Come il cacio sui peperoni, approposito di watts......

giumbi#babio

Velocista
15 Novembre 2004
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Cosa ti devo dire..... si vede che qualcuno in giro spara numeri troppo alti per farsi bello.... :smile:
Sta certo che pubblicherò anche i risultati così avremo qualche dato in più.
Se vuoi na precisazione trattasi di passista-veloce, o forse meglio di velocista che tiene un pò più dei normali velocisti i percorsi "non piattissimi".
Mi sa che qui avete troppo un rapporto stretto watt-salita-vam, il ciclismo non è solo quello, soprattutto quello professionistico.
Ciao

Andy

Boh, ti ripeto, non so cosa dire, a maggior ragione ora che ci spieghi che si tratta quasi di un velocista, quindi, capace di sprigionare picchi di potenza di un certo tipo.
Ribadisco, come dici anche te, che, evidentemente, non è che bastino certi numeri per poter fare il prof, sono ben altre le qualità richieste.
Sicuramente, per permettere un confronto valido, i tests dovrebbero essere sempre fatti utilizzando gli stessi strumenti; ma, se per me sono venuti fuori certi valori, cosa verrebbe fuori per un mio compagno di squadra che in pianura è IMPRESSIONANTE ?
Eppure, ti garantisco che arriva mooooolto lontano dal vincere, almeno fino ad ieri.

Comunque, appena torno a casa, per curiosità, mi vado a rivedere il mio test.

 

FABIANO

Apprendista Cronoman
30 Giugno 2006
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prima di lanciarti in questi campi, considera che normalmente la soglia anaerobica viene considerata il punto in cui il nostro organismo raggiunge il massimo smaltimento di lattato, oltre al quale il lattato si accumula nei muscoli.
Per esempio le esperienze di Mapei dicono che se ad un ciclista già in soglia si applica un carico superiore (e quindi si sconfina nel fuorisoglia) il lattato nei muscoli aumenta, ma se si riporta poi lo sforzo richiesto al livello precedente, cioè in soglia, l'organismo smaltisce più lattato del richiesto perchè alla fine tende a diminuire e a recuperare anche quello che era stato prodotto durante il fuorisoglia.
La risposta a questi quesiti potrebbe darcela un medico dello sport.

E io cosa ho detto? Ho detto che nel momento in cui è fuorisoglia l'atleta potrebbe POTREBBE avere una resistenza maggiore di altri al lattato, resistenza cioè riuscire a sviluppare potenza e mantenerla anche con le gambe piene di acido lattico...
 

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E io cosa ho detto? Ho detto che nel momento in cui è fuorisoglia l'atleta potrebbe POTREBBE avere una resistenza maggiore di altri al lattato, resistenza cioè riuscire a sviluppare potenza e mantenerla anche con le gambe piene di acido lattico...
non è proprio quello che intendevo io, comunque ci siamo capiti.
 

giumbi#babio

Velocista
15 Novembre 2004
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Secondo me invece non ci stanno i dati di alcuni test di cicloamatori che ho sentito qui, evidentemente sovrastimati. Logico che quelli dei pro sono più precisi perché fatti con metodologie più approfondite tra cui il test del lattato.


Michele, te mi conosci, sai come vado e sai che non mi sembra di essere tipo portata ad autoincensarsi.
Eppure questi dati, ammesso e non concesso che mi ricordi bene ( a questo punto mi vengono tuttii dubbi ), non sono molto, molto distanti dai miei che con il mondo prof c'entrerei come il cavolo a merenda.
Appena torno a casa stasera te li posto, ripeto, per quello che tests di questo genere possono significare per " classificare " un corridore.
 

ciclettico

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23 Aprile 2004
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Ma dai, i prof hanno valori che vanno dai 6w/kg ai 7w/kg, nn 4.85....

evidentemente, questi dati, cosi come tutti quelli che risultano dai test, hanno solo valore relativo e non assoluto

- uno dice che la soglia è il punto di deflessione con il conconi, fatto con gradini di un minuto e 1 km/h
- un altro dice che la soglia è il punto di deflessione con il conconi, fatto con gradini di 3 minuti e 40 watt
- un'altro dice che è la frequenza media tenuta in 40 minuti di sforzo
- una ancora ancora dice che la soglia non esiste...
- gli strumenti di misurazione sono tutti diversi

poi ci sono capacità le di sopportazione soprasoglia, il recupero, e infine la testa... sono tutte cose che fanno un atleta
 

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@giumbi: un "numero" dice poco... molto importante sarebbe capire se è realmente indicativo della tua prestazione, in che momento della stagione è stato ottenuto quel numero, chi ha fatto il test, che test è stato fatto (qui non è stato detto come è stato trovato il valore di soglia dell'atleta pro in questione), chi ha letto e interpretato i dati.
 

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evidentemente, questi dati, cosi come tutti quelli che risultano dai test, hanno solo valore relativo e non assoluto

- uno dice che la soglia è il punto di deflessione con il conconi, fatto con gradini di un minuto e 1 km/h
- un altro dice che la soglia è il punto di deflessione con il conconi, fatto con gradini di 3 minuti e 40 watt
- un'altro dice che è la frequenza media tenuta in 40 minuti di sforzo
- una ancora ancora dice che la soglia non esiste...
- gli strumenti di misurazione sono tutti diversi

poi ci sono capacità le di sopportazione soprasoglia, il recupero, e infine la testa... sono tutte cose che fanno un atleta

tendo a credere sempre di più che la soglia non esista... o che sia una semplificazione grossolana di un concetto più complesso.
 

ede

Apprendista Velocista
10 Febbraio 2006
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Per andare forte ci vogliono almeno 5/5,5. Peró non tutti quelli che hanno questo valore possono andare bene. Come dice New i 4 millimoli sono una quantitá CONVENZIONALE che Conconi ha stabilito per semplificare, ma poi dipenderá dall'organismo di ognuno la capacitá di lavorare a determinati livelli di lattato. Non bisogna dimenticare che i test servono all'atleta per allenarsi meglio e non viceversa, il test non é un obiettivo. Ci sono tantissime altre capacitá che sono importanti in una competizioni, la soglia é forse il principale ma é pur sempre uno di questi. Resta il fatto che comunque con valori eccessivamente bassi non si va da nessuna parte, valori alti sono la BASE su cui lavorare... io credo assolutamente che i valori del nostro amico romani siano veritieri, avava valori da chi arriva nei primi dieci alle granfondo (non da chi stacca tutti in pianura come ho letto da qualche parte...) e dopo un periodo di inattivitá tali valori si sono abbassati leggermente. Tutto normalissimo a parte il livello di invidia che tutto ció mi suscita :)
 

giumbi#babio

Velocista
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@giumbi: un "numero" dice poco... molto importante sarebbe capire se è realmente indicativo della tua prestazione, in che momento della stagione è stato ottenuto quel numero, chi ha fatto il test, che test è stato fatto (qui non è stato detto come è stato trovato il valore di soglia dell'atleta pro in questione), chi ha letto e interpretato i dati.

Giusto, concordo; stasera posto il tutto, così tanto per dare un'idea.
 

New

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Per andare forte ci vogliono almeno 5/5,5. Peró non tutti quelli che hanno questo valore possono andare bene. Come dice New i 4 millimoli sono una quantitá CONVENZIONALE che Conconi ha stabilito per semplificare, ma poi dipenderá dall'organismo di ognuno la capacitá di lavorare a determinati livelli di lattato.
aggiungo che la quantità di acido lattico che si riesce a smaltire non è sempre la stessa in valore assoluto, dipende moltissimo da come si è arrivati a quella concentrazione di lattato nel sangue. Se ci si arriva con incrementi di piccola entità e ben dilazionati nel tempo si riescono a smaltire concentrazioni elevate di acido lattico, mentre se gli incrementi sono di entità maggiore e più ravvicinati si va in esaurimento muscolare ben prima di raggiungere i valori di lattato misurati con un test come il precedente.
 

ede

Apprendista Velocista
10 Febbraio 2006
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Poi i test servono ad ognuno per capire anche su cosa lavorare e come e quanto si é migliorato da quello precedente. Sono troppi i diversi tipi di test per effettuare confronti incrociati tra chi effettua test con diverse metodologie.
 

lance23

Apprendista Scalatore
10 Marzo 2006
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secondo me e' che probabilmente i test per cicloamatori durano molto meno da quello che ho potuto vedere qua e la rispetto a quelli dei professionisti e quindi automaticamente i valori in linea di massima sono sovrastimati.
Io per esempio ho fatto un test partendo da 30 km h e mi hanno aumentato di 25 watt ogni 2 minuti ;alla fine ho pedalato fino a 47/48 km h (non ricordo di preciso il wattaggio corrispondente a questa velocita' ampliamente oltre la soglia ,rilevata a 350 watt)
Confrontandolo in relazione a test riportati da altri utenti del forum di ciclisti professionisti e' evidente che per forza di cose e' un tipo di test PIU' BREVE.
Surplace: secondo me sulla carta guardando solo quel punto di vista non e' un fenomeno,a meno che non abbia un senso tattico fuori dal comune,ottime capacita' come sprinter e soprattutto OTTIME CAPACITA' DI RECUPERO TRA SUCCESSIVI SFORZI MASSIMALI (cioe ' per esempio andare a chiudere piu' buchi/attaccare in 'serie').
Soprattutto l'ultimo punto e' importante ,se io per esempio faccio una corsa amatoriale con scatti a ripetizione,anche con gente che in salita disintegro letteralmente sai cosa succede?Rispondo al primo scatto bene,al secondo bene,al terzo cosi' cosi' dopo.............sono finito.
Secondo me il tempo con cui il cuore scende e l'acido lattico si smaltisce e' determinante.
 

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secondo me e' che probabilmente i test per cicloamatori durano molto meno da quello che ho potuto vedere qua e la rispetto a quelli dei professionisti e quindi automaticamente i valori in linea di massima sono sovrastimati.
questione di protocollo, appunto. per questo questi numeri lasciano il tempo che trovano.
 

labboro

Apprendista Scalatore
15 Novembre 2005
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Ma dai, i prof hanno valori che vanno dai 6w/kg ai 7w/kg, nn 4.85....
Cerchiamo di nn esagerare...Un valore dai 4 ai 5 è un valore di un amatore, detto e risaputo...

Attenzione! quei valori li hanno gli scalatori vincenti, Cunego ,Simoni, Piepoli, Basso ecc. ecc. gli altri professionisti hanno valori ovviamente più bassi, quello che differenzia i professionisti è la capacità di andare alla "loro" potenza di soglia per tantissimo tempo, laddove un buon amatore con 5 w/kg riuscirebbe a malapena a tenere la "sua" potenza di soglia max per un ora.
Per fare un'esempio Landis nella sua Tappa al Tour (quella della fuga) fece la tappa a 260w medi x 5 ore di gara (che sono tantissimi!):asd2: