La faccenda della frequenza massima è molto relativa in quanto è un valore estremamente personale e variabile, inoltre si è ampiamente dimostrato che ha poco peso nelle prestazioni atletiche, sempre dentro certi intervalli ovviamente.
Per dire che nelle prove da sforzo si parte da un "220-l'eta'" che tanto si va ad esaurimento o a valori che si muovono troppo.
Se proprio si vuole un buon metodo per trovare un numero di riferimento è da farsi una prova incrementale su strada, tenendo sempre presente che se lo si fa venti volte darà venti risultati diversi.
Altrettanto mitizzato è l'acido lattico: i suoi effetti tanto noti si manifestano solo nel brevissimo e breve tempo da uno sforzo massimale protratto, dopo pochi minuti viene riutilizzato.
Mi dispiace... è l'accoppiata età - allenamento quella che fa
