se ora a Pogy tocca pedalare senza mani... magari ci sono possibilità di batterloBen Healy in un'intervista:
"Tadej può trascendere il ciclismo come Lance. Il paragone è difficile a causa di ciò che Lance ha realizzato, ma penso che proprio come lui, trascenderà lo sport, sì. Ha la personalità per farlo. C'è tuttavia una differenza: la sua nazionalità potrebbe in qualche modo limitarlo. Se fosse stato americano sarebbe stato più facile. Ma d'altra parte, quando si vede come domina il Tour de France e come si presenta ai media, non mi sorprenderei se diventasse famoso quanto Lance".
Tadej:
![]()
Sinceramente come carisma non è paragonabile al Texano, di cui si può dire di tutto ma certo non che fosse uno che non spostasse l'interesse sul ciclismo (soprattutto economico).Si accettano scommesse sul titolo del film su Tadej![]()
No, quello era un altro messaggioInfatti si parlava di come poteva essere redditizio avere WVA al tour, non in una classica. Nessuno intendeva sminuire l'alieno.
Solo per ricordare che contro il campione sceso dalle terre rare
esiste anche un mondo possibile.
Scusami, non avevo capito!No, quello era un altro messaggio
Io rispondevo (ironicamente) a questo qui sotto![]()

Praticamente gli stanno dando, neanche troppo velatamente, del bombato...Un po' di dichiarazioni recenti, dopo il TdS, di alcuni pro:
Bouwman (Jayco): “Credo sinceramente che il divario tra degli amatori e me sia lo stesso che c'è tra Pogačar e me. La differenza è che non io ho passato l'intera giornata a posare l'asfalto. Anch'io sono un ciclista professionista. Faccio tutto quello che posso per rendere, ma il divario è comunque straordinario. È quasi impossibile esprimerlo a parole".
Oomen (Lidl): "Dopo la prima tappa ho sentito tanti corridori dirsi che non avevano mai sperimentato niente del genere. Una squadra, e un corridore in particolare, era talmente superiore a tutti gli altri che è difficile da spiegare. Fai tutto il possibile, ma la differenza è comunque enorme. Non so se disillusione sia esattamente la parola giusta, ma è la prima che mi viene in mente".
Teunissen (Xds), parlando delle possibilità di vittoria per "gente pesante" come lui (73kg) al Tour: "Pogacar potrebbe vincere dieci tappe quest'anno, se volesse. Non resta molto spazio per i velocisti, ma ancora meno per i corridori da classiche. In passato si poteva ancora ottenere qualche vantaggio grazie a fattori come l'alimentazione o la conoscenza del percorso, ma ormai funziona ben poco".
Beh, mi pare una tua interpretazione.Praticamente gli stanno dando, neanche troppo velatamente, del bombato...
Qualche voce fuori dal coro di comincia finalmente a sentire anche nel mondo ovattato dei prof.
nessuno dei tre fa accuse nemmeno velate, solo constatazioni sul livello...Praticamente gli stanno dando, neanche troppo velatamente, del bombato...
Qualche voce fuori dal coro di comincia finalmente a sentire anche nel mondo ovattato dei prof.
Il problema che è vero...Pogacar se veramente volesse e non rompessero le scatole, potrebbe tranquillamente vincere 10 tappe al Tour, infatti già 2 anni fa ne aveva vinto 6 ma su qualcuna si era comunque calmato per non vincerne di piùUn po' di dichiarazioni recenti, dopo il TdS, di alcuni pro:
Bouwman (Jayco): “Credo sinceramente che il divario tra degli amatori e me sia lo stesso che c'è tra Pogačar e me. La differenza è che non io ho passato l'intera giornata a posare l'asfalto. Anch'io sono un ciclista professionista. Faccio tutto quello che posso per rendere, ma il divario è comunque straordinario. È quasi impossibile esprimerlo a parole".
Oomen (Lidl): "Dopo la prima tappa ho sentito tanti corridori dirsi che non avevano mai sperimentato niente del genere. Una squadra, e un corridore in particolare, era talmente superiore a tutti gli altri che è difficile da spiegare. Fai tutto il possibile, ma la differenza è comunque enorme. Non so se disillusione sia esattamente la parola giusta, ma è la prima che mi viene in mente".
Teunissen (Xds), parlando delle possibilità di vittoria per "gente pesante" come lui (73kg) al Tour: "Pogacar potrebbe vincere dieci tappe quest'anno, se volesse. Non resta molto spazio per i velocisti, ma ancora meno per i corridori da classiche. In passato si poteva ancora ottenere qualche vantaggio grazie a fattori come l'alimentazione o la conoscenza del percorso, ma ormai funziona ben poco".
Beh, mi pare una tua interpretazione.
si, chiaro, mia intrepretazione.nessuno dei tre fa accuse nemmeno velate, solo constatazioni sul livello...
le accuse le vede solo chi ha già quel pregiudizio
Mmmmh Bouwman e Teunissen direi di no, tanto più che quest'ultimo (ho letto l'intera intervista) si riferiva anche al tracciato del TdF ed al fatto che, anche se non vince Pogi, in alcune tappe ci sono salite comunque dure in cui un (ad esempio diceva lui) Ben Healy scatta a .7w/kg, rendendo di fatto impossibile la vittoria per corridori "da classiche"si, chiaro, mia intrepretazione.
Leggendo tra le righe traspare questo, sempre secondo me.
Obiettivamente se io avversario di Pogacar faccio simili dichiarazioni, le faccio perchê mi sembra impossibile che lui vada il doppio di me. E quindi, dentro di me, sospetto ci sia qualcosa che non va.
Come diceva il buon Andreotti sul fatto che a pensar male si fa peccato.
Forse che il gruppo si stia cominciando a rompere le balle di farsi sverniciare dall'alieno (e dalla sua squadra) in tutte le gare?
UAE: Pogi, altre 7 irrilevanti personePiganzoli corre anche il Tour.
Visma: Jonas, Kuss, Piga, Armirail, Affini, Hagenes, Jorgenson, Campenaerts