Training and Racing with a Power Meter (parte quarta)

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Bonus79

Maglia Amarillo
27 Gennaio 2010
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Eccoci, ritrovato il tutto.


il disaccoppiamento aerobico alla fine e' un test , un metodo per valutare e/o verificare se la propria resistenza aerobica (in presenza di ossigeno ) e' tale da poter affermare di aver raggiunto il fondo per un dato periodo.
serve giusto per capire se si ha una base per proseguire con allenamenti piu' intensi.

come si fa? innanzi tutto il disaccoppiamento aerobico è completamente rovinato dagli sforzi anaerobici (assenza ossigeno): misurare il disaccoppiamento aerobico richiede uno sforzo completamente aerobico.
ci si mette quindi in zona aerobica Z2 per un tempo congruo alla durata degli eventi per cui ci alleniamo e si valutano il risultati, la deriva deve essere inferiore ad un 5%
questo significa che il reclutamento ed l 'alternarsi delle fibre muscolari aerobiche e' diventato sufficiente e si e' pronti , nella scala della preparazione a salire di livello
in sintesi e una verifica oggettiva per valutare se si e' creato il "fondo" .

ps. siccome alterno gli allenamenti piu' intensi con uscite proprio in Z2 o intorno a z2 ma mai anaerobiche , proprio ieri ho constatato (ma gia' lo sapevo) che per le mie misere capacita' , di fondo ne ho da vendere. Vedi l'allegato 245286
Grazie mille a tutti per i chiarimenti! Direi che il tutto comincia a essere più chiaro.
Chiedo scusa a @never give up! se l'argomento è OT, ma a questo punto vorrei andare a fondo....:offtopic:

Al lato pratico, mi sembra di capire che si tratta di un "test" per valutare la creazione del fondo per una certa durata e che viene però "compromesso" da tratti percorsi in Z4 e oltre.

Quindi se voglio sapere se ho il fondo per affrontare giri da 5h dovrei effettuare un giro di tale durata, completamente o quasi in Z2 (riferimento potenza), e riscontrare un decoupling inferiore al 5%? Nel caso non lo fosse, cosa dovrei fare? Continuare a effettuare uscite da 5h in Z2/Z3 fino a quando il valore di decoupling non risulta inferiore al 5%? ;nonzo%

Se è vero che lo sforzo anaerobico "compromette" tale valutazione, allora mi sfugge il significato/valenza dei valori riportati anche per gli allenamenti/uscite che prevedono vari tratti/momenti oltre Z4....in che chiave devono essere letti (se possono/devono essere letti)? ;nonzo%

Veniamo ai dati riportati da intervals.icu, vediamo se ho capito:
- power/HR: è il rapporto/valore riferito alla prima metà dell'attività
- decoupling: è la percentuale di scostamento del rapporto power/HR della prima metà e quello della seconda metà (che non è riportato)
- power @135bpm: è la potenza media espressa a 135bpm che dovrebbe essere la mia HR di soglia aerobica (Z2)
- HR Lag: onestamente non ho capito a cosa si riferisce, forse il tempo che la HR impiega per "livellarsi" con i valori di potenza? :idea:
- power/HR Z2: anche questo non mi è chiarissimo, per caso è il rapporto/valore ottenuto estrapolando solamente i tratti trascorsi in zona potenza 2?

Infine, guardando i due grafici Intervals.icu: il primo è la rappresentazione grafica dei dati riportati a fianco, ovvero del rapporto power/HR e del suo andamento (rappresentato dalla linea retta viola) durante l'attività, mentre il secondo grafico mostra per ogni intensità di potenza la HR corrispondente per la prima metà (linea rossa) e per la seconda metà (linea rosa).
A tal proposito volevo sapere: se il primo grafico mostra un andamento della retta viola in leggero crescendo, e nel secondo grafico la retta rossa parte da una valore di HR più alto, per poi intersecare e proseguire a un livello più basso rispetto la retta rosa, come dovrebbe essere letto, ovvero cosa dovrebbe dirmi?

Grazie ancora a tutti per la pazienza! o-o
 

never give up!

max_good
9 Gennaio 2010
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per come la vedo io, sicuramente sbaglio, in poche parole, ti serve per capire il tuo serbatoio aerobico (prettamente lipidico) ...più a parità di potenza espressa aumenta hr più stai attingendo al serbatoio anerobico (prettamente glucidico)..

da un altro punto di vista, se hai una buona potenza lipidica, idealmente, dovresti avere poco disaccoppiamento...

da un altro ancora, se fai un esercizio con la prima parte lavori anaerobici (>= z5), con la ricerca di "svuotare" i serbatoi, e la seconda in z2, è abbastanza probabile che nella seconda parte ci sarà comunque una certa deriva cardiaca (elevato disaccoppiamento) anche per chi ha buona potenza lipidica, visto che in condizioni di deplezione si fa fatica ad usare bene i grassi...

è solo una mia idea...
 
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bianco70

Maglia Rosa
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per come la vedo io, sicuramente sbaglio, in poche parole, ti serve per capire il tuo serbatoio aerobico (prettamente lipidico) ...più a parità di potenza espressa aumenta hr più stai attingendo al serbatoio anerobico (prettamente glucidico)..

da un altro punto di vista, se hai una buona potenza lipidica, idealmente, dovresti avere poco disaccoppiamento...

da un altro ancora, se fai un esercizio con la prima parte lavori anaerobici (>= z5), con la ricerca di "svuotare" i serbatoi, e la seconda in z2, è abbastanza probabile che nella seconda parte ci sarà comunque una certa deriva cardiaca (elevato disaccoppiamento) anche per chi ha buona potenza lipidica, visto che in condizioni di deplezione si fa fatica ad usare bene i grassi...

è solo una mia idea...
Quindi se voglio sapere se ho il fondo per affrontare giri da 5h dovrei effettuare un giro di tale durata, completamente o quasi in Z2 (riferimento potenza), e riscontrare un decoupling inferiore al 5%? Nel caso non lo fosse, cosa dovrei fare? Continuare a effettuare uscite da 5h in Z2/Z3 fino a quando il valore di decoupling non risulta inferiore al 5%? ;nonzo%

Questo aspetto interessa anche a me, puoi darci indicazioni sulla domanda di Bonus79?
 

never give up!

max_good
9 Gennaio 2010
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visto il 3d, l'indicazione che posso dare (per quanto fallace possa essere) è di allenare (come da testo) le zone deboli, senza tralasciare le zone obbiettivo (nel senso per migliorare ftp, non bisogna solo allenare ftp, se z6 è scarsa si allena anche quella), il discorso del decoupling viene di conseguenza...se devo migliorare la mia endurance non devo allenare solo z2. sperando di aver compreso la domanda...

p.s. ampliando la risposta, visto che, forse , in una risposta precedente potrei aver dato quest'impresione, IMHO, non si fa un test per valutare la deriva cardiaca, si allenano gli obbiettivi e la deriva (o disaccoppiamento) è un ulteriore parametro per valutare l'adattamento del fisico agli stimoli forniti...
ad esempio se l'obbiettivo è una gf lunga, meno deriva c'è meglio è, significa che, probabilmente si riuscirà a fare l'ultima salita con potenze simili alle prime (vedi anche ripetitività allo sforzo)
se l'obbiettivo è una gara circuito si 1h30, è un parametro forse meno utile, vista la brevità e la tipologia di sforzo (a tutta più o meno) è ipotizzabile avere un hr elevato da inizio a fine...la differenza sarà meno marcata...
 
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bagga

Scalatore
27 Luglio 2019
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Grazie
Ti chiedo un'informazione sul test che farò sui rulli. Per le fasi a tutta ha senso tararsi su una frequenza di pedalata specifica? Io solitamente faccio della salita e sto su frequenze basse.

Grazie ancora
come detto va bene qualunque cadenza, fallo come sei abituato a pedalare, solo io ho sempre cercato di mantenerla il più costatante possibile nei 20'
 

cbr70

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Quindi, sostanzialmente, si fa un uscita di una certa durata in Z2/Z3 e si valuta il disaccoppiamento, corretto?
La durata dell'uscita come la decidi?

Detto che secondo me e' un riscontro che puo' interessare chi fa delle GF o randonée o maratone in genere.
direi di si' alla tua prima domanda
dice pure che la durata la decidi in base al tipo di gare che andrai a fare.

insomma se dovessi fare una randonée sarei molto interessato alla mia resistenza aerobica anche dopo ore, per chi come me fa al massimo MF o per chi partecipa a gare ancora più corte , l'interesse e l' allenamento con relativi riscontri si sposta prepotentemente sulla componente aNaerobica , perche' se non si fosse in grado di restare in z2 due ore la vedrei dura fare dell'altro.
 
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luigi_g

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Ragazzi, posso chiedervi una cosa? Premetto che sono relativamente nuovo alla BDC. Arrivo dalla maratona che ho lasciato 4 anni fa per infortuni mai riassorbiti (tendini del bicipite femorale). Non ho fatto nessuna gara nel 2020 e, Covid permettendo, vorrei fare un paio di MF/GF in primavera/estate 2021, senza nessuna velleità, con la sola idea di fare fatica e arrivare piu' avanti possibile. Mi alleno alla C, di testa mia (su DiretoX e su strada) e sto leggendo il bellissimo libro oggetto di questo thread.

Pensate che sia del tutto sbagliato impostare tutte le settimane in modo pressochè uguale? Vale a dire: 3 allenamenti di "qualità" (Ma->VO2max, Gio->FTP ripetute, Sab->Salite o SubFTP o Tempo o Lungo presi liberamente dal libro di Allen/Coggan) e 3 allenamenti per "recuperare" (Me-Ve-Do Endurance di 1h30' Max), Lune riposo. Totale KM per settimana 350-400km. Una settimana di scarico ogni 4 (quindi 3 settimane carico, 1 di scarico). Sto seguendo questo schema da qualche mese. Ogni tot aumento di un poco volume e intensità.

Grazie!
 

sepica

Ammiraglia
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Ragazzi, posso chiedervi una cosa? Premetto che sono relativamente nuovo alla BDC. Arrivo dalla maratona che ho lasciato 4 anni fa per infortuni mai riassorbiti (tendini del bicipite femorale). Non ho fatto nessuna gara nel 2020 e, Covid permettendo, vorrei fare un paio di MF/GF in primavera/estate 2021, senza nessuna velleità, con la sola idea di fare fatica e arrivare piu' avanti possibile. Mi alleno alla C, di testa mia (su DiretoX e su strada) e sto leggendo il bellissimo libro oggetto di questo thread.

Pensate che sia del tutto sbagliato impostare tutte le settimane in modo pressochè uguale? Vale a dire: 3 allenamenti di "qualità" (Ma->VO2max, Gio->FTP ripetute, Sab->Salite o SubFTP o Tempo o Lungo presi liberamente dal libro di Allen/Coggan) e 3 allenamenti per "recuperare" (Me-Ve-Do Endurance di 1h30' Max), Lune riposo. Totale KM per settimana 350-400km. Una settimana di scarico ogni 4 (quindi 3 settimane carico, 1 di scarico). Sto seguendo questo schema da qualche mese. Ogni tot aumento di un poco volume e intensità.

Grazie!
ci arrivi poi a maggio ?
 
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ManniWaldner

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Rewel CSL - Campagnolo Record - Winspace Hyper | Radon ZR Race 8.0 29" | Canyon Inflite CF SLX
Chiedo scusa se utilizzo il thread in questione andando OT ma mi sembra più sensato che aprirne uno con tre risposte che poi muore. In questo periodo iniziale faccio una volta alla settimana un allenamento dedicato alla cadenza, come consigliato anche da Friel. Ho iniziato così: un'ora in Z2 in cui ho inserito 5*1' a 120-125rpm (ossia il confine di dove inizio a saltellare sulla sella) con gli ultimi 10" a cadenza massima con 1' recupero tra le serie. Settimana prossima aumenterò di 1 ripetizione e così via per le prossime settimane. Secondo voi è sufficiente come lavoro?
 

bianco70

Maglia Rosa
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bagga

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Chiedo scusa se utilizzo il thread in questione andando OT ma mi sembra più sensato che aprirne uno con tre risposte che poi muore. In questo periodo iniziale faccio una volta alla settimana un allenamento dedicato alla cadenza, come consigliato anche da Friel. Ho iniziato così: un'ora in Z2 in cui ho inserito 5*1' a 120-125rpm (ossia il confine di dove inizio a saltellare sulla sella) con gli ultimi 10" a cadenza massima con 1' recupero tra le serie. Settimana prossima aumenterò di 1 ripetizione e così via per le prossime settimane. Secondo voi è sufficiente come lavoro?
a che cadenza pedali di solito...? vorresti alzare la tua cadenza media...?

comunque vedendo altri amici che lo fanno direi che l'esercizio sia ok, forse arrivato ad un certo numero di ripetizioni (8-10) valuterei di tornare indietro (5-6) ed aumentare la durata (+30" e poi magari +1')
 

sepica

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Chiedo scusa se utilizzo il thread in questione andando OT ma mi sembra più sensato che aprirne uno con tre risposte che poi muore. In questo periodo iniziale faccio una volta alla settimana un allenamento dedicato alla cadenza, come consigliato anche da Friel. Ho iniziato così: un'ora in Z2 in cui ho inserito 5*1' a 120-125rpm (ossia il confine di dove inizio a saltellare sulla sella) con gli ultimi 10" a cadenza massima con 1' recupero tra le serie. Settimana prossima aumenterò di 1 ripetizione e così via per le prossime settimane. Secondo voi è sufficiente come lavoro?
boh se ne sentono tante, chi dice che sopra le 110 non ha senso, chi dice che l'agilità è inutile allenarla la si ha innata o niente.... a me sembra che 125 rpm son tante nel senso che perdi veramente l'armonia dell'esercizio...... forse in leggera discesa....e poi chiedo ma l'agilità fatta oggi si mantine per quanto ? detto che poi in questo periodo di fa forza piu che agilità...
 

bagga

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che si abbia innata lo penso anche io ma allenandola qualcosa si può migliorare...io in stagione riesco ad andare via bene a 95-100rpm in pianura (a volte resto anche a 105-107, oltre mi sembra esagerato e cambio rapporto) e 80-85rpm in salita (ovviamente finchè la pendenza lo consente) ma se serve forza o rischio di andare in affanno riesco a diminuire di 10-15 rpm senza problemi...

per il mantenimento direi che sia abbastanza a posto se lo fa una volta a settimana (se lo facesse per 2 volte penso gli rimarrebbe tutto l'anno), io sono 15 giorni che pedalo più duro del solito (85-90 in pianura e 70-75 in salita) proprio per cercare di sviluppare un pò più forza e resistenza a questo tipo di pedalata ma nei 2 giorni a settimana di scarico riesco a stare a 95rpm medi per 90' senza problemi
 

luigi_g

Apprendista Cronoman
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ValeXX

Passista
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Grazie
Ti chiedo un'informazione sul test che farò sui rulli. Per le fasi a tutta ha senso tararsi su una frequenza di pedalata specifica? Io solitamente faccio della salita e sto su frequenze basse.

Grazie ancora
Aggiungo che il test se fatto sui rulli è si una violenza psicofisica (dal minuto 15 al minuto 20 rischi di confessare peccato non commessi pur di smettere :-)xxxx ), ma nel complesso potrebbe essere più attendibile come valore stimato di FTP (20' -5%) perchè non hai influenze esterne, perchè vai regolare, e perchè spesso la pendenza della salita scelta dagli amatori è troppo elevata e questo falsa parzialmente il test, un 8/9% fatto a 70 rpm tenderà a sovrastimare di più.
Io al test outdoor tenderei a togliere un 6/7% ad esempio. IMHO.
 

ManniWaldner

Apprendista Velocista
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boh se ne sentono tante, chi dice che sopra le 110 non ha senso, chi dice che l'agilità è inutile allenarla la si ha innata o niente.... a me sembra che 125 rpm son tante nel senso che perdi veramente l'armonia dell'esercizio...... forse in leggera discesa....e poi chiedo ma l'agilità fatta oggi si mantine per quanto ? detto che poi in questo periodo di fa forza piu che agilità...
a che cadenza pedali di solito...? vorresti alzare la tua cadenza media...?

comunque vedendo altri amici che lo fanno direi che l'esercizio sia ok, forse arrivato ad un certo numero di ripetizioni (8-10) valuterei di tornare indietro (5-6) ed aumentare la durata (+30" e poi magari +1')
Allora la forza la sto allenando per ora con palestra/esercizi non sulla bici (se ricordi le nostre discussioni sulla palestra, anche se ora son chiuse lavoro a casa e amen) due volte a settimana con 30' di z1@100rpm alla fine di scarico, un giorno faccio appunto agilità con quell'esercizio e due giorni faccio 1h di misto z2-z3 visto che fuori non pedalo che a Innsbruck fanno zero gradi. Il sesto giorno sci di fondo 90' circa.a
Di solito pedalo a 90-110 in piano e 75-90 in salita.
 
Stato
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