Shimano ha cinque declinazioni dei suoi gruppi strada; nom comprendo come mai il 105 (ovviamente Di2) vada bene sì e no per andare a prendere il pane.
Shimano:
1) DuraAce - Top di gamma (per i professionisti)
2) Ultegra - Alta gamma
3) 105 - Medio/Alta gamma
4) Tiagra - Medio/Bassa gamma
5) CUES - bassa gamma/entry level.
Io sono uno di quelli che ha iniziato con Campagnolo, su strada, usando la bici muletto di mio padre montata Campagnolo Nuovo Record (l'ammiraglia, la Vetta, su misura, montata Super Record era intoccabile). Se Campagnolo uscisse con un gruppo strada/
gravel/mtb a prezzi, "consoni" sarei ben felice di allestirci le mie bici.
Già detto e ridetto ma avendo l'ekar (13v) in casa bastava creare un manettino per i manubrio flat ed eccoti il gruppo mtb 13v prima di tutti; stessa cosa nel farli elettronici.
Ad agosto ho preso il telaio per assemblarmi la gravel nuova e si parlava di un nuovo Ekar 13v elettronico in uscita a settembre. Ho aspettato, ho aspettato, e alla fine è uscito il Super Record 13X alla modica cifra 3.375 euro (2.800 euro su unonstore on-line); ho preso un GRX Di2 cercando fra le offerte e con meno di 800 euro ho fatto il passaggio all'elettronico utilizzando pedivelle, corone e pacco pignoni del meccanico (se avessi comprato anche questi avrei speso altri 350-400 euro, quindi la metà di quanto chiede Campagnolo).
Stessa cosa per il passaggio da XT ad XT Di2.
Un buon prodotto di fascia alta tipo Shimano Ultegra/
Sram Force (e già €1.500,00 di street price, più o meno, sono tanti, a maggior ragione se elettronico dove non si ha nemmeno il feticismo della meccanica, dove due bottoni fanno il lavoro (estremizzando il concetto), perché se l'alta gamma mi costa come una bici di media gamma completa è ovvio che gli acquirenti in cerca di upgrade o, per chi come me si assembla le bici da solo, non lo si prende neanche in considerazione di pagare di più solo per il nome.
È vero allo stesso tempo che Campagnolo deve rientrare nelle forniture OEM se vuole tornare in auge, bisogna che gli acquirenti, quando guardano un listino, vedano le bici allestite anche con Campagnolo, non solo Shimano e Sram, nelle varie declinazioni.
Ok la nicchia delle bici da facoltosi ma, visti i risultati, forse, non si campa solo di quello, e il Made in Italy ormai andava bene negli 90, dove era un colosso e poteva giocarsela come carta in più rispetto la concorrenza. Senza contare che Wheeltop/Rotor (che arriva già a 14v) e le altre case produttrici d'Oriente non tarderanno ad entrare nel mercato a gamba tesa.