Va chiarito che la calibrazione non va fatta ogni volta che si cambia abbigliamento. Lo scopo della calibrazione è quella di regolare l'oscillometro quando il device viene montato sulla bici. In sostanza, con il nuovo FW, si possono scegliere 3 tipi di calibrazione:
- Good
- Better
- Best
La 1^ è impostata di fabbrica, si monta il device sul mont (dual mont o front mount per la bici da strada), e si parte senza nessuna operazione. Al rientro si collega il device ad Isaac, il sftw di controllo e si inseriscono i parametri richeisti (peso, altezza etc)
La 2^ prevede 6 minuti di pedalata non in scia ed il sistema riconosce e regola la posizione dell'oscillometro, avendo cura di inserire prima i parametri richiesti.
La 3^ prevede una pedalata non i scia per 5 minuti, su un tratto di strada qualsiasi. Dopo 5 minuti il sistema chiede di fermarsi e si ritorna per la stessa strada percorsa all'andata per un kilometraggio pari a quello realizzato nei 5 min precedenti. In questo modo il sistema regola l'oscillometro in maniera perfetta considerando che a un tratto di pendenza + corrisponde lo stesso tratto di pendenza - (anche minime), al ritorno e viceversa. Ovviamente anche in questo caso vanno inseriti prima i parametri richiesti.
Naturalmente se si trovano semafori, stop, precedenze e quant'altro per i quali è necessario fermarsi, la calibrazione non ne risente minimamente. L'unica cosa, ripeto, per la 2 e 3^ calibr è non pedalare in scia per consentire la miglior regolazione.
Ribadisco che al sistema non interessa se nel settaggio inserisco una posizione alta e poi procedo in posizione bassa, perchè l'algoritmo non tiene conto del riferimento iniziale ma calcola semplicemente le forze opposte (se sarò alto avrò una maggior forza incidente).
Rispetto le opinioni di tutti, ma mi permetto di far notare che un sistema completo (powermeter, ciclocomputer etc) che costa 599, ha dei prezzi di gran lunga inferiori rispetto ai competitors, così come mi sembra poco rispettoso affermare che uno strumento usato da ciclisti professionisti e loro coach (e qui dentro mi sembrate abbastanza preparati per capire che sulle tecniche di allenamento nel ciclismo professionsitico non si può certo adottare uno strumento inaffidabile), abbia "chiare e insuperabili limitazioni tecniche". Come sostiene qualcuno che lo usa - e posso assicurare che questo qualcuno non ha alcun rapporto di lavoro con Newton - bisognerebbe provarlo, fare confronti, test etc e poi dimostrarne le limitazioni e l'inaffidabilità . Altrimenti si resta nel campo delle opinioni (rispettabili, per l'amor del cielo), ma assolutamente labili.
Buona Pasquetta
