Che ne pensate delle ruote Kru?

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

leandro_loi

via col vento
20 Luglio 2019
6.762
6.209
56
dovunque si possa pedalare
Visita sito
Bici
mia
Ho acquistato delle ruote kru C60 ,volevo sapere qualche parere
Le ruote sono di qualità, la progettazione dei mozzi e l'assemblaggio sono di Brescia, l'azienda è Bit Bikes Engineering. Li ho conosciuti personalmente, sono persone capaci di produrre dei prodotti di un certo livello.
I soci di Kru sono anche i possessori del marchio di biciclette Brixia.
Molte parti delle ruote sono realizzate in Oriente, ad esempio i cerchi. Questo non è sicuramente indice di bassa qualità, anzi.
Trovo il paragone fra le ruote Kru e le Ican addirittura offensivo.
 

Reiss

Gregario
6 Agosto 2020
612
599
38
Padova
Visita sito
Bici
Venge
gonfiare ogni volta è manutenzione per me. ma poi se devi aggiungere sempre aria fresca (cosa che tende a far asciugare) dubito che l'efficienza del lattice rimanga costante per tutta la durata della vita del pneumatico. probabilmente la spiegazione è che non fori mai. io con le camere non foro dall'ottobre del 2019, pensa al tempo che ho risparmiato!
se nei copertoncini metti borotalco per farli salire sui tubeless che sono ben più precisi che metti?
comunque se hai difficolta a cacciar su un copertone nuovo ti consiglio una leva con cui l'operazone si fa in un secondo. costa una decina di euro. la particolarità di questa leva è che non devi entrare dentro il cerchio come con le levette. si punta sul bordo del cerchio dalla parte opposta del fianco del copertone da cacciar su e con il dente si tira su il fianco del copertone facendolo poi entrare nel canale. 1 secondo ed è fatto.
Io ho una bdc col tubeless e una con le camere, e sinceramente le controllo e gonfio entrambe prima di partire.
Perché tu con la camera prendi e vai per mesi senza far nulla?
 

longjnes

Maglia Gialla
10 Luglio 2008
11.622
9.650
Visita sito
Bici
Gianni / TCR SL
Io ho una bdc col tubeless e una con le camere, e sinceramente le controllo e gonfio entrambe prima di partire.
Perché tu con la camera prendi e vai per mesi senza far nulla?
mesi no, le mie ogni 2 settimane circa, se so che la camera non perde perche gonfiare?
sarebbe rumore inutile in casa oltre che una rottura farlo ogni volta.
 

longjnes

Maglia Gialla
10 Luglio 2008
11.622
9.650
Visita sito
Bici
Gianni / TCR SL
Io gonfio ogni volta anche le bici che ho con il copertoncino, quindi da questo punto di vista per me non cambia assolutamente nulla.
Con i tubeless ho forato una volta sola in tutto (li ho montati su quattro bici), con i copertoncini una o due volte all'anno mi capita.
Sull'efficienza del lattice può darsi, l'importante è che assicuri la tenuta (cosa che quello originario continuo a fare). Per le eventuali forature mi porto una bomboletta gonfia e ripara, la stessa che mi porto per i tubolari, opzione che utilizzerei prima di mettere la camera. Però l'unica volta che mi è capitato di forare con i tubeless, il lattice ha chiuso il buco...
Per far salire i tubeless, borotalco o liquido Schwalbe; uso anche i cacciagomme senza problemi, dato che non c'è il rischio di pizzicare la camera... la leva che dici tu l'ho presa (una simile, alla Decathlon) ma devo ancora usarla; il borotalco ce lo metto comunque sia per non far 'incollare' camera e copertoncino, sia per mantenere la prima più elastica, sia per facilitare le operazioni di sostituzione per strada in caso di foratura.
non uscirei mai nelle tue condizioni, comunque se ti trovi bene da anni fai bene.
ti dico solo che la settimana scorsa ho prestato (alla fine regalato) una camera tubolito (!!) ad uno del gruppo con cui uscivo perche in una griglia metallica copriscolo ha aperto un pneumatico. e il gonfia-ripara ha fatto come il lattice che era dentro, cioè zero di zero, solo imbrattamento. c'è voluto molto ma molto più a pulire tutto l'imbrattamento che a mettere la tubolito nuova, che non necessita di niente di quello che dici perche data la froma a fiato è rigida, piccola e sufficientemente scivolosa ed è impossibile pizzicarla.
mai avuto camere che si incollano al copertone, nemmeno quando le usavo in butile. non so che camere e copertoni usi, come in ogni ambito la scelta dei materiali rimane alla base.
 
  • Mi piace
Reactions: Ettore68

Ettore68

Pignone
29 Marzo 2020
110
43
58
Brescia
Visita sito
Bici
scott addict 10
Le ruote sono di qualità, la progettazione dei mozzi e l'assemblaggio sono di Brescia, l'azienda è Bit Bikes Engineering. Li ho conosciuti personalmente, sono persone capaci di produrre dei prodotti di un certo livello.
I soci di Kru sono anche i possessori del marchio di biciclette Brixia.
Molte parti delle ruote sono realizzate in Oriente, ad esempio i cerchi. Questo non è sicuramente indice di bassa qualità, anzi.
Trovo il paragone fra le ruote Kru e le Ican addirittura offensivo.
Grazie, gentilissimo e la cosa mi rassicura di non aver fatto un pessimo acquisto. Le ruote sono perfette in ogni sua parte ,La finitura è spettacolare, per non parlare dei mozzi 200000 km prima di metterci mano
 
  • Mi piace
Reactions: Paolore

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.282
30.586
Bugliano
Visita sito
Bici
qualunquemente
Grazie, gentilissimo e la cosa mi rassicura di non aver fatto un pessimo acquisto. Le ruote sono perfette in ogni sua parte ,La finitura è spettacolare, per non parlare dei mozzi 200000 km prima di metterci mano
Sui duecentomila chilometri penso che possa valere un po' per tutte le ruote con cuscinetti industriali; dipende più dalla bontà dei cuscinetti e della loro schermatura, nonché dalle condizioni in cui vengono utilizzate (pioggia, fango, ambiente salmastro eccetera), piuttosto che dai mozzi.
Nella gran parte dei casi, ci si stufa molto prima delle ruote, piuttosto che avere la necessità di sostituire i cuscinetti.
 

marhg

Novellino
10 Agosto 2021
74
37
60
cavriglia (AR)
Visita sito
Bici
road
Non sto cercando di convincerti, anche perché non ho alcuna misurazione a riguardo per poter supportare la mia tesi (ma nemmeno tu per supportare la tua, a parte proclami marketing).
Io in MTB ho usato gli stessi cerchi con stessi mozzi con solo quella differenza senza percepire alcun vantaggio o perdita di rigidità.
Addirittura sulla propel adesso ho la ruota posteriore slr2 jbend e anteriore slr1 straight pull, e non sento nessuna differenza di rigidità.

Secondo me, ammesso che ci siano, queste differenze si potrebbero percepire eventualmente su un cerchio molto morbido in alluminio.
Io sul carbonio basso e alto profilo non ho notato proprio nulla.

L'unica leggenda sui straight pull che posso condividere è la maggior debolezza del raggio jbend nel punto dove è piegato, ma a livello pratico devo ancora sostituire un raggio rotto in quel punto, e di raggi ne cambio parecchi.
sui proclami marketing e quanto io possa essere allergico ai dictact che questo sistema economico impone all'esistenza di tutti gli esseri viventi, senzienti e non, su questo sasso di pianeta... potrei aprire una parentisi sconfinata... non mi sembra il caso e il contesto. eppure anche questo argomento non sfugge alla stessa logica di sistema.
anche la diatriba tra tubolare e tubeless ricorda da vicino tutte le precedenti nei vari, rispettivi ambiti.
io ho vissuto a pieno, il passaggio dal vinile al cd e l'mp3, ad es. e come per il tubolare, c'erano tutti i "conservatori" che erano inorriditi a sentire l'enorme perdita di qualitá audio che l'avvento del digitale stava introducendo... ció non ha impedito al vinile di soccombere e ai giradischi di scomparire in cantine e vetrinette. sono consapevole della nostra schiavitú, ma i motivi di certe adozioni di massa sono noti e almeno che non ci sia un improbabile cambio di paradigma, resteremo a fare i conti con queste logiche. quindi anche per la questione mozzi e la strada che i maggiori costruttori mi pare abbiano in blocco imboccato, il discorso non cambia. anche se nella mia valutazione, in questo caso, mi pare proprio di aver considerato aspetti che mi sembra abbiano a che fare più con leggi della fisica, alle quali il mercato, semmai, si sta adeguando.
io, come nella questione del vinile, dove fui tra quelli che non ci trovarono molto senso nella perdita di qualitá, in un ambito dove senza qualitá spariva la goduria... anche per le coperture tenderei ad adottare il tubolare. ma so che ancora una volta, la praticitá del tubeless avrá la meglio e il prezzo da pagare per la qualitá del tubolari diverrá sempre piú insostenibile e insensato per il mondo amatoriale. infatti mi girano a pensare che dovró prendermi le ruote tubeless, ma non mi pare saggio fare altrimenti e rischiare di buttare migliaia di euro perchè alla seconda foratura tolgo le ruote e non le rimetto più. resta da vedere se i tubeless, porteranno almeno, tutti gli indiscutibili vantaggi di fruizione che gli mp3 portarono nel mondo della musica!
 
  • Mi piace
Reactions: gjelmo and Ettore68

longjnes

Maglia Gialla
10 Luglio 2008
11.622
9.650
Visita sito
Bici
Gianni / TCR SL
Sui duecentomila chilometri penso che possa valere un po' per tutte le ruote con cuscinetti industriali; dipende più dalla bontà dei cuscinetti e della loro schermatura, nonché dalle condizioni in cui vengono utilizzate (pioggia, fango, ambiente salmastro eccetera), piuttosto che dai mozzi.
Nella gran parte dei casi, ci si stufa molto prima delle ruote, piuttosto che avere la necessità di sostituire i cuscinetti.
mah non sono daccordo. premesso che non conosco questi mozzi, ma se dicono 200mila km vuol dire che chi li ha progettati ha preso tutte le dovute precauzioni per far lavorare bene i cuscinetti, evitare che entri sporco, evitare che fuoriiesca la lubrificazione ed evitare l'usura. cosa possibile solo con un accurato progetto. sicuramente sono monolitici con zero flessioni anche sotto sforzo. a differenza della maggior parte dei mozzi in circolazione. da capire se il discorso 200mila km vale anche per la RL, in tal caso chapeau!
poi credo che nessuno ci abbia fatto ancora 200mila km, quindi questo valore sarà una stima sulla base dell'usura riscontrata in condizioni di test. sul fatto che uno cambia le ruote prima sarà pure vero, anche perche 200mila km si fanno in 20 anni e se guardo indietro le ruote di 20 anni fa erano 8v e il carbonio non esisteva ancora, e oggi se ne vedono poche poche in giro
 
  • Mi piace
Reactions: Ettore68

longjnes

Maglia Gialla
10 Luglio 2008
11.622
9.650
Visita sito
Bici
Gianni / TCR SL
sui proclami marketing e quanto io possa essere allergico ai dictact che questo sistema economico impone all'esistenza di tutti gli esseri viventi, senzienti e non, su questo sasso di pianeta... potrei aprire una parentisi sconfinata... non mi sembra il caso e il contesto. eppure anche questo argomento non sfugge alla stessa logica di sistema.
anche la diatriba tra tubolare e tubeless ricorda da vicino tutte le precedenti nei vari, rispettivi ambiti.
io ho vissuto a pieno, il passaggio dal vinile al cd e l'mp3, ad es. e come per il tubolare, c'erano tutti i "conservatori" che erano inorriditi a sentire l'enorme perdita di qualitá audio che l'avvento del digitale stava introducendo... ció non ha impedito al vinile di soccombere e ai giradischi di scomparire in cantine e vetrinette. sono consapevole della nostra schiavitú, ma i motivi di certe adozioni di massa sono noti e almeno che non ci sia un improbabile cambio di paradigma, resteremo a fare i conti con queste logiche. quindi anche per la questione mozzi e la strada che i maggiori costruttori mi pare abbiano in blocco imboccato, il discorso non cambia. anche se nella mia valutazione, in questo caso, mi pare proprio di aver considerato aspetti che mi sembra abbiano a che fare più con leggi della fisica, alle quali il mercato, semmai, si sta adeguando.
io, come nella questione del vinile, dove fui tra quelli che non ci trovarono molto senso nella perdita di qualitá, in un ambito dove senza qualitá spariva la goduria... anche per le coperture tenderei ad adottare il tubolare. ma so che ancora una volta, la praticitá del tubeless avrá la meglio e il prezzo da pagare per la qualitá del tubolari diverrá sempre piú insostenibile e insensato per il mondo amatoriale. infatti mi girano a pensare che dovró prendermi le ruote tubeless, ma non mi pare saggio fare altrimenti e rischiare di buttare migliaia di euro perchè alla seconda foratura tolgo le ruote e non le rimetto più. resta da vedere se i tubeless, porteranno almeno, tutti gli indiscutibili vantaggi di fruizione che gli mp3 portarono nel mondo della musica!
con tutto il rispetto ma quello che dici fa parte della rivoluzione digitale verso i precedente mondo analogico, che era più ingombrante, pesante, limitato nelle applicaizoni e chi più ne ha, più ne metta, anche se forse era più genuino, affascinante (per la genialità con cui con vecchie tecnologie si ottenevano risultati ottimi) e vicino al vero (ma cos'è il vero?)
accostare la transizione tubolare tubeless e copertone (ma poi transizione di cosa che sono sempre esistiti?) alla rivoluzione digitale mi pare azzardato. poi se devo dirla per bene il tubeless sulla bdc non esiste ancora .il "vero" tubeless è la mia auto o il mio scooter che metto le gomme, senza lattice e per 6 mesi non le tocco, nemmeno rabboccando aria. oggi c'è il tubeless ma con il lattice e se ci pensi è ridicolo chiamarlo tubeless . sarebbe come chiamare caliperless una bici disk. pochissimi usano il tubeless senza nulla dentro.
 
  • Mi piace
Reactions: Ettore68

Ettore68

Pignone
29 Marzo 2020
110
43
58
Brescia
Visita sito
Bici
scott addict 10
mah non sono daccordo. premesso che non conosco questi mozzi, ma se dicono 200mila km vuol dire che chi li ha progettati ha preso tutte le dovute precauzioni per far lavorare bene i cuscinetti, evitare che entri sporco, evitare che fuoriiesca la lubrificazione ed evitare l'usura. cosa possibile solo con un accurato progetto. sicuramente sono monolitici con zero flessioni anche sotto sforzo. a differenza della maggior parte dei mozzi in circolazione. da capire se il discorso 200mila km vale anche per la RL, in tal caso chapeau!
poi credo che nessuno ci abbia fatto ancora 200mila km, quindi questo valore sarà una stima sulla base dell'usura riscontrata in condizioni di test. sul fatto che uno cambia le ruote prima sarà pure vero, anche perche 200mila km si fanno in 20 anni e se guardo indietro le ruote di 20 anni fa erano 8v e il carbonio non esisteva ancora, e oggi se ne vedono poche poche in giro
Infatti tra 20 anni avrò 73 anni ,se me lo concederanno, magari andrò in ebike
 

leandro_loi

via col vento
20 Luglio 2019
6.762
6.209
56
dovunque si possa pedalare
Visita sito
Bici
mia
I particolari sono i 28 raggi sul posteriore come le ruote cinesi economiche e non mettere 21 o al limite 24 raggi.

Maggiori sono i raggi e minore è la possibilità che ceda il cerchio, questo permette di utilizzare materiali di qualità inferiore e processi produttivi più economici.
ma dove hai letto queste cose? Da quando una ruota è buona se ha pochi raggi?
 
  • Mi piace
Reactions: Ettore68

marhg

Novellino
10 Agosto 2021
74
37
60
cavriglia (AR)
Visita sito
Bici
road
con tutto il rispetto ma quello che dici fa parte della rivoluzione digitale verso i precedente mondo analogico, che era più ingombrante, pesante, limitato nelle applicaizoni e chi più ne ha, più ne metta, anche se forse era più genuino, affascinante (per la genialità con cui con vecchie tecnologie si ottenevano risultati ottimi) e vicino al vero (ma cos'è il vero?)
accostare la transizione tubolare tubeless e copertone (ma poi transizione di cosa che sono sempre esistiti?) alla rivoluzione digitale mi pare azzardato. poi se devo dirla per bene il tubeless sulla bdc non esiste ancora .il "vero" tubeless è la mia auto o il mio scooter che metto le gomme, senza lattice e per 6 mesi non le tocco, nemmeno rabboccando aria. oggi c'è il tubeless ma con il lattice e se ci pensi è ridicolo chiamarlo tubeless . sarebbe come chiamare caliperless una bici disk. pochissimi usano il tubeless senza nulla dentro.
ma infatti non ho nessuna intenzione di paragonare la portata delle rivoluzione digitale a nessun'altra eventuale...
con tutto il rispetto ma quello che dici fa parte della rivoluzione digitale verso i precedente mondo analogico, che era più ingombrante, pesante, limitato nelle applicaizoni e chi più ne ha, più ne metta, anche se forse era più genuino, affascinante (per la genialità con cui con vecchie tecnologie si ottenevano risultati ottimi) e vicino al vero (ma cos'è il vero?)
accostare la transizione tubolare tubeless e copertone (ma poi transizione di cosa che sono sempre esistiti?) alla rivoluzione digitale mi pare azzardato. poi se devo dirla per bene il tubeless sulla bdc non esiste ancora .il "vero" tubeless è la mia auto o il mio scooter che metto le gomme, senza lattice e per 6 mesi non le tocco, nemmeno rabboccando aria. oggi c'è il tubeless ma con il lattice e se ci pensi è ridicolo chiamarlo tubeless . sarebbe come chiamare caliperless una bici disk. pochissimi usano il tubeless senza nulla dentro.

con tutto il rispetto ma quello che dici fa parte della rivoluzione digitale verso i precedente mondo analogico, che era più ingombrante, pesante, limitato nelle applicaizoni e chi più ne ha, più ne metta, anche se forse era più genuino, affascinante (per la genialità con cui con vecchie tecnologie si ottenevano risultati ottimi) e vicino al vero (ma cos'è il vero?)
accostare la transizione tubolare tubeless e copertone (ma poi transizione di cosa che sono sempre esistiti?) alla rivoluzione digitale mi pare azzardato. poi se devo dirla per bene il tubeless sulla bdc non esiste ancora .il "vero" tubeless è la mia auto o il mio scooter che metto le gomme, senza lattice e per 6 mesi non le tocco, nemmeno rabboccando aria. oggi c'è il tubeless ma con il lattice e se ci pensi è ridicolo chiamarlo tubeless . sarebbe come chiamare caliperless una bici disk. pochissimi usano il tubeless senza nulla dentro.
ma infatti, l'intenzione almeno, non era tanto quella di paragonare una rivoluzione epica, ciclopica, ad una che sinceramente non saprei... più che altro era una risposta al fatto che si possano fare scelte spinte da un mercato che subordina, certi stili, tecniche o qualità, in favore di praticità, velocità e leggerezza, appunto. o ottimizzandole cmq tutte al massimo.
tu stesso parli del mondo analogico, descrivendolo ingombrante e pesante, e in fin dei conti, anche il copertone con camera d'aria è più ingombrante e pesante del tubeless. la praticità che il lattice puo' permetterti di tornare a casa, senza doverti neanche fermare in caso di foratura, o al limite metti su una camera d'aria con pochi euro, che ti porti comodamente in poco spazio... è più pratico, meno dispendioso e ingombrante. se fori con l'auto, hai una ruota di scorta o un ruotino. con la moto devi usare un liquido sigillante. per il tubolare il discorso era in pratica semplicemente questo. ma in verità, stavo parlando più dei mozzi e delle due principali tecniche in uso per raggiarli.
 
  • Mi piace
Reactions: Ettore68

golance

via col vento
18 Febbraio 2013
3.212
2.505
Bergamo
Visita sito
Bici
cannnnnondale
ma dove hai letto queste cose? Da quando una ruota è buona se ha pochi raggi?
costruttivamente una ruota con meno raggi avrà un cerchio più solido, viceversa è tenuta insieme dalla raggiatura. i fori indeboliscono il cerchio, i nippli appesantiscono la ruota. le ruote di più alta qualità costruttiva tipo lightweight hanno i raggi senza tensione e non hanno nemmeno i nippli. un cerchio con millemila fori e tanti raggi è un cerchio debole (debolezza a cui sopperiscono i raggi in sovrannumero). le bici economiche difatti montano solitamente ruotacce con parecchi raggi. senza parlare dell'aerodinamica, dove l'alto profilo ha lo scopo di ridurre le turbolenze causate proprio dai raggi. mettere un alto profilo e 28 raggi è anche un controsenso.
 
  • Mi piace
Reactions: Ettore68

longjnes

Maglia Gialla
10 Luglio 2008
11.622
9.650
Visita sito
Bici
Gianni / TCR SL
costruttivamente una ruota con meno raggi avrà un cerchio più solido, viceversa è tenuta insieme dalla raggiatura. i fori indeboliscono il cerchio, i nippli appesantiscono la ruota. le ruote di più alta qualità costruttiva tipo lightweight hanno i raggi senza tensione e non hanno nemmeno i nippli. un cerchio con millemila fori e tanti raggi è un cerchio debole (debolezza a cui sopperiscono i raggi in sovrannumero). le bici economiche difatti montano solitamente ruotacce con parecchi raggi. senza parlare dell'aerodinamica, dove l'alto profilo ha lo scopo di ridurre le turbolenze causate proprio dai raggi. mettere un alto profilo e 28 raggi è anche un controsenso.
le lightweight sono ruote fragilissima. vanno bene solo per girare su strada. per maneggiarle bisogna avere i guanti.
Il fatto che non hanno una tensione non è indice di nulla. 28 fori non sono pochi ma per una disk non mi sembrano un esagerazione. lo standard è 24.
 

albertissimo

Passista
1 Settembre 2008
4.362
2.964
Mestre (Ve)
Visita sito
Bici
Cannondale S6 Dura Ace
Ci sono anche quelli che acquistato le ruote a profilo alto per un piacere estetico . Io sono uno di quelli . Poi a 40 km/h sicuramente danno un piccolo aiuto . Non dire che non è vero.
Sarò breve.
Le ruote ad alto profilo degne di considerazione sono solo quelle full carbon.
Le ruote full carbon (per quanto concerne la mia esperienza) non frenano come quelle in alluminio.
Io VOGLIO una frenata decisa come quella sull'alluminio (sia per le discese sia sul bagnato le volte che capita).
Quindi preferisco perdere un po' in estetica e tenuta della velocità rispetto ad una maggiore sicurezza (anche solo percepita) in fase di frenata.
Questo il discorso ovviamente vale solo per i freni rim, e non per i freni a disco (con i quali si posso usare tranquillamente delle ruote full carbon alto profilo).
Il tutto al netto della guidabilità delle varie tipologie di ruote sul guidato veloce.
Avevo detto che sarei stato breve.
 
  • Mi piace
Reactions: Ettore68

golance

via col vento
18 Febbraio 2013
3.212
2.505
Bergamo
Visita sito
Bici
cannnnnondale
le lightweight sono ruote fragilissima. vanno bene solo per girare su strada. per maneggiarle bisogna avere i guanti.
Il fatto che non hanno una tensione non è indice di nulla. 28 fori non sono pochi ma per una disk non mi sembrano un esagerazione. lo standard è 24.
fragilissime? ma che dici? sono tra le ruote più solide in relazione al peso. ho due coppie di ruote con quel tipo di costruzione e le uso tutti i giorni. buche, dossi, gare in cui vengono presi senza frenare. sono li senza fare una piega. solo una volta ho rotto un raggio delle corima mcc. ma davvero in una voragine in cui ho anche forato e rotto la sella oltre che stortato il manubrio di 30 gradi. il fatto che i raggi non abbiano tensione indica che è il cerchio che è molto più resistente di uno classico forato. comunque senza scomodare quelle a raggi incollati il discorso sulla raggiatura fitta è sempre quello. ruota che necessita di tanti raggi è perchè non ha il cerchio sufficientemente solido. 28 sono davvero parecchi. sicuramente la ruota non sarà un granchè aerodinamica senza trascurare il peso extra
 
  • Mi piace
Reactions: Ettore68

leandro_loi

via col vento
20 Luglio 2019
6.762
6.209
56
dovunque si possa pedalare
Visita sito
Bici
mia
costruttivamente una ruota con meno raggi avrà un cerchio più solido, viceversa è tenuta insieme dalla raggiatura. i fori indeboliscono il cerchio, i nippli appesantiscono la ruota. le ruote di più alta qualità costruttiva tipo lightweight hanno i raggi senza tensione e non hanno nemmeno i nippli. un cerchio con millemila fori e tanti raggi è un cerchio debole (debolezza a cui sopperiscono i raggi in sovrannumero). le bici economiche difatti montano solitamente ruotacce con parecchi raggi. senza parlare dell'aerodinamica, dove l'alto profilo ha lo scopo di ridurre le turbolenze causate proprio dai raggi. mettere un alto profilo e 28 raggi è anche un controsenso.

fragilissime? ma che dici? sono tra le ruote più solide in relazione al peso. ho due coppie di ruote con quel tipo di costruzione e le uso tutti i giorni. buche, dossi, gare in cui vengono presi senza frenare. sono li senza fare una piega. solo una volta ho rotto un raggio delle corima mcc. ma davvero in una voragine in cui ho anche forato e rotto la sella oltre che stortato il manubrio di 30 gradi. il fatto che i raggi non abbiano tensione indica che è il cerchio che è molto più resistente di uno classico forato. comunque senza scomodare quelle a raggi incollati il discorso sulla raggiatura fitta è sempre quello. ruota che necessita di tanti raggi è perchè non ha il cerchio sufficientemente solido. 28 sono davvero parecchi. sicuramente la ruota non sarà un granchè aerodinamica senza trascurare il peso extra
Vabbè dopo questo trattato di progettazione di ruote by ammiocuggino, io ne ho anche abbastanza.
 

Ettore68

Pignone
29 Marzo 2020
110
43
58
Brescia
Visita sito
Bici
scott addict 10
fragilissime? ma che dici? sono tra le ruote più solide in relazione al peso. ho due coppie di ruote con quel tipo di costruzione e le uso tutti i giorni. buche, dossi, gare in cui vengono presi senza frenare. sono li senza fare una piega. solo una volta ho rotto un raggio delle corima mcc. ma davvero in una voragine in cui ho anche forato e rotto la sella oltre che stortato il manubrio di 30 gradi. il fatto che i raggi non abbiano tensione indica che è il cerchio che è molto più resistente di uno classico forato. comunque senza scomodare quelle a raggi incollati il discorso sulla raggiatura fitta è sempre quello. ruota che necessita di tanti raggi è perchè non ha il cerchio sufficientemente solido. 28 sono davvero parecchi. sicuramente la ruota non sarà un granchè aerodinamica senza trascurare il peso extra
Ci mancherebbe con quello che costano. Possiamo dire 300€ ogni 100grammi di ruote?
 

Ettore68

Pignone
29 Marzo 2020
110
43
58
Brescia
Visita sito
Bici
scott addict 10
I particolari sono i 28 raggi sul posteriore come le ruote cinesi economiche e non mettere 21 o al limite 24 raggi.

Maggiori sono i raggi e minore è la possibilità che ceda il cerchio, questo permette di utilizzare materiali di qualità inferiore e processi produttivi più economici.
Non so dove sta scritta questa cosa ma non è una regola fissa.
Io peso 90 kg , sono contento che la ruota non ceda.
Con le zipp 404 ho rotto 3 volte i raggi e un volta il raggio si è strappato dal cerchio ,ero a 90 km da casa .
Forse un problema di quella ruota ma non era cinese .
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.