iBike Newton Power Sport

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
3.041
46
Visita sito
Bici
Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
Si sta facendo confusione sullo smoothing, che rende la media sui dati in un dato periodo di tempo per aumentare la leggibilità o per avere più riferimenti temporali su cui basare il proprio passo.
I valori sottostanti possono essere giusti o sbagliati, come le medie risultanti dall'operazione matematica che fa il computerino. Semplicemente non vediamo il solo dato istantaneo che tende ad essere ballerino (se ci si abitua ad essere costanti e a guardare lo strumento poi si riesce a pedalare anche con quello stabile)
 

trecow

Apprendista Passista
25 Maggio 2012
1.135
944
Visita sito
Bici
Trek Domane 5.2
Grazie dell'apprezzamento. Concordo con te che nel off-road può essere poco utile, ma io PERSONALMENTE considero quasi inutile persino il sensore di cadenza in uso mtb... pensa un PM... ad ogni pedalata ci metti una diversa potenza ed è quasi impossibile essere costante, non riesco a vedere l'utilità del pm in mtb nemmeno nel XC o in Marathon. di NESSUN pm.... considero lo strumento utilissimo per l'allenamento, ma occorre costanza che in uso offroad non hai... Tornando un secondo al newton, se hai mtb puoi impostare anche qui come bici ed usarlo cmq.... :-) (ed è quello che farò io, ma userò la mia front per allenamento su strada).
 

eocman

Apprendista Velocista
22 Novembre 2009
1.797
53
Savona
Visita sito
Bici
Trek Madone 7.s 2^series H2 - Red 22 - Enve - Garmin Vector
1)Chi sostiene il fatto che sia un ottimo prodotto (io per esempio) lo fa a fronte del reale possesso dello strumento. Cosa che non fa invece chi lo critica.
2)un p2max costa 1/3 di un SRM. Chi é che sbaglia? P2max o Quarq che mettono componenti "scadenti" o SRM che fa strapagare? O entrambe le cose? E invece stages o 4iii?
3) Senza contare che il possibile errore di questi strumenti puó davvero essere grosso dato che misurano su una pedivella e poi raddoppiano... Comunque ragazzi, io consiglio di provare il Newton, nel bene e nel male. Per chi é in Piemonte metto il mio in visione e ci facciamo un caffé. Per gli altri rimango a disposizione :)

1) fortunatamente si è dotati di spirito critico e razionalità, oltre a qualche conoscenza tecnica, per cui si è in grado di fare delle valutazioni di massima anche senza aver provato/comprato nulla. Non è che per decidere di comprare qualcosa si deve necessariamente aver provato "tutto", non funziona così.
2) P2max avrebbe componenti scarsi? Ne ho uno dei primi modelli dal 2010 e a parte le batterie, che durano una vita, non ho mai avuto nessun problema. A parte forse la compensazione di temperatura peraltro corretta con le uscite successive.
3) qui bisogna ripassare la matematica: il 2% del 50% fa anche il 2% del 100% non raddoppia, se parliamo di un doppia rilevazione. Altrimenti non capisco.

In ogni caso mi permetto di segnalarti che tanta convinzione nella promozione di un prodotto su un forum genera più dubbi che certezze e pertanto se sei comunque assolutamente soddisfatto del tuo Newton è meglio usare un approccio che paia meno interessato.

DCRAINMAKER nel 2010 ha fatto una brevissima recensione sul prodotto (non di dettaglio come è solito fare) e l'ha terminata dicendo che in futuro avrebbe approfondito l'argomento ma io non ho più visto nulla.

Che è caro per essere uno strumento da manubrio penso di poterlo dire anche senza averlo provato.
o-o


http://www.dcrainmaker.com/2010/08/power-meters-and-pop-tarts.html
 
Ultima modifica:

DavideBaloo

Pedivella
22 Luglio 2012
318
17
Appennino
Visita sito
Bici
Derosa, Wilier , Specialized
Parlo da persona interessata all'acquisto ,quindi con spirito costruttivo. Secondo me lo strumento con i suoi limiti può essere interessante ma il costo è eccessivo soprattutto se considerato che oramai il mercato dei misuratori è in espansione e i costi si stanno abbassando. Ad esempio lo spider Powertap che uscirà a giugno verrà venduto a 699 € , i vector si trovano oramai a prezzi analoghi e nuovi prodotti sono all'orizzonte. 549 € per lo strumento nudo e crudo più i costi aggiuntivi se uno vuole aggiungere funzioni sono troppi , senza parlare del costo dei supporti spesa necessaria se uno vuole usufruire della caratteristica principale dello strumento, la portabilità.
 
  • Mi piace
Reactions: mag

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
3.041
46
Visita sito
Bici
Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
Quotone, tralasciando i dubbi che qualcuno ha e che i possessori dicono non rilevanti, pure io ho fatto una semplice considerazione economica e non mi sembra proprio il best value for money disponibile.

Considerazione che faccio sui prezzi noti. Se qualcuno ha altre indicazioni con sconti massicci lo dica e magari si riconsidera l'analisi.
 

mag

Maglia Rosa
19 Agosto 2012
9.993
480
Lontano da voi
Visita sito
Bici
solo 2
Dopo avere scritto più volte i miei dubbi, avere letto le stesse domande in 200 differenti variazioni da parte di molti utenti, e dopo non avere letto alcuna risposta soddisfacente a nessuna obiezione di carattere tecnico, ecco le mie considerazioni finali sull'oggetto.

Un pm indiretto è un oggetto interessante per una fascia di utenti "non professionali" (amatori casuali, pedalatori saltuari che vogliono trastullarsi con un pm)

Per tale ragione non può appartenere alla stessa fascia di prezzo dei pm diretti, essendo un oggetto con limitazioni tecniche enormi. A prescindere da quanto costi produrlo (saranno problemi di Newton), se il suo prezzo di mercato non è significativamente inferiore a quello di un pm diretto non è un oggetto che può avere mercato alcuno.

Considerando i prezzi odierni dei pm diretti perché il newton possa avere acquisire una fetta di mercato non professionale (quella professionale gli è proibita per chiare e insuperabili limitazioni tecniche) il suo prezzo di vendita al pubblico non può superare i 200€, in versione full.

E con ciò mi ritiro perché ormai questo thread è sterile, non ha mai prodotto (e suppongo quindi non produrrà mai) delle valide risposte tecniche alle obiezioni esposte.
 

eocman

Apprendista Velocista
22 Novembre 2009
1.797
53
Savona
Visita sito
Bici
Trek Madone 7.s 2^series H2 - Red 22 - Enve - Garmin Vector
Dopo avere scritto più volte i miei dubbi, avere letto le stesse domande in 200 differenti variazioni da parte di molti utenti, e dopo non avere letto alcuna risposta soddisfacente a nessuna obiezione di carattere tecnico, ecco le mie considerazioni finali sull'oggetto.

Un pm indiretto è un oggetto interessante per una fascia di utenti "non professionali" (amatori casuali, pedalatori saltuari che vogliono trastullarsi con un pm)

Per tale ragione non può appartenere alla stessa fascia di prezzo dei pm diretti, essendo un oggetto con limitazioni tecniche enormi. A prescindere da quanto costi produrlo (saranno problemi di Newton), se il suo prezzo di mercato non è significativamente inferiore a quello di un pm diretto non è un oggetto che può avere mercato alcuno.

Considerando i prezzi odierni dei pm diretti perché il newton possa avere acquisire una fetta di mercato non professionale (quella professionale gli è proibita per chiare e insuperabili limitazioni tecniche) il suo prezzo di vendita al pubblico non può superare i 200€, in versione full.

E con ciò mi ritiro perché ormai questo thread è sterile, non ha mai prodotto (e suppongo quindi non produrrà mai) delle valide risposte tecniche alle obiezioni esposte.
Come non quotarti integralmente e approfittarne per augurare buona Pasqua a tuttio-o
 

trecow

Apprendista Passista
25 Maggio 2012
1.135
944
Visita sito
Bici
Trek Domane 5.2
Dopo avere scritto più volte i miei dubbi, avere letto le stesse domande in 200 differenti variazioni da parte di molti utenti, e dopo non avere letto alcuna risposta soddisfacente a nessuna obiezione di carattere tecnico, ecco le mie considerazioni finali sull'oggetto.

Un pm indiretto è un oggetto interessante per una fascia di utenti "non professionali" (amatori casuali, pedalatori saltuari che vogliono trastullarsi con un pm)

Per tale ragione non può appartenere alla stessa fascia di prezzo dei pm diretti, essendo un oggetto con limitazioni tecniche enormi. A prescindere da quanto costi produrlo (saranno problemi di Newton), se il suo prezzo di mercato non è significativamente inferiore a quello di un pm diretto non è un oggetto che può avere mercato alcuno.

Considerando i prezzi odierni dei pm diretti perché il newton possa avere acquisire una fetta di mercato non professionale (quella professionale gli è proibita per chiare e insuperabili limitazioni tecniche) il suo prezzo di vendita al pubblico non può superare i 200€, in versione full.

E con ciò mi ritiro perché ormai questo thread è sterile, non ha mai prodotto (e suppongo quindi non produrrà mai) delle valide risposte tecniche alle obiezioni esposte.

Scusa un pò, dimmi quali sarebbero queste "chiare e insuperabili limitazioni tecniche"... visto che è da mò che spieghiamo che i risultati finali sono assolutamente paragonali a quelli di qualsiasi pm diretto....

Sul discorso costi ovvio che può costare meno, ma il nuovo crank che costa 1500 euro ti pare poco? o i garmin?? Per avere prezzi confrontabili bisogna andare sull'usato... oltre all'incredibile LIMITE che li puoi montare su una sola bici? andando oltretutto da un meccanico (intendo soprattutto per quelli che si montano sulla guarnitura); buono il prezzo del 4iii ad esempio, ma una volta montati non li puoi più smontare, e se vuoi il dato per gamba ne devi comprare due... hai a casa un muletto + bici da gara? spendi 400x4= 1600 euro, newton? intorno agli 800... affidabilità dei risultati? buona in entrambi i casi... per cui per chi non è un "fissato" :mrgreen: per la precisione assoluta dei risultati e/o non vuole/può spendere un mare di soldi io consiglio il newton, agli altri scegliete tranquilli un PMD, il mercato per fortuna offre un sacco di alternative.

Certo che se il power tap + ruota in carbonio costasse 250 euro venderebbe al 98% del mercato, ma siccome mai sarà così allora tanto vale provare a vedere soluzioni alternative...

Detto questo aguroni a tutti, e peccato che siamo sparsi in tutta Italia, altrimenti ci si vedeva tutti quanti per un bel giro con salitona finale, e quello che arriva prima in cima impone al mercato il suo pm preferito....ah ah ah ah ah ah ah ah :mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen: o-oo-oo-oo-o
 

yuk

Scalatore
1 Marzo 2007
6.694
439
Visita sito
Bici
triciclo
Oggi causa crollo delle temperature sono uscito con il giubbino invernale svolazzante (a causa del forte vento) con la ruota power tap trovata usata a 350 euro.
Ovviamente con ibike avrei dovuto rifare la procedura di calibratura perchè la scorsa settimana uscivo in maniche corte, per questo strumento la differenza giubbino svolazzante vs maniche corte non esiste, ma di quali risultati sovrapponibili stiamo parlando?
Strumento interessante. ma dal prezzo fuori mercato.
 

aminoacido

Pignone
30 Agosto 2004
210
1
Torino
Visita sito
1) fortunatamente si è dotati di spirito critico e razionalità, oltre a qualche conoscenza tecnica, per cui si è in grado di fare delle valutazioni di massima anche senza aver provato/comprato nulla. Non è che per decidere di comprare qualcosa si deve necessariamente aver provato "tutto", non funziona così.
2) P2max avrebbe componenti scarsi? Ne ho uno dei primi modelli dal 2010 e a parte le batterie, che durano una vita, non ho mai avuto nessun problema. A parte forse la compensazione di temperatura peraltro corretta con le uscite successive.
3) qui bisogna ripassare la matematica: il 2% del 50% fa anche il 2% del 100% non raddoppia, se parliamo di un doppia rilevazione. Altrimenti non capisco.

In ogni caso mi permetto di segnalarti che tanta convinzione nella promozione di un prodotto su un forum genera più dubbi che certezze e pertanto se sei comunque assolutamente soddisfatto del tuo Newton è meglio usare un approccio che paia meno interessato.

DCRAINMAKER nel 2010 ha fatto una brevissima recensione sul prodotto (non di dettaglio come è solito fare) e l'ha terminata dicendo che in futuro avrebbe approfondito l'argomento ma io non ho più visto nulla.

Che è caro per essere uno strumento da manubrio penso di poterlo dire anche senza averlo provato.
o-o


http://www.dcrainmaker.com/2010/08/power-meters-and-pop-tarts.html
1) certo, ma se io dico che funziona bene, avendocelo; e tu sostieni che non funziona, non avendocelo; mi sembra che l unico modo per arrivare ad un giudizio obiettivo sia provarlo.
2) io non so che cosa monti p2max. Ho solo chiesto come mai costa meno della metá di un SRM a paritá di tecnologia utilizzata. Che vada bene non lo metto in dubbio.
3) l errore é riferito alla differenza di frza tra le due gambe. Se sulla sx spingi 100 lo stages segna 200. In condizione di 50% 50%. Ma se con la sx spingi 80w e con la dx spingi 120w, lo stages dovrebbe segnarti 160w... E i 40w della dx dove vanno?
La recensione di DC datata 2010, al momwnto non vale praticamente nulla dato che il prodotto ha subito pesanti modifiche.

Se vuoi sono ben felice di mandarti la mia fattura di acquisto del Newton.

Poi sinceramente non capisco tutto questo accanimento verso sto Newton, poverino. Siamo in due utenti che vi dicono che funziona bene, che fa quello che deve fare. Purtroppo non ho le nozioni tecnixhe per andare più a fondo ma ho abbastanza polso dell' allenamemto pee dire che é fruibilie tanto quanto il mio amato (e rotto) Quarq Riken.
 

Newton Powermeter

Pedivella
12 Ottobre 2014
333
7
Visita sito
Bici
Specialized
Va chiarito che la calibrazione non va fatta ogni volta che si cambia abbigliamento. Lo scopo della calibrazione è quella di regolare l'oscillometro quando il device viene montato sulla bici. In sostanza, con il nuovo FW, si possono scegliere 3 tipi di calibrazione:
- Good
- Better
- Best

La 1^ è impostata di fabbrica, si monta il device sul mont (dual mont o front mount per la bici da strada), e si parte senza nessuna operazione. Al rientro si collega il device ad Isaac, il sftw di controllo e si inseriscono i parametri richeisti (peso, altezza etc)

La 2^ prevede 6 minuti di pedalata non in scia ed il sistema riconosce e regola la posizione dell'oscillometro, avendo cura di inserire prima i parametri richiesti.

La 3^ prevede una pedalata non i scia per 5 minuti, su un tratto di strada qualsiasi. Dopo 5 minuti il sistema chiede di fermarsi e si ritorna per la stessa strada percorsa all'andata per un kilometraggio pari a quello realizzato nei 5 min precedenti. In questo modo il sistema regola l'oscillometro in maniera perfetta considerando che a un tratto di pendenza + corrisponde lo stesso tratto di pendenza - (anche minime), al ritorno e viceversa. Ovviamente anche in questo caso vanno inseriti prima i parametri richiesti.

Naturalmente se si trovano semafori, stop, precedenze e quant'altro per i quali è necessario fermarsi, la calibrazione non ne risente minimamente. L'unica cosa, ripeto, per la 2 e 3^ calibr è non pedalare in scia per consentire la miglior regolazione.

Ribadisco che al sistema non interessa se nel settaggio inserisco una posizione alta e poi procedo in posizione bassa, perchè l'algoritmo non tiene conto del riferimento iniziale ma calcola semplicemente le forze opposte (se sarò alto avrò una maggior forza incidente).

Rispetto le opinioni di tutti, ma mi permetto di far notare che un sistema completo (powermeter, ciclocomputer etc) che costa 599€, ha dei prezzi di gran lunga inferiori rispetto ai competitors, così come mi sembra poco rispettoso affermare che uno strumento usato da ciclisti professionisti e loro coach (e qui dentro mi sembrate abbastanza preparati per capire che sulle tecniche di allenamento nel ciclismo professionsitico non si può certo adottare uno strumento inaffidabile), abbia "chiare e insuperabili limitazioni tecniche". Come sostiene qualcuno che lo usa - e posso assicurare che questo qualcuno non ha alcun rapporto di lavoro con Newton - bisognerebbe provarlo, fare confronti, test etc e poi dimostrarne le limitazioni e l'inaffidabilità . Altrimenti si resta nel campo delle opinioni (rispettabili, per l'amor del cielo), ma assolutamente labili.
Buona Pasquetta o-o
 

eocman

Apprendista Velocista
22 Novembre 2009
1.797
53
Savona
Visita sito
Bici
Trek Madone 7.s 2^series H2 - Red 22 - Enve - Garmin Vector
Rispetto le opinioni di tutti, ma mi permetto di far notare che un sistema completo (powermeter, ciclocomputer etc) che costa 599€, ha dei prezzi di gran lunga inferiori rispetto ai competitors, così come mi sembra poco rispettoso affermare che uno strumento usato da ciclisti professionisti e loro coach (e qui dentro mi sembrate abbastanza preparati per capire che sulle tecniche di allenamento nel ciclismo professionsitico non si può certo adottare uno strumento inaffidabile), abbia "chiare e insuperabili limitazioni tecniche". Come sostiene qualcuno che lo usa - e posso assicurare che questo qualcuno non ha alcun rapporto di lavoro con Newton - bisognerebbe provarlo, fare confronti, test etc e poi dimostrarne le limitazioni e l'inaffidabilità . Altrimenti si resta nel campo delle opinioni (rispettabili, per l'amor del cielo), ma assolutamente labili.
Buona Pasquetta o-o

Il tema è proprio questo: non si tratta di un powermeter ma di uno strumento che analizzando diverse variabili e l'output di diversi sensori (se molta parte della tecnologia è nella famosa sonda areonautica vorrei capire come possa funzionare indoor) "stima" "desume" in modo indiretto la potenza espressa. Non discuto sul fatto che possa arrivare a risultati più o meno attendibili ma non "misurando" a mio avviso non può essere definito un powermeter. La mia sensazione è che i sensori di cadenza, velocità o gps e hrm abbiano un ruolo determinante nell'algoritmo.
Per quanto riguarda l'uso nel ciclismo professionistico sai benissimo che, a parte forse la sella, un professionista usa qualsiasi attrezzo se adeguatamente pagato. Vale la legge dello sponsor.

Su test e affidabilita concordo in toto con [MENTION=47842]mag[/MENTION], non è l'eventuale utente o potenziale acquirente che ha l'onere della prova bensì il produttore e non mi pare di aver visto certificazioni di una qualche valenza in questo caso.

Comunque per quanto mi riguarda non c'è né accanimento né particolare avversione, ho solo dei dubbi sulle funzionalità e noto che il costo è assolutamente eccessivo per poter avere una chance di successo.

Sarebbe interessante sapere, visto che è uno strumento che ha almeno un lustro di vita, quali sono le quote di mercato del Newton rispetto alla famiglia dei "powermeter" alla quale peraltro, a mio avviso, non appartiene.
Ovvio poi che le discussioni dove una parte ha certezze assolute hanno come riflesso un limitato coinvolgimento e argomentazioni che sono necessariamente su posizioni distanti.
g
 
  • Mi piace
Reactions: mag

DavideBaloo

Pedivella
22 Luglio 2012
318
17
Appennino
Visita sito
Bici
Derosa, Wilier , Specialized
Il tema è proprio questo: non si tratta di un powermeter ma di uno strumento che analizzando diverse variabili e l'output di diversi sensori (se molta parte della tecnologia è nella famosa sonda areonautica vorrei capire come possa funzionare indoor) "stima" "desume" in modo indiretto la potenza espressa. Non discuto sul fatto che possa arrivare a risultati più o meno attendibili ma non "misurando" a mio avviso non può essere definito un powermeter. La mia sensazione è che i sensori di cadenza, velocità o gps e hrm abbiano un ruolo determinante nell'algoritmo.
Per quanto riguarda l'uso nel ciclismo professionistico sai benissimo che, a parte forse la sella, un professionista usa qualsiasi attrezzo se adeguatamente pagato. Vale la legge dello sponsor.

Su test e affidabilita concordo in toto con [MENTION=47842]mag[/MENTION], non è l'eventuale utente o potenziale acquirente che ha l'onere della prova bensì il produttore e non mi pare di aver visto certificazioni di una qualche valenza in questo caso.

Comunque per quanto mi riguarda non c'è né accanimento né particolare avversione, ho solo dei dubbi sulle funzionalità e noto che il costo è assolutamente eccessivo per poter avere una chance di successo.

Sarebbe interessante sapere, visto che è uno strumento che ha almeno un lustro di vita, quali sono le quote di mercato del Newton rispetto alla famiglia dei "powermeter" alla quale peraltro, a mio avviso, non appartiene.
Ovvio poi che le discussioni dove una parte ha certezze assolute hanno come riflesso un limitato coinvolgimento e argomentazioni che sono necessariamente su posizioni distanti.
g

Credo che in poche righe tu abbia espresso in maniera chiara quello che noi utenti titubanti pensiamo sullo strumento in questione. Quoto in pieno!
 

fabri70

Pignone
14 Gennaio 2006
147
5
San Giovanni in Persiceto
Visita sito
Bici
Giant, Masciarelli
Ciao sono un felice possessore di iSport IIIgen e ultimamente di Newton5, per la mia esperienza ho notato che lo strumento è stato accuratamente affinato per ciò che riguarda il setup iniziale, il filtraggio del valore di potenza restituito sul display, compatibilità con sensori ANT+ (chi ha già i sensori cadenza e cardio Garmin non ha bisogno di acquistarne altri).
Ho scritto felice all'inizio perche il primo iBike lo pagai 200 euro, versione base con sensore di velocità, senza cardio, mentre l'ultimo l'ho acquistato usato su eBay a 300$.
Adesso il prezzo è salito a 500€, secondo me è ancora conveniente e non capisco da dove salti fuori il prezzo di 899€ (?!) trovato precedentemente nella discussione, considerato che lo si può acquistare direttamente dal produttore (che offre tra l'altro un'assistenza egregia, esperienza personale).
C'è chi obietta che Newton non riesce a capire quando togliamo la mantellina, cambiamo asfalto.... secondo me a livello amatoriale sono discorsi da bar, meglio un misuratore di potenza economico ma che non riconosce se abbiamo mantellina o casco aero, che un powermeter da 1000 euro non semplice da montare sulla bici (a parte Garmin Vector, ma qui siamo già a 1500€) e che non puoi trasferire sulla seconda bici o muletto.
A me ha aiutato tantissimo nella qualità dell'allenamento, poi se invece dei 300 watt letti erano 310 o 290 mi importa poco...
 

Flash 5

Novellino
2 Gennaio 2015
2
0
Pistoia
Visita sito
Bici
SCOTT
Salve,
andai ha vedere la tappa la Spezia - Abetone del giro d'italia e notai che la squadra CCC SPRANDI POLKOWICE usavano iBike Newton PowerSport, durante le riprese televisive del giro quando piove i ciclisti CCC SPRANDI inquadrati dalla RAI quelle poche volte nessuno lo aveva più, la mia domanda è con l'acqua si può danneggiare o non funziona correttamente?