Bar Celeste (Parte 2)

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Giau

Apprendista Velocista
17 Settembre 2012
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Accidenti mi spiace.
Gli antibiotici debilitano non poco, poi due cicli sono una mazzata. Va beh, pensa a guarire bene che poi bici e montagne son sempre lì, non scappano.

andrea tranquillo,due settimane di stop non sono niente anzi un po di riposo in questi casi fa bene,dopo l'antibiotico riprendi lentamente senza spingere troppo,dài almeno una settimana al fisico di riprendersi con uscite a mò di passeggiata guardando il panorama che a te non manca o-o poi inizia a spingere la settimana dopo,vedrai che ti sentirai le gambe toniche come se nulla fosse accaduto e con questa scusa scalda anche l'aria e non avrai problemi di ricadute o-o

Accidenti!! pensavo fosse un malanno leggero, dai capita, non ti fermerà qualche antibiotico!! Vitamine e Codex per mettere a posto lo stomaco non tralasciare questo punto importante, spesso i medici e i para-medici non consigliano di farlo perchè fanno troppa fatica, ma te lo consiglio io che sono un para-culo :mrgreen: [MENTION=5015]minaroby[/MENTION] potrà confermarti l'importanza di ripristinare la flora batterica ( mi pare si chiami così )che viene in parte distrutta dagli antibiotici.
Grazie o-o sto prendendo i fermenti fin dal primo giorno di antibiotico insieme al ctard e al massingen pronto recupero. o-o Intanto domani i ragazzi mi portano la nuova divisa,sono curioso si provarla, alcuni del gruppo si sono lamentati perche alcuni si sono lamentati... dicono che fa sembrare piu grassi :mrgreen::mrgreen::mrgreen::rosik::rosik::rosik::rosik:
 

vigorelli 1954

via col vento
2 Novembre 2009
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negrotta
[MENTION=41762]Madbee[/MENTION] schiaffoni, certa gente meriterebbe solo schiaffoni, una volta ho scritto nella sezione che parla dei giri nella mia città per sensibilizzare i ciclisti quando salgono sulle nostre belle colline a non buttare cartine ecc.ecc. e di non lasciarle ai piedi delle fontanelle.............non mi ha risposto NESSUNO !!!!
Chi viene in bici con me è educato a non farlo, ma se per caso uno facesse un gesto simile mi incazzerei come una bestia.
[MENTION=34685]girera[/MENTION] penso che ci sia differenza tra gettare gli scarti per strada , che è di tutti noi, e non mettersi il casco, perchè la testa è di chi eventualmente se la romperà, anche se ormai il casco dovrebbe essere obbligatorio anche sulle bici.
[MENTION=5015]minaroby[/MENTION] sarebbe bello farsi un giretto assieme sull' Etna ...........
[MENTION=48935]andrea vicenza[/MENTION] le divise fanno sembrare grassi quelli grassi :mrgreen:
[MENTION=16425]Metallica[/MENTION] ciao ciclista/arciere o-o
 

vigorelli 1954

via col vento
2 Novembre 2009
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negrotta
Ed ora vi racconterò l' avventura di oggi perchè di avventura si tratta :mrgreen:
Come avevo detto mi sentivo la voglia di uscire e mi ero programmato una corta uscita in salita con la mia solita zavorra, piccolo cambio 3 kg di piombo della mia cintura da sub al posto della ghiaia nel borsone sottosella ( ripugnante:wacko:) e niente cavigliere che danno troppo fastidio, per un totale di 7 kg.
Prima di partire nel box la bici mi prende di mano e mi cade perchè veramente troppo pesante, fortuna attutisco la caduta con una gamba.
Parto e faccio un giro di riscaldamento intorno alla mia cittadina, poi comincio a salire col 52x19 la salita che porta alla collina di Uscio circa una decina di km. al 5/6% Vado su bene la giornata è estiva, la divisa anche, la maglia a maniche lunghe legata alla vita non serve.
Arrivato in cima decido di scendere e di risalire dall' altro versante e poi di finire con una mezzora di scarico sui rulli. Scendo ( il peso sotto la sella è esagerato e si sente sia nell' andatura in piedi che nelle curve )arrivato a valle invece di tornare indietro, proseguo lungo la pianura della Fontanabuona. Vi ricordate la salita delle cave abbandonate che avevo lasciato a metà perchè non avevo il tempo di finirla, bene decido di andare a rifarla. Dopo 30 km dalla partenza comincio la bella e solitaria salita delle Cave ( a me piace chiamarla così ) e i posti mi affascinano come la prima volta ( purtroppo non ho con me la macchinetta per fare due foto ma presto le farò ) la strada a tratti si impenna e passa dal 9 al 13% . Arrivo al punto dove ero tornato indietro la volta scorsa il paesino si chiama Croce di Orero troppo bello, ben tenuto dai pochi abitanti rimasti una bomboniera. Proseguo e la strada si impenna ancora di più fino al 17% . Arrivato a quello che mi sembra l' ultimo paesino finalmente incontro una persona e chiedo dove vada quella strada, mi risponde che prosegue ancora per 2 km ma che poi devo tornare indietro perchè ( guarda la bici ) mi dice ci sono 2 km di sterrato e con quella non li posso fare.
Nel frattempo si avvicina un' altro signore e anvche lui mi dice che con la bici da corsa non si può fare ci vuole una moto da cross.
Intanto mi si avvicina un bel cagnetto una specie di segugio mi guarda vuole due carezze sembra cerchi un pò di affetto, saluto tutti e riparto, ma mi accorgo che non sono solo, il cane mi segue. La salita si fa veramente dura dal 17% si passa al 23% poi il Garmin non marca più perchè scendo sotto ai 10 km/ora forse l' ho tarato così. L' asfalto comincia a mancare, la ruota slitta e devo stare seduto, il cagnetto a volte mi sorpassa e mi si para davanti come per fermarmi, se mi fermo non posso più ripartire, la fatica è immane e finalmente dopo circa un km di questo pietrisco scollino e mi fermo. Spettacolo sono sul tetto di quel tratto di Liguria, circa 800 mt. da li si dominano le colline fino a valle. La strada prosegue in discesa non sterrata ma una pietraia, non so se posso farcela, il cane mi abbandona al mio destino e torna indietro !! Dopo le gare in Belgio dei giorni scorsi non mi posso tirare indietro e mi butto ...... la discesa fa paura sarà un 17% cerco di tenere un' andatura che mi permetta di cambiare direzione, frenare, stare staccato dalla sella, dopo un bel pò finalmente l' asfalto a penso è fatta, ma dura poco poi ancora pietrisco, sono veramente affaticato, la bici appesantita è inguidabile, proseguo ancora per un km circa e poi comincia un pò di asfalto, brutto, grezzo ma a me sembra un biliardo.
La discesa con asfalto ruvidissimo prosegue per molti km con una pendenza da paura. Finalmente raggiungo un paesino chiedo ad una signora dove finisca questa strada e questa mi risponde : scusi è ma lei da dove viene con questa bici ? ehehehehe le dico che ho fatto la pietraia e questa mi prende per matto indietreggia e mi ripete in fondo a sinistra un pò di volte ( si,si mi ha preso per un matto :mrgreen:) Da qui strada asfaltata, discesa ripida bella in mezzo ai boschi e poi finalmente arrivo sulla strada che conosco che mi riporterà sulla via maestra.......è andata, il ritorno in falsopiano fino alla salita che mi riporta verso casa volo !! Si l' asfalto " liscio " mi sembra un sogno, la bici va su veloce, mi sono veramente divertito. L' ultima salita di giornata me la faccio agilino ( ho sempre la zavorra che adesso si fa sentire) ma vado su bene, a metà mi sembra di andare su molto bene guardo la vam sta sui 1000, direi non male questo 5/6 % mi sembra pianura, la fatica di prima è già un ricordo eheheheheeh. Chiudo il giro di 80 km con 1700mt disl.
E' bello vivere di queste giornate con la propria bici , la prossima volta la replico con un amico adatto a questo tipo di avventure. o-o
P.S. Magari senza zavorra e con un paio di gommine un pò più grandine.......
 
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minaroby

Maglia Iridata
24 Febbraio 2007
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Ed ora vi racconterò l' avventura di oggi perchè di avventura si tratta :mrgreen:
Come avevo detto mi sentivo la voglia di uscire e mi ero programmato una corta uscita in salita con la mia solita zavorra, piccolo cambio 3 kg di piombo della mia cintura da sub al posto della ghiaia nel borsone sottosella ( ripugnante:wacko:) e niente cavigliere che danno troppo fastidio, per un totale di 7 kg.
Prima di partire nel box la bici mi prende di mano e mi cade perchè veramente troppo pesante, fortuna attutisco la caduta con una gamba.
Parto e faccio un giro di riscaldamento intorno alla mia cittadina, poi comincio a salire col 52x19 la salita che porta alla collina di Uscio circa una decina di km. al 5/6% Vado su bene la giornata è estiva, la divisa anche, la maglia a maniche lunghe legata alla vita non serve.
Arrivato in cima decido di scendere e di risalire dall' altro versante e poi di finire con una mezzora di scarico sui rulli. Scendo ( il peso sotto la sella è esagerato e si sente sia nell' andatura in piedi che nelle curve )arrivato a valle invece di tornare indietro, proseguo lungo la pianura della Fontanabuona. Vi ricordate la salita delle cave abbandonate che avevo lasciato a metà perchè non avevo il tempo di finirla, bene decido di andare a rifarla. Dopo 30 km dalla partenza comincio la bella e solitaria salita delle Cave ( a me piace chiamarla così ) e i posti mi affascinano come la prima volta ( purtroppo non ho con me la macchinetta per fare due foto ma presto le farò ) la strada a tratti si impenna e passa dal 9 al 13% . Arrivo al punto dove ero tornato indietro la volta scorsa il paesino si chiama Croce di Orero troppo bello, ben tenuto dai pochi abitanti rimasti una bomboniera. Proseguo e la strada si impenna ancora di più fino al 17% . Arrivato a quello che mi sembra l' ultimo paesino finalmente incontro una persona e chiedo dove vada quella strada, mi risponde che prosegue ancora per 2 km ma che poi devo tornare indietro perchè ( guarda la bici ) mi dice ci sono 2 km di sterrato e con quella non li posso fare.
Nel frattempo si avvicina un' altro signore e anvche lui mi dice che con la bici da corsa non si può fare ci vuole una moto da cross.
Intanto mi si avvicina un bel cagnetto una specie di segugio mi guarda vuole due carezze sembra cerchi un pò di affetto, saluto tutti e riparto, ma mi accorgo che non sono solo, il cane mi segue. La salita si fa veramente dura dal 17% si passa al 23% poi il Garmin non marca più perchè scendo sotto ai 10 km/ora forse l' ho tarato così. L' asfalto comincia a mancare, la ruota slitta e devo stare seduto, il cagnetto a volte mi sorpassa e mi si para davanti come per fermarmi, se mi fermo non posso più ripartire, la fatica è immane e finalmente dopo circa un km di questo pietrisco scollino e mi fermo. Spettacolo sono sul tetto di quel tratto di Liguria, circa 800 mt. da li si dominano le colline fino a valle. La strada prosegue in discesa non sterrata ma una pietraia, non so se posso farcela, il cane mi abbandona al mio destino e torna indietro !! Dopo le gare in Belgio dei giorni scorsi non mi posso tirare indietro e mi butto ...... la discesa fa paura sarà un 17% cerco di tenere un' andatura che mi permetta di cambiare direzione, frenare, stare staccato dalla sella, dopo un bel pò finalmente l' asfalto a penso è fatta, ma dura poco poi ancora pietrisco, sono veramente affaticato, la bici appesantita è inguidabile, proseguo ancora per un km circa e poi comincia un pò di asfalto, brutto, grezzo ma a me sembra un biliardo.
La discesa con asfalto ruvidissimo prosegue per molti km con una pendenza da paura. Finalmente raggiungo un paesino chiedo ad una signora dove finisca questa strada e questa mi risponde : scusi è ma lei da dove viene con questa bici ? ehehehehe le dico che ho fatto la pietraia e questa mi prende per matto indietreggia e mi ripete in fondo a sinistra un pò di volte ( si,si mi ha preso per un matto :mrgreen:) Da qui strada asfaltata, discesa ripida bella in mezzo ai boschi e poi finalmente arrivo sulla strada che conosco che mi riporterà sulla via maestra.......è andata, il ritorno in falsopiano fino alla salita che mi riporta verso casa volo !! Si l' asfalto " liscio " mi sembra un sogno, la bici va su veloce, mi sono veramente divertito. L' ultima salita di giornata me la faccio agilino ( ho sempre la zavorra che adesso si fa sentire) ma vado su bene, a metà mi sembra di andare su molto bene guardo la vam sta sui 1000, direi non male questo 5/6 % mi sembra pianura, la fatica di prima è già un ricordo eheheheheeh. Chiudo il giro di 80 km con 1700mt disl.
E' bello vivere di queste giornate con la propria bici , la prossima volta la replico con un amico adatto a questo tipo di avventure. o-o
P.S. Magari senza zavorra e con un paio di gommine un pò più grandine.......
Bellissima storia,l'ho letta tutta d'un fiato,anch'io faccio spesso di queste pazzie ...
Io invece ho fatto 4h30' stanco e svuotato ma contento con 122km e 2.400m circa...o-o
 

Madbee

Apprendista Velocista
4 Febbraio 2012
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Come avevo detto mi sentivo la voglia di uscire e mi ero programmato una corta uscita in salita con la mia solita zavorra, piccolo cambio 3 kg di piombo della mia cintura da sub al posto della ghiaia nel borsone sottosella ( ripugnante:wacko:) e niente cavigliere che danno troppo fastidio, per un totale di 7 kg.
Prima di partire nel box la bici mi prende di mano e mi cade perchè veramente troppo pesante, fortuna attutisco la caduta con una gamba.
Parto e faccio un giro di riscaldamento intorno alla mia cittadina, poi comincio a salire col 52x19 la salita che porta alla collina di Uscio circa una decina di km. al 5/6% Vado su bene la giornata è estiva, la divisa anche, la maglia a maniche lunghe legata alla vita non serve.
Arrivato in cima decido di scendere e di risalire dall' altro versante e poi di finire con una mezzora di scarico sui rulli. Scendo ( il peso sotto la sella è esagerato e si sente sia nell' andatura in piedi che nelle curve )arrivato a valle invece di tornare indietro, proseguo lungo la pianura della Fontanabuona. Vi ricordate la salita delle cave abbandonate che avevo lasciato a metà perchè non avevo il tempo di finirla, bene decido di andare a rifarla. Dopo 30 km dalla partenza comincio la bella e solitaria salita delle Cave ( a me piace chiamarla così ) e i posti mi affascinano come la prima volta ( purtroppo non ho con me la macchinetta per fare due foto ma presto le farò ) la strada a tratti si impenna e passa dal 9 al 13% . Arrivo al punto dove ero tornato indietro la volta scorsa il paesino si chiama Croce di Orero troppo bello, ben tenuto dai pochi abitanti rimasti una bomboniera. Proseguo e la strada si impenna ancora di più fino al 17% . Arrivato a quello che mi sembra l' ultimo paesino finalmente incontro una persona e chiedo dove vada quella strada, mi risponde che prosegue ancora per 2 km ma che poi devo tornare indietro perchè ( guarda la bici ) mi dice ci sono 2 km di sterrato e con quella non li posso fare.
Nel frattempo si avvicina un' altro signore e anvche lui mi dice che con la bici da corsa non si può fare ci vuole una moto da cross.
Intanto mi si avvicina un bel cagnetto una specie di segugio mi guarda vuole due carezze sembra cerchi un pò di affetto, saluto tutti e riparto, ma mi accorgo che non sono solo, il cane mi segue. La salita si fa veramente dura dal 17% si passa al 23% poi il Garmin non marca più perchè scendo sotto ai 10 km/ora forse l' ho tarato così. L' asfalto comincia a mancare, la ruota slitta e devo stare seduto, il cagnetto a volte mi sorpassa e mi si para davanti come per fermarmi, se mi fermo non posso più ripartire, la fatica è immane e finalmente dopo circa un km di questo pietrisco scollino e mi fermo. Spettacolo sono sul tetto di quel tratto di Liguria, circa 800 mt. da li si dominano le colline fino a valle. La strada prosegue in discesa non sterrata ma una pietraia, non so se posso farcela, il cane mi abbandona al mio destino e torna indietro !! Dopo le gare in Belgio dei giorni scorsi non mi posso tirare indietro e mi butto ...... la discesa fa paura sarà un 17% cerco di tenere un' andatura che mi permetta di cambiare direzione, frenare, stare staccato dalla sella, dopo un bel pò finalmente l' asfalto a penso è fatta, ma dura poco poi ancora pietrisco, sono veramente affaticato, la bici appesantita è inguidabile, proseguo ancora per un km circa e poi comincia un pò di asfalto, brutto, grezzo ma a me sembra un biliardo.
La discesa con asfalto ruvidissimo prosegue per molti km con una pendenza da paura. Finalmente raggiungo un paesino chiedo ad una signora dove finisca questa strada e questa mi risponde : scusi è ma lei da dove viene con questa bici ? ehehehehe le dico che ho fatto la pietraia e questa mi prende per matto indietreggia e mi ripete in fondo a sinistra un pò di volte ( si,si mi ha preso per un matto :mrgreen:) Da qui strada asfaltata, discesa ripida bella in mezzo ai boschi e poi finalmente arrivo sulla strada che conosco che mi riporterà sulla via maestra.......è andata, il ritorno in falsopiano fino alla salita che mi riporta verso casa volo !! Si l' asfalto " liscio " mi sembra un sogno, la bici va su veloce, mi sono veramente divertito. L' ultima salita di giornata me la faccio agilino ( ho sempre la zavorra che adesso si fa sentire) ma vado su bene, a metà mi sembra di andare su molto bene guardo la vam sta sui 1000, direi non male questo 5/6 % mi sembra pianura, la fatica di prima è già un ricordo eheheheheeh. Chiudo il giro di 80 km con 1700mt disl.
E' bello vivere di queste giornate con la propria bici , la prossima volta la replico con un amico adatto a questo tipo di avventure. o-o
P.S. Magari senza zavorra e con un paio di gommine un pò più grandine.......

Bellooooo!!! o-o
In bici da corsa mi capita meno spesso, ma quando pedalavo fisso in mtb il piacere della scoperta dell'ignoto era all'ordine del giorno. Però ogni tanto un po' di ignoto me lo concedo anche in bdc. Per esempio quando passo le mie vacanze marine ad Alassio spesso mi inoltro in percorsi nell'entroterra mai fatti prima, sperando di non dover fare 200 km per rientrare :mrgreen:
L'anno scorso feci queste due per me inedite, bellissime:

https://www.strava.com/activities/349277311

https://www.strava.com/activities/352252336

Non c'erano sterrati o cose strane, però ero da solo su strade sconosciute e vedere posti nuovi è fantastico.

Bravo Vigo!!!!
 

vigorelli 1954

via col vento
2 Novembre 2009
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negrotta
Grazie a tutti, oggi invece si torna al lavoro :cry: FC al mattino sempre più alta sono passato da 43 a 53 :wacko: Dovrei riposare un pò, ma non mi sento stanco lo saranno le mie interiora :mrgreen: oggi comunque riposo forzato.o-o
 

Madbee

Apprendista Velocista
4 Febbraio 2012
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Grazie a tutti, oggi invece si torna al lavoro :cry: FC al mattino sempre più alta sono passato da 43 a 53 :wacko: Dovrei riposare un pò, ma non mi sento stanco lo saranno le mie interiora :mrgreen: oggi comunque riposo forzato.o-o

Io ho sempre il cuore che batte piano ma anche le gambe che vanno piano, per cui le palle mi girano forte :asd:....non si potrebbe invertire qualche velocità? ;nonzo%

A parte le mie minkiate, un mio conoscente va sabato a Casatisma, mi ha chiesto se ci andavo, se non fossi già stato d'accordo con altri per fare salite sabato o domenica un pensierino ce l'avrei fatto, così venivo a salutarti, ti beccavo alla partenza e all'arrivo, poi in corsa tanti saluti.

Magari una delle prossime tappe del giro Oltrepo', chissà....
Domande:
1) le gare del giro Oltrepò sono aperte tutte anche a società affiliate FCI?
2) Mi sai dire dove trovo il calendario del giro?
3) io a 50 anni in che categoria sarei? nelle categorie FCI sono Master5 ;nonzo%
4)quanti sono mediamente i partenti in gare del genere?
 

vigorelli 1954

via col vento
2 Novembre 2009
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Io ho sempre il cuore che batte piano ma anche le gambe che vanno piano, per cui le palle mi girano forte :asd:....non si potrebbe invertire qualche velocità? ;nonzo%

A parte le mie minkiate, un mio conoscente va sabato a Casatisma, mi ha chiesto se ci andavo, se non fossi già stato d'accordo con altri per fare salite sabato o domenica un pensierino ce l'avrei fatto, così venivo a salutarti, ti beccavo alla partenza e all'arrivo, poi in corsa tanti saluti.

Magari una delle prossime tappe del giro Oltrepo', chissà....
Domande:
1) le gare del giro Oltrepò sono aperte tutte anche a società affiliate FCI?
2) Mi sai dire dove trovo il calendario del giro?
3) io a 50 anni in che categoria sarei? nelle categorie FCI sono Master5 ;nonzo%
4)quanti sono mediamente i partenti in gare del genere?

Di al tuo amico di venirmi a trovare, mi dovrebbe riconoscere : sono il più fico !! Ahahahaahaha Se vieni ci divertiamo dai però mi devi dare un pò del tuo gel ehehehehehehe
La Gara di Casatisma è un' altro piattone senza storie ......... partenza a razzo per 8-9 giri di 8 km. Per le tappe del giro ti posto la locandina ma sono state un pò cambiate col passare del tempo.
L' organizzatore scriveva sul bdc ma è stato bannato:mrgreen: scrive tutti i particolari delle tappe su FB ma tu non ci sei ( credo )
Se hai 50 anni sei Gentlman 1 e di solito correresti con me . FCI e ACSI e ASI corrono assieme. Il numero dei partenti non si può proprio prevedere direi tra i 50 e gli 80 per partenza, ma nulla di sicuro. Se si è in pochi accorpano le categorie e i più vecchi corrono con i più giovani.
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vigorelli 1954

via col vento
2 Novembre 2009
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Domani sera decideremo i particolari della Gara che organizziamo a Giugno/Luglio ( data ancora da stabilire perchè l' 11 Giugno non mi sta bene ) a Torriglia assieme a esercenti del posto. La Gara si è tramutata in cronoscalata, spero di riuscire a trasformarla in cicloscalata ma sarà difficile riuscirci per i permessi. Per la bellissima gara il linea che avevamo progettato non c'è stato nulla da fare per quest' anno. Comunque cominciamo a rompere il ghiaccio così poi si vedrà. Speriamo che i ciclisti si comportino da persone civili e che lascino un bel ricordo sia agli abitanti che ai villeggianti del Bel Paesino sulle colline Liguri.
Appena stabiliremo la nuova data ve lo farò sapere o-o
 

Giau

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Come avevo detto mi sentivo la voglia di uscire e mi ero programmato una corta uscita in salita con la mia solita zavorra, piccolo cambio 3 kg di piombo della mia cintura da sub al posto della ghiaia nel borsone sottosella ( ripugnante:wacko:) e niente cavigliere che danno troppo fastidio, per un totale di 7 kg.
Prima di partire nel box la bici mi prende di mano e mi cade perchè veramente troppo pesante, fortuna attutisco la caduta con una gamba.
Parto e faccio un giro di riscaldamento intorno alla mia cittadina, poi comincio a salire col 52x19 la salita che porta alla collina di Uscio circa una decina di km. al 5/6% Vado su bene la giornata è estiva, la divisa anche, la maglia a maniche lunghe legata alla vita non serve.
Arrivato in cima decido di scendere e di risalire dall' altro versante e poi di finire con una mezzora di scarico sui rulli. Scendo ( il peso sotto la sella è esagerato e si sente sia nell' andatura in piedi che nelle curve )arrivato a valle invece di tornare indietro, proseguo lungo la pianura della Fontanabuona. Vi ricordate la salita delle cave abbandonate che avevo lasciato a metà perchè non avevo il tempo di finirla, bene decido di andare a rifarla. Dopo 30 km dalla partenza comincio la bella e solitaria salita delle Cave ( a me piace chiamarla così ) e i posti mi affascinano come la prima volta ( purtroppo non ho con me la macchinetta per fare due foto ma presto le farò ) la strada a tratti si impenna e passa dal 9 al 13% . Arrivo al punto dove ero tornato indietro la volta scorsa il paesino si chiama Croce di Orero troppo bello, ben tenuto dai pochi abitanti rimasti una bomboniera. Proseguo e la strada si impenna ancora di più fino al 17% . Arrivato a quello che mi sembra l' ultimo paesino finalmente incontro una persona e chiedo dove vada quella strada, mi risponde che prosegue ancora per 2 km ma che poi devo tornare indietro perchè ( guarda la bici ) mi dice ci sono 2 km di sterrato e con quella non li posso fare.
Nel frattempo si avvicina un' altro signore e anvche lui mi dice che con la bici da corsa non si può fare ci vuole una moto da cross.
Intanto mi si avvicina un bel cagnetto una specie di segugio mi guarda vuole due carezze sembra cerchi un pò di affetto, saluto tutti e riparto, ma mi accorgo che non sono solo, il cane mi segue. La salita si fa veramente dura dal 17% si passa al 23% poi il Garmin non marca più perchè scendo sotto ai 10 km/ora forse l' ho tarato così. L' asfalto comincia a mancare, la ruota slitta e devo stare seduto, il cagnetto a volte mi sorpassa e mi si para davanti come per fermarmi, se mi fermo non posso più ripartire, la fatica è immane e finalmente dopo circa un km di questo pietrisco scollino e mi fermo. Spettacolo sono sul tetto di quel tratto di Liguria, circa 800 mt. da li si dominano le colline fino a valle. La strada prosegue in discesa non sterrata ma una pietraia, non so se posso farcela, il cane mi abbandona al mio destino e torna indietro !! Dopo le gare in Belgio dei giorni scorsi non mi posso tirare indietro e mi butto ...... la discesa fa paura sarà un 17% cerco di tenere un' andatura che mi permetta di cambiare direzione, frenare, stare staccato dalla sella, dopo un bel pò finalmente l' asfalto a penso è fatta, ma dura poco poi ancora pietrisco, sono veramente affaticato, la bici appesantita è inguidabile, proseguo ancora per un km circa e poi comincia un pò di asfalto, brutto, grezzo ma a me sembra un biliardo.
La discesa con asfalto ruvidissimo prosegue per molti km con una pendenza da paura. Finalmente raggiungo un paesino chiedo ad una signora dove finisca questa strada e questa mi risponde : scusi è ma lei da dove viene con questa bici ? ehehehehe le dico che ho fatto la pietraia e questa mi prende per matto indietreggia e mi ripete in fondo a sinistra un pò di volte ( si,si mi ha preso per un matto :mrgreen:) Da qui strada asfaltata, discesa ripida bella in mezzo ai boschi e poi finalmente arrivo sulla strada che conosco che mi riporterà sulla via maestra.......è andata, il ritorno in falsopiano fino alla salita che mi riporta verso casa volo !! Si l' asfalto " liscio " mi sembra un sogno, la bici va su veloce, mi sono veramente divertito. L' ultima salita di giornata me la faccio agilino ( ho sempre la zavorra che adesso si fa sentire) ma vado su bene, a metà mi sembra di andare su molto bene guardo la vam sta sui 1000, direi non male questo 5/6 % mi sembra pianura, la fatica di prima è già un ricordo eheheheheeh. Chiudo il giro di 80 km con 1700mt disl.
E' bello vivere di queste giornate con la propria bici , la prossima volta la replico con un amico adatto a questo tipo di avventure. o-o
P.S. Magari senza zavorra e con un paio di gommine un pò più grandine.......

Spettacolo o-o certo che sei un po matto eh...:-x oggi ho provato la divisa e mi o da gennaio sono calato ancora, facile, o boh... i pantaloni ok ma la maglia mi è un po larga di vita, forse potevo prendere una taglia in meno. Vabbe meglio un po comoda che troppo stretta. Se ora di domenica mi sarà passata del tutto la tosse esco un'oretta per fare un giretto blando blando per togliermi la voglia.
 

vigorelli 1954

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Spettacolo o-o certo che sei un po matto eh...:-x oggi ho provato la divisa e mi o da gennaio sono calato ancora, facile, o boh... i pantaloni ok ma la maglia mi è un po larga di vita, forse potevo prendere una taglia in meno. Vabbe meglio un po comoda che troppo stretta. Se ora di domenica mi sarà passata del tutto la tosse esco un'oretta per fare un giretto blando blando per togliermi la voglia.

Noooooooo!!!!! Maglia larga nOOOOOOOO!!!!!!! Fattela cambiare :rosik: te la voglio vedere attillata come la portava Mal quando cantava furia cavallo dell' est :mrgreen: L' importante che non ti diventino larghi i pantaloncini nelle coscie ..........ma anche sul davanti eheheheheheh
 

Madbee

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Noooooooo!!!!! Maglia larga nOOOOOOOO!!!!!!! Fattela cambiare :rosik: te la voglio vedere attillata come la portava Mal quando cantava furia cavallo dell' est :mrgreen: L' importante che non ti diventino larghi i pantaloncini nelle coscie ..........ma anche sul davanti eheheheheheh

Anche a me la maglia della squadra ora è un po' larga, tanto che domenica scorsa ho corso con una maglia mia, "in incognito" :-), attillata il giusto.
I pantaloncini restano invece della stessa taglia.
Ieri mi hanno confermato il mare ad Alassio l'ultima settimana di luglio e la prima di agosto. Se hai voglia di fare un po' di srrada insieme si organizza un'uscitina di una mezza giornata ;-)
 

vigorelli 1954

via col vento
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Anche a me la maglia della squadra ora è un po' larga, tanto che domenica scorsa ho corso con una maglia mia, "in incognito" :-), attillata il giusto.
I pantaloncini restano invece della stessa taglia.
Ieri mi hanno confermato il mare ad Alassio l'ultima settimana di luglio e la prima di agosto. Se hai voglia di fare un po' di srrada insieme si organizza un'uscitina di una mezza giornata ;-)

E come no, volentieri, ci organizziamo. Calacola che io da quelle parti sono andato raramente, qualche G.F. anni fa e a SanRemo dove ho lavorato per un estate anni e anni addietro. Hai visto la locandina che ti ho postato sul Giro ?
 

Madbee

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E come no, volentieri, ci organizziamo. Calacola che io da quelle parti sono andato raramente, qualche G.F. anni fa e a SanRemo dove ho lavorato per un estate anni e anni addietro. Hai visto la locandina che ti ho postato sul Giro ?

Io l'entroterra di Albenga, Alassio, Andora ormai lo conosco abbastanza bene, si riescono a fare dei bellissimi giri anche con tanta salita restando in chilometraggi contenuti. Poi spostandosi un po' come nei due giri che ho linkato si fanno anche giri super ma più lunghi.
Magari si passa qualche bella ora insieme pedalando, speriamo.
Per la locandina, l'ho vista, alcune gare potrebbero anche andare bene come date, giusto per fare una prova, ma non so bene quali sono pattoni e quali no ;nonzo%.
vedo di informarmi su internet.
Grassieeee ;-)
 

Madbee

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Da questa settimana ho ripreso gli allenamenti mattutini su strada, I rulli d'ora in poi saranno riesumati solo in caso di maltempo prolungato.
Per ora un'oretta, poi da quando il sole sorgerà prima aumenterò a 1,5 ore.
Oggi sono uscito prima delle 6 con il faretto acceso, un buon allenamento facendo salire e scendere il cuore, ovviamente l'obiettivo sarebbe di riuscire a continuare a fare lo stesso aumentando la velocità.
L'anno scorso dopo un mese di allenamenti al mattino viaggiavo a 35 senza sforzo (o in alternativa a 40 a ruota abbastanza tranquillo quando non ero da solo). Diciamo che questo sarebbe il passo che per me è utile per le GF lunghe, per cui sarebbe il mio obiettivo anche di quest'anno, adesso mi mancano 2 o 3 km/h. Se riesco ad ottenere un passo così, avendo migliorato in salita, potrei davvero andare molto molto meglio.
Naturalmente nel weekend un'uscita in montagna più lunga sarà doverosa :mrgreen:
Sabato dovrei andare a fare la Valcava e altro. La Valcava è una salita normale, media tra il 7 e l'8%, per sette o 8 km, poi ha un muro di 700 metri sui 17 18% e altri 2 km abbondanti sempre in "ampiamente" doppia cifra, che non lasciano tregua.
Non l'ho mai digerita, ho sempre sofferto tantissimo su quel tratto finale, e non so mai se tirare sotto, nel tratto umano, (tanto sopra soffro comunque) oppure tenere un po' prima per averne di più nei km finali duri. Vedremo quest'anno se andrò un po' meglio.
Manco a dirlo andrò con giovani e forti :-(
Al lavoro...
 

Madbee

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Aiutooooo!!!! Per il giro salitoso di sabato si stanno aggregando altri giovani e forti, mi sa che sarò l'unico non solo over 50, ma anche over 40 ekkekkazz.....
La vedo dura....ma molto dura. Devo ricontattare un po' di miei coetanei, che ultimamente sono evaporati nel nulla....
 

vigorelli 1954

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Da questa settimana ho ripreso gli allenamenti mattutini su strada, I rulli d'ora in poi saranno riesumati solo in caso di maltempo prolungato.
Per ora un'oretta, poi da quando il sole sorgerà prima aumenterò a 1,5 ore.
Oggi sono uscito prima delle 6 con il faretto acceso, un buon allenamento facendo salire e scendere il cuore, ovviamente l'obiettivo sarebbe di riuscire a continuare a fare lo stesso aumentando la velocità.
L'anno scorso dopo un mese di allenamenti al mattino viaggiavo a 35 senza sforzo (o in alternativa a 40 a ruota abbastanza tranquillo quando non ero da solo). Diciamo che questo sarebbe il passo che per me è utile per le GF lunghe, per cui sarebbe il mio obiettivo anche di quest'anno, adesso mi mancano 2 o 3 km/h. Se riesco ad ottenere un passo così, avendo migliorato in salita, potrei davvero andare molto molto meglio.
Naturalmente nel weekend un'uscita in montagna più lunga sarà doverosa :mrgreen:
Sabato dovrei andare a fare la Valcava e altro. La Valcava è una salita normale, media tra il 7 e l'8%, per sette o 8 km, poi ha un muro di 700 metri sui 17 18% e altri 2 km abbondanti sempre in "ampiamente" doppia cifra, che non lasciano tregua.
Non l'ho mai digerita, ho sempre sofferto tantissimo su quel tratto finale, e non so mai se tirare sotto, nel tratto umano, (tanto sopra soffro comunque) oppure tenere un po' prima per averne di più nei km finali duri. Vedremo quest'anno se andrò un po' meglio.
Manco a dirlo andrò con giovani e forti :-(
Al lavoro...

Personalmente salirei tutto al 88-90% ( appena sotto soglia ) arrivato al pezzo duro in piedi a tutta, almeno a tratti così finisce prima :mrgreen: poi vedi che è successo a te o agli altri . Non andrei dietro a nessuno ne prima ne dopo le tue massime possibilità sono quelle 8 km appena sotto soglia e gli ultimi 2 km al 17 18% a tutta tanto sempre al massimo dovresti farli, cerca di salire più agile che puoi e ............ buona fortuna. o-o
 

Madbee

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Personalmente salirei tutto al 88-90% ( appena sotto soglia ) arrivato al pezzo duro in piedi a tutta, almeno a tratti così finisce prima :mrgreen: poi vedi che è successo a te o agli altri . Non andrei dietro a nessuno ne prima ne dopo le tue massime possibilità sono quelle 8 km appena sotto soglia e gli ultimi 2 km al 17 18% a tutta tanto sempre al massimo dovresti farli, cerca di salire più agile che puoi e ............ buona fortuna. o-o

Vedi che a volte la pensiamo allo stesso modo? :mrgreen:
Stamattina ragionavo con un amico (che sabato ci sarà) e avevo come idea di salire la prima parte sui 155 bpm, che per me significa circa 87%, poi lui mi diceva che avrei potuto anche stare tra 155 e 158, quindi tra 87 e 89% e questa era la mia idea, confermata grosso modo dal tuo suggerimento.
Stare dietro al ritmo degli altri non ci penso nemmeno, sarebbe il modo migliore per morire a metà salita.
Poi arrivato al pezzo duro lì non c'è più niente da calcolare e nessun cardio da guardare, si deve provare a metterci quel che si ha e darci dentro fino in cima, e questo vale per tutti, forti e meno forti.
Poi in vetta lunga discesa in recupero e ritorno in cima da altro versante, salita meno dura del primo versante, ma che presenta dei drittoni al 10% che lasciano il segno, per cui poi qualcosa bisogna pur conservare perché altri 800-900 di dislivello non me li leva nessuno. Quelli forti hanno annusato il giro e si presentano, io faccio il mio....sopravviverò :cassius:
 
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