Alimentazione durante le uscite (part 3)

Mauri_59

Pignone
24 Ottobre 2025
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Bianchi Specialissima Comp
dato che in borraccia si presume che si ricerchi anche un minimo di idratazione, io ne metterei al massimo 165g (che corrispondono a circa 100g di carbo) in una borraccia da 650 ml...
in questo modo nel tuo giro più breve (3h) avresti 33g/h di carbo dalla borraccia, che per il giro di 3 ore potrebbero essere sufficienti, se invece l'intensità dovesse essere iportante potresti aggiungere gel/barrette/panini per arrivare ad almeno 60g/h

questo in generale. potresti anche usarlo così com'è , con l'accortezza di avere sempre anche una borraccia d'acqua a parte. fai in modo, in base a quello che vuoi assumere, 50/60 o oltre g/h di carbo e ne metti di conseguenza, e non ti porti altro...distribuisci l'assunzione nel tempo, i gel singoli sono comodi appunto perche sono dosati... (es. 60g/h x 4 ore corrispondono a 400 g di prodotto puro) che poi potressti pure diluire leggeremente...
Domani mattina provo con 150 g in borraccia da 500 . Con i gel Maurten 100 ci vuole un finanziamento, visto i prezzi che non scendono. Grazie per il consiglio.
 
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max_good
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Emonda SLR

:yoga:

Ecco perché Maurten costa così tanto: bisogna sostenere gente sponsorizzata come Abrahamsen :))):
Quasi 70€ di roba se si acquista dal sito ufficiale. ;pirlùn^
 
22 Marzo 2007
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Scusate, non so se è già stato chiesto, ma cosa sono questi nuovi gel, spiegati qui, quali vantaggi hanno?
In due parole: che il lattato ha i suoi trasportatori intestinali dedicati e quindi permette, in linea teorica, di aumentare la quantità di energia esterna che può essere assunta e assorbita (e resa disponibile per l'utilizzo). Quindi, come ogni fonte di energia esterna, contribuisce alla sostenibilità dell'esercizio / durabilità.
Il problema è che sono sali del relativo acido (lattico, ovvero lattato di sodio), che senza un incapsulamento adeguato creavano (come tutti i sali in quantità rilevante) problemi gastrointestinali nelle quantità utili (oltre ad avere un gusto veramente pessimo: non so se vi sia mai capitato di provare i prodotti del genere -circa, in realtà l'idea dietro era molto diversa pur usando di fatto lo stesso sale- che erano disponibili sul mercato anni fa :wacko:).
 

tenomis

Apprendista Passista
5 Novembre 2009
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Domani mattina provo con 150 g in borraccia da 500 . Con i gel Maurten 100 ci vuole un finanziamento, visto i prezzi che non scendono. Grazie per il consiglio.
Se può essere di aiuto, io ho messo 200 gr. di malto nella borraccia da 500 cl., però ho una seconda borraccia da 750 cl. per l'acqua.
Secondo me con la doppia borraccia si può andare anche oltre, ed effettivamente si risparmia un bel po'.
Poi dipende da quanti gr/h si vogliono assumere, e da quante ore si vuole stare in sella.
 

canserbero

los tigres no andan en manada
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In due parole: che il lattato ha i suoi trasportatori intestinali dedicati e quindi permette, in linea teorica, di aumentare la quantità di energia esterna che può essere assunta e assorbita (e resa disponibile per l'utilizzo). Quindi, come ogni fonte di energia esterna, contribuisce alla sostenibilità dell'esercizio / durabilità.
Il problema è che sono sali del relativo acido (lattico, ovvero lattato di sodio), che senza un incapsulamento adeguato creavano (come tutti i sali in quantità rilevante) problemi gastrointestinali nelle quantità utili (oltre ad avere un gusto veramente pessimo: non so se vi sia mai capitato di provare i prodotti del genere -circa, in realtà l'idea dietro era molto diversa pur usando di fatto lo stesso sale- che erano disponibili sul mercato anni fa :wacko:).
Quello che non mi è chiaro è se questo possa essere di qualche aiuto in quelle situazioni in cui la produzione di lattato eccede l’utilizzo. Tra i vari slogan ci sono aumenti del 2-5% in sforzi all out di 20’, se non erro.
 
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Jerome 89

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Quello che non mi è chiaro è se questo possa essere di qualche aiuto in quelle situazioni in cui la produzione di lattato eccede l’utilizzo. Tra i vari slogan ci sono aumenti del 2-5% in sforzi all out di 20’, se non erro.
Si, l’ho sentito anche io su un video YouTube, addirittura 15 watt su un all out si 20 minuti…
Sembra davvero tanto
 
22 Marzo 2007
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Quello che non mi è chiaro è se questo possa essere di qualche aiuto in quelle situazioni in cui la produzione di lattato eccede l’utilizzo. Tra i vari slogan ci sono aumenti del 2-5% in sforzi all out di 20’, se non erro.
Non ho ancora approfondito i claim :) A naso mi viene da pensare che il potenziale vantaggio sia più lato durabilità rispetto al lato capacità nel singolo sforzo (che però, come slogan, colpisce sicuramente di più). Mi prendo ancora un po' di tempo per approfondire :)
 
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Non ho ancora approfondito i claim :) A naso mi viene da pensare che il potenziale vantaggio sia più lato durabilità rispetto al lato capacità nel singolo sforzo (che però, come slogan, colpisce sicuramente di più). Mi prendo ancora un po' di tempo per approfondire :)
O per meglio dire: bisognerebbe capire da dove arriva quel dato, perché se fosse uno sforzo secco dopo tot lavoro meccanico accumulato "con integratore" vs "senza integratore" rientrerebbe appunto nel potenziale vantaggio sulla durabilità e lo slogan diventerebbe sicuramente più plausibile (non necessariamente generalizzabile, ma ragionevole).
 

canserbero

los tigres no andan en manada
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O per meglio dire: bisognerebbe capire da dove arriva quel dato, perché se fosse uno sforzo secco dopo tot lavoro meccanico accumulato "con integratore" vs "senza integratore" rientrerebbe appunto nel potenziale vantaggio sulla durabilità e lo slogan diventerebbe sicuramente più plausibile (non necessariamente generalizzabile, ma ragionevole).
Quello che avevo sentito era anche vantaggi in termini di durability, ma qui capisco bene da dove può arrivare il vantaggio. Concordo con te che il claim principale andrebbe contestualizzato, altrimenti io continuo a tenermi il dubbio :-)xxxx
 

canserbero

los tigres no andan en manada
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O per meglio dire: bisognerebbe capire da dove arriva quel dato, perché se fosse uno sforzo secco dopo tot lavoro meccanico accumulato "con integratore" vs "senza integratore" rientrerebbe appunto nel potenziale vantaggio sulla durabilità e lo slogan diventerebbe sicuramente più plausibile (non necessariamente generalizzabile, ma ragionevole).
Stamattina uscita lunga che ha permesso l’elaborazione di qualche pensiero/ipotesi
1) eventuali miglioramenti in termini di durability mi sembrano i più semplici da intuire: usando un altro “canale di alimentazione” si risparmia glicogeno e allo stesso tempo si beneficia di una fonte di energia supplementare/più gradita dal corpo
2) prestazione secca: il pensiero che ho fatto è del beneficio che potrebbe avere usare il gel nel cronico. In particolare, il sistema (e qui resto generico) diventa migliore/più efficiente perché è stato esposto più a lungo a concentrazioni di lattato maggiori rispetto al solito e, verosimilmente, a intensità in cui il sistema raggiungeva un equilibrio in termini di produzione-utilizzo del lattato. In buona sostanza, quel che sto cercando di dire è che si potrebbe beneficiare di parte degli adattamenti che riguardano la produzione/utilizzo del lattato che si verificano ad intensità che hanno un costo relativamente elevato (segnale/recupero) e quindi non sostenibili ad libitum. Insomma, se allenarsi sotto LT1 alimentandosi col gel al lattato avesse parte dei benefici di allenarsi intorno a LT1, questo si che sarebbe un bel colpo, sopratutto per chi lo produce :-)

ho fatto una piccola ricerca esplorativa e leggendo in diagonale, da qui si potrebbero tre alcuni spunti (che potrebbero benissimo anche falciare sia 1) che 2) )

 
22 Marzo 2007
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In buona sostanza, quel che sto cercando di dire è che si potrebbe beneficiare di parte degli adattamenti che riguardano la produzione/utilizzo del lattato che si verificano ad intensità che hanno un costo relativamente elevato (segnale/recupero) e quindi non sostenibili ad libitum. Insomma, se allenarsi sotto LT1 alimentandosi col gel al lattato avesse parte dei benefici di allenarsi intorno a LT1
In sostanza amplificare la risposta a parità di altre condizioni. Può essere ragionevole.
Considererei però che la concentrazione di lattato è solo una delle molte cose che accompagnano l'esercizio e inducono una risposta/adattamento (non puoi ricondurre l'adattamento semplicemente a quello, perché è figlio di tante vie adattative di risposta). Inoltre l'esercizio anche moderato ha già di per sé un turnover di lattato molto rilevante, ben superiore al quantitativo che puoi introdurre dall'esterno, quindi potrebbe essere secondario o non troppo rilevante, in quel senso, ciò che aggiungi. Forse mi aspetterei, per via della maggiore disponibilità energetica (specie di un substrato che ha vie preferenziali di utilizzo), di allungare la possibilità di applicare lo stimolo allenante, e quindi poter applicare uno stimolo maggiore (previa massimizzazione/ottimizzazione nell'uso dei carboidrati).
Ovviamente sono solo considerazioni estemporanee tutte da approfondire. E soprattutto: senza numeri lasciano un po' il tempo che trovano, ma mi hai dato una direzione in cui cercare informazioni :)