Credo che da qualche parte ci sia un fraintendimento, perché se guardi lo scopo e le conclusioni del paper a cui si è fatto riferimento emerge chiaramente che fare gli sprint, o comunque il lavoro in bici, è superiore rispetto a fare i pesi, almeno per i parametri analizzati. Devo essere onesto, non ho letto l’articolo e non so a quale podcast al quale stai facendo riferimento però è solo per far capire il perché magari dopo 1, 2, 3, 10 anni uno si ritrova a fare delle cose che possono non essere coerenti con i propri obiettivi.Nardelli da quello che emerge nel podcast è pro-pesi ma ai suoi atleti con poco tempo a disposizione fa eseguire lavori di forza in bici, lui però parlava di sprint massimali a bassa cadenza
Poi lascio da parte il fatto che l’articolo citato, a quanto dici, è uno e uno soltanto.
con buona assunzione con un generale miglioramento nella mobilità generale e nella vita di tutti i giorni.