@bob1972 ha iniziato da poco con la bici ed è troppo poco conscio del suo effettivo potenziale, per capire che valore hanno quei PR. Tra l'altro non ha uno storico, se non breve, quindi fare dei paragoni è molto aleatorio. Poi non si allena in modo programmato, non ha un PM, quindi al momento ci stanno valori sempre diversi e che se mettessimo su un grafico, darebbero spesso un ritmo altalenante. Per carità, su una salita conta il tempo che ci metti, e quello parla, dice già molte cose senza avere un PM, ma per capire il proprio stato di forma su una salita bisogna fare esperienza e conoscersi: non può essere che uno sostenga "oggi non mi sentivo neanche troppo bene, mi sembrava di andar su piano, me la son presa quasi comoda, etc." ed invece ho fatto il PR. Per superare le proprie prestazioni, bisogna comunque andare un po' più forte della volta precedente, e metterci qualche cosa in più, non il contrario.
Quindi per risponderti, non ho bisogno dei numeri per capire quando la gamba gira molto bene, ma sono contento che i numeri lo confermino e mi piace anche fare un confronto e usarli per questo. Ho i dati in Strava dal 2013, ho esperienza, quindi quei dati parlano, non sono affatto banali. Ed infatti quando arrivo, a 57 anni, a 15-20 secondi da un PR fatto 10 anni prima, so cosa vogliono dire. Ed infatti non faccio PR ad ogni uscita, non con facilità.
Anzi no: domenica in discesa ho tolto 31 secondi...l'avevano asfaltata ed erano due anni che non la facevo!