E' la stessa cosa parola per parola che ho pensato vedendo oggi pomeriggio le cadute nel finale. E' mai possibile che per una tappa insulsa e inutile (per la classifica generale), messa lì solo per allettare una categoria di ciclisti che io considero alla stregua di parassiti, nel senso che non li vedi mai, non fanno nulla se non stare a ruota, nelle tappe serie viaggiano col cronometro solo per non finire fuori tempo massimo, debbano rimetterci le penne ragazzi che sputano sangue per mesi, in alcuni casi buttando alle ortiche l'obiettivo di un anno a volte di una carriera?
Per che cosa? Per una tappa in cui dopo 100 mt dalla partenza si sa esattamente come saranno gli ultimi 100 mt all'arrivo?
Via, gli ultimi 20 km li neutralizzi e che si spacchino la testa come vogliono quelli che si giocano tutto a 70 kmh per 2 cm e poi nelle tappe come ieri arrivano col buio.
Il ciclismo è fatto anche di volate, di tappe "sonnolente" e di immagini che promuovono il territorio (vedi TdF o Giro).
Fin qui ci siamo.
Il problema sta che i velocisti hanno il tempo massimo per gestire le tappe che non sono consone alle loro caratteristiche mentre gli uomini di classifica non hanno niente per gestire la tappa per velocisti.
Quando è caduto Sivakov la Ineos era li, schierata a sinistra nella parte iniziale del gruppo, si sono toccati tra di loro ma si andava già piuttosto allegri e, cercando di stare tutti davanti, la testa del gruppo si "gonfiava" appena la strada allargava un po' per poi comprimersi quando restringeva. E a Rimini? La gente che saltava sul marciapiede e il gruppo che occupava 12 metri di carreggiata + ciclopista, era più largo che lungo

La neutralizzazione ai -3 è stata introdotta per ovviare al problema di una caduta che portava ad un ritardo di tempo.
Oggi sono caduti ai -3,7 ma il punto è un altro: che caz me ne faccio se mi accrediti il tempo del gruppo ma io sono all'ospedale? Anche se cado entro i -3 ma mi ritrovo con un polso rotto che me frega?
Visto che ovviamente non si può fare gli arrivi in piena campagna ma bisogna portare il gruppo in centro città forse le regole vanno riviste nell'ottica di non far prendere rischi a chi non ha interesse a prenderli, agli uomini di classifica. Oggi ne abbiamo persi 2 + il protagonista di ieri.
Quanto influirà nella globalità dello spettacolo del Giro?
E se ne perderemo altri?
Ma soprattutto perché deve essere li Landa (o chi per esso) lanciato a 60 all'ora in mezzo a rotonde, spartitraffico, sgomitate per la posizione ?
Cui prodest ?