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Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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i rulli della ditta E tendono, generalmente, a sovrastimare su una buon "range" di valori; quelli della ditta T (e per esperienza ho usato in passato estensivamente il loro modello "più forte" :mrgreen: e ora quello "vortice" anche se a breve sono orientato su un ritorno a rulli tradizionali tipo roller+resistenza ventola) ha una buona linearità col valore reale nell'ambito dei 180-250W, oltre tale range inesorabilmente avviene una generale sottostima e perdita di linearità col valore "reale", viceversa nel range inferiore. E' quindi importante disporre, se necessario, di riferimenti diversi per "sistemi" diversi, ne ho parlato qui
 

marko

Maglia Iridata
22 Novembre 2005
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,mhfujcf
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La mia
Roberto se mi permetti di "inquinare" il tuo spazio posso confermare quello che dici.
Ho fatto delle prove di comparazione tra potenza bushido e potenza del power 2max e i valori coincidevano abbastanza bene impostando pero' valore di scala al 95%.
al 100% ,valore di fabbrica,il bushido segnava sempre 10 watt in piu.
oltre potenza 250 watt invece ho notato anche io che il tacx comincia a sottostimare.
 

BuckJack

Apprendista Passista
21 Luglio 2008
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i rulli della ditta E tendono, generalmente, a sovrastimare su una buon "range" di valori; quelli della ditta T (e per esperienza ho usato in passato estensivamente il loro modello "più forte" :mrgreen: e ora quello "vortice" anche se a breve sono orientato su un ritorno a rulli tradizionali tipo roller+resistenza ventola) ha una buona linearità col valore reale nell'ambito dei 180-250W, oltre tale range inesorabilmente avviene una generale sottostima e perdita di linearità col valore "reale", viceversa nel range inferiore. E' quindi importante disporre, se necessario, di riferimenti diversi per "sistemi" diversi, ne ho parlato qui
Robero, ho letto il tuo articolo a riguardo e mi ha colpito il consiglio di effettuare la calibrazione dello "strumento" prima di ogni allenamento.
Ma forse riferito ai misuratori di potenza o anche dei cicloergometri con mis. di potenza??
Il mio Flow l'ho settato la prima volta 3 anni fa e poi mai più ritarato...
Credi che sarebbe meglio lasciarlo così com'è per non perdere i riferimenti di potenza attuali per gli allenamenti??
 

ROAD BIKE

Pignone
30 Gennaio 2012
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wilier
E' quindi importante disporre, se necessario, di riferimenti diversi per "sistemi" diversi, ne ho parlato qui

Io ho comprato (come sai) lo "strumento" ideale, e devo dire che a livello motivazionale e incredibile.
L'attenzione essendo completamente rivolta all'efficienza della pedalata fa si che il tempo passi in fretta senza l'ausilio di espedienti vari quali musica video ecc.
I rulli di cui hai parlato li possiedo entrambi ma li ho parcheggiati :mrgreen: in garage.
 

NEMBO96

Apprendista Velocista
29 Luglio 2010
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BIESSE
Io ho comprato (come sai) lo "strumento" ideale, e devo dire che a livello motivazionale e incredibile.
L'attenzione essendo completamente rivolta all'efficienza della pedalata fa si che il tempo passi in fretta senza l'ausilio di espedienti vari quali musica video ecc.
I rulli di cui hai parlato li possiedo entrambi ma li ho parcheggiati :mrgreen: in garage.

Cortesemente mi faresti sapere qual'è lo strumento ideale? Eventualmente se non puoi qui sul forum a [email protected].
Grazie.
o-o
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Roberto se mi permetti di "inquinare" il tuo spazio posso confermare quello che dici.

nessun inquinamento ! o-o

Robero, ho letto il tuo articolo a riguardo e mi ha colpito il consiglio di effettuare la calibrazione dello "strumento" prima di ogni allenamento.
Ma forse riferito ai misuratori di potenza o anche dei cicloergometri con mis. di potenza??
Il mio Flow l'ho settato la prima volta 3 anni fa e poi mai più ritarato...
Credi che sarebbe meglio lasciarlo così com'è per non perdere i riferimenti di potenza attuali per gli allenamenti??

attenzione la "taratura" è differente dalla "calibrazione"
considerando che la dilatazione dei materiali in un rullo è proporzionalmente superiore (> numero e quantità di elementi) ai misuratori "outdoor", è ancora più importante procedere a calibrazione dei suddetti strumenti dopo fase di riscaldamento così da ottenere un valore quanto più costante e attendibile possibile tra gli allenamenti, pena il decadere del vantaggio di utilizzare una strumentazione che riporta un valore oggettivamente non influenzato da condizioni esterne e/o interne.

I rulli di cui hai parlato li possiedo entrambi ma li ho parcheggiati :mrgreen: in garage.

sono in attesa di ventolone Kreitler che la mia ragazza possiede ma ha lasciato in USA (assieme ai suddetti rulli che probabilmente sono i migliori per tipologia sul mercato, sempre a suo dire) e quindi ne ho preso personalmente uno nuovo da abbinare a rulli tradizionali (roller) così da ottenere una resistenza (che a determinate velocità e max apertura del sistema può apportare una resistenza fino a 1000+ W).
Il sistema ideale? secondo il mio parere: propria bici+strumento di misurazione di potenza annesso ad essa+rullo tradizionale+unità di resistenza+e... sarebbe il massimo a ciò aggiungere funzionalità "motion" a tutto questo sistema, cioè poter alzarsi anche sui pedali; oppure Wattbike.
 

o.simo

Moderatore corsaiolo
24 Settembre 2007
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Rose XEON CRS
Una domanda a Roberto che faccio sul forum, sebbene mi faccia seguire da lui personalmente, perché è una domanda di carattere generale che penso possa interessare anche altri.

Può aver senso secondo te inserire alcuni periodi durante l'anno di carico decisamente superiore al normale e quasi senza recupero (es 3 giorni molto intensi + 1 recupero + 3 intensi), ovviamente in maniera programmata, e per chi è mediamente molto allenato?
Ti chiedo questo perché è proprio quello che facevo da dilettante nella classica settimana di ritiro con la squadra ad inizio febbraio, e mi chiedevo se la cosa avesse una giustificazione teorica o meno. Anche in momenti più avanzati della stagione può aver senso fare un break del genere?
Io negli ultimi a volte ho fatto uno stop di un paio di giorni a fine luglio e durante le ferie nella prima metà di agosto ho fatto qualcosa del genere
 

aledeluc

Pignone
13 Agosto 2012
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Oltre xr2, Cx1, Scale40
Approfitto anche io della tua grande competenza Roberto: premettendo che partecipo x lo più a mediofondo e i miei allenamenti di svolgono prevalentemente in salita, volevo chiedere se adesso che ho concluso diciamo il periodo di preparazione generale (con precedenza al fondo e forza) e mi accingo ad un periodo di preparazione pre-agonistico inserire, oltre alle solite sfr e sp, dei lavori in salita forza/ossiggeno. Il mio dubbio era come inserirle in un programma settimanale, possono coesistere (in due giorni separati chiaro) con le classiche sfr o sarebbe meglio effettuarle alternandole x settimana. Ultima cosa, questo esercizio è consigliabile effettuarlo con regolarità anche durante il periodo agonistico o è meglio come faccio x le sfr fare solo un richiamo di tanto in tanto. Ti Ringrazio tanto, un Saluto.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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partecipo x lo più a mediofondo e i miei allenamenti di svolgono prevalentemente in salita, volevo chiedere se adesso che ho concluso diciamo il periodo di preparazione generale (con precedenza al fondo e forza) e mi accingo ad un periodo di preparazione pre-agonistico inserire, oltre alle solite sfr e sp, dei lavori in salita forza/ossiggeno. Il mio dubbio era come inserirle in un programma settimanale, possono coesistere (in due giorni separati chiaro) con le classiche sfr o sarebbe meglio effettuarle alternandole x settimana. Ultima cosa, questo esercizio è consigliabile effettuarlo con regolarità anche durante il periodo agonistico o è meglio come faccio x le sfr fare solo un richiamo di tanto in tanto.

non mi avvalgo/consiglio sfr o altre forme di esercitazione da te indicate per il motivo che, oggettivamente, non le reputo necessarie e/o valorizzanti un carico di allenamento quando si può puntare, senza artifizi, ad ottenere migliori risultati e soprattutto maggior specificità. Proprio per questa divergenza di specificità non posso consigliarti sulla "modulazione" dell'uso di questi esercizi perchè non li applico (dopo averne valutato la loro inconsistenza pratica e specifica).
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Una domanda a Roberto che faccio sul forum, sebbene mi faccia seguire da lui personalmente, perché è una domanda di carattere generale che penso possa interessare anche altri.

Può aver senso secondo te inserire alcuni periodi durante l'anno di carico decisamente superiore al normale e quasi senza recupero (es 3 giorni molto intensi + 1 recupero + 3 intensi), ovviamente in maniera programmata, e per chi è mediamente molto allenato?
Ti chiedo questo perché è proprio quello che facevo da dilettante nella classica settimana di ritiro con la squadra ad inizio febbraio, e mi chiedevo se la cosa avesse una giustificazione teorica o meno. Anche in momenti più avanzati della stagione può aver senso fare un break del genere?
Io negli ultimi a volte ho fatto uno stop di un paio di giorni a fine luglio e durante le ferie nella prima metà di agosto ho fatto qualcosa del genere

una polarizzazione del carico è proporzionalmente utile, se non addirittura necessaria, nel momento in cui il volume di carico settimanale è "importante", quantificando in soldoni >12-15h. In tali situazioni è impensabile infatti poter sempre perseguire un incremento di carico con possibilità di assimilare lo stesso....ad infinito ma è invece utile (e ribadisco spesso necessario) inserire settimane di vero e proprio stacco.
Per fare un paragone ma per capire l'applicazione di una polarizzazione di carico sul quadro generale: se avete la possibilità di leggere l'ultima biografia di Wiggins, è interessante come questo sia un elemento costituente la stagione 2012, ossia l'alternanza di mesocicli di carico, quasi sempre stage "train low-rest high" a settimane di stacco quasi totale.
Una impostazione di questo tipo è invece meno necessaria quando il volume del microciclo non genera evidenti difficoltà tra tempo di allenamento/carico/sua effettiva assimilazione. L'uso di performance manager è vitale -oltre che lampante nell'evidenziare l'utilità di un misuratore di potenza- per prevedere, monitorare e modulare anche in un atleta con un minor ore di allenamento settimanale delle fasi di riduzione dello stesso anche se con un accenno. evidentemente, meno marcato.
 

Little58

Gregario
6 Marzo 2011
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mi piacerebbe!
Ciao Roberto,
ti scrivo per porti due domande semplici ma a cui non trovo da solo una risposta altrettanto semplice.

Rispetto allo scorso anno (primo anno "serio" con gare, 12mila km), la mia freq. cardiaca in salite (brevi, 10-12', ed affrontate al massimo) raramente superava i 185 battiti visualizzati (e medi a fine salita di 177)

Quest'anno, ancora ad inizio preparazione, riesco facilmente a tenere le stesse frequenze con molta piu' facilita', senza "soffrire" allo stesso modo.
185 visualizzati, 177medi e picchi di 192 (ma ancora lontani dal mio "record" personale di 204)

Lungi da me, collegare "piu' battiti" a " essere piu' forte".

La mia domanda è: si tratta di un adattamento positivo? (considerato sotto sforzo?)

Lo collegherei alla teoria del central governor (Training Bible, Joe Friel), in cui adesso, riesco a patire meno certi ritmi, nonostante i segnali oggettivi li manifestino (cardio)

____


Seconda domanda scollegata dalla prima. Piu' una curiosita'.
Leggendo su internet ho trovato una volta questa frase (suonava piu' o meno così):
"Cipollini da grande velocista aveva una frequenza di soglia molto alta"

C'ho pensato un po', ma non riesco a capire perche' dovrebbe essere un bene, un male o caratteristica peculiare (Chiaro anche qui, è un'osservazione che deriva dalla scuola che fa riferimento ai Bpm e non ai watt)
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
è un fenomeno normale quello che spesso si nota alla sola lettura fc è
basso valore basale e basso valore sotto sforzo iniziale
poi
spostamento con shift a dx del fenomeno e graduale riduzione del valore basale
infine ampliamento (positivo) della forbice di lavoro con un valore inferiore di fc basale e superiore sotto sforzo rispetto alla prima osservazione
 

BuckJack

Apprendista Passista
21 Luglio 2008
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White City
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BMC Teammachine
Ciao Roberto
In questo periodo, diciamo il prossimo mese, ha valenza positiva partecipare a qualche gara Cross Country nei confronti dello sviluppo performance?
O sarebbe meglio andar cauti?
 
Stato
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