l'arroganza del ciclista

uako62

Pignone
5 Giugno 2014
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8
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wilier gtr team
Per quanto riguarda l'argomento del tread non posso che concordare pienamente con l'autore dell'articolo. Molti di noi purtroppo vanno in bici senza essersi preventivamente accertati che le gambe siano connesse al cervello, ammesso che questi soggetti abbiano ancora qualche neurone funzionante. I risultati poi sono quelli che sono, a discapito sopratutto della parte di noi che in bici certi comportamenti li evita.
 

italrubik

Apprendista Passista
7 Ottobre 2014
1.012
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San Donà di Piave (VE)
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Visual Carbonio 105 10v, CX: Ridley X-ride monocorona
Io l'ho già raccontato in questo forum, comunque lo riporto nuovamente. Nel gruppone che frequentavo io (ora ho cambiato abitudini, sono più vecchio e saggio :mrgreen:) era una lotta all'ultimo sangue e non si conosceva il significato del termine "precedenza": chi era in testa al gruppo impegnava gli incroci anche in caso di STOP, gli altri seguivano, volenti o nolenti, pena la perdita della scia del gruppo, e con la velocità a cui si andava era dura poi rientrare (a me è capitato più di una volta di tornare a casa da solo per questo motivo).
Ricordo poi occasioni in cui qualcuno cadeva, e altri che ne approfittavano per scattare e andare in fuga, tanto il percorso era sempre lo stesso e l'importante era tagliare una sorta di traguardo virtuale poco prima di rientrare a Bolzano.
Robe da chiodi da raccontare ai posteri :wacko:
Le stesse medesime cose, per filo e per segno, che accadevano quando frequentavo il gruppone del "giro della morte"...:wacko:...ora ovviamente ho chiuso con quel gruppo:mrgreen:...come vedi le brutte abitudini sono nazionali...purtroppo...
 
27 Dicembre 2014
33
2
TERMINI IMERESE
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BIANCHI CARBON TEACH
marco bergese, hai ragione il titolo può sembrare un po' forte, ma l'ho scelto proprio per attirare l'attenzione su un problema che mi sembrava come dici tu isolato, ma purtroppo ma come ho potuto leggere e come hai potuto leggere anche tu non mi sembra che non sia "proprio isolato" e mi dispiace che tu possa aver messo in dubbio quanto mi è capitato, forse sarà perché finche non capita a te (detto in senso lato e non diretto personalmente a te) quanto sentito dire è una leggenda metropolitana. Sento parlare di scatti, di fughe, di discese folli tagliando le curve, di capitani che decidono se fermarsi o no........ ragazzi ma forse si è perso di vista che andare in bici è un modo come altri per stare insieme per condividere una passione per scambiarsi opinioni, consigli così come facciamo in questo forum ma anche perché no fermi ad un bar o il lungomare o paesino località meta di arrivo magari seduti in una panchina ironizzando sul passaggio di una bella ragazza. La strada non è un percorso di gara dove tu puoi sfogare tutta la tua competitività, tutta la tua voglia di vincere in tutta sicurezza, per questo ci sono le gare anche amatoriali dove puoi sentirti per un giorno il Nibali del momento e dire c'ero anche io. La strada è dovere ma anche diritto non ci siamo solo noi in quel momento. Io personalmente mi reputo un ciclista della domenica, lavorando tutta la settimana è l'unico giorno in cui mi è possibile pedalare, e per me e per gli altri tre quattro amici di pedalata non è solo passione e un sano modo per scaricare lo stress accumulato ma anche un momento di gioiosa aggregazione per stare insieme parlare seduti in una panchina all'arrivo ( in ogni località ne abbiamo una eheheheh) fermarci quando siamo stanchi e perché no entrare in un bar......... Per terminare questo lungo e magari noioso intervento devo dire che qui da noi salutare il ciclista che incroci è normale ed è capitato personalmente che magari sei fermo per prendere fiato qualcuno si ferma dicendo "ragazzi avete bisogno di qualcosa?". Una volta che avevo bucato due volte e stavo tornando mestamente verso casa a spinta non avendo altre camere d'aria di scorta uno si è fermato mi ha dato la sua, io volevo pagarla ma lui mi ha risposto declinando la mia offerta " no... se non ci aiutiamo tra di
noi...." è questo lo spirito del ciclismo che mi piace...........
 

MBerge

Velocista
10 Luglio 2013
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Cuneo
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Corsa: Caad12 Ultegra; Fondriest MAX Carb - mtb: Giant Terrago
marco bergese, hai ragione il titolo può sembrare un po' forte, ma l'ho scelto proprio per attirare l'attenzione su un problema che mi sembrava come dici tu isolato, ma purtroppo ma come ho potuto leggere e come hai potuto leggere anche tu non mi sembra che non sia "proprio isolato" e mi dispiace che tu possa aver messo in dubbio quanto mi è capitato, forse sarà perché finche non capita a te (detto in senso lato e non diretto personalmente a te) quanto sentito dire è una leggenda metropolitana. Sento parlare di scatti, di fughe, di discese folli tagliando le curve, di capitani che decidono se fermarsi o no........ ragazzi ma forse si è perso di vista che andare in bici è un modo come altri per stare insieme per condividere una passione per scambiarsi opinioni, consigli così come facciamo in questo forum ma anche perché no fermi ad un bar o il lungomare o paesino località meta di arrivo magari seduti in una panchina ironizzando sul passaggio di una bella ragazza. La strada non è un percorso di gara dove tu puoi sfogare tutta la tua competitività, tutta la tua voglia di vincere in tutta sicurezza, per questo ci sono le gare anche amatoriali dove puoi sentirti per un giorno il Nibali del momento e dire c'ero anche io. La strada è dovere ma anche diritto non ci siamo solo noi in quel momento. Io personalmente mi reputo un ciclista della domenica, lavorando tutta la settimana è l'unico giorno in cui mi è possibile pedalare, e per me e per gli altri tre quattro amici di pedalata non è solo passione e un sano modo per scaricare lo stress accumulato ma anche un momento di gioiosa aggregazione per stare insieme parlare seduti in una panchina all'arrivo ( in ogni località ne abbiamo una eheheheh) fermarci quando siamo stanchi e perché no entrare in un bar......... Per terminare questo lungo e magari noioso intervento devo dire che qui da noi salutare il ciclista che incroci è normale ed è capitato personalmente che magari sei fermo per prendere fiato qualcuno si ferma dicendo "ragazzi avete bisogno di qualcosa?". Una volta che avevo bucato due volte e stavo tornando mestamente verso casa a spinta non avendo altre camere d'aria di scorta uno si è fermato mi ha dato la sua, io volevo pagarla ma lui mi ha risposto declinando la mia offerta " no... se non ci aiutiamo tra di
noi...." è questo lo spirito del ciclismo che mi piace...........

Devi mettere la chiocciola davanti al mio nickname se vuoi che venga richiamato al tuo intervento... Così l'ho visto per puro caso! o-o
Comunque tu hai preso il mio intervento come una questione personale (io me l'ero già scordato), ma vorrei precisare che io non ho messo in dubbio ciò che ti è successo... Mi dispiace per te!
Ho solo detto che, dalle mie parti, basso piemonte, non ho mai visto gruppi oltre le 5 persone in strada occupare una corsia, figuriamoci una carreggiata. Se ho visto gruppi nutriti si trattava o di corse amatoriali o di cicloturistiche, ma sempre con macchina di inizio e fine corsa. Ma magari questo è dovuto alle caratteristiche morfologiche della mia zona, abbiamo una tale varietà di strade da percorrere che fra ciclisti ci si perde e i grupponi non nascono, e per di più è raro vedere ciclisti su strade molto trafficate dalle auto. Non conosco la tua zona, ma so per certo che pedalare ad esempio in liguria è cosa ben diversa, tant'è che purtroppo questo mese un ciclista delle mie zone pedalando in liguria ha perso la vita.
Tutto è da contestualizzare alla zona, sarò fortunato io e sfortunato tu!
Non farne una questione personale però o una guerra di religione, da me e così, da te sarà diverso e ci credo! o-o
 
27 Dicembre 2014
33
2
TERMINI IMERESE
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BIANCHI CARBON TEACH
Devi mettere la chiocciola davanti al mio nickname se vuoi che venga richiamato al tuo intervento... Così l'ho visto per puro caso! o-o
Comunque tu hai preso il mio intervento come una questione personale (io me l'ero già scordato), ma vorrei precisare che io non ho messo in dubbio ciò che ti è successo... Mi dispiace per te!
Ho solo detto che, dalle mie parti, basso piemonte, non ho mai visto gruppi oltre le 5 persone in strada occupare una corsia, figuriamoci una carreggiata. Se ho visto gruppi nutriti si trattava o di corse amatoriali o di cicloturistiche, ma sempre con macchina di inizio e fine corsa. Ma magari questo è dovuto alle caratteristiche morfologiche della mia zona, abbiamo una tale varietà di strade da percorrere che fra ciclisti ci si perde e i grupponi non nascono, e per di più è raro vedere ciclisti su strade molto trafficate dalle auto. Non conosco la tua zona, ma so per certo che pedalare ad esempio in liguria è cosa ben diversa, tant'è che purtroppo questo mese un ciclista delle mie zone pedalando in liguria ha perso la vita.
Tutto è da contestualizzare alla zona, sarò fortunato io e sfortunato tu!
Non farne una questione personale però o una guerra di religione, da me e così, da te sarà diverso e ci credo! o-o

scusa per la chiocciola......... sono principiante anche in questo!o-o
no non ne faccio una guerra di religione ...... quelle facciamole farle ad altri e per altri motivi! e neanche prenderla come una questione personale nei tuoi riguardi trq, volevo solo esprimere il mio pensiero. E per concludere voglio dire una cosa a cui sarai d'accordo anche tu...... continuiamo a pedalare.... a faticare e sudare ma soprattutto a divertirci perché quello che conta e questo......o-o
 

4x16

Ammiraglia
21 Marzo 2010
17.952
10.671
45
Rovigo
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Rewel Chorus 11; Vetta Centaur 10; Giant Athena 9; Bianchi Vento 602 Veloce 8; Benotto 900sp 300ex 7
scusa per la chiocciola......... sono principiante anche in questo!o-o
no non ne faccio una guerra di religione ...... quelle facciamole farle ad altri e per altri motivi! e neanche prenderla come una questione personale nei tuoi riguardi trq, volevo solo esprimere il mio pensiero. E per concludere voglio dire una cosa a cui sarai d'accordo anche tu...... continuiamo a pedalare.... a faticare e sudare ma soprattutto a divertirci perché quello che conta e questo......o-o
beh di guerre di religione è pieno il forum....comunque per come la vedo io, quello che manca è il rispetto reciprco, sia tra ciclisti che tra ciclisti e automobilist, inutile scannarsi su chi abbia ragione, se i grupponi, i singoli ciclisti o gli automobilisti, se tutti stessimo al nostro posto sulla sede stradale la convivenza sarebbe più pacifica e facile!!!
 
17 Maggio 2010
217
14
Artusiano dentro
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Bici
2 Bianchi ma una è già troppo
Per esperienza personale posso solo dire che più è numeroso il gruppo più si amplificano i difetti, la crescita è esponenziale, nel senso che se giro da solo faccio la strada che voglio al l'andatura che voglio all'ora che voglio, in 2-3 ti devi adeguare anche alle esigenze di altri ma almeno hai un po' di compagnia è un po' di sicurezza in più soprattutto se si fanno strade isolate, in gruppo, dando per scontato che non si dovrebbe girare accoppiati (per chiacchierare si può stare anche al bar), non va mai bene l'andatura che fai, se vai mezzo km in +o in - di quello che dicono i "vecchi" (o capitani) vieni cazziato, se ha un problema qualcuno ti devi fermare se è qualcun altro si arrangia, la sicurezza viene dopo altre cose e numerose altre incongruenze con quello che dovrebbe essere lo stare insieme sportivo, ergo vado in giro da solo o al massimo mi aggrego a 1o 2 se li trovo per strada . Ovviamente parlo dei gruppi più corsaioli, non sono tutti così, però avendo girato un po', non molto a dire il vero, con questi gruppi, se fossi una forza dell'ordine e vedessi gruppi numerosi intralciare il traffico mi verrebbero i crampi alle dita a forza di scrivere multe
Assurda poi la teoria che se vuoi fare ritmo devi andare nei gruppi, non mi risulta che le squadre anche solo di dilettanti si trovino in 50-60 o 100 per allenarsi, quando sei in 4-5 basta, se invece uno vuol dire che è andato forte perché è stato 2 ore nella pancia del gruppone "di quelli che vanno" è un altro discorso
 

lppedd

Gregario
2 Agosto 2014
515
7
Provincia di Padova
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.
Vorrei dire una cosa a chi dice di preferire uscire da solo, non uccidetemi...

Quando ero agonista all'inizio me lo ricorderò sempre, volevo anche io andare via da solo... Perchè? Semplicemente perchè avevo paura. Non ero sicuro di riuscire a mantenere l'andatura degli altri e temevo di cadere nei sorpassi o nelle curve, dove non ero bravissimo.
Bene, ora che sono progredito un po', andare via in gruppo è fantastico. Sopratutto se si sta davanti e si tira, una soddisfazione enorme, tirare 50 persone! E la paura è svanita.
Secondo me, per tanti, è proprio la paura a farli andare via "isolati".
 

4x16

Ammiraglia
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Vorrei dire una cosa a chi dice di preferire uscire da solo, non uccidetemi...

Quando ero agonista all'inizio me lo ricorderò sempre, volevo anche io andare via da solo... Perchè? Semplicemente perchè avevo paura. Non ero sicuro di riuscire a mantenere l'andatura degli altri e temevo di cadere nei sorpassi o nelle curve, dove non ero bravissimo.
Bene, ora che sono progredito un po', andare via in gruppo è fantastico. Sopratutto se si sta davanti e si tira, una soddisfazione enorme, tirare 50 persone! E la paura è svanita.
Secondo me, per tanti, è proprio la paura a farli andare via "isolati".
ciao bello!!!!!! io per primo ti posso dire che il motivo per cui non vado via in gruppo (o almeno non ci vado più) è proprio per lapaura di cadere, farmi del male e rovinare la bici, per cosa? per nulla visto che la bici non mi da da mangiare.....così evito il gruppone, me ne esco da solo o con i soliti tre compari e mi godo l'uscita, perchè francamente, per me, il piacere dell'uscita non sta nel guardare costantemente la ruota di chi ti è davanti per non arruotarlo, ma capisco che ci sia gente che prova piacere da questo perchè è spinto da un innato spirito competitivo, o non sono così e esco da solo, mi godo la bici e rispetto le idee di tutti!
 

lppedd

Gregario
2 Agosto 2014
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ciao bello!!!!!! io per primo ti posso dire che il motivo per cui non vado via in gruppo (o almeno non ci vado più) è proprio per lapaura di cadere, farmi del male e rovinare la bici, per cosa? per nulla visto che la bici non mi da da mangiare.....così evito il gruppone, me ne esco da solo o con i soliti tre compari e mi godo l'uscita, perchè francamente, per me, il piacere dell'uscita non sta nel guardare costantemente la ruota di chi ti è davanti per non arruotarlo, ma capisco che ci sia gente che prova piacere da questo perchè è spinto da un innato spirito competitivo, o non sono così e esco da solo, mi godo la bici e rispetto le idee di tutti!
Ciao!
La mia comunque non era una critica o-o. Era solo un pensiero per esperienza personale. L'ho scritto perchè tanti dicono, quando gli dici di unirsi al gruppo, "preferisco andare da solo per mia filosofia", invece è appunto semplice paura.

P.S: condivido che rovinare la bici è un peccato mortale!
 

yuk

Scalatore
1 Marzo 2007
6.694
439
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Bici
triciclo
Il gruppo segue la logica del branco con relativo capo-branco, che decide la strada, l'orario di partenza, le fermate al bar della tettona di turno ecc, essendo anarchico di natura l'ho mollato da tempo e all' 80% mi alleno efficacemente da solo, poi se strada facendo mi supera qualcuno mi aggrego, con facce nuove è più interessante.
 

eliflap

Velocista
31 Dicembre 2007
5.614
148
Pavia ma son di Firenze
www.eliflap.it
Bici
LTK gravel, Flash Di2 29er
oggi dopo una rando, nel parcheggio sentivo commenti di un ciclista con altri 3-4 che ascoltavano, con testuali parole:

"c'era uno davanti che a ogni rotonda mi faceva perdere 30 metri, rallentava sempre e si è anche fermato a far passare una macchina ...."

le randonnèè hanno un loro spirito , si è in escursione solitaria e si deve rispettare il CdS per regolamento.

perchè non è andato a Monza in pista, mi chiedo ?
e poi perchè non si è messo lui a tirare? il vento davanti scoccia, eh....
 

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Ammiraglia
21 Marzo 2010
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Rewel Chorus 11; Vetta Centaur 10; Giant Athena 9; Bianchi Vento 602 Veloce 8; Benotto 900sp 300ex 7
Ciao!
La mia comunque non era una critica o-o. Era solo un pensiero per esperienza personale. L'ho scritto perchè tanti dicono, quando gli dici di unirsi al gruppo, "preferisco andare da solo per mia filosofia", invece è appunto semplice paura.

P.S: condivido che rovinare la bici è un peccato mortale!

non preoccuparti, non l'ho presa certo come una critica! sono io il primo a dirlo che, nonostante sappia starci, il gruppone mi fa paura!!! e...non preoccuparti, appena inizia un pò la bella stagione vengo a trovarti sui colli !!!
 

pantera

Velocista
5 Marzo 2009
4.872
1.662
Napoli
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da corsa
motivo per cui quando esco in gruppo mi tengo o in testa o in ultima posizione(dipende da quanto sono allenato)purtroppo viaggiare in gruppo è sempre rischioso sopratutto quando si scatena la bagarre
 
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Reactions: lppedd
17 Maggio 2010
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2 Bianchi ma una è già troppo
Vorrei dire una cosa a chi dice di preferire uscire da solo, non uccidetemi...

Quando ero agonista all'inizio me lo ricorderò sempre, volevo anche io andare via da solo... Perchè? Semplicemente perchè avevo paura. Non ero sicuro di riuscire a mantenere l'andatura degli altri e temevo di cadere nei sorpassi o nelle curve, dove non ero bravissimo.
Bene, ora che sono progredito un po', andare via in gruppo è fantastico. Sopratutto se si sta davanti e si tira, una soddisfazione enorme, tirare 50 persone! E la paura è svanita.
Secondo me, per tanti, è proprio la paura a farli andare via "isolati".

Sicuramente una quota di ciclisti che non vanno in gruppo si collocano nella categoria che dici, d'altro canto ce ne sono diversi che gli rompono le balle 40 ore a settimana al lavoro, magari la moglie e i figli ci mettono del loro che sentirsi dire quello che devono fare in bici il sabato o la domenica mattina da pseudocapobranco non gli sfagiola più di tanto, sai com'è
 

lppedd

Gregario
2 Agosto 2014
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Sicuramente una quota di ciclisti che non vanno in gruppo si collocano nella categoria che dici, d'altro canto ce ne sono diversi che gli rompono le balle 40 ore a settimana al lavoro, magari la moglie e i figli ci mettono del loro che sentirsi dire quello che devono fare in bici il sabato o la domenica mattina da pseudocapobranco non gli sfagiola più di tanto, sai com'è
Scusami non volevo offendere nessuno col mio intervento.

Ritornando in argomento, anche qui sui colli ci sono bei gruppetti, ti ci puoi attaccare come faccio io, ma sai che se fori o rimani indietro nessuno ti aspetta.
E c'è un ciclista che decide l'andatura a priori ovvio, e tu ti ci devi adeguare, ma quando mai non c'è stato un "capobranco" ?
 
27 Dicembre 2014
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beh di guerre di religione è pieno il forum....comunque per come la vedo io, quello che manca è il rispetto reciprco, sia tra ciclisti che tra ciclisti e automobilist, inutile scannarsi su chi abbia ragione, se i grupponi, i singoli ciclisti o gli automobilisti, se tutti stessimo al nostro posto sulla sede stradale la convivenza sarebbe più pacifica e facile!!!

Hai perfettamente ragione! sono d'accordo con te al 100%