Allora è così, come dicevo non sono esperto di quelle parti lì e finora ho solamente consultato/acquistato dai rivenditori.
Allora è così, come dicevo non sono esperto di quelle parti lì e finora ho solamente consultato/acquistato dai rivenditori.
Si, è vero. Secondo me Pegoretti si era infilato in un vicolo cieco e la sua scomparsa prematura ha ulteriormente ingarbugliato la matassa. Mi spiego, "La Pegoretti" è ormai da anni un piccola azienda artigianale che va oltre il suo fondatore, ma fin che Dario era in vita cercavano di manternere il mito dei telai che uscivano tutti dalla sue mani con l'"allure" che ne conseguiva. Ora cercano di far passare il messaggio contrario, ossia che tutto continua come già facevano prima. Solo che se Pegoretti poteva continuare a fare i suoi grandi classici per alcuni anni e poi andare in pensione e rientrare anche lui nel mito imperituro come Sachs, LA Pegoretti non può pensare di andare avanti decenni senza cambiare. Forse dovrebbero aprire un marchio parallelo.Infatti creato o pensato ho scritto, ma se mi proponi adesso qualcosa di diverso dalla linea che Dario stesso difendeva... Cosa posso pensare? Che di Pegoretti ha solo il logo, per questo credo che per loro sarà difficile innovare, io la penso così...
Ma c'è un fraintendimento di fondo, io parlavo di "bici" di media gamma, equipaggiate però con telai in acciaio che (in questo momento) sono top di gamma.
Faccio un esempio, se sul mercato immetti una bici il cui telaio costa 1500 euro (top di gamma Spirit) e la monti con Chorus o Ultegra tutto disc e buone ruote, mica vai lontano da una media gamma delle grandi marche note, anzi il kit telaio BMC, Specy ecc.... costa di più, quindi la bici completa costerebbe di meno.
E' invece diverso se il telaio in acciaio lo monti con top di gamma di tutto il resto, a quel punto per il prezzo che raggiungi vale la pena pensare al top di gamma in carbonio, almeno la mette sotto al sedere un professionista e posso scimmiottarlo.....
se mi proponi adesso qualcosa di diverso dalla linea che Dario stesso difendeva... Cosa posso pensare?
Da quello che vedo in giro, nella "media gamma" da 3-3500eu il cliente tipo non si fa andare giù tanto facilmente 500gr di differenza di peso.
Questo è molto diverso dall'altro sistema,apparso dapprima su alcue Basso e Mondonico.Mi sembra come quella che usa Cinelli. Dagli anni '50.
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De gustibus.
Non credo potranno mai prescindere da tre dogmi:Puoi pensare che essere aperti a nuove sperimentazioni è cosa buona e giusta.
Ciò che Dario ha lasciato (oltre a un vuoto incolmabile dal punto di vista umano) è la sua esperienza, il suo modo di lavorare, che sono sicuro in qualche modo è stato acquisito da chi sta portado avanti il discorso, e che dovrebbe essere il valore aggiunto rispetto a chi ha un'attività analoga ma non può contare sullo stesso bagaglio.
Non credo potranno mai prescindere da tre dogmi:
Tubo orizzontale a livella;passaggio cavi esterno;tubi rotondi.
Non credo potranno mai prescindere da tre dogmi:
Tubo orizzontale a livella;passaggio cavi esterno;tubi rotondi.
Non credo che avranno mai problemi di questo tipo,troppo di nicchia.Premesso che i dogmi sono (forse) giustificati solo in religione (e anche lì...) in quanto esenti da esame critico o discussione, fondamentalmente quanto affermi dipende da due fattori:
- la loro intelligenza
- il loro bisogno di vendere biciclette
Come diceva il buon Gianni Bugno.... "vedremo" [cit.]
Concordo con te.personalmente amo questo tipo di telaio per questi criteri, che per quanto semplici rendono le bici delle opere d'arte.
se volessi avere qualcosa di diverso di sicuro non avrei problemi visto la vasta gamma di combinazioni che offre il mercato.
Non credo che avranno mai problemi di questo tipo
troppo di nicchia.
Questo è ciò che tutti gli auguriamo, in fondo chi lavora con passione merita il successo a prescindere.
Prendi uno che volesse montare un cambio elettronico (con fili) e freni a disco (idraulici) su un loro telaio.
Che fa, desiste?
Se i dogmi sono quelli, direi di sì, quidi la nicchia si assottiglia sempre di più in previsione
Chi desidera una Pegoretti ai dischi,ai cavi nascosti e allo dloping non ci pensa proprio.Questo è ciò che tutti gli auguriamo, in fondo chi lavora con passione merita il successo a prescindere.
Prendi uno che volesse montare un cambio elettronico (con fili) e freni a disco (idraulici) su un loro telaio.
Che fa, desiste?
Se i dogmi sono quelli, direi di sì, quidi la nicchia si assottiglia sempre di più in previsione futura.
Perché pensare di avere una forca con guaina idraulica integrata (ormai lo sono tutte) e un telaio che gli corrono esterni cavi e guaina idraulica posteriore, non è mica tanto pensabile................
Veramente veramente bella!!! una vera BICICLETTA!!!! Complimenti davveroMetto una foto
C'è lo da ottobre, ma adesso con l'arrivo delle bora è finalmente completa e come la volevo io!!
Aiutooooo! non cambierei una vite, complimenti veramente.Metto una foto
C'è lo da ottobre, ma adesso con l'arrivo delle bora è finalmente completa e come la volevo io!!
Vorrà dire che abbiamo gli stessi gusti!Aiutooooo! non cambierei una vite, complimenti veramente.
la bici é splendida, la grammatica no!Metto una foto
C'è lo da ottobre, ma adesso con l'arrivo delle bora è finalmente completa e come la volevo io!!