io, sicuramente sbagliando, credo che la testa sia fondamentale (nel bene o nel male) per qualsiasi obbiettivo uno si ponga
testa non intesa come "intelligenza" nel conoscere il conteggio delle calorie, della ripartizione dei macronutrienti, ma più come reazione o comportamento a vari fattori
provo a fare un esempio. una anno fa ero 89 kg, ho letto, ho preso spunto da voi, fatto prove, e sono arrivato al "mio obbiettivo" (Ötztaler) che pesavo 82,8
ho "staccato" per una settimana, e poi mi sono "rimesso sotto" per vedere se per il prossimo 30 agosto si puo' cambiare numero della prima decina, e, soprattutto, per sentirmi meglio con me stesso
tutto bene, peccato che una situazione lavorativa sotto stress mi stà portando, alla sera, a "sfogarmi" sulla credenza della cucina. finchè moglie e figlio son svegli mi "distraggo", ma poi, quando tutti sono a letto, ed io penso a cio' che mi aspetterà la mattina dopo, mi sto' accorgendo che stò sfogando una frustrazione in un modo sbagliato. (non chissà che, ma ad oggi son già tornato ad 84)
ma qui poco centra la volontà. la volontà di continuare un alimentazione corretta c'è, ma c'è anche la "necessità" di sfogare un momento di frustrazione
per altri, il "problema" puo' essere di non sopportare le assurde critiche che magari ti fanno parenti ed amici quando esci a cena, o quando vai ad un pranzo da parenti e non ti abbuffi da scoppiare come fanno loro
per alcuni è uno stimolo, per altri può essere molto complicato da "combattere"
e chiedere aiuto, non è sintomo di poco forza di volontà, anzi, secondo me è tutt'altro. è sintomo di grande forza e coraggio