Ma infatti, anche per me che spesso mi balocco con i watt dei PRO per capire da quale pianeta vengano, trovo molto piacevole la componente paesaggistica dell'evento che non di rado svela chicche da segnare come appunto e che prima o poi diventano utili per disegnare qualche breve vacanza alternativa alle mete classiche.
Insomma, porto avanti 2 visioni parallele dell'evento, quella agonistica e quella turistica.
Poi, si può sempre migliorare, anche grazie alle critiche in questo forum che secondo me non è così sconosciuto, in Italia, nell'ambiente delle corse.