Molto interessante. Quindi il picco di glicemia l'hai avuto un'ora dopo la fine della colazione, appena hai iniziato a pedalare
Ma infatti colazioni più sbilanciate sui glucidi hanno senso se intercorre poco da colazione a partenza, 0/60', oltre è più sensato passare a colazioni più complete, con glucidi, proteine e grassi, secondo me (ma non solo).
Non sono poi un fan delle colazioni enormi se parto dopo non molto. una volta che si è tirato giù un buon the con un buon quantitativo di pane e miele/marmellata ed un 15/20gr di whey c'è tutto quel che serve in partenze ravvicinate. Se parto dopo due ore e mezza ben venga avena e qualche grasso in più, tipo 10gr di mandorle o un uovo, ma anche in questo caso, la parte glucidica deve esserci e deve essere predominante sennò è un controsenso.
Su chi invece si stupisce delle pro durante, ovviamente servono i cho, ma nei lunghi, inserire anche un pò di proteine serve, assieme al giusto quantitativo di cho, a ridurre il catabolismo, infatti molte
barrette glucidiche hanno anche un buon quantitativo di pro, tipo le
enervit, 32gr cho, 11 pro...
Poi va benissimo anche il toast al prosciutto al bar prima della discesa, ma se si esagera con i grassi ed il quantitativo proteico torniamo al discorso che ci si appesantisce parecchio, quindi anche lì, dipende da come devi pedalare dopo. In effetti una rando da 20 ore o mega lungo con amici non è proprio uguale ad una GF di 3 ore in cui vuoi fare il tuo personale, lì ovviamente gel, cho in borraccia e qualche barretta glucidica, fine. Giusto perchè nelle ultime pagine ho letto di tutto...
Poi c'è il trattore che mangia un panettone intero e parte a fuoco in barba dei grassi da digerire

, anche lì serve allenamento in effetti, credo che però anche lui in una gara a cui punta farebbe più attenzione in tal senso, questo per dire, ognuno fa come preferisce, l'importante è sapere che esistono modi migliori quando serve cercare il pelo nell'uovo (gara o uscita a cui teniamo...)
IMHO... :-)