Interval Training

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience

Non concordo con la terminologia usata, e soprattutto sulla presunta differenza esistente tra interval trainng e lavoro ad intermittenza, per me sono la stessa cosa.
IT è qualsiasi modalità di lavoro che preveda sforzi e periodi di recupero prestabiliti, l'intesità, il tempo dello sforzo ed il tempo del relativo recupero determinano il tipo di allenamento e gli effetti che si vogliono indurre.
Carmichael suggerisce di usare intervalli di 3' per l'allenamento sulla soglia potenza, determinando il numero di ripetizioni sulle esigenze personali, ad es. se in una competizione abbiamo svolto unperiodo di 15' ad una determinata potenza massima le ripetizioni su quella potenza saranno 5 x 3'.
Naturalmente se ci si allena su potenze inferiori gli intervalli dovranno essere più lunghi, ma PA7 da alcune indicazioni sulla definizione dei range di potenza e degli intervalli relativi.
Oggi farò 2-3 h di fondo ad intervalli 200W - 250W, alla fine dovrei avere un percorso intorno ai 225W medi complessivi, farò le c.d. endurance miles secondo il metodo CTS. Ciao
 

Maicol

Apprendista Passista
7 Maggio 2007
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Brianza
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molto, molto approssimativamente; senza entrare in disquisizioni metafisiche su durata, numero ripetizioni, recuperi (completi o meno), ecc ecc ecc... sono le famose "variazioni di ritmo"...
 

Maicol

Apprendista Passista
7 Maggio 2007
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Brianza
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Il buon vecchio fartlek:mrgreen:

CTS= fartlek+marketing.
OT

in effetti adesso che ho letto la parola marketing, ricordo che qlke anno fa in occasione del Tour, tale Carmichael (allenatore allora di Lance) organizzava delle pesudo tappe per amatori in vicinanza del passaggio dei pro; ma avevano un costo spropositato, non ricordo i dettagli ma di sicuro tra i 5 e i 10milioni della vecchia lira per 4 o 5gg di stage... e nn era compreso il volo dagli States
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Scusate l'ignoranza, qulcuno può tradurmi cosa c'è scritto?

Ho cercato di fare una uscita dove alternavo periodi intorno ai 200W a periodi intorno ai 250W, mi è riuscito bene nelle prime 2 ore dove ho fatto 220W medi poi sono calato ma ho fatto altre 3 h a fondo lungo intorno ai 180W medi, la quinta ora è stata drammatica, ma adesso mi sembra di aver recuperato discretamente.Ciao
 
22 Marzo 2007
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Bici
human-powered
Visto l'interesse suscitato dalle ripetute di Giancarla sul cavalcavia, pongo un quesito a chi si allena con gli intervalli...

Qualcuno utilizza le indicazioni di Thibault per costruirsi le ripetute?
Ovvero: l'organizzazione degli intervalli che utilizzate (sia che vi siano stati proposti, sia che li abbiate sperimentati da voi stessi) si adattano a queste indicazioni?

Vengo a spiegare cosa mi riferisco.
Il modello è empirico-grafico, originariamente costruito per la corsa ma estendibile a tutti gli sport prevalentemente aerobici, "tarato" in base allo sforzo percepito da un certo numero di atleti di sport aerobici.
Secondo il metodo, per esercitazioni effettuate seguendo "numero di ripetute/durata intervalli/intensità dell'intervallo/durata recupero" ottenute muovendosi su ciascuna delle simil-iperboli sul diagramma la fatica percepita è la stessa, e quindi il diagramma dovrebbe essere utile per costruirsi le ripetute in modo appropriato.

Il diagramma è tratto dall'articolo riportato al seguente link:
http://www.coachr.org/a_graphical_model_for_interval.htm

Per esempio nella prima fase della preparazione si può lavorare nel campo "quantità", molti intervalli di durata breve; quindi, nelle fasi più prossime al periodo gare (o comunque di picco della performance) si passerà al campo "qualità", pochi intervalli di durata maggiore (ovviamente si presume di aver realizzato la fase di quantità).
Evidentemente occorrerà scegliere la corretta intensità per la capacità che si vuole allenare con quelle ripetizioni (capacità anaerobica: 110% Maximal Aerobic Power - massima capacità aerobica: 100% MAP - aerobic endurance: 80% MAP).
Credo sia superfluo notare che per intervalli di durata breve (1'30"-2'00") risulta difficile effettuare la ripetuta utilizzando solo un cardiofrequenzimetro per via del ritardo della risposta cardiaca rispetto allo stimolo.

Altro riferimento al metodo, dedicato specificatamente al ciclismo:
http://www.pezcyclingnews.com/?pg=fullstory&id=2146
 
22 Marzo 2007
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Bici
human-powered
Sinceramente non ho capito una binghia di quello che hai scritto :cry, io le facevo a modo mio usando il cardiofrequenzimetro.....
E infatti...
il fatto di seguire le indicazioni del grafico dovrebbe semplicemente fornire, per un dato livello di sforzo/intensità cardiaca (quello a cui effettuo la ripetuta), le durate ottimali dell'intervallo e dei tempi di recupero fra ripetute e fra serie
 
22 Marzo 2007
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Bici
human-powered
Si, ma non solo... e poi, soprattutto, quante serie? quante ripetizioni per ogni serie? quanto recupero fra le serie? ;nonzo%

Il grafico dovrebbe aiutare a definire questi parametri, in base al livello di sforzo e alla durata della ripetuta, senza correre il rischio di andare troppo a caso e senza necessità delle indicazioni di un allenatore.
A me sembra una cosa utile... però adesso smetto di parlarne, non vorrei sembrare troppo pesante... anzi, se ho dato questa impressione mi scuso...