News Investita ed uccisa Sara Piffer, promessa del ciclismo di 19 anni

catman

Maglia Rosa
3 Giugno 2011
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BMC
Posso garantire con CERTEZZA ASSOLUTA che non c'era alcun OBBLIGO di avere luci e catadiottri sulla bici se si usciva IN PIENO GIORNO di una SPLENDENTE GIORNATA DI SOLE. L'obbligo c'era nel caso le condizioni meteo, di luce e visibilità non fossero state congrue (tipo imbrunire, nebbia, o comunque scarsa visibilità).

Oggi invece c'è, SEMPRE.

Per cui, se mai doveste avere un incidente, sappiate che ad oggi al 99% avrete un concorso di colpa (anche se la dinamica dovesse essere stata a vostro favore) se non avete luce accesa e catadiottri installati.
Non facciamo confusione
Articolo 68 obbliga ad avere le luci anche alle bici
Art 152 obbliga i veicoli a motore ad usare luci di posizione anche di giorno...quindi per le bici l'obbligo delle luci accese, rimane quando la visibilità è scarsa
 
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longjnes

Maglia Gialla
10 Luglio 2008
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Gianni / TCR SL
Come ho già scritto nel mio intervento di prima reitero la domanda. Dove è scritto che ora l'obbligo c'è sempre? Io trovo scritta la medesima formulazione di sempre. Mezz'ora dopo il tramonto e mezz'ora prima dell'alba

Oggi c'è l'obbligo di fare come dice l'articolo 152 che riguarda però i veicoli a motore (e la bici non lo è).

Certamente si può sostenere che l'intenzione del legislatore fosse quella di obbligare anche le bici all' uso delle luci di giorno (cosa che io faccio da quasi sei anni, peraltro....) . Però la legge è scritta in modo piuttosto chiaro, e senza giurisprudenza non è pacifico che l'obbligo possa essere fatto rispettare.


Di nuovo, il concorso di colpa non è automatico, ci deve essere una causalità, cioè dimostrare che l'assenza dei dispositivi ha contribuito all'incidente. E' possibile ma non automatico.
Io non ci capisco molto, ma mi fido di Zerosbatti, che ne sa più di me perché lo fa di mestiere e che è anche sensibile verso i ciclisti. E il legale di Zerosbatti commentando le disposizioni introdotte col nuovo codice a dic 2024, asserisce che il legislatore ha "semplificato" una norma e che dal 2025 diventa obbligatorio l'uso dei fanali aaccesiin bici anche di giorno.


Il nostro Codice della Strada (art. 50), quanto alle caratteristiche della bicicletta indica esclusivamente
1) le dimensioni massime (1,30 m di larghezza, 3 m lunghezza, 2,20 altezza)
2) le caratteristiche minime dell’impianto frenante, che deve essere funzionante e costituito da due dispositivi di frenatura indipendenti tra loro (due leve, due freni, anteriore e posteriore).

Il resto dell’equipaggiamento imposto lo troviamo nell’art. 68 cds, che impone luci e campanello e catadriotti. Questa norma, nuova, determina un passo avanti per la sicurezza, poichè è stata modificata con il nuovo codice della strada, in vigore dal 14 dicembre 2024, imponendo che le luci siano sempre presenti sulla bicicletta e funzionanti.

Una norma che per noi che ogni giorno leggiamo le dichiarazioni a verbale a seguito di incidenti non possiamo che condividere. Gli automobilisti, infatti nell’immediatezza dell’incidente, dopo aver magari investito il malcapitato ciclista, sostengono per lo più di “non averlo visto”, e così viene spesso riportato sui verbali redatti dalle autorità: “non l’ho visto”!

Ben venga una norma che imponga quindi luci davanti e dietro, sempre presenti, da ora anche di giorno, e non, come nel vecchio codice, solo da mezzora dopo il tramonto e fino all’alba o nelle gallerie.

La norma, semplificata, non pone eccezioni: le luci devono essere presenti sempre sulla bici, insieme al campanello i catadriotti sui pedali e quelli laterali.

Sull’utilità del campanello andrebbe puntualizzato che ha certamente più senso in città, sulle ciclabili, sulle ciclopedonali, dove la segnalazione potrebbe evitare scontri, mentre sulle bici da corsa, durante gli allenamenti, spesso su strade ad alto scorrimento ha meno efficacia per evitare di farsi investire o mancate precedenze agli incroci.

Una riflessione meritano invece i catadriotti, obbligatori sia su pedali sia sulla parte laterale (ruote), con tanto di regolamento di attuazione che prevede anche le caratteristiche tecniche, materiali, colori, vanificando la regolarità di rifrangenti che con lo stesso effetto siano più appetibili anche per i ciclisti più esigenti.
 

Nibalone

ri-ciclo-creativo #fattoinromagna
4 Marzo 2011
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paduano fidia
Non facciamo confusione
Articolo 68 obbliga ad avere le luci anche alle bici
Art 152 obbliga i veicoli a motore ad usare luci di posizione anche di giorno...quindi per le bici l'obbligo delle luci accese, rimane quando la visibilità è scarsa
Io non metto in dubbio quanto affermi,
Ma penso che @TheLordofBike faccia riferimento ad un fatto a lui accaduto, raccontato ieri, che probabilmente ha portato ad un'altra interpretazione delle norme.
Se avrà voglia magari racconterà lui stesso cosa poi succede nella vita reale dove le norme a volte vengono interpretate
 

longjnes

Maglia Gialla
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Gianni / TCR SL
funzionanti non significa accese.

se interpretiamo funzionante come acceso, allora anche l'impianto frenante (funzionante) deve essere in funzione ? cioè sempre frenato?
Oddio, per me funzionante significa accesa, vedo più sinonimo tra non accesa e non presente, Che tra funzionante+presente e presente, funzionante (e se fosse scarica?) ma spenta. IN bici le luci mica si usano per lampeggiare come avvertimento . mi s'intrecciano i neuroni a pensare a questi cavilli.
 
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max_good
9 Gennaio 2010
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krypton xroad - 0 slr
Oddio, per me funzionante significa accesa, vedo più sinonimo tra non accesa e non presente, Che tra funzionante+presente e presente, funzionante (e se fosse scarica?) ma spenta. IN bici le luci mica si usano per lampeggiare come avvertimento . mi s'intrecciano i neuroni a pensare a questi cavilli.
sono cavilli,
poi se leggiamo
1738072401542.png

poi hanno scritto 153, vabbè

1738072295204.png



 

giancarlo1959

Pignone
9 Giugno 2018
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Oddio, per me funzionante significa accesa, vedo più sinonimo tra non accesa e non presente, Che tra funzionante+presente e presente, funzionante (e se fosse scarica?) ma spenta. IN bici le luci mica si usano per lampeggiare come avvertimento . mi s'intrecciano i neuroni a pensare a questi cavilli.
Il Codice della Strada prevede, per le bici, luci bianche o gialle anteriori, luci rosse posteriori, catadiottri sui pedali e sui lati della bicicletta. Le luci devono essere accese “da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere” e (anche di giorno) nelle gallerie.
Poi, nell'ottica della sicurezza, della prevenzione e, credo del buon senso, io le luci le tengo accese sempre. Sui catadiottri sono inadempiente.
 

catman

Maglia Rosa
3 Giugno 2011
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Io non metto in dubbio quanto affermi,
Ma penso che @TheLordofBike faccia riferimento ad un fatto a lui accaduto, raccontato ieri, che probabilmente ha portato ad un'altra interpretazione delle norme.
Se avrà voglia magari racconterà lui stesso cosa poi succede nella vita reale dove le norme a volte vengono interpretate
Ma è la norma che conta e non l'interpretazione soggettiva e qui c'è ben poco da interpretare...forse ha volutamente cercato un'interpretazione più rigida per quello che gli è successo personalmente ma la legge è chiara
Le luci devi averle ma accese solo se manca visibilità...poi vedo molti ciclisti che le hanno sempre accese e male sicuramente non fa ma non potrà essere ma averle spente di giorno e rischiare il concorso di colpa in caso in investimento, proprio no.
 

catman

Maglia Rosa
3 Giugno 2011
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BMC
Oddio, per me funzionante significa accesa, vedo più sinonimo tra non accesa e non presente, Che tra funzionante+presente e presente, funzionante (e se fosse scarica?) ma spenta. IN bici le luci mica si usano per lampeggiare come avvertimento . mi s'intrecciano i neuroni a pensare a questi cavilli.
Come I fanali delle auto...devi averli e funzionanti ma ora di giorno col nuovo codice devi aver acceso quelle di posizione ma gli anabbaglianti devi averli e funzionanti...non accesi
 

makkio

Apprendista Velocista
27 Agosto 2014
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Sop'i murg!
motografando.altervista.org
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Wilier Evasion
Una riflessione meritano invece i catadriotti, obbligatori sia su pedali sia sulla parte laterale (ruote), con tanto di regolamento di attuazione che prevede anche le caratteristiche tecniche, materiali, colori, vanificando la regolarità di rifrangenti che con lo stesso effetto siano più appetibili anche per i ciclisti più esigenti.

ecco questo è un classico esempio di cosa fatta da gente che ne sa meno di zero

perchè ben venga il catadiottro avanti e dietro, ma:
quello sulle ruote non serve a niente al di fuori dall'ambito urbano e potrebbe essere sostituito da altro

quello sui pedali non è fisicamente realizzabile per chi usa pedali automatici ed è anche inutile dal momento che verrebbe quasi sempre offuscato dal piede stesso. Molto meglio avere inserti riflettenti nella scarpa e/o sul casco, e magari smetterla con sta moda del total black che ci rende pressochè invisibili
 

bad

Velocista
22 Novembre 2006
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nord ovest
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BMC Teammachine slr01
Si che c'è.. ma sarebbe a lungo termine, basterebbe inserire il senso civico per strada fin dalla tenera età, anche se poi cmq la tdc la si troverebbe cmq, ma almeno in linea generale sicuro che qualche risultato lo darebbe.. vedasi in genere paesi nord europei.
anche in Svizzera hanno senso civico, poi una volta superato il confine Como-Chiasso, se lo scordano .... secondo me sono le pene (=multe) certe a tenere a freno la voglia di spingere a fondo il pedale del gas, imho
 

4x16

Ammiraglia
21 Marzo 2010
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Rewel Chorus 11; Vetta Centaur 10; Giant Athena 9; Bianchi Vento 602 Veloce 8; Benotto 900sp 300ex 7
Come sopra, dipende dalle situazioni.

"non ti ho visto perchè non avevi le luci" in pieno giorno mentre andava a velocità adeguata alla situazione è un discorso, mentre eri 30 kmh sopra limite un altro: di notte un altro ancora e di notte in ambito extraurbano ancora differente...
Si certo, in generale il "non ti ho visto" è usata come frase di rito, come se il non vedere assolvesse da ogni responsabilità poi, nello specifico bisogna valutare caso per caso, io ho giacca e guanti giallo alta visibilità, anche in pieno giorno è impossibile non vedermi!!!
 

catman

Maglia Rosa
3 Giugno 2011
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BMC
Si certo, in generale il "non ti ho visto" è usata come frase di rito, come se il non vedere assolvesse da ogni responsabilità poi, nello specifico bisogna valutare caso per caso, io ho giacca e guanti giallo alta visibilità, anche in pieno giorno è impossibile non vedermi!!!
E cmq il buon senso dice che non è il ciclista che deve farsi vedere vestendosi da albero di natale in pieno giorno ma è l'automobilista che dovrebbe rispettare le regole, andare piano e stare attento mentre guida visto che nell'impatto con un pedone o ciclista, sa bene che rischia di ammazzarli.
Il famoso "scusa non ti ho visto" non è una scusa ma è un'ammissione che dormivi o guardavi altro.
Gli operai dei cantieri vengono spesso investiti e uccisi da gente che dorme o gioca col telefono...i cantieri dei lavori stradali sono sempre ben segnalati con luci, cartelli, corsie ridotte...impossibile non vederli se guardi la strada
 
Ultima modifica:

axl

Squattarone
29 Maggio 2013
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ce l'ho
Mi son preso la briga di dare uno sguardo veloce al CDS per eliminare tutti sti se e ma:
Articolo 68 lettera c)
c) per le segnalazioni visive: anteriormente di luci bianche o gialle, posteriormente di luci rosse e di catadiottri rossi; inoltre, sui pedali devono essere applicati catadiottri gialli ed analoghi dispositivi devono essere applicati sui lati. 2. I dispositivi di segnalazione di cui alla lettera c) del comma 1 devono essere presenti e funzionanti nelle ore e nei casi previsti dall'art. 152, comma 1.
Art. 152 comma 1.
1. I veicoli a motore durante la marcia fuori dei centri abitati ed i ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli, quali definiti rispettivamente dall'articolo 1, paragrafo 2, lettere a), b) e c), e paragrafo 3, lettera b), della direttiva 2002/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 marzo 2002, anche durante la marcia nei centri abitati, hanno l'obbligo di usare le luci di posizione, i proiettori anabbaglianti e, se prescritte, le luci della targa e le luci d'ingombro. Fuori dei casi indicati dall'articolo 153, comma 1, in luogo dei dispositivi di cui al periodo precedente possono essere utilizzate, se il veicolo ne e' dotato, le luci di marcia diurna.
Art. 153 comma 1.
1. Da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezz'ora prima del suo sorgere ed anche di giorno nelle gallerie, in caso di nebbia, di caduta di neve, di forte pioggia e in ogni altro caso di scarsa visibilità, durante la marcia dei veicoli a motore e dei veicoli trainati, si devono tenere accese le luci di posizione, le luci della targa e, se prescritte, le luci di ingombro. In aggiunta a tali luci, sui veicoli a motore, si devono tenere accesi anche i proiettori anabbaglianti. Salvo quanto previsto dal comma 3 i proiettori di profondità possono essere utilizzati fuori dei centri abitati quando l'illuminazione esterna manchi o sia insufficiente. Peraltro, durante le brevi interruzioni della marcia connesse con le esigenze della circolazione, devono essere usati i proiettori anabbaglianti. (1 )

Ecco.
Le chiacchiere stanno a zero.
 

Marmuel

Scalatore
5 Novembre 2022
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Brescia
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Orbea Orca, Cinelli Zydeco Lala
Quindi cronologicamente il comma 2. dovrebbe essere stato modificato così:

2. I dispositivi di segnalazione di cui alla lettera c) del comma 1 devono essere presenti e funzionanti nelle ore e nei casi previsti dall'art. 152, comma 1.

2. I dispositivi di segnalazione di cui alla lettera c) del comma 1 devono essere funzionanti da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere e anche di giorno nelle gallerie, in caso di nebbia, di caduta di neve, di forte pioggia e in ogni altro caso di scarsa visibilità, durante la marcia sia nei centri abitati che fuori dai centri abitati. (*)

2. I dispositivi di segnalazione di cui al comma 1, lettera c), devono essere presenti e funzionanti secondo quanto previsto dall’articolo 152, comma 1. (**)


(*) Modificato dal Decreto-Legge n. 121 del 10/11/2021
(**) Modificato dalla Legge n. 177 del 25/11/2024



PS: QUINDI?!?
 
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sembola

Scalatore
22 Aprile 2004
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Quindi cronologicamente il comma 2. dovrebbe essere stato modificato così:

2. I dispositivi di segnalazione di cui alla lettera c) del comma 1 devono essere presenti e funzionanti nelle ore e nei casi previsti dall'art. 152, comma 1.

2. I dispositivi di segnalazione di cui alla lettera c) del comma 1 devono essere funzionanti da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere e anche di giorno nelle gallerie, in caso di nebbia, di caduta di neve, di forte pioggia e in ogni altro caso di scarsa visibilità, durante la marcia sia nei centri abitati che fuori dai centri abitati. (*)

2. I dispositivi di segnalazione di cui al comma 1, lettera c), devono essere presenti e funzionanti secondo quanto previsto dall’articolo 152, comma 1. (**)


(*) Modificato dal Decreto-Legge n. 121 del 10/11/2021
(**) Modificato dalla Legge n. 177 del 25/11/2024
Esattamente.

Solo che si son dimenticati di aggiungere al comma 1 dell' articolo 152 "i velocipedi".
 
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Reactions: bad and Marmuel