Comunque questa situazione sta per finire, però due cose mi sono saltate all'occhio ultimamente. Che qualcuno è convinto che andare in bici e quindi contro le regole, sia da fare ugualmente perché la regola è stupida.
Ora, che qualcuno si senta più intelligente di altri ci può stare, il mondo è pieno di professoroni. Però di solito la modalità attraverso cui una regola/legge può essere contestata è attraverso una raccolta di firme, una protesta organizzata, un sit-in, un colpo di Stato, etc. Oppure votando i propri rappresentanti in parlamento.
Siamo tutti cittadini e al di là della stupidità o meno di una regola, non paghiamo tutti le tasse? Non siamo tutti uguali davanti alla legge?
E dunque, come mi ricorderà qualcuno, le regole ci sono perché c'è chi le viola. Le due cose sono inscindibili. Anche io sono convinto che il tempo di attesa e la modalità che ci hanno chiesto, sia stato oltre l'effettivo bisogno per il contenimento. Ma questo non mi autorizza a pedalare credendomi migliore, perché se davvero lo fossi avrebbero chiamato me insieme ad altri a fare queste benedette regole. Oppure avrei potuto candidarmi ed essere eletto per fare qualcosa in prima persona.
Dare credito a fake news, Facebook o video che girano in rete è da evitare, non c'è nulla di scientifico ed è tutto veramente su un livello meramente divulgativo: ma dunque cosa c'è di scientifico nel non rispettare una regola perché definita stupida...