Paragonare un amatore ad un professionista e/o ad un under23 di buon livello è quasi offensivo per questi ultimi.
La differenza è molto marcata. Vanno entrambi in bici ma fanno lo stesso sport a livello totalmente diversi praticamente. Basti pensare che al giro 2019, quando hanno ripercorso la
sportful alla fine dell’ultima settimana del Giro...l’ultimo dei professionisti, nel gruppo “velocisti” ha chiuso la corso in meno tempo rispetto ai recenti vincitori della corrispettiva GF.
Idem lo si è visto quest’anno alla seconda settimana del Giro, nel percorso della 9 colli nonostante il tempo avverso i primi ci hanno messo 30min in meno si migliori amatori...anche in questo caso i “velocisti” sono arrivati con tranquillità “a giocarsi” la vittoria della GF.
Se guardiamo ad un giovane (forse tra i più promettenti giovani italiani) come Batistella...
View Samuele Battistella's Ride on February 25, 2020 | Strava
www.strava.com
Potete vedere un test da 20min fatto dopo oltre 3h di allenamento belli “allegri”....registrando un valore attorno ai 6,1w/kg.
Un prof può contare su una capacità di recupero e di ripetere lo stesso sforzo (sia in durata che in intensità) che l’amatore (per quanto forte) si sogna (chiedete ai vincitori delle ultime 9 colli di ripartire il giorno successivo per fare magari la maratona delle Dolomiti...ed il giorno dopo ancora la Sportful...ma soprattutto osservate la deriva dei tempi e gli eventuali distacchi con i prof...quest’ultimi lo fanno “abitualmente” ad ogni giro, tour, vuelta e/o corsa a tappe mediamente difficile.