chissà se oggi Bettiol riderebbe ancora quando Nibali alla SqualoTV disse che Gaffuri non è magro, anzi è un budello...
) che la gestione giovanile da MTB potesse essere propedeutica (anche) a un passaggio alla strada.Hanno risposto anche sul mio dubbio/perplessità sul perché il gaffu all'ultima curva è stato tutto interno sulla sinistra
beh era del tutto evidente che il gaffu l'ha fatto di proposito.Hanno risposto anche sul mio dubbio/perplessità sul perché il gaffu all'ultima curva è stato tutto interno sulla sinistra
Però, rimanendo in tema, questa squadra si è resa protagonista in una gara non di secondo piano con un budget limitato quindi isolando la variabile "economica" caso unico/fortuito(?) dove il piccolo si è trovato a battere i (più) grandi. Ripeto, senza però voler salire sul famoso carro dei vincitori...
Ad un livello più alto perché non parliamo di categorie giovanili ma di un sistema di reclutamento in cui la squadra si è "filosoficamente", ma pure materialmente, fondata sui reietti, su chi non era più voluto e su chi nessuno vuole/voleva.
Prima qualcuno accennava alla mancanza dell'atleta di vertice "alla Sinner". Non penso nemmeno che questa sia la soluzione, che una stella sia il riferimento per un cambiamento.
E' l'annoso problema della definizione, a tratti astratta, di cosa è il talento sportivo ma ci sono lezioni e lezioni di sc. Motorie in cui si parla di questo. In Italia l'identificazione - ancora prima della gestione, passaggio successivo e parallelo - dei talenti nel ciclismo (tutte le discipline) avviene ancora per a) contingenze familiari del ragazzo che inizia perché c'è il parente x appassionato b) (raro e in genere a età avanzata) infortunio e passaggio a questo sport per puro caso c) non avviene per nulla e ci sono atleti di spessore che lo scoprono a 20+ anni dopo aver fatto tutt'altro...o che non avranno mai avuto nemmeno l'opportunità di provarci (vale per tutti gli sport).
Ma è pur sempre un campionato nazionale. e alcuni forti c'erano. Milan, Ganna, ad esempio, ma sono rimasti fuori dai giochi. Pur avemdp un'esperienza di corsa molto maggiore di quella che possono avere Gaffuri e Conca.Io non voglio salire sul carro dei vincitori né sembrare quello che smonta tutto, ma direi che è una vittoria che arriva anche in un contesto ben definito. Quello dei campionati nazionali, che non è la prima volta che riservano sorprese, perlopiù legate al posizionamento in calendario. A parte l'incognita percorso, fossero cascati a settembre....non so se sarebbe andata cosi....in Austria ha vinto un corridore conti (Wafler) davanti 4 WT. Ci sono paesi in cui U23 e pro hanno corso assieme, altri in cui non è possibile.
Ma è pur sempre un campionato nazionale. e alcuni forti c'erano. Milan, Ganna, ad esempio, ma sono rimasti fuori dai giochi. Pur avemdp un'esperienza di corsa molto maggiore di quella che possono avere Gaffuri e Conca.
Anche Conca comunque mi sembra un bel budellochissà se oggi Bettiol riderebbe ancora quando Nibali alla SqualoTV disse che Gaffuri non è magro, anzi è un budello...
oddio non è che se non vai forte adesso, vai forte al Tour, non manca tantissimo. E poi c'erano Baroncini, Caruso, Trentin, Bettiol... Baroncini ha vinto al Tour del Belgio pochi giorni fa... tanto indietro di preparazione non sarà stato...E infatti non voglio sminuire, ma a 5gg dal Tour non so quanto fosse un obiettivo prioritario per Milan ad es.
ConcordoPer me Swatt che sarebbe stato da applausi anche non avessero vinto.
Concordo, è semplicemente il caso di non minimizzare una vittoria che ha pari diritti di qualsiasi altra. Per chi c'era, per chi non c'era, per chi c'era ed è rimasto indietro.Poi adesso che tutti vogliano saltare sul carro (compresi quelli che fino a ieri "se non li vuole nessuno un motivo ci sarà") e con l'occasione fare processi a tutto e tutti lo trovo la solita esagerazione "de panza".
Poco, o sicuramente meno anche per il semplice fatto che un percorso come il suo non avrebbe avuto alcuna visibilità.Il ciclismo si presta bene perché è uno sport totalizzante che attira anche come Lifestyle, oggi. Nel senso che non so quanto "porno" avrebbe trovato il Gaffu il ciclismo 30 anni fa![]()
Però, attenzione, perchè la squadra di ragazzini, le bici e tutto l'abbigliamento, lo mettono loro a disposizione dei ragazzini. Fino agli 11 anni circa, il ciclismo è lo sport meno costoso per una famiglia
Almeno, nelle squadre giovanili, della mia zona, è così
Questa è la chiave. E uno dei più grandi retrogradi del ciclismo italiano, Vincenzo Nibali, che ad oggi si osanna come l'ultimo grande italiano, lo definisce "un budello". Se questo è il livello culturale medio della gestione del ciclismo italiano, vedremo tempi buii ancora per un bel po'.Gaffu è uno dei più grandi studiosi di allenamento in Italia. Meticoloso, prova su di se ogni cosa che apprende da paper scientifici e ricerche. Lo ritengo un esempio per il ciclismo e sono convinto abbia fatto più lui per il ciclismo italiano che tanti altri campioni o presunti tali. Sono convinto che il tempo mi darà ragione.
Questa è la chiave. E uno dei più grandi retrogradi del ciclismo italiano, Vincenzo Nibali, che ad oggi si osanna come l'ultimo grande italiano, lo definisce "un budello". Se questo è il livello culturale medio della gestione del ciclismo italiano, vedremo tempi buii ancora per un bel po'.
Non ti sembra che il “ciclismo che conta italiano “ sia un po’ troppo autocelebrativo e legato al passato?Mi sembra molto esagerato sia da una parte che dall'altra.
I Belgi, a decine di migliaia.In Belgio chi ci va a pedalare per diletto tolti muri e Redoute?
Certamente è stato fatto un lavoro anche federale,ma Sinner è diventato questo perchè ha il talento,cosi come la Paolini o anche Musetti.
Io credo che un talento possa nascere in Italia anche con questa federazione e mancanza di squadre,certo se ci fosse una federazione migliore e più squadre ( soprattutto giovanili) si andrebbe a pescare in un bacino maggiore.
Non ti sembra che il “ciclismo che conta italiano “ sia un po’ troppo autocelebrativo e legato al passato?
I Belgi, a decine di migliaia.