Esteticamente mi piace, anche se premetto che non sono un amante di Campagnolo.
Sono molto contento di vedere pignoni ben spaziati, senza salti eccessivi, e un’ampia scelta di corone. Confido che la durata dei consumabili e il prezzo dei ricambi siano allineati con quelle dei concorrenti.
Anche le altre scelte progettuali mi sembrano motivate e razionali.
Ottima anche la revisione al ribasso del prezzo, nonostante si tratti di un progetto completamente rivisto e nettamente superiore al 12V sotto tutti i punti di vista. E il fatto che il listino sia pari a quello del nuovo
Red è un altro punto a favore (ovviamente bisognerà vedere se lo street price rimarrà allineato).
Se fosse il nuovo Dura-Ace, avrebbe ridefinito lo standard di riferimento a cui tutti avrebbero dovuto aspirare.
A me non interessa che Campagnolo ritrovi i fasti del passato con questo gruppo, quanto piuttosto che rappresenti un segnale per SRAM e
Shimano. Al momento sono chiaramente indietro, ma ciò non dovrebbe autorizzarle ad applicare un +X% sul prezzo del nuovo prodotto. Sarebbe auspicabile, ad esempio, che oltre al Super Record, uscisse anche un Chorus in grado di competere con Force ed Ultegra.
P.S.: se poi Shimano riuscisse finalmente a proporre un power meter funzionante...