La notizia non esiste. Punto e stop: la sperimentazione e' stata sospesa dopo il caso Ventoso e da allora, per i Pro, non e' piu' ripresa.
Per gli amatori invece a fronte dell'iniziale divieto, la FCI rifacendosi ad una deliberazione UCI ha successivamente disposto la possibilita di utilizzo in gara (il che rende ancor piu' incoerente l'attuale divieto per i pro', ma questo e' un altro discorso).
Se la sperimentazione verra' ripresa (e io ho diversi dubbi) dovranno essere imposte precauzioni e protezioni che valgano a risolvere i motivi (formali) per cui era stata sospesa: quindi carter per tutti i pro. E se la cosa dovesse cosi' stabilizzarsi significherebbe che a cascata verrebbero imposti anche per l'uso agonistico in competizioni amatoriali. Quindi c'e' da sperare che i pro' continuino a frenare coi caliper, e non vengano a condizionare i nostri attuali impianti a disco. A meno che non si amino alla follia i carter e le rotelle da triciclo
Niente viene buttato alle ortiche: se vuoi una Domane disc la vai a prendere senza problemi. Chi ha investito nel progetto trarra' il beneficio della vendita gia' da ora.
Se vuoi mettere i
continental 4000 li comperi e li metti senza bisogno di doverli vederere montati sulla bici di un pro' che tanto, montando tubolari, non li montera' mai.
Per le case l'importante e' che le bici a disco possano partecipare alle comprtizioni amatoriali prima di tutto (ed infatti, guardacaso, allo stato sono perfettamente legittimate dopo un iniziale, espresso, divieto). Il resto lo fa il mercato. Solo qui in Italia c'e' la tendenza a scimmiottare quello che fanno i pro. Al nord e negli States i ciclisti sono molto piuu' impermeabili a questo tipo di logiche.