non so se è possibile a causa della privacy, mi sono trattenuto anche io dal farle, e ti scrivo da fotoamatore che spesso fa street photographyLo sapevo, dovevo fare delle foto ieri, maledizione.
non so se è possibile a causa della privacy, mi sono trattenuto anche io dal farle, e ti scrivo da fotoamatore che spesso fa street photographyLo sapevo, dovevo fare delle foto ieri, maledizione.
E infatti...meno male che c'è qualcuno che glielo diceMa una ca..ata del genere la hai pensata o ti è venuta dal cuore?![]()
ho trascorso un periodo ai camaldoli su arezzo con monaci eremiti, un esperienza che rifarei sicuramente, ma durante la mia permanenza accadde che vennero un gruppo di ragazzi in auto a fare casino anche lì su, che nonostante furono ripresi da due monaci, non desisttero, sicuramente mancanza di rispetto assoluto, ma sopratutto per dirti che anche se te ne vai sopra una montagna sperduta, stai sicuro che troverai sempre il rompi di turno... ormai non si sa più dove andare per stare tranquilli e lontano da tutti.l'eremita libero per mari e monti è una bellezza
NoTu hai detto restare a casa a girarsi i pollici,non uscire o andare per negozi...è ben diverso.
E comunque io vivevo bene prima...ora mi sento costretto a dei comportamenti che non avrei mai tenuto.
A me non vedere gli amici di una vita che ormai ci si incontrava una volta l'anno prima di Natale per farsi una bella bicchierata in allegria,pesa un sacco...a te magari non te ne può fregar di meno.
A me le restrizioni alla libertà personale pesano....anche perchè penso che la vita libera come prima non la faremo mai più.
E' sempre facile parlare quando non si e' un soggetto a rischio o in fascia di eta' a rischio morte.
mah c'e' anche chi dice che i vecchi non servono a nulla ed andrebbero eliminati quando non sono piu' produttivi ( quindi a 65 anni ) diciamo che questo modo di pensare non mi piace.........ed io sono tutto furche' un buonista,ma certe filosofie e stili di vita mi fanno veramente cagare ...si puo' dire??
non penso ci sia molta scelta qui
lo prendono dentro le case di riposo o perché fanno la spesa o vedono i figli
non penso che un'80enne lo prenda all'aperitivo in piazza
mi sembra che sia già stato detto tutto, l'unica cosa che vorrei ribadire è che, sempre secondo me, se rinunciamo alla libertà, rinunciamo a tutto, quindi credo che sia una libera scelta di ogni persona, che si senta a rischio o meno, di scegliere come si vuole comportareil problema è che non è in ballo solo la tua vita o la tua sopravvivenza, ma quella di tutti. Poi possiamo discutere fin che vuoi su cosa tu intendi per sopravvivenza. Per me sopravvivenza era quella nei lager. Stare in casa a far girare i pollici non è sopravvivenza .....
molti non sono d'accordo con te, stiamo andando verso la "desocializzazione" della società, siamo sempre più soli a livello mentale da decenni, ora lo saremo sempre di più anche fisicamente, secono molti psicologi questo è proprio disumanoNo
Io ho scritto che per qualche mese non vedono i nipoti o non vanno a cena fuori con amici o non fanno troppe pause nei bar pieni. Non x forza devono stare fermi in casa, basta solo limitare i contatti.
Io penso invece che la vita tornerà come prima ma con più smart working, meno viaggi inutili, meno pendolari, meno convegni e mi sembra un cambiamento positivo.
Le cene e le feste con gli amici resteranno e a dire il vero non sono scomparse del tutto, fino a fine ottobre si poteva fare quasi tutto normalmente
Dipende, se fotografi tanta gente e usi il teleobiettivo per farli sembrare tutti attaccati puoi, come abbiamo visto in questi mesinon so se è possibile a causa della privacy, mi sono trattenuto anche io dal farle, e ti scrivo da fotoamatore che spesso fa street photography

Nei paesi orientali è già così...questione culturale ma meno socialità c'è già normalmente in tanti paesi occidentali, basta guardare a nord.mi sembra che sia già stato detto tutto, l'unica cosa che vorrei ribadire è che, sempre secondo me, se rinunciamo alla libertà, rinunciamo a tutto, quindi credo che sia una libera scelta di ogni persona, che si senta a rischio o meno, di scegliere come si vuole comportare
molti non sono d'accordo con te, stiamo andando verso la "desocializzazione" della società, siamo sempre più soli a livello mentale da decenni, ora lo saremo sempre di più anche fisicamente, secono molti psicologi questo è proprio disumano
e alla luce degli eventi dell'ultimo secolo, direi che non è proprio possibile escludere che non si tratti di un piano prestabilito, allo scopo di disorientare gli individui e renderli più malleabili, impedire che la gente socializzi è una cosa oscena (e lo dice un orso)
effettivamente dipende da come componi la foto, se la fai da visuale superiore non dovresti vedere tutte le persone attaccate, ma sai com'è, con ciò che vedi alla tv, ti fanno sembrare grande anche una formica...Dipende, se fotografi tanta gente e usi il teleobiettivo per farli sembrare tutti attaccati puoi, come abbiamo visto in questi mesi![]()

Le attività produttive non devono fermarsi!Nel mese di novembre provincia di Vicenza mortalita' +58%
perfetto, continua tutti i giorni e facci sapere come vaLi abbiamo visti ancora l'altro ieri...a scuola non ci vanno più,non si può,sono rinchiusi davanti al pc
ormai è tutto online, dalle amicizie, ai matrimoni etc etc... penso personalmente che questa socialità o distacco se lo si vuole definire, sia avvenuto ancor prima che avenisse la questione "virus"... bastava vedere fino a qualche anno fa gruppi di persone sedute fuori al bar allo stesso tavolino che non parlavano ma ognuno per sé con il proprio telefono in mano...Nei paesi orientali è già così...questione culturale ma meno socialità c'è già normalmente in tanti paesi occidentali, basta guardare a nord.
con tutta la cacca che ci sparano in TV......pensi che avevano bisogno di una pandemia....su dai,cosi come che la pandemia serva a creare morti......bastava veramente spargere morte dal cielo e si faceva primami sembra che sia già stato detto tutto, l'unica cosa che vorrei ribadire è che, sempre secondo me, se rinunciamo alla libertà, rinunciamo a tutto, quindi credo che sia una libera scelta di ogni persona, che si senta a rischio o meno, di scegliere come si vuole comportare
molti non sono d'accordo con te, stiamo andando verso la "desocializzazione" della società, siamo sempre più soli a livello mentale da decenni, ora lo saremo sempre di più anche fisicamente, secono molti psicologi questo è proprio disumano
e alla luce degli eventi dell'ultimo secolo, direi che non è proprio possibile escludere che non si tratti di un piano prestabilito, allo scopo di disorientare gli individui e renderli più malleabili, impedire che la gente socializzi è una cosa oscena (e lo dice un orso)
Nel Vicentino fino alle 18 non si e' mai fermato niente e scorre tutto come prima, mi sa che gli unici chiusi sono quelli delle palestre.Le attività produttive non devono fermarsi!
Ti sbagli non sono stato io paragonare i due disagi. Io ho solo ricordato cos'è la sopravvivenza e come tutto sia stato possibile grazie al l'indifferenza di chi non era ebreo...Forse non te ne sei reso conto, ma hai paragonato i disagi che stiamo sopportando in questo periodo (chi con più e chi con meno insofferenza) all'immane tragedia subita dal popolo ebraico. E' offensivo a dir poco, ripensaci se puoi![]()
Ehi ragazzo, cosa significa sopra una certa 60? Se posso mi tutelo. Bici in solitaria e niente chiacchiere al bar. Non ho tempo. Lavoro, famiglia e bdc.Strano, a me quelli sopra una certa 60? mi sembrano i primi a non tutelarsi granché, nei giri comunali in zona rossa davanti ai bar a chiaccherare loro vedevo principalmente
anche perché loro sono a casa dal lavoro di solito, ieri stesso al centro commerciale tante mamme coi bimbi e anziani come se piovesse, quelli della mia età normalmente lavorano in settimana.
A me non vedere gli amici di una vita che ormai ci si incontrava una volta l'anno prima di Natale per farsi una bella bicchierata in allegria,pesa un sacco...a te magari non te ne può fregar di meno.
Non si sono mai fermate e nessuno ha mai chiesto di chiudere anche le fabbriche da maggio in poiLe attività produttive non devono fermarsi!
Come immaginavoE infatti...meno male che c'è qualcuno che glielo dice
io in bici da maggio i fine settimana,sono sempre andato via in gruppo fino a domenica,non ci trovo nulla di male......il contagio non e' il ciclismo pedalato,ma quello delle soste a bar ( che non facciamo ),poi ovvio il rischio zero non esiste,ma per capirci mi sento molto piu' sicuro ad andare in bici senza mascherina che al supermercato con mascherinaEhi ragazzo, cosa significa sopra una certa 60? Se posso mi tutelo. Bici in solitaria e niente chiacchiere al bar. Non ho tempo. Lavoro, famiglia e bdc.P.S. dimenticavo questi momenti di relax sul forum.
No non mi sbaglio... hai commesso lo stesso errore una seconda voltaTi sbagli non sono stato io paragonare i due disagi. Io ho solo ricordato cos'è la sopravvivenza e come tutto sia stato possibile grazie al l'indifferenza di chi non era ebreo...