Su questo non posso che darti ragione anche se taluni sono convinti che su quel genere di salita fai gamba > potenza, personalmente non sono d'accordo.Allora..... per prima cosa non capisco per quale motivo si vadano a cercare salite così dure, non sono ne belle da fare, ne belle da vedere in Tv.
Puoi salire anche col rapportone o a basse rpm se hai una sola salita secca e poi sciogli, ma se ne hai altre da fare durante il giro già alla seconda scopri che le gambe chiedono pietà.. alla terza sali a zig zag se saliPoi...... io sono sempre salito con quello che avevo...... mio padre mi spedì a fare il Colle San Carlo con il 39x26 dopo pochi mesi che andavo in bici, non ci sono mai più tornato, avevo fatto troppa fatica. Ho capito che i muscoli tutta questa coppia la digeriscono male, soprattutto se si è già in affanno, ma il trucco consiste nel NON andare in affanno.

Nel mio caso me la godo meglio se riesco a stare sulle 70-75 rpm ma dipende appunto dal gradiente della salita, sopra il 9-10 % è già buona se resto a 65 rpm.. ecco perchè tento ad usare rapporti agili.
Non andare in affanno lo fai appunto quando la salita resta in un range di pendenza accettabile (che poi appunto questo varia da soggetto a soggetto e/o allenamento) se fai tratti lunghi al 14-15 % è quasi impossibile non andare in affanno perchè, come già detto, ti serve tot potenza (diversamente non sali) e se spingi per sprigionarla è automatico che le pulsazioni salgono, il respiro si fa corto e via dicendo.
Anche secondo meC' è qualcosa che non va nella posizione secondo me.
PS: se non vado errato è stato Moser a dire quella famosa frase: per andare forte bisogna pedalare agili ma azionando rapporti lunghi




mi fermo, non lo volevo rifare tutto e cerco di ripartire da quel punto e niente non riuscivo a stare in equilibrio per ripartire, mi sono fatto più di 30 m a piedi....

