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kannolo

Novellino
12 Agosto 2012
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Sezze (LT)
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Scott Addict
Ciao Roberto,
in queste ultime settimane ho notato che sto andando a "giornate". In pratica alterno uscite in cui mi sembra di partire dopo avere appena fatto 200km, a giornate in cui sto bene. Inoltre ho notato un aumento di peso di circa 1,5kg nel giro di un mese, pur mantenendo gli stessi ritmi di alimentazione e allenamento dei mesi precedenti. Sono cose che possono essere legate al famigerato "calo di forma"? All'aumento di temperatura? Considera che mi sono preparato fisicamente e psicologicamente per qualche granfondo di cui l'ultima è stata proprio un mese fa.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
la cause o concause possono essere numerose, una riduzione nel livello di performance specie se ci si è prefissati degli obiettivi precedenti, è sicuramente una tra queste.
 

zambe74

Pignone
30 Ottobre 2006
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Raldon S.G.Lupatoto
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KTM Strada 3000
Ciao Roberto, una domanda più sul fitness che sul ciclismo puro: avendo cmq come obiettivo la perdita di massa grassa, consigli di integrare le uscite in bici (quindi allenamento cardio) con workout di pesi (sia per le gambe che per la parte superiore)?

Se sì, è meglio fare il tutto a giorni alterni oppure fare un breve e intenso (anche solo 10'-15') di workout coi pesi e poi uscire con la bici?

Grazie mille.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
10-15' sarebbe un lavoro quantitativamente molto limitato.
Se il tuo obiettivo è la perdita di massa grassa devi privilegiare attività che producano un bilancio energetico negativo= attività aerobiche. A queste, ma con predominanza di queste, puoi poi aggiungere altre attività sia a corpo libero che con sovraccarico (pesi).
 

zambe74

Pignone
30 Ottobre 2006
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Raldon S.G.Lupatoto
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10-15' sarebbe un lavoro quantitativamente molto limitato.
Se il tuo obiettivo è la perdita di massa grassa devi privilegiare attività che producano un bilancio energetico negativo= attività aerobiche. A queste, ma con predominanza di queste, puoi poi aggiungere altre attività sia a corpo libero che con sovraccarico (pesi).

Grazie mille.
Il tutto nasce dall'idea di bruciare il glicogeno con esercizi di forza nei muscoli, per poi andare ad usare il grasso con l'uscita cardio.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
il tutto non avviene così a compartimenti stagni; e l'attività con i pesi specie se limitata in 10-15' non produce alcun apprezzabile effetto sul consumo calorico.
 

zambe74

Pignone
30 Ottobre 2006
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Raldon S.G.Lupatoto
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KTM Strada 3000
il tutto non avviene così a compartimenti stagni; e l'attività con i pesi specie se limitata in 10-15' non produce alcun apprezzabile effetto sul consumo calorico.

Ok, perfect.
Scusa se ti chiedo ancora... Se dovessi scegliere, a questo punto, se fare 30' di pesi (forza 6-5-4 rep con pesi elevati) e poi 30' di bici oppure 60' di bici, cosa mi consiglieresti?

Grazie mille e scusami se abuso del tuo tempo ;)
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
nel computo generale dedicherei più tempo all'attività aerobica eventualmente e/o alternando gg con prevalenza di un'attività rispetto all'altra (es. uscita solo bici, prevalenza att. indoor+bici, minor tempo indoor+uscita bici).
 

Ludobal

Passista
5 Giugno 2011
4.701
104
Belgio
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Bici
Quattro
Ciao Roberto,

vorrei fare una prova su questa salita: [URL]http://www.salite.ch/10109.asp?Mappa=http://www.viamichelin.fr/viamichelin/ita/dyn/controller/Cartes-plans?mapId=-t6bid5nqps8c1o&initialMap=mapid&dx=474&dy=317&empriseW=949&empriseH=634

Puoi trovare migliori info forse su strava, erice salita sant'anna, ma io non li uso i gps, quindi non so quale dato sia più accurato![/URL]

L'unico strumento che ho mi dà i bpm, per il resto non so nulla! Mi dici come posso calcolare i watt/kg sapendo il tempo impiegato, la pendenza e la distanza?

Grazieo-o
 

ValeXX

Passista
15 Luglio 2009
3.706
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Ciao Roberto, quando su una salita lunga e tosta sto salendo regolare e seduto diciamo sulle 63-65 rpm se decido saltuariamente di fare un minuti di fuorisellami viene da tirar giù un Rapporto... quindi in fuorisella mi ritrovo spesso nei tratti più duri a girate sulle 55-60 rom.
Ci può stare o sarebbe meglio aumentare la cadenza anche in fuorisella??
 
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ValeXX

Passista
15 Luglio 2009
3.706
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Se non incrementi la velocità, elemento che l'azione fuorisella dovrebbe favorire, non è ottimale ridurre forzatamente rpm.

Capito... grazie... e quindi in oggi caso anche nell azione sui pedali sarebbe bene restare a cadenze > 60...

Ah una curiosità che Ho da un Po, perché i cosiddetti buchi nei rapporti si avvertono di più con la corona grande?
Cioè io personalmente avverto maggiormente il salto 50x17 50x15 in pianura del salto 34x17 34x15 in salita... sono strano io o c'è una ragione?

Ciao.
 

Little58

Gregario
6 Marzo 2011
615
27
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mi piacerebbe!
Capito... grazie... e quindi in oggi caso anche nell azione sui pedali sarebbe bene restare a cadenze > 60...

Ah una curiosità che Ho da un Po, perché i cosiddetti buchi nei rapporti si avvertono di più con la corona grande?
Cioè io personalmente avverto maggiormente il salto 50x17 50x15 in pianura del salto 34x17 34x15 in salita... sono strano io o c'è una ragione?

Ciao.

50/17 = 2.94 ---------- 34/17 = 2
50/15 = 3.33 ---------- 34/15 = 2.26

Differenza = 0.39 vs 0.26

quindi... la corona piccola ha una differenza di sviluppo metrico che è solo il 66,6% (o anche 2/3) di quella grande.

Non è solo una sensazione ma è un evento fisico calcolabile o-o
 

Matteo

Apprendista Passista
21 Ottobre 2006
980
17
Erba
www.caedevice.net
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Merida Road 901
Ciao Roberto e grazie per la disponibilità.

Questa la mia domanda: in uno sforzo compreso tra i 5' e i 7' (immagina una salita al 6%, lunga 2km, dislivello 120m, praticamente il mio allenamento "sprint" in pausa pranzo, preceduto da 20' di riscaldamento e seguito da 10' per il rientro), inteso come migliore prestazione possibile, quale è la stima delle percentuali del contributo aerobico e anaerobico? Può essere ritenuto un allenamento utile, solo un test per la stima dello stato di forma o nessuno dei 2? Io lo uso come una specie di test di Cooper, ma rispetto a questo (12') ho l'impressione che sia un po' troppo breve.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
5'-7': a seconda delle tue capacità anaerobiche, i primi 45-60'' se realmente svolti a ritmo massimale (= concludere i 5-7' in prossimità di FC MAX) si appoggiano su contributo anaerobico, poi vi è un graduale passaggio a massimo apporto aerobico. Quanto graduale? dipende dalle tue caratteristiche/rpofilo di potenza (= fc non è sufficiente).
5' rappresentano statisticamente il tipico lasso temporale dove individuare Vo2max (~120% FTP) anche se tale valore può essere appunto influenzato dalla maggior o minor capacità di lavoro anaerobico.
Considerando la variabilità inter soggettiva non è un test particolarmente valido ma, in maniera inversa, individuando uno specifico rapporto W/Kg si può individuare un miglioramento nella capacità di mantenere quell'intensità, esempio.
 

marko

Maglia Iridata
22 Novembre 2005
12.213
897
,mhfujcf
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La mia
ciao Roberto posto qui la mia doamanda che magari interessa ad altri:
cose ne pensi delle creme pre gara? ora va di moda prodotti a base di ozono per esempio.
Quello che mi chiedo e' se ha senso preparare il muscolo per poi stare fermi in griglia per 60' prima di una gf.
forse piu che il prodotto in se ha piu effetto il massaggio che ne deriva nell'applicarlo,se fatto nella maniera corretta,e quindi basterebbe anche della semplice crema nivea?
questi prodotti innovativi e costosi e' solo marketing?
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
l'azione della crema è spesso (direi sempre) di vasodilatazione superficiale, ossia agisce sulla cute e non sul muscolo, dando una percezione di "riscaldamento"; inoltre spesso la sua azione è ritardata.
E' più efficace un vero riscaldamento e ATTIVAZIONE muscolare, ovviamente se non viene poi interrotta da una lunga sosta in partenza, esempi.
Altro discorso per gli olii, in questo caso l'azione è protettiva verso acqua e temperatura e tale azione è concretamente reale.
 
Stato
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