Guido silvestri
Ci sarebbe anche da scrivere sulle nuove varianti di SARS-CoV-2, di quello che sappiamo sulla loro origine, sull’abilità di trasmettersi più rapidamente, e/o sul rischio che siano resistenti a vaccini ed anticorpi monoclonali. Ci sarebbe da parlare di quelle note, come l’inglesi e la sudafricana, e di quelle che impazzano sui media (tipo la “variante francese”) anche se al momento non si sa nemmeno come sono fatte, o se esistono davvero. Come ci sarebbe da discutere sul perché, ora che è cruciale vaccinare quante più persone possibile il più presto possibile, si scateni questo tam-tam mediatico che sembra fatto apposta per minare alla radice la fiducia del popolo nei vaccini quando non c’è per ora alcun dato che indichi una “resistenza” di queste nuove varianti. Viene quasi da pensare che anti-vaccinismo e catastrofismo abbiano deciso di unire le forze per impedirci di vincere – attraverso la scienza – la battaglia per sconfiggere COVID e tornare alla normalità.
Ci sarebbe da scrivere, ed in parte l’ho già fatto -- e se avrò tempo ed energie cercherò di farlo in modo ancora più esteso ed articolato. Ma non nascondo la mia stanchezza e delusione nel vedere quanto la battaglia contro la pandemia sia contaminata, a livello politico e mediatico, in Italia come altrove, da considerazioni ed obiettivi di tipo partitico e/o personale, legati in un modo o nell’altro alla conquista e gestione del potere, e che nulla hanno a vedere con la scienza e la medicina – quella scienza e medicina che invece tantissimi di noi cerchiamo faticosamente, giorno dopo giorno, di proteggere e promuovere.
da quello che capisco silvestri ce l'ha con la politica e con i media.
bon.
sui media sfonda una porta aperta.
influenzano l'opinone del cittadino. se cominciano a sparare cazzate sul vaccino è chiaro che la gente si spaventa.
vedi lo "state a casa" di marzo. il messaggio era che tramite lo state a casa sarebbe passato tutto in due settimane.
vedi alla voce balconaro.
per quanto riguarda la politica.
conte se ne va perché non c'è il cattivo renzi ma perché gli mangia i voti al pd. questo è un sunto molto veloce.
siccome qualcuno potrebbe dire che sto scrivendo una cazzata, andate ad ascoltare per bene il discorso di delrio al senato.
riga per riga. se le parole hanno un senso...
il problema strategia di contenimento virus via vaccino è politico da parte di due punti vista.
la politica negozia coi produttori, di questo mercanteggiamento sono responsabili le due parti in causa venditore e compratore.
fine.
la politica una volta comprato il vaccino ha il compito di somministrarlo.
qui cominciani li cazzi.
ammesso si abbiano i vaccini facile è somministrare la dose ai sanitari e gente in rsa, ma difficile è farlo agli altri fuori.
sostanzialmente se si vaccinano gli over80 la letalità del virus si riduce del 60% ovvero a livelli estivi 2020 e si riapre tutto.
cruciale è farlo in tempi stretti per salvare vite ed economia.
il pallino è in mano alla politica. per ora non hanno brillato sia come risultati sia come comunicazione sia come chiarezza nei divieti.
al governo c'è il signor giuseppe conte che non mandava in tv speranza...la ragione è intuibile.
ha la responsabilità (grandissima come sostengono gli ammiratori) ma anche la visibilità (come sostengono chi crede che si faccia uso mediatico del virus).