Le biciclette vanno tutte forte uguale....sono ferme.
Dipende sempre chi ci pedala sopra se è in grado di sfruttare i vantaggi tecnici offerti. In campo amatoriale, cinque minuti in 40 km sono quasi un eresia per il semplice fatto che le condizioni perfette offerte in galleria del vento non sono replicabili in modo coerente anche su strada.
Detto ciò, se di marketing si vuole parlare, preferisco sentire discorsi legati a rigidità del reggisella che sostiene meglio la pedalata da seduti piuttosto che una aumentata rigidità della forcella per migliorare il feeling di guida in discesa; la bici "più aero" va bene ma fino a un certo punto.
Secondo me, hanno creato una bici molto più specialistica rispetto alla precedente Venge giusto perchè il telaio Tarmac può fare tutto.
la Venge non Vias e so che non è più produzione, secondo me perché la specialized ha creata la nuova sorella la bici semi-cronometro TT con cavi interni e con assetto stradale di qui battezzato VIAS Venge.
devo aggiungere di una cosa, siccome 3 anni fa o 4 anni fa, il mio sogno era di una bici da cronometro TT con assetto stradale, in vendita non esistevano, e poi sai questa bici TT o tipo bici triathlon o simili che sono normali detto di non possono fare tutto, solo ottimo in pianura. Le Altre bici normali non tt che possono fare tutto come dici tu. Ma non solo Tarmac, trovi dappertutto in vendita o in negozi, anche di qualsiasi marche che hanno la bici normali che si possono fare tutto.
La Venge non puo fare tutto è normale perché è una bici da semi-TT
ricordiamo sempre per solo per la salita ci vogliono sempre le gambe, ma la pianura il vantaggio è la Venge, perchè la Venge è un concentrato di scienza e ricerca è l’unione dell’aerodinamica della Shiv alla rigidità della Tarmac, anzi ti stra quoto.
Pipa 100, tieni conto che però arrivo comunque da posizione abitudinaria da crono...
Qua in foto è da 120 ma proprio perché in quel momento ero in fase di costruzione e quindi subito cambiata!
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Ps ragazzi, per il mio manubrio aerofly tipo assetto stradale non cronometro TT, la mia pipa
misura 110 non mi trovo bene, al presto vado a sostituire per prendo la lunga di 120mm,
qui forum bdc si parlano sempre che io stufo: “In generale se puoi meglio scegliere un telaio della misura corretta per te, e quindi scegliere l'attacco manubrio della misura adeguata. La scelta della lunghezza non influisce soltanto sulla risposta e sulla guidabilità, ma sulla tua distensione in pedalata e come farai lavorare i muscoli dorsali e del gluteo. Un attacco più lungo, ad esempio, anche se ti dà una guida più aggressiva come sostengono (ma è tutto da dimostrare), poi ti va ad affaticare quella parte. E questo può accadere nonostante nell'avantreno tu sia giusto, cioè non ti senta né lungo né corto.” Ma io, a me non mi interessa di questo ha detto forum bdc ciò che non sono i professionisti!!! i professionisti prendono i telai piccoli con attacco lungo da 130-140mm , e quindi la mia bici non è piccola, non è grande, è giusta taglia 54 per me e quindi prendo
giusto è 120mm STOP!!
Io seguo i professionisti che hanno ragione! Perché ho provato corto il 110mm!! quando vado oltre da 35kmh, tecnicamente per il volante, manubrio o sterzo in generale io parlo di sensibilità, più sensibilità con piccoli (le pipe 90, 100 e 110) movimenti si fanno grosse variazioni, mi stanco di più! Ma se con la bici da cronometro con aggiungere prolunghe manubrio ok per le pipe corte 90, 100 e max 110.