Aumentare la potenza FTP, come?

gioca63

Apprendista Velocista
18 Aprile 2009
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ok grazie per analisi,
era un allenamento di gruppo, essendo discretamente ignorante in materia mi sono fidato.
effettivamente è stato facile, solo l'ultima l'ho sentita. anche i BPM erano troppo bassi, per questo ho chiesto.
ps. allenamenti solo indoor, attualmente esco solo week end con amici per divertirmi.
se il fine era allenare il vo2max allora era meglio farle tutte in fila, senza recupero.
ieri ho fatto questo : ieri.png
blu tutto z2 rosso z5, primo intervallo da 1' a seguire da 20'' ogni 2'. allenamento endurance non vo2max
 
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se il fine era allenare il vo2max allora era meglio farle tutte in fila, senza recupero.
ieri ho fatto questo : Vedi l'allegato 272451
blu tutto z2 rosso z5, primo intervallo da 1' a seguire da 20'' ogni 2'. allenamento endurance non vo2max
Quelle di zwift sono all'acqua di rose.
Prossima volta faccio diverso.
Cmq 2 ore manco se mi pagano ;pirlùn^
 

Big_63

Passista
28 Maggio 2009
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Non credo di aver capito la domanda....

Da allievo non ho molti riferimenti "cronometrici"....da Juniores posso dirti che IN GARA una salita che di riferimento "qui di zona" l'ho fatta verso fine gara in 8'35".....lo scorso anno la stessa salita in allenamento "da fresco" non sono riuscito a scendere sotto i 9'30" facendola full gass (dopo 9h di lavoro).
Ora è chiaro che è difficile il paragone tempo "in gara" con tempo "in allenamento"....ma un gap di oltre il 10% non lo compensi "con l'enfasi di gara".

Il valore messo in campo in quel periodo da Juniores lato FTP non era poi molto distante dei valori da Under23 (periodo post ritiro di 15gg a livigno in piena estate...oltre 16.000km sulle gambe ecc)....da Under poi il grosso salto l'ho avuto in termini di ripetibilità di certi sforzi "nel lungo".....nella stessa salita di fatto ho ottenuto circa lo stesso tempo in gara (qualche secondo in meno da Under) con la differenza che da Junior l'ho fatta dopo 75km e 600m di dislivello da Under dopo 140km e quasi 1400m di dislivello....inoltre con medie gara leggermente più alte da Under.

La verità è che sono mondi e metri di paragone molto diversi....io ora esco per passione, divertimento incastrando il tutto fra mille altri impegni più importanti (lavoro, famiglia, casa ecc ecc)....al tempo ruotava quasi tutto attorno alla bici (parentesi di scuola ed esami a parte). Anche l'indole con cui ci si allenava era totalmente diverso in quanto c'erano le gare ecc.

Come dicevo ora mi sto concentrando di più nel migliorare la ripetibilità dello sforzo (che poi di riflesso si sta traducendo anche in un'aumento lieve lato FTP)....
grazie!!! in realtà hai capito perfettamente...
ero quasi certo che da junior si viaggia a livelli molto elevati, mi rimane il dubbio per capire cosa possa fare un buon atleta del forum in una gara di allievi
 

TheLordofBike

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Banalizzando mi viene da PENSARE CHE:

Se la gara di allievi è impegnativa credo che potrei oggettivamente correre e partire almeno per provare vincere.

Tra gli Juniores dopo qualche gara punterei a cercare di piazzarmi....

Tra gli under dopo qualche fare punterei a finirla alla meno peggio..:-P
 

Tabione

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Grazie mille Fabio, poi detto da una moto fa ancora più piacere o-o! Quando tutto finirà spero di riuscire ad organizzare un bel giro del Sestriere con te, da quel giorno e quei 250km ne è passata di acqua sotto i ponti :mrgreen:

ma certo, un bel giro "crostata" ;)

adesso esco da questa stanza perché a leggere tutti questi numeri mi è venuto mal di testa :mrgreen:
 
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grazie!!! in realtà hai capito perfettamente...
ero quasi certo che da junior si viaggia a livelli molto elevati, mi rimane il dubbio per capire cosa possa fare un buon atleta del forum in una gara di allievi
Un allievo top è ai livelli di un circuitaro top (eccetto quei 3 o 4 come Rapaccioli, Agostini ecc) sugli sforzi brevi come watt/kg, se prendi i migliori degli uni e degli altri e gli fai fare una gara da 1h 30 in circuito se la giocano secondo me. Se la gara la fanno tutti con il 16(fatto non banale gli amatori per la maggior parte tirano padelloni) allora vince sicuramente un allievo. Se la gara ha un arrivo in salita è più facile vinca un allievo rispetto a un amatore secondo me visto che sono dei pesi piuma. Invece se prendi uno junior top e lo butti in un circuito di 1h 30 è molto facile che vinca secondo me...
 
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Un allievo top è ai livelli di un circuitaro top (eccetto quei 3 o 4 come Rapaccioli, Agostini ecc) sugli sforzi brevi come watt/kg, se prendi i migliori degli uni e degli altri e gli fai fare una gara da 1h 30 in circuito se la giocano secondo me. Se la gara la fanno tutti con il 16(fatto non banale gli amatori per la maggior parte tirano padelloni) allora vince sicuramente un allievo. Se la gara ha un arrivo in salita è più facile vinca un allievo rispetto a un amatore secondo me visto che sono dei pesi piuma. Invece se prendi uno junior top e lo butti in un circuito di 1h 30 è molto facile che vinca secondo me...

Secondo me hai una visione in gran parte distorta dei reali valori messi in campo sia da una parte che dall'altra.

Poi una gara in circuito pianeggiante per me ne "non è una gara"....o meglio lo è ma le trovavo inutili quando correvo e le trovo ancor più inutili in ambito amatoriale (che senso ha girare attorno ad un campanile in pianura per 60/80/100/150km??)...è proprio un metro di misura su cui non prenderei in considerazioni confronti.
 

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Secondo me hai una visione in gran parte distorta dei reali valori messi in campo sia da una parte che dall'altra.

Poi una gara in circuito pianeggiante per me ne "non è una gara"....o meglio lo è ma le trovavo inutili quando correvo e le trovo ancor più inutili in ambito amatoriale (che senso ha girare attorno ad un campanile in pianura per 60/80/100/150km??)...è proprio un metro di misura su cui non prenderei in considerazioni confronti.
beh le alternative quali sono?una gara in salita in cui ti fotti la giornata per una manciata di minuti di competizione in cui vincono gli stessi 3 o 4 tutto l'anno o le granfondo con migliaia di partecipanti quando e se le fanno in cui ti misurerai con un livello che più promiscuo non si può in un'orda confusa il tutto con impegno logistico e economico decisamente maggiori. i circuiti per me sono una buona cosa per dare sfogo alla vena competitiva anche con una certa regolarità, senza impegni e rinunce particolari, in cui sai che troverai un livello buono e piuttosto omogeneo. il percorso viene in secondo piano
 
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Secondo me hai una visione in gran parte distorta dei reali valori messi in campo sia da una parte che dall'altra.

Poi una gara in circuito pianeggiante per me ne "non è una gara"....o meglio lo è ma le trovavo inutili quando correvo e le trovo ancor più inutili in ambito amatoriale (che senso ha girare attorno ad un campanile in pianura per 60/80/100/150km??)...è proprio un metro di misura su cui non prenderei in considerazioni confronti.
Quindi intendi che un allievo top (uno che vince 4,5,6 gare) non sia al livello di un buon circuitaro o mezzofondista? Non parlo di granfondisti perché hanno un altro livello e fanno gare troppo diverse rispetto agli allievi.
 

bananaflambe

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beh le alternative quali sono?una gara in salita in cui ti fotti la giornata per una manciata di minuti di competizione in cui vincono gli stessi 3 o 4 tutto l'anno o le granfondo con migliaia di partecipanti quando e se le fanno in cui ti misurerai con un livello che più promiscuo non si può in un'orda confusa il tutto con impegno logistico e economico decisamente maggiori. i circuiti per me sono una buona cosa per dare sfogo alla vena competitiva anche con una certa regolarità, senza impegni e rinunce particolari, in cui sai che troverai un livello buono e piuttosto omogeneo. il percorso viene in secondo piano
io le faccio anche su zwift e mi ci diverto come un bimbo ;pirlùn^
 

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Quindi intendi che un allievo top (uno che vince 4,5,6 gare) non sia al livello di un buon circuitaro o mezzofondista? Non parlo di granfondisti perché hanno un altro livello e fanno gare troppo diverse rispetto agli allievi.

Se abbiamo lo stesso riferimento con "BUON" mezzofondista (quindi direi uno che arriva almeno nei primi 100 nelle mediofondo da 100-120km) ti dico per certo che un ALLIEVO non può competere a quei livelli....e lo dico partendo dal presupposto che quando fui al secondo anno allievo sono uscito dai primi 5 penso in non più di 6 corse durante l'intera stagione (avrei probabilmente vinto di più se i percorsi medi fossero stati leggermente più impegnativi ma ahimè si arrivava fin troppo spesso in volata, magari molto ristretta, e ahime non sono mai stato dotato di un buon spunto veloce per cui ho vinto relativamente poco in rapporto al numero di volte che sono finito sul podio).

Si pedala forte ma le gare sono corte (60, massimo 80km)...e fisicamente ci si deve ancora sviluppare. Come dicevo qualche post fa con la mia attuale condizione fisica se la gara è un minimo vallonata partirei per vincere e con la mentalità di vincere. Probabilmente partirei con l'idea di vincere e/o provare ad arrivare da solo anche su gare in pianura (fare 37/38kmh di media da solo per 50-60km su strade aperte al traffico sono nelle mie corde senza dovermi sfinire eccessivamente.....non ricordo di aver mai fatto nulla di simile da Allievo, e non con cosi relativa facilità).
A questo aggiungo che al tempo qualche buon amatore (figlio del DS ed ex ciclista.....più o meno come me ora) veniva via con noi e oggettivamente aveva tutt'altro passo e gamba).

Il paragone con la categoria Juniores è più azzeccata...Non a caso il salto tra allievo e Juniores è bello rilevante (idem tra Junior e Under).
Un buon Junior va più forte del 90% degli amatori....un Juniores vincente va più forte del 97% degli amatori....un Juniores di livello internazionale va più forte praticamente del 99.7% degli amatori (di qualsiasi livello e pratica).

Da qui la mia considerazione che se dovessi correre con gli Juniores mi ci vorrebbero qualche gara per "rientrare nelle dinamiche di corsa e prendere il ritmo gara" e l'obbiettivo sarebbe quello di riuscire ad agguantare qualche piazzamento "se tutto fila liscio"....ma i più delle gare finirei per "finire la corsa ben figurando".

beh le alternative quali sono?una gara in salita in cui ti fotti la giornata per una manciata di minuti di competizione in cui vincono gli stessi 3 o 4 tutto l'anno o le granfondo con migliaia di partecipanti quando e se le fanno in cui ti misurerai con un livello che più promiscuo non si può in un'orda confusa il tutto con impegno logistico e economico decisamente maggiori. i circuiti per me sono una buona cosa per dare sfogo alla vena competitiva anche con una certa regolarità, senza impegni e rinunce particolari, in cui sai che troverai un livello buono e piuttosto omogeneo. il percorso viene in secondo piano

Mediofondo, Granfondo...con un percorso un minimo variegato (non eccessivamente troppa salita ma nemmeno tutta in pianura).
In veneto potrei citarti la GF Segafredo ad Asolo...La Liotto...la GF del Santo a Padova....ma in giro per l'italia ce ne sono a decine di strutturate con percorsi più o meno simili.