Ore 12:20, sono fuori da 20' per i 90' di pausa pranzo in bici del mercoledì, c' è un bel vento contro ma dopo quelo di domenica a Laigueglia mi fa il solletico. Vedo 2 ciclisti appaiati con una divisa giallo fluo, si avvicinano, loro hanno il vento a favore, leggo sulla divisa Tinkof, quello più al centro della strada pedala ad almeno 100 rpm, ha gli occhiali, il viso magro e scuro. Mi sembra di riconoscerlo, ma si è lui: é Alberto Contador. 

