Grazie Roberto per la disponibilità, farò il test da te consigliato e verificherò il reale valore.risp in grassetto, mail style![]()
Robero, ho letto il tuo articolo a riguardo e mi ha colpito il consiglio di effettuare la calibrazione dello "strumento" prima di ogni allenamento.i rulli della ditta E tendono, generalmente, a sovrastimare su una buon "range" di valori; quelli della ditta T (e per esperienza ho usato in passato estensivamente il loro modello "più forte"e ora quello "vortice" anche se a breve sono orientato su un ritorno a rulli tradizionali tipo roller+resistenza ventola) ha una buona linearità col valore reale nell'ambito dei 180-250W, oltre tale range inesorabilmente avviene una generale sottostima e perdita di linearità col valore "reale", viceversa nel range inferiore. E' quindi importante disporre, se necessario, di riferimenti diversi per "sistemi" diversi, ne ho parlato qui
E' quindi importante disporre, se necessario, di riferimenti diversi per "sistemi" diversi, ne ho parlato qui
Io ho comprato (come sai) lo "strumento" ideale, e devo dire che a livello motivazionale e incredibile.
L'attenzione essendo completamente rivolta all'efficienza della pedalata fa si che il tempo passi in fretta senza l'ausilio di espedienti vari quali musica video ecc.
I rulli di cui hai parlato li possiedo entrambi ma li ho parcheggiatiin garage.

Cortesemente mi faresti sapere qual'è lo strumento ideale? Eventualmente se non puoi qui sul forum a [email protected].
Grazie.
![]()



Roberto se mi permetti di "inquinare" il tuo spazio posso confermare quello che dici.

Robero, ho letto il tuo articolo a riguardo e mi ha colpito il consiglio di effettuare la calibrazione dello "strumento" prima di ogni allenamento.
Ma forse riferito ai misuratori di potenza o anche dei cicloergometri con mis. di potenza??
Il mio Flow l'ho settato la prima volta 3 anni fa e poi mai più ritarato...
Credi che sarebbe meglio lasciarlo così com'è per non perdere i riferimenti di potenza attuali per gli allenamenti??
I rulli di cui hai parlato li possiedo entrambi ma li ho parcheggiatiin garage.
partecipo x lo più a mediofondo e i miei allenamenti di svolgono prevalentemente in salita, volevo chiedere se adesso che ho concluso diciamo il periodo di preparazione generale (con precedenza al fondo e forza) e mi accingo ad un periodo di preparazione pre-agonistico inserire, oltre alle solite sfr e sp, dei lavori in salita forza/ossiggeno. Il mio dubbio era come inserirle in un programma settimanale, possono coesistere (in due giorni separati chiaro) con le classiche sfr o sarebbe meglio effettuarle alternandole x settimana. Ultima cosa, questo esercizio è consigliabile effettuarlo con regolarità anche durante il periodo agonistico o è meglio come faccio x le sfr fare solo un richiamo di tanto in tanto.
Una domanda a Roberto che faccio sul forum, sebbene mi faccia seguire da lui personalmente, perché è una domanda di carattere generale che penso possa interessare anche altri.
Può aver senso secondo te inserire alcuni periodi durante l'anno di carico decisamente superiore al normale e quasi senza recupero (es 3 giorni molto intensi + 1 recupero + 3 intensi), ovviamente in maniera programmata, e per chi è mediamente molto allenato?
Ti chiedo questo perché è proprio quello che facevo da dilettante nella classica settimana di ritiro con la squadra ad inizio febbraio, e mi chiedevo se la cosa avesse una giustificazione teorica o meno. Anche in momenti più avanzati della stagione può aver senso fare un break del genere?
Io negli ultimi a volte ho fatto uno stop di un paio di giorni a fine luglio e durante le ferie nella prima metà di agosto ho fatto qualcosa del genere
è un fenomeno ....alla prima osservazione