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sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
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Roma Eur
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Bici
BMC slr01 TREK Madone
Domanda "alimentare" che poco centra col ciclismo, ma siccome ti vedo molto preparato anche qua te la pongo comunque poi vedi tu se rispondere o meno...

Molto spesso si sente in giro della "miracolosità" (credo poco ai miracoli ma i benefici possono effettivamente esserci) di alcuni prodotti e due su tutti mi hanno colpito, cloruro di magnesio e succo di limone...

Del cloruro di magnesio si dice che preso quotidianamente nella giusta dose che francamente non ricordo (vendono le bustine in farmacia) dia enormi benefici muscolari, scheletrici, digestivi, psichici, al sistema immunitario e chi più ne ha più ne metta...

Del limone si dicono cose simili, preso anche lui, come il primo la mattina a digiuno diluito con acqua calda...

Cosa pensi di questi due "miracoli"??

Bufale??

O qualcosa di vero c'è??
Il magnesio combatte l'acidità del sangue riportando il ph a livelli normali.
Il ph di solito si altera o per una "sbagliata" alimentazione, o per della attività fisica sportiva.
lo ione di idrogeno derivante dalla glicosi (nel ciclo di krebs) è uno dei fattori principale dei dolori muscolari , che molte volte confondiamo con acidolattico.
Con il magnesio o frutta o patate lesse ristabiliamo a livelli normali il ph del sangue è dunque utilissimo.

Il limone credo è utilissimo per la presenza di molta vit C.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
:)

...A parte il limone, ho letto è cercato di tradurre l' articolo del link però onestamente non ho capito molto bene, non mi sembra molto favorevole agli antiossidanti...

il concetto, già espresso dall'autore in altri articoli riportati, è che micronutrienti assunti "a sè" o nel contesto di un cibo naturale (= non di sintesi) hanno funzioni e ruoli spesso diversi, con i secondi che spesso perdono di loro efficacia (ma guadagnano in effetto "placebo"...).
Medesimo discorso per le vitamine spesso abusate ma il cui effetto di accumulo può anche essere negativo (per le liposolubili). Potenzialmente più dannoso è il sovradosaggio di minerali, come il sopra citato magnesio, poiché a differenza delle vitamine (idrosolubili) non vengono smaltiti come elemento in eccesso.
Sembra di percepire che per molti "se 1 fa bene 10 sicuramente fa meglio..." ma non è proprio così....
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Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
Prova translator. In ogni caso concetto sopra espresso su micronutrienti contenuti nei cibi (utili nella misura in cui serva un loro apporto ± modulato) e integrazione singoli micronutrienti (spesso in eccesso, senza benefici tangibili o addirittura con effetto opposto)
 

robby153

Pignone
18 Settembre 2008
290
14
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Bici
Canyon Ultimate CFR
Parliamo di cronoscalate. Volevo capire fino a quanti minuti è possibile sostenere una prova secca in salita (massimale) senza bere (mi riferisco a salite minori o uguali a mezz'ora). E fino a quanti minuti è possibile sostenere lo sforzo senza ricorrere a GEL (in questo caso mi riferisco a salite da 1 ora fino a 1 ora e mezza tipo Stelvio, Fauniera). In questo secondo caso cosa consigli di prendere e a che punto della prova ?
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
al primo quesito direi che il fattore è soggettivo, sempre più indagini su questo argomento vanno a comprovare come l'idratazione ad libitum possa essere più efficace rispetto ad uno schema forzato. Personalmente 20-25' di prova non richiedono idratazione se non eventualmente una spruzzata per attenuare un'eventuale sensazione di arsura e il corrispondente segnale inviato ad SNC. Fattore importante in questo frangente è anche la temperatura esterna.
Sul secondo quesito e direttamente collegato al precedente vi è l'elemento per cui la fatica e i crampi, su cui c'è ancora da indagare poichè le toerie più comuni fin'ora accreditate non sono sufficienti, sembrano legati maggiormente a fattori energetici (disponibilità) che ad elementi di perdita elettroliti e/o modifiche osmolarità. Ciò significa che in una prova di un ora ad intensità massimali aerobiche una graduale e costante integrazione di zuccheri è ottimale a mantenere una glicemia costante e a ridurre flessioni nella prestazione. Addirittura anche il solo "far percepire" a SNC un'introduzione di carboidrati sembra sortire un'effetto benefico. Più che soluzione concentrate in gel che richiedono una quota addizionale di acqua sarebbe preferibile (ma anche in questo caso è soggettivo) una soluzione concentrata di zuccheri disciolti in acqua considerando che il mix maltodestrine+fruttosio permette di sfruttare 2 carrier differenti per l'assimilazione dei 2 zuccheri e incrementare l'apporto energetico senza sovraccarico gastrico.
 

ROAD BIKE

Pignone
30 Gennaio 2012
123
5
Napoli
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Bici
wilier
Ciao Roberto, è un pò di tempo che per causa lavoro non scrivo.
Avrei una mia curiosità da esporti: esiste un sistema di telemetria per monitorare in tempo reale, ai fini della conduzione tattica/gestione energetica, la prestazione di piu ciclisti contemporaneamente e se conosci squadre pro che gia utilizzano sistemi simili?
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
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Bici
n+1
Garmin Live tracking (con Edge 510 o 810). E' abbastanza stabile, molto dipende da caratteristiche telefono e connessione dati. Negli anni passati al Tour (ma anche in alcune gare minori) alcune ditte come SRM e Polar proponevano la telemetria dati in tempo reale, che, a quanto mi risulta, attualmente è bannata dall'UCI.
 

ROAD BIKE

Pignone
30 Gennaio 2012
123
5
Napoli
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Bici
wilier
Garmin Live tracking (con Edge 510 o 810). E' abbastanza stabile, molto dipende da caratteristiche telefono e connessione dati. Negli anni passati al Tour (ma anche in alcune gare minori) alcune ditte come SRM e Polar proponevano la telemetria dati in tempo reale, che, a quanto mi risulta, attualmente è bannata dall'UCI.

Grazie, gentile come sempre

o-o
 

canzo

Apprendista Velocista
15 Gennaio 2008
1.366
20
Orbetello (GR)
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Bici
Cannondale r700 Bianchi 603
solo per integrare la risposta di Roberto, volevo segnalare queste due app per android:
http://www.iforpowell.com/cms/index.php?page=ippeloton
http://www.iforpowell.com/cms/index.php?page=ipwatts
Non le ho mai usate, ma servono la prima per visualizzare in tempo reale i dati di altri ciclisti nelle vicinanze che abbiano sensori ant+ (di potenza o cardio), la seconda per fare la registrazione simultanea di più sensori ant+ (non so se appartenenti a più ciclisti, però, o solo a uno, ad esempio nel caso si vogliano testare più PM).
Comunque sia immagino abbiano un raggio di azione ristretto in senso spaziale, nel senso che se un ciclista è avanti di 1 km non riescano a funzionare.
Fine dell'invasione di campo
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
2.343
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Bici
n+1
ma soprattutto serve un cell Android con ANT+ integrato (o con cavo OTG e chiavetta ANT+).
P.s. sono stato betatester dell'app e IPpeloton in senso stretto non offre una telemetria condivisibile in livetracking
 

ValeXX

Passista
15 Luglio 2009
3.706
2.624
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ma soprattutto serve un cell Android con ANT+ integrato (o con cavo OTG e chiavetta ANT+).
P.s. sono stato betatester dell'app e IPpeloton in senso stretto non offre una telemetria condivisibile in livetracking

Domanda alla quale non so sei hai già risposto nel tuo post (in caso affermativo scusami...) però da un cerca veloce non ho trovato nulla quindi la pongo anche perchè è un argomento che ho affrontato giusto ieri con un conoscente ciclista...

Al giorno d' oggi con i vari 11x32 12x30 o addirittura le cassette da MTB 11x34 11x36 e le compatte 50x34 c'è la possibilità più o meno per quasi tutti di munirsi di rapporti adeguati per evitare la discesa sotto le 60 rpm che ormai si sa, salute delle articolazioni a parte, peggiora anche la prestazione...

Per le "grandi occasioni" queste cassette possono essere l' ideale vedi Contador 34x32 e Millar 38x36 sullo Zoncolan ma per l' amatore che appartiene a quella fascia prestativa nella quale l' uso di questi rapporti sarebbe da consigliare quasi sempre e non solo nelle "grandi occasioni" ritieni sarebbe meglio affidarsi alla tripla con cassette più "strette"?? Se si perchè??

Ciao... ;)
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
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Bici
n+1
la risposta è già esplicitata nella tua premessa.
La scelta tecnica del rapporto è funzione del mantenimento di una cadenza "minima" adeguata. Da questo elemento si utilizzano sviluppi metrici adeguati alle proprie possibilità ed esigenze. Nessuna limitazione o preclusione su uso di doppia o tripla, l'unico elemento è il non cambiare troppo spesso (o all'opposto essere molto flessibili e cambiare SPESSO, es con differenti mezzi) questo elemento tecnico perché un passaggio da un sistema all'altro e relativo cambiamento fattore q può comportare problematiche biomeccaniche; all'opposto atleti più flessibili e che contemporaneamente sono abituati ad utilizzare differenti mezzi tendenzialmente sono meno affetti a problematiche biomeccaniche di questa natura.
 

ValeXX

Passista
15 Luglio 2009
3.706
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la risposta è già esplicitata nella tua premessa.
La scelta tecnica del rapporto è funzione del mantenimento di una cadenza "minima" adeguata. Da questo elemento si utilizzano sviluppi metrici adeguati alle proprie possibilità ed esigenze. Nessuna limitazione o preclusione su uso di doppia o tripla, l'unico elemento è il non cambiare troppo spesso (o all'opposto essere molto flessibili e cambiare SPESSO, es con differenti mezzi) questo elemento tecnico perché un passaggio da un sistema all'altro e relativo cambiamento fattore q può comportare problematiche biomeccaniche; all'opposto atleti più flessibili e che contemporaneamente sono abituati ad utilizzare differenti mezzi tendenzialmente sono meno affetti a problematiche biomeccaniche di questa natura.

OK, chiaro il discorso sul diverso fattore Q al quale "abituarsi". ;)

Quindi il fatto che la tripla VS doppia, a parità di sviluppi metrici minimo e massimo, permetta rapporti intermedi più ravvicinati e con qualche salto in meno non lo consideri un vantaggio??

ES: (uno a caso tanto per capirci)

50x34 12x32
VS
53x39x30 13x28
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
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Bici
n+1
se il problema è lo sviluppo metrico del rapporto più agile il resto è secondario, se sono "necessarie" più opzioni può andare di tripla ma con i problemi sopra citati. Non penso ci siano atleti che soffrano di difficoltà con rapporti intermedi con un 2x10 a meno di essere particolarmente inefficienti.
 

ValeXX

Passista
15 Luglio 2009
3.706
2.624
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se il problema è lo sviluppo metrico del rapporto più agile il resto è secondario, se sono "necessarie" più opzioni può andare di tripla ma con i problemi sopra citati. Non penso ci siano atleti che soffrano di difficoltà con rapporti intermedi con un 2x10 a meno di essere particolarmente inefficienti.

...Figuriamoci con i 2x11... :)

;)
 

alecs77

Gregario
16 Maggio 2011
593
38
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Bici
specialized sl4 s-works
ciao, sono sicuro che la domanda è già stata fatta, ma non sono riuscito a trovare niente. Ieri ho fatto la prima uscita col powertap giusto per vedere un pò come funziona, e ho notato che se metto la potenza in tempo reale il valore è molto ballerino. Ho provato a mettere quella media a 3 secondi e la situazione è migliorata. Tu cosa consigli? Di tenere questa o quella media a 10 secondi che credo sia ancora più stabile, o cosa? Grazie.
 
Stato
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