Bello il cane lupo cecoslovacco !
Adesso è diventato bravo :)Cerca di addestrarlo con polso.. sennò rischi che ti distrugge tutto, sono infaticabili e non stan mai fermi.. però ti eviterà di avere topi in giro per giardino o casa![]()
Sì vorrei tagliarlo ma non sono ancora certo di aver trovato l’altezza perfetta.
Secondo me, per quel che vale, bici da salita come la Specialissima con ruote da 50mm e più guadagnano in estetica in maniera esponenziale. Come si comporta trovo interessante il tuo parere che conferma quel che ho fin ora ipotizzato non avendo potuto provare ruote ad alto profilo, ossia che escluso il peso delle ruote, unico valore realmente valutabile da se, ci facciamo troppe paranoie su rigidità, rilanci, comodità, disturbi del vento ecc. (ossia su parametri che comportano variazioni oggettive ma microscopiche ed ergo, tranne in rari casi di estrema sensibilità, difficilmente percepibili e valutabili)Dopo il pasta party posso raccontarvi le sensazioni.
Il dislivello di 782m in 70,73km (chiusi in 2h7m) non è pochissimo ma le ruote da 64 non si sono comportate male, anzi non credo che avrei sentito differenze con ruote più leggere. È chiaro che non sono le ruote adatte alla Nove Colli dove invece monterò sicuramente le Corima da 32.
In discesa invece, complice anche un po’ di vento spesso laterale, non sono le ruote da usare. Piegarle è stato molto difficile, soprattutto in qualche tornante più tecnico.
Inoltre avevo su i pattini Corima rossi, assolutamente sconsigliati con queste Mavic che invece vengono vendute con gli SwissStop gialli che monterò al più presto.
In più ho provato le Shimano S-Phyre acquistate qualche giorno fa per sostituire le Fizik Aria R3 che mi stavano procurando forti dolori al collo del piede sinistro.
Con le S-Phyre invece nessun dolore e posso anche dire che sono comodissime grazie a una pianta non troppo stretta, pellame morbido e una suola molto rigida che però non procura alcun fastidio. Sono magnifiche.
E questo è quanto!
Ti ringrazio. Sono d’accordo con te allargando il discorso anche al peso, non percepibile (almeno da me) su strappi di 3-4-5km, per quanto impegnativi (oggi punte al 13%).Secondo me, per quel che vale, bici da salita come la Specialissima con ruote da 50mm e più guadagnano in estetica in maniera esponenziale. Come si comporta trovo interessante il tuo parere che conferma quel che ho fin ora ipotizzato non avendo potuto provare ruote ad alto profilo, ossia che escluso il peso delle ruote, unico valore realmente valutabile da se, ci facciamo troppe paranoie su rigidità, rilanci, comodità, disturbi del vento ecc. (ossia su parametri che comportano variazioni oggettive ma microscopiche ed ergo, tranne in rari casi di estrema sensibilità, difficilmente percepibili e valutabili)
In ogni modo, profilo, basso, medio o alto la tua bici è semplicemente bellissima.
Dopo il pasta party posso raccontarvi le sensazioni.
Il dislivello di 782m in 70,73km (chiusi in 2h7m) non è pochissimo ma le ruote da 64 non si sono comportate male, anzi non credo che avrei sentito differenze con ruote più leggere. È chiaro che non sono le ruote adatte alla Nove Colli dove invece monterò sicuramente le Corima da 32.
In discesa invece, complice anche un po’ di vento spesso laterale, non sono le ruote da usare. Piegarle è stato molto difficile, soprattutto in qualche tornante più tecnico.
Inoltre avevo su i pattini Corima rossi, assolutamente sconsigliati con queste Mavic che invece vengono vendute con gli SwissStop gialli che monterò al più presto.
In più ho provato le Shimano S-Phyre acquistate qualche giorno fa per sostituire le Fizik Aria R3 che mi stavano procurando forti dolori al collo del piede sinistro.
Con le S-Phyre invece nessun dolore e posso anche dire che sono comodissime grazie a una pianta non troppo stretta, pellame morbido e una suola molto rigida che però non procura alcun fastidio. Sono magnifiche.
E questo è quanto!
Mavic non le ho mai provate ma almeno esteticamente sono davvero belle. Le Shimano sono ottime ma veramente anonime.
Confermo quanto detto da @SoftMachine, molto comode e, pur avendo un modello non costosissimo, la manifattura è ottima.
Sono d'accordo sul discorso paranoie e concordo che spesso ce ne facciamo parecchie, ma, per quel che mi riguarda, la differenza tra le ruote spesso c'è ed è tangibile.. questo almeno in termini di comodità, guida, conduzione e non ultimo arodinamicità che con l'aiuto delle coperture a volte si fanno molto influenti a tal punto da avvantaggiare o peggio creare difficoltà nella conduzione a velocità elevate, quanto poi incidano sul rendimento globale non mi interessa più di tanto ma la percezione di saper mettere il mezzo dove voglio e condurlo in maniera spontanea è qualcosa che restituisce sicurezza e tranquillità.. così come quando hai i freni che non mordono non potrai mai essere tranquillo nelle discese impegnative e Alex ne ha dato dimostrazione.Secondo me, per quel che vale, bici da salita come la Specialissima con ruote da 50mm e più guadagnano in estetica in maniera esponenziale. Come si comporta trovo interessante il tuo parere che conferma quel che ho fin ora ipotizzato non avendo potuto provare ruote ad alto profilo, ossia che escluso il peso delle ruote, unico valore realmente valutabile da se, ci facciamo troppe paranoie su rigidità, rilanci, comodità, disturbi del vento ecc. (ossia su parametri che comportano variazioni oggettive ma microscopiche ed ergo, tranne in rari casi di estrema sensibilità, difficilmente percepibili e valutabili)
In ogni modo, profilo, basso, medio o alto la tua bici è semplicemente bellissima.
Rispetto ai freni tradizionali, dopo aver provato con mano posso affermare che i pattini suggeriti dalle aziende di ruote sono effettivamente sempre la miglior soluzione.Sono d'accordo sul discorso paranoie e concordo che spesso ce ne facciamo parecchie, ma, per quel che mi riguarda, la differenza tra le ruote spesso c'è ed è tangibile.. questo almeno in termini di comodità, guida, conduzione e non ultimo arodinamicità che con l'aiuto delle coperture a volte si fanno molto influenti a tal punto da avvantaggiare o peggio creare difficoltà nella conduzione a velocità elevate, quanto poi incidano sul rendimento globale non mi interessa più di tanto ma la percezione di saper mettere il mezzo dove voglio e condurlo in maniera spontanea è qualcosa che restituisce sicurezza e tranquillità.. così come quando hai i freni che non mordono non potrai mai essere tranquillo nelle discese impegnative e Alex ne ha dato dimostrazione.
Fai attenzione, il pattino sbagliato può rovinare la pista frenante. Le ruote sono molto spesso ( se non sempre ) vendute con a corredo i pattini.Ti ringrazio. Sono d’accordo con te allargando il discorso anche al peso, non percepibile (almeno da me) su strappi di 3-4-5km, per quanto impegnativi (oggi punte al 13%).
La vera differenza l’ho sentita in discesa, la maneggevolezza ne risente tantissimo e possono anche diventare pericolose.
Ho poi imparato un’altra lezione: ogni ruota vuole i suoi pattini, e oggi a quasi 80km/h i Corima rossi non erano assolutamente adatti, mentre sono potentissimi su ruote Corima.
Sono d'accordo sul discorso paranoie e concordo che spesso ce ne facciamo parecchie, ma, per quel che mi riguarda, la differenza tra le ruote spesso c'è ed è tangibile.. questo almeno in termini di comodità, guida, conduzione e non ultimo arodinamicità che con l'aiuto delle coperture a volte si fanno molto influenti a tal punto da avvantaggiare o peggio creare difficoltà nella conduzione a velocità elevate, quanto poi incidano sul rendimento globale non mi interessa più di tanto ma la percezione di saper mettere il mezzo dove voglio e condurlo in maniera spontanea è qualcosa che restituisce sicurezza e tranquillità.. così come quando hai i freni che non mordono non potrai mai essere tranquillo nelle discese impegnative e Alex ne ha dato dimostrazione.
Grazie per il tuo messaggio, concordo con te, le ruote sono fondamentali e anche più importanti del telaio a mio avviso. Spesso sono solo loro a modificare concretamente le sensazioni di guida, come tu stesso dici.a velocità elevate la ruota (sopra i 50 km/h) inizia a dare sensazioni molto differenti, specie in curvoni e nelle discese da passi Dolomitici.
Su tutti il Manghen dove ho un bellissimo ricordo delle Marchisio T800 Aero (quelle coi raggi piatti) e con profilo differenziato 38/58, scendevo con la Canyon CF SLX (cavi esterni) e la sensazione in discesa era di poter fare qualsiasi cosa; l'unico grosso limite era rappresentato dalla frenata discreta del carbonio, ma una volta scaldatosi andavano bene e si potevano fare dei bellissimi segmenti.
Le ruote, concordo con Golias, sono importanti sul mezzo, ma più importante è ancora mixarle correttamente col telaio in essere; io dopo aver provato alcuni telai TOP di gamma (Tra cui Focus Izalco max...di cui ne ho già parlato abbondantemente e Canyon) con altrettante "n" ruote provate non riuscivo a capire perché in discesa non avessi le stesse sensazioni che avevo con la Canyon e con le Marchisio, quasi una sorta di galleggiamento in curvoni veloci e minor reattività nel misto.
Fortunatamente (un po' ad occhi chiusi ammetto) è arrivata poi la SPecialissima CV alla quale ho cambiato tante e tante ruote, forse troppe.
Le più equilibrate? ad oggi dico le Vision T25KB (buone in tutti i settori), ma non appaganti esteticamente; quelle che ho tenuto?
Le "carbonician" da 35/45 in carbonio: in salita sono pippa e pippa resto, in pianura mi accodo ai grupponi e mi aiutano a pedalare meno (???) mentre in discesa dove mi piace spingere mi hanno dato sensazioni estremamente positive, quasi a livello Canyon/Marchisio.
Hanno più mordente in frenata, hanno meno presenza sotto la sella, forse più "leggere" in inserimento e percorrenza, ma dettagli.
Amico che hai anche tu la Specialissima, probabilmente troverai il miglior compromesso con ruote di altissima gamma in quanto questo telaio ha bisogno di ruote molto ben bilanciate; credo che tu abbia fatto veramente una Specialissima con i fiocchi.
Pienamente d'accordo, le Corima da 32 sono STRATOSFERICHE.Grazie per il tuo messaggio, concordo con te, le ruote sono fondamentali e anche più importanti del telaio a mio avviso. Spesso sono solo loro a modificare concretamente le sensazioni di guida, come tu stesso dici.
Le migliori sensazioni con la Specialissima le ho con le Corima da 32, ruote magnifiche e perfette in tutto ciò che fanno, dalla leggerezza alla precisione alla maneggevolezza in curva.
L’Aria purtroppo non ho ancora avuto modo di provarla su percorsi impegnativi, vedremo più in la.
Pienamente d'accordo, le Corima da 32 sono STRATOSFERICHE.
Ciao, molto poche. Chi le ha se le tiene strette.se ne trovano di usate?
Quindi non hai terminato la MF di Ostuni se di questa parli, non hai fatto i 3 giri della MF forse appena hai sentito la pioggia nel finale hai preferito fermarti prudentementeDopo il pasta party posso raccontarvi le sensazioni.
Il dislivello di 782m in 70,73km (chiusi in 2h7m) non è pochissimo ma le ruote da 64 non si sono comportate male, anzi non credo che avrei sentito differenze con ruote più leggere. È chiaro che non sono le ruote adatte alla Nove Colli dove invece monterò sicuramente le Corima da 32.
In discesa invece, complice anche un po’ di vento spesso laterale, non sono le ruote da usare. Piegarle è stato molto difficile, soprattutto in qualche tornante più tecnico.
Inoltre avevo su i pattini Corima rossi, assolutamente sconsigliati con queste Mavic che invece vengono vendute con gli SwissStop gialli che monterò al più presto.
In più ho provato le Shimano S-Phyre acquistate qualche giorno fa per sostituire le Fizik Aria R3 che mi stavano procurando forti dolori al collo del piede sinistro.
Con le S-Phyre invece nessun dolore e posso anche dire che sono comodissime grazie a una pianta non troppo stretta, pellame morbido e una suola molto rigida che però non procura alcun fastidio. Sono magnifiche.
E questo è quanto!