Ciclisti over 50 (vol.3)

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
36.271
27.125
.
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mia
Io faccio come te uscite a minkiam, ma onestament ela bici mi piace per divertirmi rilassarmi e stop, dopodichè voglio poter fare le salite senza morire, poi se ci metto un 'ora in più od in meno amen,
Amen :-)xxxx
quando non li avevo in inverno facevo giri brevi e senza molto dislivello per cui mi sembrava sempre di ripartire.
Ti sembrava.. ma in realtà poi fai 2-3 o al max 4 salite.. e già vedi che migliori e inizi ad andare come si deve (certo non come a settembre per esempio)
quando invece i primi anni mi fermavo da fine novembre primi dicembre fino a metà marzo allora si che era tosta, ricordo che già era dura rifare il callo.. poi il fiato alla prima tirata mancava e anche solo per fare 50 km sembrava un impresa.
Adesso, che esco quando non piove anche se fa freddo (che non sia sotto zero) anche in inverno all'inizio della bella stagione patisco solo le salite lunghe o tirate a collo col gruppo special modo i rilanci che a dire il vero ho sempre patito.. perchè anche stare in pancia al gruppo se sei quasi al limite se affronto 2-3 rilanci successivi.. muoro :wacko:
 
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bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
22.019
20.783
Genova
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ORBEA Orca Omx -Colnago C60
Domanda per torinesi/liguri: considerando le temperature in deciso ribasso (anche se in settimana dovrebbe fare più caldo), a qualcuno è mai venuto in mente di fare sto giro?


Per carità, il viaggio non è breve ma potrebbe essere un'idea interessante, anche se un po' pazza.

Parlo alle 7:00, alle 9:30 arrivo a Ventimiglia e massimo 10, proprio ad esagerare, inizio a pedalare.
Massimo 15/5.30 rientro alla base, paninazzo vista mare e rientro.

Qualcuno l'ha già fatto? Non mi sembra così estremo...

Appena riaprono il Tenda ci faccio un pensierino!

Guardate che figata:

Bel giro...l'ho fatto partendo in bici da Bordighera...a marzo 2 o 3 anni fa.
Un po' fresco scendendo verso Peille,ma niente di impossibile.
 
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peppe59

Ammiraglia
6 Luglio 2011
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roma / milano
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Moser (acciaio); Bianchi (acciaio)
Esattamente. Anche perchè nel week-end faccio pochino...
Se il meteo lo consente, evitando magari dicembre, qualche uscita la faccio. Però non basta.
Il problema è che i primi giri alpini strong li sento eccome e poi, già solo ad agosto, mi rendo conto di migliorare. Ed è un peccato che la stagione finisca proprio quando inizi ad andare bene e a patire meno. :mrgreen:
è giunta l'ora di trasferirti ai tropici... niente stagioni !

e nessun problema di abbigliamento
 
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VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Tecnotrat
Premetto che non voglio innescare polemiche ma ti chiedo: visto che ti fai delle grasse risate qual è, secondo te, la strategia corretta per non detonare e mantenere una forma decente per la primavera/estate?

Come ormai sapete, io esco in modalità ad minchiam, come viene viene o tanto per divertirmi. Chiamatela come volete: nel week-end, se riesco, mi faccio un giro variabile tra 80 - 110 km in funzione di meteo, tempo, preferenze percorso etc e in settimana esco 2/3 volte per brevi giri di un'ora in pausa pranzo. No ripetute, lavori specifici o altro. Semplicemente alterno i 3 giri collinare strong (500m d+), piattume ed intermedio a seconda di cosa ho voglia di fare e di come mi sento. Andatura più o meno spinta, anche qui, a secondo dell'umore del giorno.
Stacco dal lavoro e mi muovo. Meglio che rimanere sul divano.

Non pretendo tanto, per le mie esigenze mi fa più che bene questo. A volte sono più pronto, altre volte meno (come oggi). La cosa importante è essere riuscito a raggiungere gli obiettivi che mie ero dato, ovvero percorrere alcuni itinerari alpini senza morire.

Una cosa mi è chiara, però: a fine settembre/inizio ottobre ho raggiunto il massimo della mia forma. Salite con pezzi più o meno lunghi sul 10-12% le ho percorse MOLTO meglio, più velocemente e con meno sforzo, rispetto ad inizio stagione. Solo a settembre ho raggiunto uno stato tale da rendermi fiducioso di affrontare salite tipo Moncenisio (fatta) o Nivolet: quest'ultima non fatta causa meteo, giornate più corte, etc. E poi la stagione è finita.
Poi ora con la brutta stagione diminuiscono le uscite e la forma peggiora. E ad aprile si ricomincia da zero o quasi.

La domanda: non importa se con rulli o uscite nelle ore più calde ma, secondo te, cosa sarebbe preferibile fare per mantenere il più possibile un minimo di forma nella stagione fredda? Non intendo migliorare. L'obiettivo è perdere il meno possibile. E già questo sarebbe un bel vantaggio.

Chiedo questo per curiosità, visto che se si sta leggeri non serve ad una minkia e se si fa troppo poi si detona ad aprile!
Tradotto: non ti va mai bene niente! :mrgreen:
Non c' è una strategia, ognuno di noi ha esigenze, orari e impegni diversi, poi cosa faccio l' ho scritto mille volte ed è anche un pelino comprensibile osservando le mie attività. Di certo non mi spremo, soprattutto durante i mesi invernali e estivi.
Nel tuo caso specifico, come ti avevo già detto in passato, basterebbe non interrompere l' attività, ti basterebbe un rullo usato, 50-100 Euro al massimo, per far girare le gambe a diverse cadenze, però capisco che per te ci sia l' entusiasmo e la voglia di sperimentare cose nuove, almeno avrai lo stimolo per pedalare durante l' inverno.

Riguardo all' ultima frase: come ho scritto in passato quando ho ricominciato con il ciclismo non voglio che diventi un "lavoro" come quando ero più giovane, pedalo perchè mi piace, mi diverte e mi fa stare bene, non voglio più vedere una tabella o dei grafici in vita mia, voglio fare quello che mi sento e basta, tanto la zuppa è sempre quella, senza star lì a condirla con dei nomi diversi.
 
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scamorza

Apprendista Scalatore
4 Marzo 2006
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La domanda precisa di @EMAC era riferita al wattaggio espresso per tenere quella velocità media.
Tu hai avuto la sensazione di essere avvantaggiato un po' troppo questa mattina o per te sensazioni e wattaggi espressi erano simili a quelli che otterresti su strada ? Da quel che scrivi mi sembra di capire che sia la prima possibilità e, visto che ti ritengo un ciclista con un' ottima esperienza e sicuramente obbiettivo potresti dare una risposta chiara e precisa. Puoi anche farlo nei prossimi giorni eh, dopo altre prove...... grazie.

Si potrebbe anche detonare, chi fa fuoco e fiamme durante l' inverno scoppia ai primi caldi, è sempre stato così.
Poi, ascoltando le varie scuole di pensiero si sente di tutto, c' è chi dice che bisogna fermarsi 15 giorni, chi dice di continuare, ma poi quello che dice di fermarsi propone la tabella a intervalli per non annoiarsi........insomma, la sera mi faccio delle grasse risate.
Su una cosa sono d' accordo con te, bisogna farsi un bel mazzo, come e quanto però lo lascio ovviamente decidere a voi, io continuo per la mia strada che fino ad ora mi ha permesso di divertirmi e di stare bene.
Volevo rispondere al tuo precedente intervento, ma ti rispondo qui.
Io trovo notevoli vantaggi a rullare d'inverno, due sole volte a settimana (il sabato oppure la domenica cerco di uscire), facendo lavori specifici, magari seguendo i video di GCN, che non durano mai troppo, spesso 40/50'.
Fino a primavera vado molto bene, poi come dici tu esplodo anche se mantengo le 2/3 uscite settimanali (dal cambio dell'ora).
Lo scorso inverno invece non ho rullato, quindi fino a primavera facevo davvero pena, poi sono esploso comunque.
Sigh!
 

EMAC

Scalatore
18 Gennaio 2010
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Trek Emonda
Volevo rispondere al tuo precedente intervento, ma ti rispondo qui.
Io trovo notevoli vantaggi a rullare d'inverno, due sole volte a settimana (il sabato oppure la domenica cerco di uscire), facendo lavori specifici, magari seguendo i video di GCN, che non durano mai troppo, spesso 40/50'.
Fino a primavera vado molto bene, poi come dici tu esplodo anche se mantengo le 2/3 uscite settimanali (dal cambio dell'ora).
Lo scorso inverno invece non ho rullato, quindi fino a primavera facevo davvero pena, poi sono esploso comunque.
Sigh!
Non penso che tu possa essere esploso in primavera con 2 allenamenti sui rulli da 40/50 minuti a settimana piu' un'uscita al sabato.
 

labboro

Apprendista Scalatore
15 Novembre 2005
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La domanda precisa di @EMAC era riferita al wattaggio espresso per tenere quella velocità media.
Tu hai avuto la sensazione di essere avvantaggiato un po' troppo questa mattina o per te sensazioni e wattaggi espressi erano simili a quelli che otterresti su strada ?
Da quel che scrivi mi sembra di capire che sia la prima possibilità e, visto che ti ritengo un ciclista con un' ottima esperienza e sicuramente obbiettivo potresti dare una risposta chiara e precisa. Puoi anche farlo nei prossimi giorni eh, dopo altre prove...... grazie
La sensazione era di avere troppa scia , da dire però che ho preso nelle impostazioni dell'app 3 "aiutanti" probabilmente usandone solo uno la scia sarebbe inferiore dovrò verificare, in solitaria invece molto meglio ,da dire che ogni app ha una propria gestione delle scie , su mywhoosh ad esempio la scia si sente molto poco, zwift una via di mezzo tra i due , però diciamo che fare allenamenti usufruendo della scia può avere un suo perché.
Poi, ascoltando le varie scuole di pensiero si sente di tutto, c' è chi dice che bisogna fermarsi 15 giorni, chi dice di continuare, ma poi quello che dice di fermarsi propone la tabella a intervalli per non annoiarsi........insomma, la sera mi faccio delle grasse risate.
Lo stop "totale" di 15 giorni non lo fanno quasi più neanche i professionisti, forse è più utile mentalmente a certi amatori che fanno tante gare durante l'anno.
Su una cosa sono d' accordo con te, bisogna farsi un bel mazzo, come e quanto però lo lascio ovviamente decidere a voi,
Personalmente ora in inverno esco molto meno rispetto ad anni fa , ma qualche sgasatina anche solo per scaldarmi un po' la faccio lo stesso :mrgreen:
io continuo per la mia strada che fino ad ora mi ha permesso di divertirmi e di stare bene.
Giusto così
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
20.500
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Tecnotrat
Volevo rispondere al tuo precedente intervento, ma ti rispondo qui.
Io trovo notevoli vantaggi a rullare d'inverno, due sole volte a settimana (il sabato oppure la domenica cerco di uscire), facendo lavori specifici, magari seguendo i video di GCN, che non durano mai troppo, spesso 40/50'.
Fino a primavera vado molto bene, poi come dici tu esplodo anche se mantengo le 2/3 uscite settimanali (dal cambio dell'ora).
Lo scorso inverno invece non ho rullato, quindi fino a primavera facevo davvero pena, poi sono esploso comunque.
Sigh!
Se non hai tempo di uscire su strada o non ci sono le condizioni minime ideali per farlo fai bene a rullare un po', poi 2 volte a settimana non mi sembrano un impegno gravoso, anzi, dovrebbe farti piacere, a patto di non finire quell' ora sventrato.
Non so che tipo di lavori specifici tu abbia fatto e non so per quale motivo, non so nemmeno come mai tu sia esploso.......ricordo bene quando sono esploso io, non andavo nemmeno in bici, correvo in moto nell' enduro piemontese, ricordo anche quando avevo il mal di gambe perenne ( andavo in bici ). Insomma, ognuno di noi ha un tot. di "cartucce da sparare" e mio padre mi ha sempre detto di tenerle per quando servono.

La sensazione era di avere troppa scia , da dire però che ho preso nelle impostazioni dell'app 3 "aiutanti" probabilmente usandone solo uno la scia sarebbe inferiore dovrò verificare, in solitaria invece molto meglio ,da dire che ogni app ha una propria gestione delle scie , su mywhoosh ad esempio la scia si sente molto poco, zwift una via di mezzo tra i due , però diciamo che fare allenamenti usufruendo della scia può avere un suo perché.
Ecco....... lo sapevo che potevo fidarmi della tua opinione...... allora @EMAC aveva ragione......
capisco l'ultima parte del discorso, sarebbe una sorta di "dietro motore" casalingo.
Lo stop "totale" di 15 giorni non lo fanno quasi più neanche i professionisti, forse è più utile mentalmente a certi amatori che fanno tante gare durante l'anno.
Io preferisco non fermarmi, faccio già troppi giorni di stop per infortuni o rogne di vario tipo.
Personalmente ora in inverno esco molto meno rispetto ad anni fa , ma qualche sgasatina anche solo per scaldarmi un po' la faccio lo stesso :mrgreen:

Giusto così
Finchè le temperature lo permetteranno continuerò a pedalare fuori, poi capiterà sicuramente qualche giornata balorda, a volte arrivo a casa con il motorino già infreddolito, in cucina c' è un buon profumo di cibo, la vecchia comincia a dire:" ma dove vai ciccio ?" e cedo...... mangio e poi faccio un pisolino al calduccio.......
 

FlavioB

Apprendista Scalatore
27 Settembre 2012
2.021
3.111
vicino a Savona
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Specialized Roubaix SL4
La sensazione era di avere troppa scia , da dire però che ho preso nelle impostazioni dell'app 3 "aiutanti" probabilmente usandone solo uno la scia sarebbe inferiore dovrò verificare, in solitaria invece molto meglio ,da dire che ogni app ha una propria gestione delle scie , su mywhoosh ad esempio la scia si sente molto poco, zwift una via di mezzo tra i due , però diciamo che fare allenamenti usufruendo della scia può avere un suo perché.

Lo stop "totale" di 15 giorni non lo fanno quasi più neanche i professionisti, forse è più utile mentalmente a certi amatori che fanno tante gare durante l'anno.

Personalmente ora in inverno esco molto meno rispetto ad anni fa , ma qualche sgasatina anche solo per scaldarmi un po' la faccio lo stesso :mrgreen:

Giusto così
Ti confermo che più corridori in gruppo danno più scia su Rouvy
 

Bdc-light

Pedivella
19 Gennaio 2024
328
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Roncegno Terme
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Merida Endurance 6000 Di2
Per quanto riguarda il vento lungo il lago di garda, ribadisco che in inverno non c'è. essendo un vento "termico"..
Così risponde l'IA:
L'Ora del Garda è presente principalmente da marzo a ottobre, con il periodo di massima intensità ed affidabilità nei mesi estivi, da tarda primavera a fine estate (maggio – agosto).

Trattandosi di un vento termico da sud (innescato dal differenziale di temperatura e pressione tra la pianura/basso lago e le pareti montuose e la Valle del Sarca a nord), la sua presenza è strettamente legata all'irraggiamento solare:

Orario giornaliero tipico​

Nei mesi in cui è attiva, l'Ora si innesca regolarmente nel primo pomeriggio:

  • Ingresso: Tra le 12:00 e le 13:00 (dopo la bonaccia che segue la caduta del Pelér, il vento mattutino da nord).
  • Picco: Tra le 14:00 e le 17:00.
  • Esaurimento: Verso il tramonto (18:30 – 19:30).
Nota: L'Ora soffia con maggiore intensità nella parte settentrionale e più stretta del lago (zona di Torbole, Riva del Garda, Malcesine) per via dell'effetto venturi creato dalle montagne incassate.
 
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catman

Maglia Gialla
3 Giugno 2011
10.082
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Per quanto riguarda il vento lungo il lago di garda, ribadisco che in inverno non c'è. essendo un vento "termico"..
Così risponde l'IA:
L'Ora del Garda è presente principalmente da marzo a ottobre, con il periodo di massima intensità ed affidabilità nei mesi estivi, da tarda primavera a fine estate (maggio – agosto).

Trattandosi di un vento termico da sud (innescato dal differenziale di temperatura e pressione tra la pianura/basso lago e le pareti montuose e la Valle del Sarca a nord), la sua presenza è strettamente legata all'irraggiamento solare:

Orario giornaliero tipico​

Nei mesi in cui è attiva, l'Ora si innesca regolarmente nel primo pomeriggio:

  • Ingresso: Tra le 12:00 e le 13:00 (dopo la bonaccia che segue la caduta del Pelér, il vento mattutino da nord).
  • Picco: Tra le 14:00 e le 17:00.
  • Esaurimento: Verso il tramonto (18:30 – 19:30).
Nota: L'Ora soffia con maggiore intensità nella parte settentrionale e più stretta del lago (zona di Torbole, Riva del Garda, Malcesine) per via dell'effetto venturi creato dalle montagne incassate.
ma questo è riferito solo all'Ora
quando parti da sud hai vento contro fino a Riva (qui scrivono si chiami Peler) che soffia più o meno forte da nord come succede nei fondovalli alpini e basta quello :mrgreen: se ce l'hai contro fino a riva ci arrivi cotto e poi anche se non hai l'Ora contro dopo mezzogiorno per tornare a sud, sei a posto lo stesso :wacko:
 
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Pedivella
19 Gennaio 2024
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ma questo è riferito solo all'Ora
quando parti da sud hai vento contro fino a Riva (qui scrivono si chiami Peler) che soffia più o meno forte da nord come succede nei fondovalli alpini e basta quello :mrgreen: se ce l'hai contro fino a riva ci arrivi cotto e poi anche se non hai l'Ora contro dopo mezzogiorno per tornare a sud, sei a posto lo stesso :wacko:
No, il Pelér (chiamato anche Vento da Nord o Sover) non è strettamente stagionale: soffia tutto l'anno, anche se le sue caratteristiche e la sua forza cambiano a seconda della stagione.

Mentre l'Ora è un vento termico prevalentemente estivo e diurno, il Pelér è il regime di brezza notturno e mattutino che si innesca quando l'aria fresca della montagna e delle valli trentine a nord scende verso il bacino più calmo del lago a sud.

PeriodoCaratteristiche del Pelér
Estate (Maggio – Agosto)Regolare e moderato/forte. Si innesca di notte o alle prime luci dell'alba (02:00 – 03:00) e soffia fino alle 10:00 – 11:00 circa. La sua caduta mattutina lascia spazio alla bonaccia prima dell'ingresso dell'Ora.
Inverno e AutunnoSoffia più a lungo (a volte tutto il giorno). Venendo a mancare il forte irraggiamento solare al nord che innesca l'Ora, il Pelér invernale può mantenere la sua dominanza per l'intera giornata, specialmente in presenza di cieli sereni o giornate molto limpide.

Orario e aree d'impatto​

  • Orario tipico: Nasce durante la notte e raggiunge la massima intensità all'alba (tra le 06:00 e le 09:00), per poi attenuarsi a metà mattinata.
  • Zona di massima intensità: A differenza dell'Ora (che rinforza salendo a nord), il Pelér parte dalle valli trentine e si stende con particolare vigore nel Medio ed Alto Lago (tra Malcesine, Limone, Gargnano e Brenzone), generando spesso un'onda corta e formata molto amata dai surfisti mattutini.
 

catman

Maglia Gialla
3 Giugno 2011
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No, il Pelér (chiamato anche Vento da Nord o Sover) non è strettamente stagionale: soffia tutto l'anno, anche se le sue caratteristiche e la sua forza cambiano a seconda della stagione.

Mentre l'Ora è un vento termico prevalentemente estivo e diurno, il Pelér è il regime di brezza notturno e mattutino che si innesca quando l'aria fresca della montagna e delle valli trentine a nord scende verso il bacino più calmo del lago a sud.

PeriodoCaratteristiche del Pelér
Estate (Maggio – Agosto)Regolare e moderato/forte. Si innesca di notte o alle prime luci dell'alba (02:00 – 03:00) e soffia fino alle 10:00 – 11:00 circa. La sua caduta mattutina lascia spazio alla bonaccia prima dell'ingresso dell'Ora.
Inverno e AutunnoSoffia più a lungo (a volte tutto il giorno). Venendo a mancare il forte irraggiamento solare al nord che innesca l'Ora, il Pelér invernale può mantenere la sua dominanza per l'intera giornata, specialmente in presenza di cieli sereni o giornate molto limpide.

Orario e aree d'impatto​

  • Orario tipico: Nasce durante la notte e raggiunge la massima intensità all'alba (tra le 06:00 e le 09:00), per poi attenuarsi a metà mattinata.
  • Zona di massima intensità: A differenza dell'Ora (che rinforza salendo a nord), il Pelér parte dalle valli trentine e si stende con particolare vigore nel Medio ed Alto Lago (tra Malcesine, Limone, Gargnano e Brenzone), generando spesso un'onda corta e formata molto amata dai surfisti mattutini.
eh ma io che ho scritto? :mrgreen:
vento termico o meno non mi interessa
ho il peler contro all'andata verso nord e poi l'ora contro tornando verso sud anche se l'ora soffia più forte ma marzo in poi e quindi meglio andarci in questo periodo anche per il traffico
 
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golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
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mia
No, il Pelér (chiamato anche Vento da Nord o Sover) non è strettamente stagionale: soffia tutto l'anno, anche se le sue caratteristiche e la sua forza cambiano a seconda della stagione.
Che è quello che si diceva, qui c'è gente che il giro del lago lo fa almeno una volta a settimana, ma e ripeto.. un conto è partire da Riva un altro dal basso Garda tipo Desenzano-Padenghe-Moniga perchè come si entra nella valle del garda ci si trova di fronte il vento spesso e volentieri che rinforza man mano si sale verso nord.. cosa questa che rallenta e non poco la media generale, se poi si parte tardi -come nel mio caso- ti ritrovi anche l'Ora contro sulla sponda veneta.
 

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Pedivella
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eh ma io che ho scritto? :mrgreen:
vento termico o meno non mi interessa
ho il peler contro all'andata verso nord e poi l'ora contro tornando verso sud anche se l'ora soffia più forte ma marzo in poi e quindi meglio andarci in questo periodo anche per il traffico
ho copiato e incollato la risposta dell'IA.. per quello c'era un No davanti...
quello che voglio dire io è che se fai il giro del lago la mattina a fine febbraio praticamente non trovi mai vento.. al massimo trovi una leggera brezza da nord, quindi contraria, sulla sponda ovest, ma niente di che.. provato più volte
 

catman

Maglia Gialla
3 Giugno 2011
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ho copiato e incollato la risposta dell'IA.. per quello c'era un No davanti...
quello che voglio dire io è che se fai il giro del lago la mattina a fine febbraio praticamente non trovi mai vento.. al massimo trovi una leggera brezza da nord, quindi contraria, sulla sponda ovest, ma niente di che.. provato più volte
ma come no?
te lo trovi contro da Desenzano a Torbole, più o meno forte ma è una sicurezza
forse partendo da nord tu arrivi a Peschiera e Desenzano verso ora di pranzo e quello da nord orami è debole
fare il giro non poco vengo come dici tu bisogna beccare la giornata giusta e non è sempre così...anzi
poi se becchi la giornata nuvolosa con poco vento in generale, ce ne sono varie durante l'inverno e può capitare
 
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bob1972

Apprendista Scalatore
8 Maggio 2025
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Moncalieri - TO
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In arrivo...
Dico la mia, pur avendo iniziato ad andare in bici da poco ho scoperto una cosa: il vento rompe le balle MOLTO più della salita! In salita vado piano ma ho sempre la consapevolezza del reale motivo: sputo sangue ma, vedendo una pendenza a doppia cifra, ho ben chiaro il motivo della mia fatica.
Con il vento, invece, spesso non ne ho la consapevolezza: in determinati tratti vado più lento del solito, magari faticando di più. Poi guardo l'erba a bordo strada e capisco il motivo. E' molto più subdolo, oltre ad essere sempre contro! :mrgreen:
E non ti dà la stessa soddisfazione di un bel colle.