende, fiere, riviste "spingono" ed il prodotto non sfonda (nonostante gli sforzi) vuol dire che non è apprezzato/voluto/necessario per chi dovrebbe utilizzarlo. Mi sembrava molto semplice come ragionamento. Ma si sa, purtroppo l'integralismo riesce ad impedire anche la più semplice delle logiche.![]()
le prove le hanno fatte, anche cercando di non sbilanciarsi è comunque emerso che nel tecnico veloce con staccate al limite e discesoni tecnici a livello pro o simili fai letteralmente il vuoto con chi non li ha.
comunque daje, a 3000 post chiudono il topic, siamo a - 428, ultimi sforzi.
Questa infatti è una delle più grandi puttanate che ho letto in questo topic. Non servono neanche 150 mt per frenare completamente sul bagnato una bici con ruote in carbonio anche lanciata ai 70 all'ora, e il disco guadagna 150 mt a staccata? Per una bici come dicevo dai 70 all'ora con un ciclista medio da 75 - 80 kg servono 50 70 mt per fermarsi completamente. E non ci sono mai tornanti che ti obbligano a fermati completamente. Vuol dire che il dischista per guadagnarne 150 frena 80 - 100 mt dopo la curvaSe non ricordo male, mi pare che il vuoto fosse stato quantificato in 150m/staccata (preferibilmente su bagnato)
-427
le prove le hanno fatte, anche cercando di non sbilanciarsi è comunque emerso che nel tecnico veloce con staccate al limite e discesoni tecnici a livello pro o simili fai letteralmente il vuoto con chi non li ha.
comunque daje, a 3000 post chiudono il topic, siamo a - 428, ultimi sforzi.
Se non ricordo male, mi pare che il vuoto fosse stato quantificato in 150m/staccata (preferibilmente su bagnato)
-427





Come diceva Totò ... mapperpiacereeee!
Tempo fa Ser Pecora fece un test sulla Colnago coi dischi.
Per la prima volta si fece ad-hoc una prova di frenata, piuttosto empirica, ma con una buona affidabilità direi.
Purtroppo non l'ho trovata, ma ricordo la differenza in una frenata a buona velocità (60 orari?) portasse pochi metri di vantaggio a favore dei dischi.
Ricordo però che decisero di montare dischi da 160mm (i 140 andavano in crisi).
Ma pensiamo davero che se Nibali scende con la Graziella ed io con un GSXR 1100 riesco a stargli davanti?
In discesa ci vuole manico (coraggio e nessuna bocca da sfamare a casa che ti aspetta)... non freni.