Amerei.. magari da sdraiato sul bel lettone eviterei di certo avvitamenti senza finedi genovesi amo una cosa

Amerei.. magari da sdraiato sul bel lettone eviterei di certo avvitamenti senza finedi genovesi amo una cosa


Commentato già su un altra discussione, siccome il "ragazzo" è uno perspicace ha già trovato la soluzione per far tornare i colori italiani a dominare il ciclismo.......... La matematica!!!!!e intanto al Processo Cipollini cita Conconi e Ferrari come "fondatori della matematica del ciclismo" con (mi pare) una certa nostalgia![]()
Certo, x mg di epo x 15 gg =15x mg.Commentato già su un altra discussione, siccome il "ragazzo" è uno perspicace ha già trovato la soluzione per far tornare i colori italiani a dominare il ciclismo.......... La matematica!!!!!

Dopo la sua prima frase ho spento la tv.scomparso BULBARELLI riappare CIPOLLINI in RAI.
Tanta stima per lui però : sempre un piu' macchietta, critica sempre... ai miei tempi , quando correvo io.
Dovrebbe accettare che so passati 30 anni e le cose cambiano
Io invece non ho visto nulla, dato che Fabretti non mi è mai piaciuto, poi forse nel frattempo magari è migliorato...Dopo la sua prima frase ho spento la tv.
Mi è spiaciuto perché volevo sentire Tatiana Guderzo, ma proprio non ce l'ho fatta.
Hai fatto male, ha detto delle cose interessanti, ad eccezione dei riferimenti a Conconi e Ferrari.Dopo la sua prima frase ho spento la tv.
Mi è spiaciuto perché volevo sentire Tatiana Guderzo, ma proprio non ce l'ho fatta.
Mi è bastato sentire le solite banalità su Pantani, "se c'era lui prendeva e se ne andava".Hai fatto male, ha detto delle cose interessanti, ad eccezione dei riferimenti a Conconi e Ferrari.
Non ha detto solo questo, da "nostalgico". Ha detto anche cose sensate, riguardo "l'invadenza" dei ds e della tecnologia. Si può essere in disaccordo, ma almeno ha sollevato un tema in una trasmissione molte volte banale.Mi è bastato sentire le solite banalità su Pantani, "se c'era lui prendeva e se ne andava".
Certo, lui è un nostalgico dei 'bei tempi', quando tutti andavano con la 'benzina super'...
Per me Cipollini è sempre il tipo per cui Nibali a Rio doveva corrompere Henao, e Cassani utilizzare le Ferrari come ammiraglie.
Di 'invadenza' dei ds e della tecnologia sono almeno dieci anni che ne sento parlare, in tv e sul forum.Non ha detto solo questo, da "nostalgico". Ha detto anche cose sensate, riguardo "l'invadenza" dei ds e della tecnologia. Si può essere in disaccordo, ma almeno ha sollevato un tema in una trasmissione molte volte banale.
@gibo2007 mi ha preceduto, ma ha detto cose interessanti, a mio parere, quella per esempio che i DS sono troppo invadenti nella tattica di gara e che gli uomini di classifica hanno "snobbato" troppo le vittorie di tappa. Senza contare dell'invadenza dei DS dall'ammiraglia.Mi è bastato sentire le solite banalità su Pantani, "se c'era lui prendeva e se ne andava".
Certo, lui è un nostalgico dei 'bei tempi', quando tutti andavano con la 'benzina super'...
Dire "tutti" è un po' qualunquista (senza offesa) . La mancanza dello spettacolo nel ciclismo è un fatto e non a caso si "idolatrano" corridori come vdp, che vanno un po' fuori dagli schemi.Di 'invadenza' dei ds e della tecnologia sono almeno dieci anni che ne sento parlare, in tv e sul forum.
Non mi pare un tema molto originale... anzi, mi sembra il solito refrain sui 'bei tempi andati'.
E, in ogni caso, può piacere o no, ma quella è la direzione... tutti a criticare l'invadenza della tecnologia, e poi tutti sul forum a giudicare come vecchio cancello una bici di sei o sette anni fa.
Del vincitore di categoriaMi è bastato sentire le solite banalità su Pantani, "se c'era lui prendeva e se ne andava".
Certo, lui è un nostalgico dei 'bei tempi', quando tutti andavano con la 'benzina super'...
Per me Cipollini è sempre il tipo per cui Nibali a Rio doveva corrompere Henao, e Cassani utilizzare le Ferrari come ammiraglie della Nazionale.
Per me, meglio così che non il TdF dello scorso anno, che era già finito dopo la prima settimana.@gibo2007 mi ha preceduto, ma ha detto cose interessanti, a mio parere, quella per esempio che i DS sono troppo invadenti nella tattica di gara e che gli uomini di classifica hanno "snobbato" troppo le vittorie di tappa. Senza contare dell'invadenza dei DS dall'ammiraglia.
Se andiamo a ben vedere il Giro si è risolto negli ultimi cinque chilometri - forse qualcosa meno - della 20ª tappa.
Sono d'accordo con te, inoltre un MVDP come un WVA possono correre così nei grandi giri perché non sono in lotta per la generale, altrimenti il loro modo di correre sarebbe ben diverso.Che i DS decidano in macchina comunque e' abbastanza vero,poi dipende da che carisma ha il corridore,certo un MVDP fa di testa sua,un Nibali o Valverde idem( ma in quel caso c'e' pure esperienza) mentre un Hindley non credo abbia agito con istinto,ha semplicemente fatto quello che diceva Gasparotto ( alla fine con ragione).
Su Pantani ok che era un corridore istintivo,ma non credo che in questo ciclismo andrebbe tanto d'accordo,poi quando sei nettamente piu' forte della concorrenza e' piu' facile anche fare le imprese........ovvio che anche Pogacar poteva fare impresa a questo Giro,magari scattando sul Blockhaus o lasciando tutti sul Pordoi per arrivare 5 minuti prima sulla Marmolada,ma non perche' sia tanto coraggioso,ma semplicemente perche' va comunque di piu',lui al 90% va piu' forte di questi avversari al 100%
Ovvio,se MVDP o WVA fossero in classifica certe azioni non potrebbero certo farle,anche se e' vero che olandese anche in gare dove e' il favorito si fa un po' troppo prendere la mano.Sono d'accordo con te, inoltre un MVDP come un WVA possono correre così nei grandi giri perché non sono in lotta per la generale, altrimenti il loro modo di correre sarebbe ben diverso.
Vedi Pogacar, al TdF dello scorso anno prese e consolidò la maglia nelle due tappe alpine, in cui peraltro arrivò la fuga (Teuns a le Grand Bornand e O'Connor a Tignes), mentre lui si 'limitò' a staccare la concorrenza sull'ultima salita (e discesa, nel caso di Carapaz). Nelle due tappe in linea che vinse (Col du Portet e Luz Ardiden) non fece nessuna impresa, ma si 'limitò' a battere in volata con un pugno di secondi di vantaggio Vingegaard e Carapaz, che pure lo seguivano in classifica a gran distanza (oltre cinque minuti: distacco che, volendo, gli avrebbe consentito di cercare l'impresa, cosa che - per me - molto saggiamente evitò)