Don Perigon
Maglia Iridata
- 1 Agosto 2013
- 14.048
- 2.534
- Bici
- Trek madone RSL /Trek madone 9 H2 /Madfiber /DT Swiss RRC dicut 46T /Spada oxygeno, breva 30 e 38
.....e da ottimo talebano

Dunque potremmo concludere che a quanto pare la variabile principale è il vento.
Una cosa che ho notato da subito quando salìi la prima volta sul Madone fu la percezione del lavoro aerodinamico che propagandavano in Trek. La bici tiene la velocità in maniera sorprendente. Evidentemente quello stesso pregio dato da quelle sezioni di tubazioni ''fanno sentire'' di più colpi di vento o venti più decisi all'aumentare della velocità.
Poi da non trascurare il fattore psicologico della frenata post un po troppo ''singolare'' che forse porterebbe, almeno nel mio caso, ad essere più 'prudente'.
Comunque, ribadisco, nulla di trascendentale o da criticare nel comportamento generale. Era un appunto in relazione alle differenze di comportamento del telaio rispetto a quanto detto dai nuovi possessori di Emonda!
...Visto che le bici sele fanno pagare è giusto pretendere il meglio. Poi chi ha gamba e DOTI ATLETICHE particolari, va fortissimo anche con una bici anni 80 (perlomeno).![]()
Ho letto delle oscenità stasera, del tipo di consigliare 2 cm, addirittura 2,5 cm di spessori al massimo sotto l'attacco della piega![]()
e mi fermo qui non parlo,
![]()
![]()
ma penso solo ad un telaio della misura sbagliata
![]()
![]()
![]()
Esteticamente sono con te Don. Una bici con 2-2,5cm di spessore sotto l'attacco manubrio davvero da l'idea che si è sbagliato qualcosa...
Tuttavia va da se che aver previsto due geometrie (H1 e H2) fa si che ci sia ampia scelta ma al contempo il gap tra le due conf. obbligherà giocoforza più di qualcuno ad usare la H1 con spessori (se non la H2 con spessori, ma questo lo vedo più come un caso estremo).
Personalmente scelgo/ho scelto il telaio in riferimento a due variabili preponderanti: "geometrie e costo". Entrambe devono coniugarsi contestualmente e perfettamente con le mie esigenze (antropometriche e finanziarie ovviamente).
Quindi, detto tra noi e scusandomi se qualcuno può sentirsi toccato da ciò ma io davvero non capisco quelli che si ostinano a voler questo o quel modello (o marca) per una pura questione di "affezione al brand".... Come si vuole ci mancherebbe, ma per me il telaio o la bici va scelta pretendendo il meglio a 360°.


QuotoCome ho avuto modo dire, per come la vedo io se ci si libera la mente da giudizi precosttuiti, affezioni, miti ecc. la bici-telaio perfetto per le ns misure la si trova purchè non ci si ostini a voler un amrchio modello specifico (ed invece molto spesso è così).
Poi c'è sempre il vecchio adagio che zittisce tutti " Chi si contenta gode" ed allora va bene tutto e il suo contrario
Sul discorso "dilettanti e pro"... dipende qual è il ns obiettivo ovvio. PER ME i Professionisti, esclusi i casi limite (l'esasperazione è presente ovunque), sono.... lo stato dell'arte dell'andare in bici.
Non ci sono SE e MA che tengano o che possano convincermi del contrario. Quella è la summa di studi, prove, risultati empirici ecc. volti tutti alla massimizzazione della prestazione (coerentemente con le attitudini fisiche dell'atleta).
Se ci si prefigge questo scopo (massimizzare le ns prestazioni), io guardo ai pro.
Poi come dicevo, ognuno crede e fa quel che pensa sia più giusto, e ci mancherebbe....
![]()

Come ho avuto modo dire, per come la vedo io se ci si libera la mente da giudizi precosttuiti, affezioni, miti ecc. la bici-telaio perfetto per le ns misure la si trova purchè non ci si ostini a voler un amrchio modello specifico (ed invece molto spesso è così).
Poi c'è sempre il vecchio adagio che zittisce tutti " Chi si contenta gode" ed allora va bene tutto e il suo contrario
Sul discorso "dilettanti e pro"... dipende qual è il ns obiettivo ovvio. PER ME i Professionisti, esclusi i casi limite (l'esasperazione è presente ovunque), sono.... lo stato dell'arte dell'andare in bici.
Non ci sono SE e MA che tengano o che possano convincermi del contrario. Quella è la summa di studi, prove, risultati empirici ecc. volti tutti alla massimizzazione della prestazione (coerentemente con le attitudini fisiche dell'atleta).
Se ci si prefigge questo scopo (massimizzare le ns prestazioni), io guardo ai pro.
Poi come dicevo, ognuno crede e fa quel che pensa sia più giusto, e ci mancherebbe....
![]()




Oggi giro di 4:15 ore con la nuova emonda il feeling con la bici è eccezionale assorbe le asperità del terreno in maniera superba e in discesa mi da' molta molta sicurezza (questi sono i due aspetti dove veramente eccelle questo telaio a mio parere) sicuramente la bici da gran fondo per eccellenza!!! Sono proprio soddisfatto
il vento, ovviamente, è una condizione che incide sulla sicurezza e stabilità di una bici su ogni terreno.
Nel mio caso tuttavia, a parità di componentistica, non ho notato una particolare sensibilità al vento laterale da parte di Madone rispetto ad altri telai da me posseduti.... anzi!
Ho avuto telai ben più ballerini in condizioni di raffiche di vento rispetto alla 7S e se poi mi dici che monti le c24 (ruote poco sensibili al vento laterale), temo che il problema non sia lì
forse l'hai già scritto ma mi ripeti taglia del madone, lunghezza attacco, spessori, altezza e posizione sella rispetto ad un ipotetico "0" dato dal posizionamento a centro carrello?
in ogni caso, il discorso serie sterzo assemblata perfettamente non lo darei per così scontato. Quando ho avuto problemi di stabilità o eccessiva sensibilità dell'anteriore di altre bici e mi sono rivolto al meccanico mi diceva che tutto era ok ma poi smontata e rimontata da me la serie sterzo (apparentemente a posto) ho risolto ogni problema
è anche sufficiente, senza smontare cuscinetti, smollare tappo/viti attacco fino a liberare quest'ultimo e poi rieffettuare l'assemblaggio come da "manuale"...
basta che l'attacco non sia in battuta per un decimo di mm o anche meno quando vai a serrare l'attacco per creare problemi allo sterzo
Attacco 11 inverno e 12 il resto dell'anno. Tg 54 h2. Sella rispetto al baricentro reggisella , indietro di 1cm. Sella s.marco aspide 2 narrow.
Sto cercando una foto messo in bici di profilo presa da qualche gara.... se riesco la posto
Ma no dai...cosa significa un ex pro? Col tempo cambiano gli obiettivi, le aspettative e le priorità. Vuoi che uno che ha corso per venti anni sia ancora orientato a quell'obiettivo? Sul discorso pro - f1.... le f1 sono prototipi. Le bici dei pro sono in commercio. I pro devono rendere al massimo andando in bici. E sono messi in bici e pagati per quello. Ergo torniamo al punto di partenza: qual è il nostro obiettivo? Se il MIO e la massima prestazione, io guardo i pro, altrimenti altrove.Hai mai visto un ex pro andare in Bdc??? Io si ...ti assicuro che sono ben lontani dagli assetti che avevano quando gareggiavano !!!
Ovviamente durante la loro carriera sono delle macchine da F1 volte al raggiungimento della massima prestazione ed hanno dalla loro anche l'età !!!
Poi chi dice che usare attacchi da 140 in negativo siano lo stato dell'arte??? Io alcuni prof li trovo alquanto sgraziati!!!
Noi amatori se pur evoluti non potremo mai paragonarci a loro per prestazioni e assetto in Bdc!!!
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Ma no dai...cosa significa un ex pro? Col tempo cambiano gli obiettivi, le aspettative e le priorità. Vuoi che uno che ha corso per venti anni sia ancora orientato a quell'obiettivo? Sul discorso pro - f1.... le f1 sono prototipi. Le bici dei pro sono in commercio. I pro devono rendere al massimo andando in bici. E sono messi in bici e pagati per quello. Ergo torniamo al punto di partenza: qual è il nostro obiettivo? Se il MIO e la massima prestazione, io guardo i pro, altrimenti altrove.
Ma la massima prestazione la ottengono con una 54 attacco 140??? Oppure un 56 con attacco 120??? Ma io mica sono tanto d'accordo su questo concetto ??? Ci sono prof sgraziati ed altri no questo succede perché alcuni hanno misure così particolari che si riflette poi sull'assetto della Bdc!!!
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

L'estetica, l'essere aggraziato non mi interessa.
"State of the art" è un'espressione anglossassone che indica l'avanguardia, l'ultima generazione, l'eccellenza in un dato campo e visto che parlavo di PRESTAZIONI e se il mio obiettivo è la "massimizzazione delle prestazione"...beh certo, io guardo i pro come stato dell'arte.
Oltretutto loro sono vincolato da accordi commerciali (sponsor tecnici) per cui gli aggiustamenti con attacchi negativi et simila sono usati "per compensare" e metterli in condizione cmq di farli esprimere al 100%.
I non ho vincoli di questo genere (ma solo vincoli di bilancio.... personale :-)) ergo se permetti, a parità di livello qualitativo (parliamo di top di gamma), tra un telaio cui devo mettere 2cm di spessore ed uno in cui ne metto zero, scelgo il secondo senza pensarci un nanosecondo.
![]()
Monti spessori sotto attacco?
1 o 2 spessori a seconda inverno e resto dell 'anno.
