Sul modo in cui parlano commentatori e commentatrici di ciclismo non mi esprimo, perché ritengono siano fattori estremamente soggettivi.
Sul riconoscere gli atleti, Pancani e Saligari (anche Martinello) non sono assolutamente dei fulmini, anzi, sono quasi sempre in ritardo e spesso commettono errori, la differenza sta nell'essere meno perentori. Al Tour a volte andavano avanti anche 2 minuti a chiedersi: ma quello è Geschke? È De Marchi? Mi sembra proprio il tedesco sai? Personalmente mi dava ancora più fastidio che l'errore secco, in ogni caso di sicuro non c'era una buona cronaca della gara.
Il migliore da quel punto di vista era nettamente Cassani che riconosceva quasi sempre al volo l'atleta giusto ma restava umile dicendo qualcosa "mi sembra si tratti di...", ma si capiva che era sicuro di sé.
Il peggiore al momento mi sembra Bugno, che di ciclismo ne capisce evidentemente a pacchi, ma NON conosce proprio i corridori attuali, non è neanche questione di "occhio", non sembra proprio avere dimestichezza con chi corra e per quale squadra corra, spesso non gli vengono neanche i nomi "a freddo". Questa in ogni caso è una lacuna facilmente colmabile con un po' di studio, sta a lui.