Riporto una mia esperienza personale:
Ai primi di ottobre abbiamo fatto una gara sociale con la mia squadra, in cui si pedalava insieme turisticamente per circa 90 km, e si finiva con una salita di 12 km, competitiva. La salita faceva circa 900m di dislivello, ed era divisa in due parti: la prima di circa 5 km a pendenze intorno all 8-10%, mentre i restanti km spiana mediamente verso il 5%. In questa gara sociale sono arrivato terzo. Primo era un compagno che arriva spesso nei primi 10 delle granfondo, e non c'era storia. Col secondo invece è stata battaglia. Io sono alto 171cm e peso circa 64kg (secondo voi sto bene così o potrei calare qualcosa?). L'altro invece sarà circa 180cm per 80kg. Il fatto è che lui non fa solo bici, ma trithlon, e in particolare gli ironman, quindi gli 80kg sono tutti muscoli, senza un filo di grasso, anche se ovviamente molti non gli servono per la bicicletta.
Come potete immaginare, nella prima parte della salita, ho menato le danze, e avevo l'impressione sempre di essere lì per staccarlo, ma non ci sono riuscito. Poi, quando è spianata al 5%, ci ha pensato lui, e mi ha staccato. Alla fine avrò preso una trentina di secondi, ma tant'è.
Quando ci siamo trovati in cima ha detto che quando tiravo io lui andava mediamente a 340 watt (chiaramente io pesando 16kg di meno ne facevo meno), poi quando mi ha staccato, ha detto che gli è bastato calare a 320 watt, e senza forzare mi ha dato la paga.
Tutto questo per dire che il rapporto potenza/peso conta sì, ma dipende anche dalla pendenza della salita. Secondo me, a parità di rapporto, possono essere favoriti quelli più leggeri o quelli pesanti a seconda che la pendenza sia elevata o meno.
Tutto questo assumendo che il fattore psicologico, le differenze biologiche, il tipo di allenamento non influiscano, cosa che non è vera, quindi le carte si mischiano ulteriormente.
Comunque, tornando a me, secondo voi per 171cm e 64kg posso limare qualcosa oppure così è già un buon compromesso?