Classifiche senza eta'? A me ma pare 'na ...

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
24.611
39.504
Brescia
Visita sito
Bici
Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
... e quante di quelle poche che li fanno, continuerebbero a farli se chiedessero i costi di iscrizione dell'Ironman?
diciamo che la bolla triathlon al momento tira molto forte, quanto sia sostenibile a lungo andare vedremo, perchè dopo aver la medaglietta del "ho fatto un ironman" resta uno sport complicato da allenare, costoso e che richiede un mucchio di tempo( il tutto più della bici da corsa)
 

lorenzom89

Gregario
1 Febbraio 2012
544
393
emilia romagna
Visita sito
Bici
Focus Izalco pro
E allora forse è l'offerta GranFondo che va ripensata, se non riesce più ad attirare la domanda. E il punto di partenza è capire le esigenze dei clienti, chiedendogliele ... non andando per supposizioni. O almeno, chi sa vendere prodotti e servizi fa così.

Gli Ironman sono sempre strapieni e costano molto di più. Non credo che i triatleti siano tutti ricconi mentre i ciclisti tutti poveretti.
non confrontare mele con pere

qualsiasi gara di triathlon è molto più complessa come organizzazione, hai bisogno del servizio di assistenza e sicurezza per la parte di nuoto, delle zone di cambio, i percorsi bici e corsa hanno bisogno di tenere chiuse le strade per molto più tempo

in una gf essenzialmente hai solo bisogno dei permessi per la zona di partenza e di assistenza per la testa della corsa e la mezz ora retrostante

una MDD o otzy se le facessi pagare con un ironman semplicemente la gente si andrebbe a fare il giro per i propri cavoli, un ironman fatto per i propri cavoli è un po' più difficile da farsi, anche se non impossibile
 

mlv

Cronoman
29 Settembre 2013
7.074
3.207
Monza e Brianza
Visita sito
Bici
Specialized Venge SWorks - Colnago CT2 HP titanio
non confrontare mele con pere

qualsiasi gara di triathlon è molto più complessa come organizzazione, hai bisogno del servizio di assistenza e sicurezza per la parte di nuoto, delle zone di cambio, i percorsi bici e corsa hanno bisogno di tenere chiuse le strade per molto più tempo

in una gf essenzialmente hai solo bisogno dei permessi per la zona di partenza e di assistenza per la testa della corsa e la mezz ora retrostante

una MDD o otzy se le facessi pagare con un ironman semplicemente la gente si andrebbe a fare il giro per i propri cavoli, un ironman fatto per i propri cavoli è un po' più difficile da farsi, anche se non impossibile
Il marketing ... questo sconosciuto !!!
 

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
24.611
39.504
Brescia
Visita sito
Bici
Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
non confrontare mele con pere

qualsiasi gara di triathlon è molto più complessa come organizzazione, hai bisogno del servizio di assistenza e sicurezza per la parte di nuoto, delle zone di cambio, i percorsi bici e corsa hanno bisogno di tenere chiuse le strade per molto più tempo

in una gf essenzialmente hai solo bisogno dei permessi per la zona di partenza e di assistenza per la testa della corsa e la mezz ora retrostante

una MDD o otzy se le facessi pagare con un ironman semplicemente la gente si andrebbe a fare il giro per i propri cavoli, un ironman fatto per i propri cavoli è un po' più difficile da farsi, anche se non impossibile
le due che citi hanno chiusura totale dal primo all'ultimo ed è poi uno dei plus enormi di queste manifestazioni
 

motogpdesmo16

via col vento
29 Ottobre 2008
1.179
1.112
Visita sito
Bici
Trek Madone 4.7
Non è una questione politica... è un dato di fatto appurato che in questo paese ci siano i salari più bassi d'Europa...per cui la stessa iscrizione ad una Granfondo diventa un plus che uno depenna dalle spese.
Poi se tu ti puoi permettere di andare tutti gli we di andare a fare le Granfondo ,a me fa molto piacere per te...ma per la gran parte di quelli che partecipavano in migliaia a tutte le GF in calendario...o è passata la voglia di farle,ma non certo per il sistema di assegnazione delle griglie...o non possono più permettersi quelle spese, altra cosa non c'è ricambio generazionale...e anche questo è un dato di fatto e lo vivo attualmente nella nostra squadra e in altre società sportive della zona.
Ci sono o no altri mille modi di vivere il ciclismo rispetto a 15-20 anni fa?...anche questo è un dato di fatto.
Poi vogliamo iniziare a cambiare il criterio di assegnazione delle griglie?
Facciamolo...io ti dico che secondo me non aumenterebbe di una virgola il numero di partecipanti.
Sarei felice di sbagliarmi per tutti quelli che hanno profuso tempo ed energie per organizzare delle GF che magari sono destinate a sparire per mancanza di partecipanti.
Il mio ragionamento sulle griglie non nasce dall'idea che cambiare il criterio faccia magicamente tornare le migliaia di iscritti (o decina di migliaia, per qualche manifestazione) che si facevano venti anni fa. Ed, infatti, non ho detto che il cambio criterio griglia sia la leva decisiva per aumentare i numeri.
Sto solo provando a sottolineare come, in un contesto difficile, ha forse senso migliorare quello che si può migliorare a costo zero o quasi. Se le partenze sono più ordinate, più omogenee e più sicure, l'esperienza complessiva migliora. Se uno fa una GF e la vive bene, torna più volentieri. Se vive nervosismo, pericoli e caos nei primi 15 km, magari la volta dopo ci pensa due volte anche se gli regalassero la partecipazione.
Sono poi d'accordo sul fatto che esistano mille modi diversi di vivere il ciclismo oggi rispetto a 15–20 anni fa e, proprio per questo motivo, queste manifestazioni devono forse evolversi e non restare identiche a se stesse.

È davvero così impossibile “sacrificare” un paio di edizioni per testare un criterio diverso e valutarne gli effetti?
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
8.544
3.528
Visita sito
Il mio ragionamento sulle griglie non nasce dall'idea che cambiare il criterio faccia magicamente tornare le migliaia di iscritti (o decina di migliaia, per qualche manifestazione) che si facevano venti anni fa. Ed, infatti, non ho detto che il cambio criterio griglia sia la leva decisiva per aumentare i numeri.
Sto solo provando a sottolineare come, in un contesto difficile, ha forse senso migliorare quello che si può migliorare a costo zero o quasi. Se le partenze sono più ordinate, più omogenee e più sicure, l'esperienza complessiva migliora. Se uno fa una GF e la vive bene, torna più volentieri. Se vive nervosismo, pericoli e caos nei primi 15 km, magari la volta dopo ci pensa due volte anche se gli regalassero la partecipazione.
Sono poi d'accordo sul fatto che esistano mille modi diversi di vivere il ciclismo oggi rispetto a 15–20 anni fa e, proprio per questo motivo, queste manifestazioni devono forse evolversi e non restare identiche a se stesse.

È davvero così impossibile “sacrificare” un paio di edizioni per testare un criterio diverso e valutarne gli effetti?
Per citare un esempio la Gran fondo del Prosecco ha cambiato decisamente format: era una gran fondo competitiva, che tra l’altro consentiva se facevi buoni tempi l’avanzata in griglia per l’anno successivo; ora da anni ormai è non competitiva, basata sul far conoscere il territorio ed essere una eccellenza della ospitalità, si svolge nel periodo della vendemmia con questa formula:

Percorso unico di 100 Km, accessibile a tutti, e totalmente chiuso al traffico!
Il costo dell'iscrizione per i partecipanti individuali è di 57 €, oltre all'acquisto del chip (comunque facoltativo) al costo di 6 €. Per le squadre, con minimo 10 partecipanti, la quota viene ridotta a 52 €.

Non ho idea di che numeri facciano, ma hanno cambiato target, mentre noi stiamo a discutere se avere le griglie per merito (abbastanza utile) piuttosto che avere le classifiche per merito (inutile se alla fine ti ritrovi 5 categorie, per dire, che comprendono distacchi tra l’una e l’altra di più di mezz’ora, se non di più).

Non solo le manifestazioni devono evolversi, ma ragionare sulle prestazioni continua a tenere in piedi un sistema che è già morto. Ovviamente nulla si crea dal nulla, spesso è una evoluzione di qualcosa preesistente, ma più si continuano a proporre cose finalizzate alla sola classifica e celebrazione della performance, e più il sistema si contraddice: il ciclista che sta dando il massimo e ci crede si domanda: ma perché dopo 1 ora mi ha già superato la macchina di fine corsa, gli incroci non sono più presidiati, perché fare la volata con questi tizi al mio fianco che non so che categoria siano?!?

A questo si aggiungono le condizioni delle strade i costi etc. tutte cose vere e già dette. Il risultato è che il ciclista scappa da questa modalità, si sente preso in giro. Ah, però poi arriva qualcuno e dice: da oggi avrai le classifiche per categoria di merito. Ma tutto il resto resta uguale: è questo il punto.

La gente ha aperto gli occhi, dopo aver chiuso il portafoglio. Stanno sparendo anche gli espositori che da sempre accompagnavano questi eventi e facevano sentire nel suo mondo il ciclista che arrivava il giorno prima. Tutti fuggono, i prezzi aumentano, i comitati organizzativi pensavano che i ciclisti non si sarebbero accorti che era meglio cambiare aria?!?
 

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
21.127
19.581
Genova
Visita sito
Bici
ORBEA Orca Omx -Colnago C60
non competitiva, basata sul far conoscere il territorio ed essere una eccellenza della ospitalità, si svolge nel periodo della vendemmia con questa formula:

Percorso unico di 100 Km, accessibile a tutti, e totalmente chiuso al traffico!
Il costo dell'iscrizione per i partecipanti individuali è di 57 €, oltre all'acquisto del chip (comunque facoltativo) al costo di 6 €.
Mi sfugge a cosa serva il chip se è non competitiva.
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
8.544
3.528
Visita sito
Mi sfugge a cosa serva il chip se è non competitiva.
È un residuo del vecchio regime?!? :-)xxxx

Probabilmente perché non hanno chiuso totalmente la parte competitiva, infatti si legge:
Per partecipare è obbligatorio essere in possesso del certificato medico agonistico per la pratica del ciclismo!

O forse, per includere chi proprio non può fare a meno di sentirsi in gara. Ma sicuramente non ci saranno classifiche e premi, probabilmente solo un elenco con i tempi, magari in ordine alfabetico così non somiglia ad una classifica!
 
Ultima modifica:

trecow

Apprendista Passista
25 Maggio 2012
1.146
958
Visita sito
Bici
Trek Domane 5.2
a me di pagare 57 euro per una non competitiva interessa meno di zero... non ho mai partecipato a mdd e 9colli perchè per partire con 10.000 persone senza alcuna meritocrazia non è una gara ma una passeggiata, e quindi tanto vale farle in altri giorni dell'anno senza pagare na mazza... io vorrei correre, pagando il giusto, per divertirmi. Domenica scorsa ero a Laigueglia. Mi sono divertito per le alte velocità che da solo non sarei riuscito a tenere, ma a livello agonistico, di gara, meno di zero... erano 3 anni che non andavo a Laigueglia proprio per questo motivo (chiusura strade c'è, asfalto più che decente c'è, bel percorso c'è. Quindi ok per altre cose che alcuni di voi tirano in ballo, ma agonismo sempre zero).

ps: anche io sono uno di quelli che ai circuiti non va perchè alla terza accelerazione violenta si stacca ed addio gara... l'ultima a cui sono andato eravamo in 28 partenti comunque... anche li', partenze più omogenee attirerebbero più gente, compresi i panzoni che correre tutti insieme scannandosi e divertendosi tra di loro. che male ci sarebbe? mah... per me non si sarebbe neanche da pararle di questa cosa delle categorie per capacità da tanto mi sembra ovvio e naturale che sia così...
 
  • Mi piace
Reactions: LIUL

never give up!

max_good
9 Gennaio 2010
29.856
28.645
Piacenza
Visita sito
Bici
krypton xroad - 0 slr
Mi sfugge a cosa serva il chip se è non competitiva.
è competitiva. ci sono alcuni tratti cronometrati. poi se non interessa la classifica si fa senza...
poi ci sono le classifiche per squadra, non solo sui tempi, ma anche arrivati, quindi per vedere l'effettivo numero di arrivati serve il chip...

fa un migliaio di iscritti...
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.804
16.701
Visita sito
Bici
Tecnotrat
ps: anche io sono uno di quelli che ai circuiti non va perchè alla terza accelerazione violenta si stacca ed addio gara... l'ultima a cui sono andato eravamo in 28 partenti comunque... anche li', partenze più omogenee attirerebbero più gente, compresi i panzoni che correre tutti insieme scannandosi e divertendosi tra di loro. che male ci sarebbe? mah... per me non si sarebbe neanche da pararle di questa cosa delle categorie per capacità da tanto mi sembra ovvio e naturale che sia così...
Intervengo solo per dire due cose:
1- Se non riesci a tenere le ruote durante una gara in circuito ( problema descritto anche da @lorenzom89 se non sbaglio ) significa che qualcosa non va nella preparazione, poi, se parliamo di vincere ci vuole molto di più, ma ci si può comunque divertire partecipando attivamente. Capita anche di subirla la corsa perchè ci sono altri molto più forti, oppure capita di doversi ritirare per tanti motivi, comunque non è un dramma, ecco perchè sarebbe divertente il punto 2

2- Suddivisione per capacità: sto parlando esclusivamente dei circuiti, delle GF sinceramente non me ne frega niente, non mi sono mai piaciute e non ho più intenzione di partecipare.
Una suddivisione come quella proposta in 5 categorie dove tutti partono dalla 5 e man mano che acquisiscono punteggio salgono di categoria mi sembra una soluzione valida e veloce, non so se e quando si potrà fare una cosa del genere, a me rimane poco tempo, per il momento mi accontento di gareggiare con i vecchietti come me.
 

trecow

Apprendista Passista
25 Maggio 2012
1.146
958
Visita sito
Bici
Trek Domane 5.2
Intervengo solo per dire due cose:
1- Se non riesci a tenere le ruote durante una gara in circuito ( problema descritto anche da @lorenzom89 se non sbaglio ) significa che qualcosa non va nella preparazione, poi, se parliamo di vincere ci vuole molto di più, ma ci si può comunque divertire partecipando attivamente. Capita anche di subirla la corsa perchè ci sono altri molto più forti, oppure capita di doversi ritirare per tanti motivi, comunque non è un dramma, ecco perchè sarebbe divertente il punto 2

2- Suddivisione per capacità: sto parlando esclusivamente dei circuiti, delle GF sinceramente non me ne frega niente, non mi sono mai piaciute e non ho più intenzione di partecipare.
Una suddivisione come quella proposta in 5 categorie dove tutti partono dalla 5 e man mano che acquisiscono punteggio salgono di categoria mi sembra una soluzione valida e veloce, non so se e quando si potrà fare una cosa del genere, a me rimane poco tempo, per il momento mi accontento di gareggiare con i vecchietti come me.

Pensa che nelle prime due gare a circuito fatte una decina d'anni fa ero partito con la mia categoria d'età (i giovani... avevo meno di 40 anni) mi ero staccato appunto alla terza accelerazione, mi ero poi ritrovato a pedalare una decina di minuti dopo con "i vecchi" che erano partiti dopo e mi avevano raggiunto e li in gruppo mi ero divertito perchè andavo cmq veloce (media oltre i 40 khh), mi sembrava che in quel "gruppo" fossi più centrato come capacità, ovviamente ho solo seguito il flusso, in fondo al gruppo per non disturbare la gara, ma già in quelle occasioni avevo pensato che le categorie omogenee per capacità sarebbero state mille volte meglio che non per età.

Ti dico ancora che se domenica Valverde corresse una gara e ci fossi anche io, saremmo nella stessa "categoria"... mi dici dov'è l'equità od il divertimento, per me, a correre con lui? e per a lui a correre con me che mi darebbe un oretta di distacco senza allenamento e 2 orette allenandosi? poi sulle modalità di formazione delle categorie parliamone, sicuramente si scontenterà qualcuno - come sempre - ma è da fà...
 
  • Mi piace
Reactions: lorenzom89