Mah, sono sempre più sbigottito...
Ti riporto mie letterali citazioni, che dimostrano la totale coerenza in quello che sto sostenendo:
1) l'ampliamento della gamma è già una realtà indipendente dal fatto dell'introduzione del freno a disco
"le case si sono inventate "nuovi" tipi di bici che non hanno mai sostituito le bici vecchie, e ampliato sempre la gamma (e questo, si badi bene, non ha nulla a che vedere con l'opzione dischi):"
2) le nuove tecnologie hanno consentito il contenimento dei costi e dei tempi di produzione, rendendo possibile il mantenimento di una gamma più ampia (che riesce quindi a soddisfare meglio la clientela)
"Questa proliferazione di modelli è ovviamente sostenibile perché i moderni metodi di progettazione (CAD, FEM), prototipazione (stampanti 3D), costruzione e fornitura (metodi senza magazzino o "lean" alla giapponese) e logistica, permettono di contenere molto i costi ed i TEMPI di tutto il processo dall'idea alla messa in vendita."
3) è comunque possibile operare scelte anche in termini di riduzione della gamma, RIDUCENDO, e non eliminando (nota il "quasi") alcuni modelli
"è quasi sparito dai listini il materiale alternativo al carbonio (acciaio, titanio, alluminio) per ridurre invece il numero di modelli a catalogo"
4) la riduzione dei modelli con freni a rim, possibile opzione di cui al punto 3) non vuol dire sparizione totale
"ho solo detto che non spariranno mai, e che saranno sempre presenti come scelta non minimale e non di nicchia"
5) idem del punto 2) "riduzione del costo generale di produzione per modello" non vuol dire che non c'è assolutamente impatto sul costo totale di produzione con l'inserimento di nuovi modelli, ma che il limite di numerosità di modelli sostenibile si sposta più in alto
"non sostenevo che il costo dell'ampliamento della gamma è zero, quindi le case possono ampliare in modo infinito la gamma. Questa è un'interpretazione estrema che hai dato tu."
6) in ragione dei punti 5) e 4) sembra chiaro che c'è spazio per continuare indefinitamente anche con una buona scelta di modelli rim di alta gamma, anche se non TUTTE saranno disponibili con freni rim
"l'ampiezza della gamma non sarà affatto il motivo (che tu dai per certo) per l'eliminazione totale (a lungo andare) delle opzioni rim."
Chiunque abbia letto il nostro scambio avrà ben capito, che le tue obiezioni tranchant sono ben poco sensate e assolutamente semplicistiche: "ok il costo aumenta, quindi i rim spariranno".
A cui aggiungo anche l'assurda e assolutamente inversa alla realtà: "tutto ha un costo e
soprattutto che questo non è risibile se moltiplicato x grandi numeri" visto che è ben noto che sono proprio i grandi numeri di un grande produttore a ridurre i costi MEDI e rendere più economico per essi fare gamme più ampie, appunto perché riescono a sostenere i costi fissi di vari modelli, compensandoli e diluendoli con il resto della produzione.
https://it.wikipedia.org/wiki/Economie_di_scala
Ammetto di essere un po' stupito dalla scarsa comprensione dei messaggi scritti... da parte di un moderatore, ossia uno che per hobby ha scelto di leggere i messaggi scritti ed eventualmente valutarli...