Guarda basta pensare al nostro debito pubblico (pari a circa il 162 % del pil) i creditori col piffero che se lo ricomprano il nostro debito vista la svalutazione, il prelievo forzoso è una inezia rispetto al danno economico che si avrebbe
buona l'impostazione liberoscambista dell'ue.
resta immutato il fatto che il paese più competitivo all'interno dell'area si mangia gli altri: se li compra pezzo per pezzo, almeno quello che gli interessa. anche questo è in fondo consequenziale alla legge del libero scambio su cui si basa l'unione.
fin qui sono più o meno concordante col progetto.
poi cominiciano i miei dubbi. nel senso che si può strepitare fino a che si vuole ma la situa non è molto sostenibile sul lungo periodo.
rigurado il debito italiano: tendono a giocarci sopra. dà rendimenti più alti fino a che poi si tira l'acqua: bisogna rientrare e si aumenta l'iva etc etc e si stangano gli italici per fare che? per garantire i creditori e fare altro debito.
il meccanismo è perverso e non può durare a lungo.
abbiamo i benefici della moneta unica ma abbiamo anche un meccanismo di funzionamento che non regge a lungo termine.
detto questo non mi piacciono quelli che dicono usciamo dall'ue.
anche per i casini a livello giuridico.
ma ipotizzando non ci siano casini giuridici...
con un progetto liberale potrei starci. ma dove stanno i liberali in italia? boh.
chi ha la forza di ridurre il peso dello stato in economica? quale soggetto politico può farlo?
nessuno.
tiriamo a campare e amen.