Leggevo altrove che l'organizzazione della granfondo La Medievale ha richiesto 30K € di risarcimento danni
Vero tanto quanto l'opposto, anche ingigantirli non è una soluzione, l'ambizione è trovare il giusto peso per ogni cosa e da li capire come risolvere.Il primo passo per non risolvere i problemi è minimizzarli...

le pene devono essere proporzionali al danno che si crea alla società/persone, se Velotti si dopa chi danneggia? al massimo fa perdere una posizione in gara ad un altro concorrente... non credo che questo sia abbastanza per mandarlo in galera.Per me i problemi si risolvono se si affrontano alla radice: sei un coglione che per vincere le mediofondo si fa di EPO? galera. Sei un coglione che per essere più grosso si fa di trembolone? galera.
E questo non è essere esagerati, in Indonesia, Malesia, Somalia, Sudan, Yemen, Thailandia, Myanmar, Repubblica Democratica del Congo, Cina, Singapore, se ti trovano della droga in tasca c'è direttamente la pena di morte, quello sì che mi pare esagerato.
Però scontare un paio d'anni di galera sarebbe un gran deterrente per chiunque volesse iniziare a doparsi, altro che multine e sospensioni
solo una mossa mediatica, non vedo come possa dimostrare di aver avuto un danno effettivoLeggevo altrove che l'organizzazione della granfondo La Medievale ha richiesto 30K € di risarcimento danni
abbiamo già molti problemi con il sovraffollamento delle carceri, che di fatto non rieduca per niente ed anzi (quando il carcerato non si suicida) rimettono in società un individuo ancora più "arrabbiato" e difficile da integrare nella società.Però scontare un paio d'anni di galera sarebbe un gran deterrente per chiunque volesse iniziare a doparsi, altro che multine e sospensioni
“Vedere la nostra gara citata per il discorso doping, sia sulla stampa italiana che estera, non è sicuramente una cosa positiva ed è quindi un grosso danno d’immagine per noi, che da oltre dieci anni organizziamo una gara particolarmente conosciuta nell’ambiente, che ha permesso a tante persone di conoscere i nostri territori, con un indotto turistico importante. Il nostro obiettivo è quindi quello di chiedere i danni, come da regolamento della gara. La cifra di 30mila euro, al netto delle spese legali, sarà utilizzata per organizzare una gara giovanile, sempre come esplicitato nel regolamento di gara”.solo una mossa mediatica, non vedo come possa dimostrare di aver avuto un danno effettivo
la novecolli l'ha fatto anni fa per il caso di un amatore di Cesenatico, se si va per vie legali si dovrà dimostrare l'effettivo danno, che di fatto non c'è, infatti anche in quel caso l'organizzazione non ottenne nulla, Non dico che sarebbe sbagliato eh sto dicendo che non è fattibile legalmente“Vedere la nostra gara citata per il discorso doping, sia sulla stampa italiana che estera, non è sicuramente una cosa positiva ed è quindi un grosso danno d’immagine per noi, che da oltre dieci anni organizziamo una gara particolarmente conosciuta nell’ambiente, che ha permesso a tante persone di conoscere i nostri territori, con un indotto turistico importante. Il nostro obiettivo è quindi quello di chiedere i danni, come da regolamento della gara. La cifra di 30mila euro, al netto delle spese legali, sarà utilizzata per organizzare una gara giovanile, sempre come esplicitato nel regolamento di gara”.
Secondo me sarebbe un disincentivo migliore di altri...
PS: il regolamento dell'evento riporta questo
In caso di riscontrata positività al controllo antidoping e/o meccanico nella manifestazione in oggetto il concorrente dovrà corrispondere al Comitato Organizzatore la somma di € 30.000 (trentamila) quale risarcimento del danno arrecato all’immagine dell’evento. Nel caso l’atleta risultasse iscritto ad una Associazione Sportiva quest’ultima ne sarà solidamente obbligata al pagamento.
La somma, al netto delle spese legali, verrà devoluta per l' attività giovanile.
Resta il fatto che il regolamento parla chiaro e immagino che il soggetto in questione lo abbia sottoscritto per partecipare all'evento, ignoro se valesse lo stesso per il caso che citi. Poi non sono un avvocato ne tantomeno un esperto, quindi dal punto di vista legale può benissimo essere carta straccia, non ne ho idea.la novecolli l'ha fatto anni fa per il caso di un amatore di Cesenatico, se si va per vie legali si dovrà dimostrare l'effettivo danno, che di fatto non c'è, infatti anche in quel caso l'organizzazione non ottenne nulla, Non dico che sarebbe sbagliato eh sto dicendo che non è fattibile legalmente
il regolamento che viene firmato è il titolo da portare in tribunale ma poi è sempre il giudice a decidere e non credo che l'organizzazione possa dimostrare la reale perdita economica... secondo me finirà che accetteranno una cifra simbolica e la faccenda si chiuderà cosi'Resta il fatto che il regolamento parla chiaro e immagino che il soggetto in questione lo abbia sottoscritto per partecipare all'evento, ignoro se valesse lo stesso per il caso che citi. Poi non sono un avvocato ne tantomeno un esperto, quindi dal punto di vista legale può benissimo essere carta straccia, non ne ho idea.
Sarebbe comunque una soluzione da adottare.
il problema è che se finisce in ospedale col fegato marcio o i reni intasati dall'autoemotrasfusione, la sanita gliela paghiamo io, tu, Ser Pecora....abbiamo già molti problemi con il sovraffollamento delle carceri, che di fatto non rieduca per niente ed anzi (quando il carcerato non si suicida) rimettono in società un individuo ancora più "arrabbiato" e difficile da integrare nella società.
Uno che fa certe scelte del cavolo per andare a primeggiare su delle gare amatoriali siamo d'accordo che ha dei problemi perchè non riesce a discernere il "giusto" dallo "sbagliato", andrebbe seguito da punto di vista psicologico, non tanto per aiutare il singolo individuo quanto affinchè sia in armonia con il resto della società (e di cui tutti dovremmo beneficiare).
certo, per questo mi auspico che venga aiutato, perchè 8 anni di squalifica e una eventuale galera shimè dubito che gli facciano passare la voglia, se va bene tra 9 anni torna a correre da bombato, quando invece l'aiuto di cui ha bisogno è qualcuno che gli faccia capire che può divertirsi in bici anche se non si "droga". Poi non parliamo di doping nel ciclismo perchè il ciclismo è il tema del forum, ma in maniera diversa ogni aspetto della società è "drogato" da tentativi di scavalcare le regole e prevaricare chi non le viola.il problema è che se finisce in ospedale col fegato marcio o i reni intasati dall'autoemotrasfusione, la sanita gliela paghiamo io, tu, Ser Pecora....
Sbagli una volta, alla seconda lo stai facendo con intenzione quindi le scuse stanno a zero.
Non trovo corretto dar spazio in competizioni anche amatoriali ai furbetti del quartiere, non e' questione di sentirsi penalizzati, e' questione di correttezza sportiva...non ho problemi ad arrivare ad 1h dal primo se e' onesto, se e' li grazie a sacrificio e dedizione, ma mi girano non poco se se la ride sul podio pensando a quanto e' fico dopandosi.
il problema è che se finisce in ospedale col fegato marcio o i reni intasati dall'autoemotrasfusione, la sanita gliela paghiamo io, tu, Ser Pecora....
sinceramente chi va ad accroccarsi sulle pareti delle dolomiti dovrebbe pagarsi i soccorsi, così come i fumatori col cancro ai polmoni, i palestrati con problemi al cuore... la sanità pubblica è un bene prezioso, spendere 10 mila euro per un elisoccorso perchè un bergamasco ha deciso di arrampicarsi in montagna mi pare offensivo per chi aspetta 1 anno per una TACsi ma vale per tutto, alcool, droghe, obesità, velocità, andare sul monte bianco in infradito ecc ecc.
Facciamo la selezione al Pronto Soccorso come in discoteca?
Chi decide il limite etico?
tutto molto giusto, specie se si passa una vita intera ad essere super ligi in tutto, ma bisogna anche accettare le sfumature della società e con umiltà pensare che potrebbe capitare anche a noi di perdere la bussola e prendere scelte sbagliate, e non sarebbe bello se la società fosse così rigida di lasciarti in quella fossa che metaforicamente ci siamo scavati da soli.sinceramente chi va ad accroccarsi sulle pareti delle dolomiti dovrebbe pagarsi i soccorsi, così come i fumatori col cancro ai polmoni, i palestrati con problemi al cuore... la sanità pubblica è un bene prezioso, spendere 10 mila euro per un elisoccorso perchè un bergamasco ha deciso di arrampicarsi in montagna mi pare offensivo per chi aspetta 1 anno per una TAC
ma lo dico anche io che la pena di morte sia esagerata, la galera no
...la pietas latina risparmiamocela per le cose ancora piu' serie .
nel mondo Sport , con la Esse maiuscola , questo non ci deve metter piu' piede .
il problema in Italia è che stiamo sempre a giustificare . tutto .
sinceramente chi va ad accroccarsi sulle pareti delle dolomiti dovrebbe pagarsi i soccorsi, così come i fumatori col cancro ai polmoni, i palestrati con problemi al cuore... la sanità pubblica è un bene prezioso, spendere 10 mila euro per un elisoccorso perchè un bergamasco ha deciso di arrampicarsi in montagna mi pare offensivo per chi aspetta 1 anno per una TAC
capisco quello che dici, ma mi pare evidente che siamo in un periodo di vacche magre, e mentre un'aneurisma cerebrale o un cancro possono capitare per sfiga a tutti, fare il giovane stambecco in montagna è una cosa evitabile. Mio padre, 78 anni, cancro alla prostata, gli hanno fissato (nel pubblico) l'ecografia di controllo a settembre 2026, e come lui tantissima gente vive queste assurdità con normalità e si affida al privato, ma poi per aiutare i peggior coglioni siamo tutti garantisti...tutto molto giusto, specie se si passa una vita intera ad essere super ligi in tutto, ma bisogna anche accettare le sfumature della società e con umiltà pensare che potrebbe capitare anche a noi di perdere la bussola e prendere scelte sbagliate, e non sarebbe bello se la società fosse così rigida di lasciarti in quella fossa che metaforicamente ci siamo scavati da soli.
tutto molto giusto, specie se si passa una vita intera ad essere super ligi in tutto, ma bisogna anche accettare le sfumature della società e con umiltà pensare che potrebbe capitare anche a noi di perdere la bussola e prendere scelte sbagliate, e non sarebbe bello se la società fosse così rigida di lasciarti in quella fossa che metaforicamente ci siamo scavati da soli.