15° tappa Giro 2012, Lecco - Pian dei Resinelli 169km

Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
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Bici
Colnago 50 Anniversary
non capisco tutto l'astio nei confronti di Basso che traspare da molti interventi, proprio non capisco.

Per me, nessun astio, anzi a me Basso piace come corridore. La mia era una disamina tecnica, considerando che alla fine ha preso 25" da Rodriguez e che ora lo spagnolo è quasi ad un minuto e mezzo. (È vero, li ha presi anche Scarponi, ma Scarponi non ha fatto lavorare la squadra tutto il giorno).

Però, nessuno ha sottolineato che ieri Basso non si è staccato in discesa, eppure le condizioni c'erano tutte: strada bagnata, stretta, pericolosa. Forse quest'inverno ha studiato :asd:.
 

dinute

Maglia Iridata
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Diciamocela tutta... Il Giro non è disegnato in modo da riuscire a far la differenza e da rendere la corsa interessante. Si, è bello e tutto quello che volete, però le salite sono troppo poco dure. Cervinia poteva essere selettiva 15 anni fa quando le forze in gioco non erano così equilibrate dalla tecnologia, ora invece con bici superleggere, materiali e metodi di allenamento che più o meno sono gli stessi per tutti, una salita così agevole, che viene percorsa ai 25 kmh, non può essere selettiva!
Basso ha visto bene ogni tappa, ha capito che il percorso è si velenoso, ma non è talmente duro da poter fare la differenza ora, ma è disegnato in modo da far accumulare fatica per le ultime 2 tappe in linea e le sue cartucce le giocherà lì, come dargli torto?! Intanto cerca di far accumulare fatica agli avversari facendo lavorare la sua squadra, così che anche lui può correre davanti e rischiare meno.

Stai scherzando? 6 arrivi in salita e la corsa non è dura.... Sono i corridori che devono fare selezione non i percorsi. I professionisti se non fanno le salite duramente sono capaci di arrivare insieme. Il problema non è il percorso ma i corridori di questo giro d'Italia che corrono sulla difensiva e provano solo negli ultimi chilometri per non rischiare. Mi sembrano tutti molto paurosi e pavidi. Corse tatticamente telecomandate.

Se Basso non ha il cambio di ritmo per staccare tutti negli ultimi chilometri allora deve attaccare da più lontano. Se non ha la forma per farlo perchè spremere la squadra e non fare lavorare la katusha? Lo sanno solo loro. Io so solo che le tappe passano e che tutti aspettano "il giorno dopo" e ormai recuperare minuti diventa sempre più difficile.

L'unico fin'ora degli uomini di classifica che mi sembra abbia onorato il ciclismo è stato Hejsedal, che a cervinia ha corso per riprendersi la maglia rosa, riuscendovi. Bravo anche rodriguez anche se liquigas ieri e quel "genio" di tiralongo sabato gli hanno dato una mano insperata.
 
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Shinkansen

Xeneize
20 Giugno 2006
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Colnago 50 Anniversary
Stai scherzando? 6 arrivi in salita e la corsa non è dura.... Sono i corridori che devono fare selezione non i percorsi. I professionisti se non fanno le salite dure sono capaci di arrivare insieme.

Sono d'accordo, sono gli atleti che devono saper interpretare i percorsi a loro disposizione. L'anno scorso Contador, all'Etna, partì su una salita al 6% e si prese un minutino o giù di lì. Certo, è Contador e ce n'è solo uno in gruppo, ma il coraggio te lo devi prendere.
Poi, non c'è solo Basso, c'è anche Scarponi, Rodriguez, Kreuziger e ognuno dovrebbe fare la sua corsa sulle proprie caratteristiche. Invece, sono tutti appiattiti sulla tattica Liquigas.
A volte ho l'impressione che i guasti maggiori li facciano i direttori sportivi che fanno i conti del farmacista.
 

bicimix

Ammiraglia
6 Agosto 2009
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7 Tour de France consecutivi!
Sono d'accordo, sono gli atleti che devono saper interpretare i percorsi a loro disposizione. L'anno scorso Contador, all'Etna, partì su una salita al 6% e si prese un minutino o giù di lì. Certo, è Contador e ce n'è solo uno in gruppo, ma il coraggio te lo devi prendere.
Poi, non c'è solo Basso, c'è anche Scarponi, Rodriguez, Kreuziger e ognuno dovrebbe fare la sua corsa sulle proprie caratteristiche. Invece, sono tutti appiattiti sulla tattica Liquigas.
A volte ho l'impressione che i guasti maggiori li facciano i direttori sportivi che fanno i conti del farmacista.

quotoo-o
dei prof presenti al giro l'unico di grosso calibro è Basso, ma che per le sue caratteristiche di certo non ti esalta quando corre, tutti gli altri sono uomini che devono ancora vincere qualcosa di importante e che ad oggi le hanno sempre prese e mai date, vediamo se le cose cambiano!!!
 

CLICK17

Passista
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Kreuziger era partito per vincere perciò fossi in lui non mi accontenterei di un piazzamento. Alla fine ci si ricorda solo del primo perciò tenterei un attacco più spregiudicato.

Sinceramente non ho dell'astio verso Basso, io ho criticato il comportamento delle altre squadre, esclusa la Lampre, che pensano di vincere un giro portandolo in carrozza.
Sicuramente non mi piace suo il modo di correre, però lo capisco perché cerca di sfruttare al massimo la sua super squadra e le sue doti non indifferenti sul passo. E del resto fa bene perché la maggior parte delle volte per vincere bisogna imporsi e non subire le scelte altrui.

Ti rispondo riguardo a Basso. Troppe dichiarazioni su Twitter , ogni giorno racconta tutto quello che ha fatto , e alla fine sono 66000 metri di dislivello in allenamento . E cosa pensi alla fine che in gara li stacchi tutti a ogni tappa , perchè glia altri non si sono allenati ?

Mi vorrei sbagliare augurando a Ivan di vincere il giro , perchè avrebbe vinto un'italiano. Ma ha me , sembra un'insicuro , hai presente quelli che aprono e chiudono mille volte la manopola del gas per essere sicuri di averla chiusa. Risultato che alla fine magari rimangono con il gas aperto con i rischi che ne conseguono.
 

hoopes

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Merlin
Ti rispondo riguardo a Basso. Troppe dichiarazioni su Twitter , ogni giorno racconta tutto quello che ha fatto , e alla fine sono 66000 metri di dislivello in allenamento . E cosa pensi alla fine che in gara li stacchi tutti a ogni tappa , perchè glia altri non si sono allenati ?

Mi vorrei sbagliare augurando a Ivan di vincere il giro , perchè avrebbe vinto un'italiano. Ma ha me , sembra un'insicuro , hai presente quelli che aprono e chiudono mille volte la manopola del gas per essere sicuri di averla chiusa. Risultato che alla fine magari rimangono con il gas aperto con i rischi che ne conseguono.

bello il paragone o-o
faccio notare che gli invasati di twitter e social network (basso, pozzato ...) non è che stiano facendo benissimo ... ci sarà un nesso?;nonzo%
 

bradipus

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qualunquemente
consapevole di non poter vincere il giro si è messo a disposizione di Scarponi provando ad aiutarlo, non c'è riuscito ma sicuramente ha reso più interessante la tappa. Se oggi Rabottini avesse seguito il tuo ragionamento non sarebbe neanche andato in fuga, dato che in teoria aveva ben poche speranze di portare a casa questa splendida vittoria.

scusami, non l'ho specificato ma il mio ragionamento si riferiva ai cinque o sei uomini di classifica: per gli altri centonovanta e passa il discorso cambia
 

mikimetal91

Velocista
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Pellegrino proto01
forse sono io ad essere in malafede, ma non vi sembra un pò strano che casualmente quest'anno i corridori di astana e katusha (squadre russe/dell'est) volino? nel senso, fino all'anno scorso tiralongo non aveva mai vinto una corsa, ora vince sprint con 40 corridori e fa classifica, gasparotto che ha vinto una classica, rodriguez che vince un pò dappertutto e soprattutto il suo gregario che arriva terzo, senza essere nessuno.
a me ricorda un pò questa scena qua
Giro di Italia 2007 Monte Zoncolan - YouTube
 

dinute

Maglia Iridata
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forse sono io ad essere in malafede, ma non vi sembra un pò strano che casualmente quest'anno i corridori di astana e katusha (squadre russe/dell'est) volino? nel senso, fino all'anno scorso tiralongo non aveva mai vinto una corsa, ora vince sprint con 40 corridori e fa classifica, gasparotto che ha vinto una classica, rodriguez che vince un pò dappertutto e soprattutto il suo gregario che arriva terzo, senza essere nessuno.
a me ricorda un pò questa scena qua

Si potrebbe pensarlo, ma se si fa sempre questo ragionamento si finisce sempre per dare del dopato al vincitore.
 

dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
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Su Cyclingnews riportano un Bruyneel iracondo con Schleck... alla domanda se il suo ritiro al giro potrebbe pregiudicare la sua presenza al tour Bruyneel risponde che nulla è stato ancora deciso. Credo che mai prima d'ora la presenza degli Schleck al tour sia stata messa in discussione, il che dimostra il brutto clima che respirano in squadra.
Dall'intervista rilasciata prima della partenza e trasmessa dalla gazzetta è evidente che Bruyneel non aveva il minimo sentore che potesse ritirarsi, anzi sembrava molto ottimista circa il giro del suo corridore. Credo proprio che Schleck abbia fatto il furbo...
http://www.cyclingnews.com/news/is-...gi e giornalisti osannanti valgano molto poco
 

bicimix

Ammiraglia
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Su Cyclingnews riportano un Bruyneel iracondo con Schleck... alla domanda se il suo ritiro al giro potrebbe pregiudicare la sua presenza al tour Bruyneel risponde che nulla è stato ancora deciso. Credo che mai prima d'ora la presenza degli Schleck al tour sia stata messa in discussione, il che dimostra il brutto clima che respirano in squadra.
Dall'intervista rilasciata prima della partenza e trasmessa dalla gazzetta è evidente che Bruyneel non aveva il minimo sentore che potesse ritirarsi, anzi sembrava molto ottimista circa il giro del suo corridore. Credo proprio che Schleck abbia fatto il furbo...
[url]http://www.cyclingnews.com/news/is-the-bruyneel-schleck-amalgamation-imploding[/URL]

non penso che questo possa precludere il tour ad Andy, forse a Frank, ma se così fosse significherebbe che Bruyneel ha due palle che gli fumano, dato che Frank comunque sia negli utlimi hanni al Tour ha dimostrato di essere uno dei migliori gregari per la sua squadra e per lo stesso fratello!!
 

(Ale74)

Maglia Amarillo
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sì -il carbonio è tornato ed è pure andato... ora rimetto in pista l'alluminio....
La Liquigas sta lavorando in prospettiva, non è che Basso ora non abbia le gambe (forse anche un po' quello) ma ha capito che la differenza vera si farà su salite come Pampeago, Giau e Stelvio, lì si che i ritardi saranno ben più consistenti dei 15-20" che si possono guadagnare ora. Ragion per cui ora nelle prime tappe più difficili, rese ancor più difficili dal meteo inclemente, sta facendo lavorare la squadra per far accumulare fatica agli avversari, così che lui che è un ottimo fondista potrà uscire alla lunga o-o
Solo agli avversari?

straquoto, intanto la maglia ora ce l'ha Rodriguez e i liquigas(forse) staranno a ruota, é un giro molto aperto(cioé senza nessuno seriamente curato) che secondo me si deciderà sulla crono finale dove Basso arrivera nelle condizioni meno peggiori.. Spero anche di sbagliarmi..non mi piace il modo di correre di Basso, sarebbe bello vedere un Pozzovivo dargli minuti in montagna per poi perderli a crono salvandosi per pochi secondi.. o-o
Comunque grande Matteo Rabottini!!! mi ha fatto andare quasi fuorisoglia :mrgreen: soprattutto nel finale quando ho capito che non sapeva Rodriguez gli stesse piombando addosso.. quando l'ha sorpassato e l'ha visto si é notata una reazione di sorpresa del tipo : eh no c@zz!!! :mrgreen:
nelle ultime due tappe la maglia era in casa Garmin......e davanti a tirare era sempre la Liquigas.....alla fine della tappa di ieri la maglia è andata in casa Katiowa.....alla fine la strategia migliore è stata quella di Rodriguez.....minimo sforzo, massimo risultato.

Cunego si è avvantaggiato facilemente per i seguenti motivi:
1) i "big" (Basso in primis, a seguire Scarponi, Rodriguez e Kreuziger) lo ritengono (giustamente a mio avviso) fuori classifica;
2) ha attaccato in discesa (in una tappa dove ha piovuto tutto il giorno e dove certamente non si son presi rischi a seguirlo, vedi punto 1)
3) ha preso tanto vantaggio perchè dietro ne hanno approfittato poi per fare pipì, ecc...

Condizioni che non so quanto siano ripetibili.
Cmq son d'accordo che se gli Astana lasciavano perdere quell'attacco in discesa, Basso si sarebbe trovato da solo forse prima..
Se è come dici, cosa gli cambiava lasciare a Cunego la maglia con 30 o 4 secondi di vantagio sul secondo?
 

mikimetal91

Velocista
10 Agosto 2010
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Si potrebbe pensarlo, ma se si fa sempre questo ragionamento si finisce sempre per dare del dopato al vincitore.
io non sono il tipo che da del dopato a priori, però se i componenti di una squadra passano da ronzini a purosangue in una stagione, qualche dubbio mi viene. come non ricordare basso alla csc! o la saunier duval con piepoli riccò cobo simoni ecc ecc
 

dinute

Maglia Iridata
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non penso che questo possa precludere il tour ad Andy, forse a Frank, ma se così fosse significherebbe che Bruyneel ha due palle che gli fumano, dato che Frank comunque sia negli utlimi hanni al Tour ha dimostrato di essere uno dei migliori gregari per la sua squadra e per lo stesso fratello!!

Credo anch'io che alla fine al tour lo convocano di sicuro: probabilmente Bruyneel è talmente furibondo che vuole tenerlo sulle spine e fargli capire chi comanda. Però se si dovesse creare una situazione in cui dovranno fare una scelta tra uno schleck e, per esempio, kloden, di certo bruyneel premierà quest'ultimo.
 

kar38

Recordman
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si grazie
Sono d'accordo, sono gli atleti che devono saper interpretare i percorsi a loro disposizione. L'anno scorso Contador, all'Etna, partì su una salita al 6% e si prese un minutino o giù di lì. Certo, è Contador e ce n'è solo uno in gruppo, ma il coraggio te lo devi prendere.
Poi, non c'è solo Basso, c'è anche Scarponi, Rodriguez, Kreuziger e ognuno dovrebbe fare la sua corsa sulle proprie caratteristiche. Invece, sono tutti appiattiti sulla tattica Liquigas.
A volte ho l'impressione che i guasti maggiori li facciano i direttori sportivi che fanno i conti del farmacista.

straquoto la tua analisi, basso non è mai stato scattista nemmeno a 20anni, non può divertarlo ora che va per i 35 mi pare

lui fa la sua tattica sta agli altri prendere le contro misure
 

(Ale74)

Maglia Amarillo
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sì -il carbonio è tornato ed è pure andato... ora rimetto in pista l'alluminio....
Sono d'accordo, sono gli atleti che devono saper interpretare i percorsi a loro disposizione. L'anno scorso Contador, all'Etna, partì su una salita al 6% e si prese un minutino o giù di lì. Certo, è Contador e ce n'è solo uno in gruppo, ma il coraggio te lo devi prendere.
Poi, non c'è solo Basso, c'è anche Scarponi, Rodriguez, Kreuziger e ognuno dovrebbe fare la sua corsa sulle proprie caratteristiche. Invece, sono tutti appiattiti sulla tattica Liquigas.
A volte ho l'impressione che i guasti maggiori li facciano i direttori sportivi che fanno i conti del farmacista.
o-o
 

Dogmafpx

Maglia Rosa
9 Ottobre 2006
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Dove una volta c'era un lago
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io non sono il tipo che da del dopato a priori, però se i componenti di una squadra passano da ronzini a purosangue in una stagione, qualche dubbio mi viene. come non ricordare basso alla csc! o la saunier duval con piepoli riccò cobo simoni ecc ecc

Io invece penso che qualcosa stia cambiando in modo positivo e ne e' la dimostrazione la tappa di ieri corsa ad una media di 32,5Km/h e nonostante tutto nel finale c'e' stata selezione.La stessa tappa 4/5 anni si sarebbe corsa ad almeno 38Km/h di media.Anche i pochi attacchi che si vedono secondo me sono figli di un ciclismo piu' pulito,i corridori non hanno piu' la certezza di reggere 3/4 scatti consecutivi o di fare azioni da lontano.Poi ci sta che qualcuno fa ancora il furbo pero' sono ottimista sul futuro di questo sport,dobbiamo anche accettare il fatto di non vedere piu' il "moto-ciclismo" spettacolare di qualche anno fa'. o-o
 

ElMic

Apprendista Cronoman
3 Luglio 2008
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Secondo me Basso é insicuro (come qualcuno ha giá detto) semplicemente perché ha paura di una sola salita, cioé lo Stelvio. E anche gli altri corridori si risparmiano e hanno un po paura di quella salita.

Intanto io tifo per i due corridori Sky. Henao e Uran sembrano forti in salita, e lo Stelvio é la giusta salita per un Colombiano.
 

bradipus

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Secondo me Basso é insicuro (come qualcuno ha giá detto) semplicemente perché ha paura di una sola salita, cioé lo Stelvio. E anche gli altri corridori si risparmiano e hanno un po paura di quella salita.

Intanto io tifo per i due corridori Sky. Henao e Uran sembrano forti in salita, e lo Stelvio é la giusta salita per un Colombiano.

per me Basso ha più paura della discesa del Giau... lo Stelvio lo fanno dal versante lombardo, meno duro di quello di Trafoi