Eccoci, ritrovato il tutto.
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The Science of Decoupling
Those of you familiar with the training philosophies of Joe Friel (the guy decoupling big time in the shot above :-) will have no doubt com...alancouzens.blogspot.com
Grazie mille a tutti per i chiarimenti! Direi che il tutto comincia a essere più chiaro.il disaccoppiamento aerobico alla fine e' un test , un metodo per valutare e/o verificare se la propria resistenza aerobica (in presenza di ossigeno ) e' tale da poter affermare di aver raggiunto il fondo per un dato periodo.
serve giusto per capire se si ha una base per proseguire con allenamenti piu' intensi.
come si fa? innanzi tutto il disaccoppiamento aerobico è completamente rovinato dagli sforzi anaerobici (assenza ossigeno): misurare il disaccoppiamento aerobico richiede uno sforzo completamente aerobico.
ci si mette quindi in zona aerobica Z2 per un tempo congruo alla durata degli eventi per cui ci alleniamo e si valutano il risultati, la deriva deve essere inferiore ad un 5%
questo significa che il reclutamento ed l 'alternarsi delle fibre muscolari aerobiche e' diventato sufficiente e si e' pronti , nella scala della preparazione a salire di livello
in sintesi e una verifica oggettiva per valutare se si e' creato il "fondo" .
ps. siccome alterno gli allenamenti piu' intensi con uscite proprio in Z2 o intorno a z2 ma mai anaerobiche , proprio ieri ho constatato (ma gia' lo sapevo) che per le mie misere capacita' , di fondo ne ho da vendere. Vedi l'allegato 245286
Chiedo scusa a @never give up! se l'argomento è OT, ma a questo punto vorrei andare a fondo....

Al lato pratico, mi sembra di capire che si tratta di un "test" per valutare la creazione del fondo per una certa durata e che viene però "compromesso" da tratti percorsi in Z4 e oltre.
Quindi se voglio sapere se ho il fondo per affrontare giri da 5h dovrei effettuare un giro di tale durata, completamente o quasi in Z2 (riferimento potenza), e riscontrare un decoupling inferiore al 5%? Nel caso non lo fosse, cosa dovrei fare? Continuare a effettuare uscite da 5h in Z2/Z3 fino a quando il valore di decoupling non risulta inferiore al 5%?

Se è vero che lo sforzo anaerobico "compromette" tale valutazione, allora mi sfugge il significato/valenza dei valori riportati anche per gli allenamenti/uscite che prevedono vari tratti/momenti oltre Z4....in che chiave devono essere letti (se possono/devono essere letti)?

Veniamo ai dati riportati da intervals.icu, vediamo se ho capito:
- power/HR: è il rapporto/valore riferito alla prima metà dell'attività
- decoupling: è la percentuale di scostamento del rapporto power/HR della prima metà e quello della seconda metà (che non è riportato)
- power @135bpm: è la potenza media espressa a 135bpm che dovrebbe essere la mia HR di soglia aerobica (Z2)
- HR Lag: onestamente non ho capito a cosa si riferisce, forse il tempo che la HR impiega per "livellarsi" con i valori di potenza?
- power/HR Z2: anche questo non mi è chiarissimo, per caso è il rapporto/valore ottenuto estrapolando solamente i tratti trascorsi in zona potenza 2?
Infine, guardando i due grafici Intervals.icu: il primo è la rappresentazione grafica dei dati riportati a fianco, ovvero del rapporto power/HR e del suo andamento (rappresentato dalla linea retta viola) durante l'attività, mentre il secondo grafico mostra per ogni intensità di potenza la HR corrispondente per la prima metà (linea rossa) e per la seconda metà (linea rosa).
A tal proposito volevo sapere: se il primo grafico mostra un andamento della retta viola in leggero crescendo, e nel secondo grafico la retta rossa parte da una valore di HR più alto, per poi intersecare e proseguire a un livello più basso rispetto la retta rosa, come dovrebbe essere letto, ovvero cosa dovrebbe dirmi?
Grazie ancora a tutti per la pazienza!
