visto comunicato aimanc
non ho capito un paio di cose...
squadra campione... cosa si intende? il gruppo sportivo?
mi sembra un po' una forzatura perchè o i criteri di assegnazione del punteggio verranno determinati in modo particolarmente "saggio" o il titolo verrà conteso tra le squadre con maggior numero di iscritti... che se non erro sono alla fine 2
poi la crono a coppie... coppie della stessa categoria....
forse i master 3 e 4 riusciranno a soddisfare questi requisiti ma altre categorie che magari contano 2 o 3 partecipanti?
e in caso di partecipanti della categoria in numero dispari?
per la GF... so che è forse troppo a nord ma visto l'ottimo e già collaudato nel giugno scorso sistema logistico disponibile in zona.... propongo la bellissima GF Gianni Bugno che si svolge tra Monza e la Brianza... il 1 maggio
il percorso medio è davvero bello, tra lago e colline con salite mitiche come il Lissolo, il Colle Brianza (fatto al contrario rispetto alla prova in linea aimanc)... la mediofondo sono mi pare 90 km ma con dislivello molto più umano rispetto a quello della prosecco... ed è una gara molto veloce...
l'organizzazione è d'eccellenza al livello, e forse qualcosa ancor di più, della pur ottima Prosecco (strade praticamente chiuse, ristori in grande stile, ristoro finale di qualità) e parte da Monza.. chi viene da lontano è comodissimo perchè fa tutta autostrada senza manco 1 km di strade urbane
Il punto di riferimento per l'assegnazione del titolo di squadra campione è quello del foro di appartenenza. E' ovvio che alcuni fori sono particolarmtne avvantggiati soprattutto se composti da elementi di alta classifica. Non è detto che vinca il foro con partecipanti più numerosi.
L'idea della Gianni Bugno è allettante. La proporrò al direttivo anche se si sta privilegiando la toscana.
Condivido e rimango "basito" dall'inserimento della cronocoppie come gara valida ai fini della classifica finale individuale.
Rimane proprio il problema di trovare il compagno e, comunque, dato le diverse forze in campo si finirebbe con l'avvantagiare taluno a danno di altri.
Si pensi magari al primo in classifica che non trova il compagno o comunque lo trova molto al di sotto del suo grado di preparazione.
E' evidente che egli ne rimarrebbe fortemente danneggiato ai fini della classifica generale.
Con questo non voglio dire che non si possono fare tali accoppiamenti, anzi li condivido, ma queste prove non devono concorrere alla formazione della classifica finale e tutto al più possono valere per l'assegnazione del titolo per quella singola gara.
Infine toglierei la classifica finale assoluta lasciando solo quella per categorie (come è stato fino al 2007).
Che chances hanno gli m8, m9 ecc.. che devono concorrere con gli m2?
D'altra parte gli esordienti corrono con gli esordienti, gli allievi con gli allievi ecc..
Con la classifica assoluta si svilisce il valore della maglia di campione nazionale della singola categoria, si tagliano fuori i meno preparati e le categorie superiori
Credo anch'io che l'inserimento della crconocoppie nella classifica finale sia da rivedere nel criterio di partecipazione.
Si potrebbe adottare il criterio utilizzato a Latina per formare le coppie.
Un caro saluto ai colleghi,
oggi non posso fare a meno di intervenire per unirmi alle critiche sollevate in merito alla cronocoppie, di cui davvero non riesco a cogliere la ragion d'essere ai fini di classifica.
Con chi correrò? Come potrò scegliere il mio compagno? Quando potrò pescare dal mazzo l'asso vincente?
Non si può condizionare il risultato individuale alla performance di un concorrente trovato alla bisogna per disputare una "crono squadre".
Già immagino i nostri due migliori cronoman, che magari appartengono alla medesima categoria, correre insieme e sbaragliare il campo, a tutto discapito di chi è stato meno scaltro ed è in lotta anche per l'assoluta.
Non condivido la scelta e spero che l'Associazione riveda la decisione, orientandosi sulle tre prove classiche.
La classifica finale individuale, sia di categoria sia assoluta, non può che essere determinata dalle capacità atletiche e tecniche del singolo concorrente.
Matteo Frigerio
Condivido i tuoi rilievi. Tatticamente credo sia sbagliato accoppiarsi con un diretto competitor per la classifica finale in quanto gli antagonisti perderrebbero una possibilità di superare l'amico di coppia-avversario.
Certamente il criterio di formazione della coppia e la determinazione del punteggio va sottoposto a correzione.
Se avete proposte in tal senso potete tranquillamente esporle anche su questo forum in modo che io possa sottoporle al direttivo.
Dico la mia.
Creare una doppia classifica accorpando le categorie che vanno sino alla master 3 e dalla master 4 in poi con possibilità di accoppiamento tra atleti appartenenti alle categorie così come accorpate e non necessariamente della propria categoria.
Buona giornata.
però, avrò bisogno di una guarnitura che monti il 55.