premetto che ovviamente ci sono stati e ci sono sempre tantissimi automobilisti corretti o rispettosi, però ieri, nel mio primo giro che consacrava la fine della stagione indoor, in tre ore ho avuto tre possibili incidenti fatali, qui elencati in ordine di gravità.
- sulla strada principale, leggera curva a sinistra. sempre a sinistra, uno stop al quale si avvicina un suv che trainava un rimorchio. rallenta allo stop (senza fermarsi) mi vede arrivare a una discreta velocità, e comunque decide di continuare ad inserirsi pian piano sulla via principale. in tutto questo non c'era nemmeno l'ombra di traffico. eventualmente, capisce che è il caso di fermarsi, anche se ormai è in mezzo alla strada, e per evitarlo devo scartare a destra. siccome ho avuto gli occhi incollati al fenomeno, non mi accorgo che sto per passare su un tratto ghiaioso, quindi la ruota davanti perde aderenza e fortunatamente riesco a tenere il controllo per puro miracolo.
- piccolissima rotonda con strade molto strette in area residenziale. sguardo fisso sulla sinistra, per vedere se ci fossero auto in arrivo. la situazione non è ideale perché sempre sulla sinistra c'e il muro di una casa che fa angolo con la strada e impedisce di vedere. rallento e aguzzo l'udito, e alla fine sono abbastanza vicino alla rotonda e non sento rumore di auto in arrivo per cui decido che buttarsi dentro è cosa sicura. una frazione di secondo dopo, come sto per inserirmi, sbuca una macchina che entra in questa rotonda dalla mia sinistra (ancora, piccola e molto stretta) a velocità che definire a cannone sarebbe riduttivo--lui aveva l'angolo cieco alla sua destra eppure non si è premurato minimamente di rallentare. schivato per miracolo, mi suona pure per cercare spiegazioni.
- sulla via del ritorno a casa, passo per uno dei grandi giardini parigini, il bois de vincennes. strada ampissima, dove auto e bici sono chiamate a coesistere per un tratto--la pista ciclabile inizia poco dopo. alla mia sinistra, una colonna di macchine riprende ad andare dopo il semaforo, e in pochi secondi sono a più di 50kmh e proseguono per la loro strada, io sto facendo i miei 30kmh tranquillo. tutte meno una, che mi sta accanto o poco più avanti. siccome procede lentamente e in maniera interlocutoria, decido di portarmi avanti e togliermi d'impiccio, ma questo all'improvviso stringe verso destra senza aver segnalato nulla in alcun modo: alla mia destra cemento armato, alla sinistra l'idiota che apparentemente voleva fare inversione a u e probabilmente in tutto questo tempo guardava lo specchio di destra e se ci fossero macchine in arrivo nella direzione opposta. mi sfiora con lo specchietto ma riesco per puro miracolo a evitare la caduta. seguiranno bestemmie e insulti nell'idioma natio, quasi mi pento di non essermi fermato a domandargli spiegazioni.
questo tralasciando l'infernale traffico cittadino, le precedenze agli incroci non rispettate etc. sinceramente, mi è passata la voglia di uscire ancora qui, per lo meno nel pomeriggio.